Jozef De Kesel

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Jozef De Kesel
cardinale di Santa Romana Chiesa
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Mons. De Kesel il 15 agosto 2013
Coat of arms of Jozef De Kesel.svg
Vobiscum Christianus
Titolo Cardinale presbitero dei Santi Giovanni e Paolo
Incarichi attuali
Incarichi ricoperti
Nato 17 giugno 1947 (70 anni) a Gand
Ordinato presbitero 26 agosto 1972 dal vescovo Leo-Karel Jozef De Kesel
Nominato vescovo 20 marzo 2002 da papa Giovanni Paolo II (poi santo)
Consacrato vescovo 26 maggio 2002 dal cardinale Godfried Danneels
Elevato arcivescovo 6 novembre 2015 da papa Francesco
Creato cardinale 19 novembre 2016 da papa Francesco

Jozef De Kesel (Gand, 17 giugno 1947) è un cardinale e arcivescovo cattolico belga.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Jozef De Kesel è nato nelle Fiandre il 17 giugno 1947, nella città e diocesi di Gand.

Formazione e ministero sacerdotale[modifica | modifica wikitesto]

Ha frequentato la scuola secondaria al Collège Saint-Vincent di Eeklo prima di entrare in seminario nel mese di settembre del 1965. Ha studiato filosofia e lettere all'Università Cattolica di Lovanio dal 1968 al 1972.

È stato ordinato sacerdote il 26 agosto 1972 per la diocesi di Gand da monsignor Leo-Karel Jozef De Kesel, vescovo ausiliare della diocesi.

Il suo primo incarico è stato di insegnante di religione cattolica nel collegio di Eeklo dove era responsabile anche della teologia pastorale scolastica.

Alla Pontificia Università Gregoriana di Roma si è laureato in teologia con una tesi dal titolo «Le refus décidé de l'objectivation. Une interprétation du Jésus historique dans la théologie chez Rudolf Bultmann».

Dal 1980 al 1986 ha insegnato teologia dogmatica e teologia fondamentale nel seminario di Gand e, dal 1989 al 1992 all'Università di Lovanio.

Dopo aver insegnato presso l'Istituto superiore di scienze religiose di Gand ne è divenuto presidente.

Ministero episcopale[modifica | modifica wikitesto]

Il 20 marzo 2002 papa Giovanni Paolo II lo ha nominato vescovo ausiliare di Malines-Bruxelles e titolare di Bulna. Il 26 maggio 2002 riceve l'ordinazione episcopale dal cardinale Godfried Danneels, coconsacranti il vescovo di Gand Arthur Luysterman e l'ausiliare Rémy Victor Vancottem. Dal 2002 al 2010 ha svolto l'incarico di vicario generale per il vicariato di Bruxelles e dal 2010 quello di vicario generale per il Brabante e la zona di Malines.

Il 25 giugno 2010 papa Benedetto XVI lo ha nominato vescovo di Bruges. Il predecessore, Roger Vangheluwe, si è dimesso dopo aver ammesso il suo coinvolgimento in un caso di abuso sessuale di minori. L'annuncio della sua nomina è arrivato in un momento di crisi nell'episcopato belga.

Nel giugno 2014, si è dichiarato "senza parole", dopo l'inchiesta sul diacono Wevelgem, accusato di eutanasia su una dozzina di pazienti dell'ospedale Menin.[1]

Il 6 novembre 2015 papa Francesco lo ha nominato arcivescovo di Malines-Bruxelles e contestualmente ordinario militare per il Belgio. Diventa così primate del Belgio. Ha preso possesso dell'arcidiocesi il 12 dicembre successivo alla presenza di centinaia di fedeli e più di 250 ospiti, tra cui il re Filippo e la regina Matilde. Nella sua prima omelia, come arcivescovo, ha affermato di volere una Chiesa più aperta e invitato i cristiani ad "essere attenti ai poveri, alle persone più vulnerabili, in particolare quelli che fuggono da guerre e violenza".[2]

Il 26 febbraio 2016 è stato eletto presidente della Conferenza episcopale del Belgio.

Il 9 ottobre 2016 papa Francesco ne ha annunciato la creazione a cardinale nel concistoro del 19 novembre.

Pensiero[modifica | modifica wikitesto]

Nel settembre 2010 ha sollevato la questione sul mantenimento dell'obbligo del celibato, affermando in particolare che le "persone per le quali il celibato è umanamente impossibile da rispettare dovrebbero anche avere la possibilità di diventare prete." Questa recensione è stata sostenuta pochi giorni dopo dai vescovi di Hasselt, Patrick Hoogmartens, e Anversa, Johan Bonny.[3]

Alla fine di dicembre del 2015, poco dopo il suo insediamento come arcivescovo di Malines-Bruxelles, si è dichiarato a favore della dimensione istituzionale della clausola di coscienza per gli ospedali su questioni etiche, come aborto ed eutanasia.[4]

Genealogia episcopale[modifica | modifica wikitesto]

Jozef De Kesel durante il concistoro per la sua creazione a cardinale

Successione apostolica[modifica | modifica wikitesto]

Pubblicazioni[modifica | modifica wikitesto]

  • J. De Kesel, Le refus décidé de l'objectivation. Une interprétation du problème du Jésus historique dans la théologie chez Rudolf Bultmann, éd. Editrice Pontificia Università Gregoriana, 1981, extraits en ligne
  • (NL) J. De Kesel e Ignace de Sutter, U belijden wij, Heilige Vader : hoe katholieken hun geloof formuleren en belijden, éd. Tabor, 1985
  • (NL) J. De Kesel, Hoe is Uw naam, Waar zijt Gij te vinden ? : over de verantwoording van het christelijk geloof, éd. Lannoo, 1988
  • (NL) J. De Kesel, Omwille van zijn naam : een tegendraads pleidooi voor de kerk, éd. Lannoo, 1994
  • (NL) J. De Kesel, Dietrich Bonhoeffer, een waarachtig christen, éd. Secretariaat van de religieuzen, 1998

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (FR) Un diacre accusé d’euthanasies, su www.lavenir.net. URL consultato il 5 novembre 2015.
  2. ^ Radio vaticana
  3. ^ Des évêques belges militent en faveur du mariage des prêtres, dépêche Reuters reprise dans l’Express, 22/09/2010, article en ligne
  4. ^ (FR) Mgr De Kesel sous le feu des critiques après ses propos sur l'euthanasie, su RTBF Info. URL consultato il 28 dicembre 2015.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Vescovo titolare di Bulna Successore BishopCoA PioM.svg
Joseph Werth, S.J. 20 marzo 2002 - 25 giugno 2010 Jan Sobiło
Predecessore Vescovo di Bruges Successore BishopCoA PioM.svg
Roger Joseph Vangheluwe 25 giugno 2010 - 6 novembre 2015 Lodewijk Aerts
Predecessore Arcivescovo metropolita di Malines-Bruxelles Successore ArchbishopPallium PioM.svg
André-Joseph Léonard dal 6 novembre 2015 in carica
Predecessore Primate del Belgio Successore PrimateNonCardinal PioM.svg
André-Joseph Léonard dal 6 novembre 2015 in carica
Predecessore Ordinario militare per il Belgio Successore BishopCoA PioM.svg
André-Joseph Léonard dal 6 novembre 2015 in carica
Predecessore Presidente della Conferenza Episcopale del Belgio Successore Mitra heráldica.svg
André-Joseph Léonard dal 26 febbraio 2016 in carica
Predecessore Cardinale presbitero dei Santi Giovanni e Paolo Successore CardinalCoA PioM.svg
Edward Michael Egan dal 19 novembre 2016 in carica
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