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La finestra sul Luna Park

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La finestra sul Luna Park
Righetto e Mario
Paese di produzioneItalia, Francia
Anno1957
Durata90 min
Dati tecniciB/N
Generedrammatico
RegiaLuigi Comencini
SoggettoSuso Cecchi D'Amico e Luigi Comencini
SceneggiaturaSuso Cecchi D'Amico, Luigi Comencini e Luciano Martino
ProduttoreTonino Cervi
Casa di produzioneNoria Film
Distribuzione in italianoCEI INCOM
FotografiaArmando Nannuzzi
MontaggioNino Baragli
MusicheAlessandro Cicognini
ScenografiaPek G. Avolio
CostumiAdriana Berselli
TruccoFranco Palombi
Interpreti e personaggi
Doppiatori originali

La finestra sul Luna Park è un film del 1957 diretto da Luigi Comencini. È considerato un film del tardo neorealista[1] ed è girato tra le borgate e periferie romane. Comencini ha dichiarato che questo film è l'unico che sente come interamente suo, tra quelli degli anni Cinquanta, considerato come periodo di sperimentazione e condizionamenti[2].

L'improvvisa disgrazia caduta sulla giovane Ada richiama al paese il marito Aldo, emigrato per lavoro in Africa, come muratore. Non riesce però a farsi riconoscere il suo ruolo di padre, dato che il figlio Mario praticamente non lo aveva mai visto e perciò si dimostra freddo e distaccato. Mario passa le giornate con i piccoli amici per la strada e suo punto di riferimento è Righetto, uomo semplice e di buon cuore che vive di lavori occasionali ed umili e che durante le lunghe assenze del padre si era occupato di lui e di sua madre, con un affetto puro e semplice. Ciò è mostrato nel film con lunghe scene retrospettive. Righetto, inoltre, aiuta Aldo a ricostruire ciò che è accaduto durante la sua assenza e saprà aiutarlo a conquistare l'affetto del figlio.

Gianni Rondolino nel Catalogo Bolaffi del cinema italiano « Un film intimista, il rapporto d'amicizia tra un uomo e un bambino colto nelle sue pieghe psicologiche e umane, tratteggiato con fine sensibilità e tocchi delicati. Un ritorno per Comencini a certe pagine del suo primo film Proibito rubare, un preciso rifiuto dei facili gusto del pubblico, che egli aveva sollecitato con Pane, amore e fantasia.

Film del dopoguerra, esso costituisce una tappa importante nella carriera del suo autore in direzione di una più attenta e precisa indagine della realtà, come si vedrà in certe pagine di Tutti a casa e La ragazza di Bube »

Incasso accertato a tutto il 31 marzo 1964 £ 46 434 797

  1. Aldo Tassone, Parla il cinema italiano, vol. 1, Il formichiere, 1979, p. 99.

Collegamenti esterni

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