Pontificio consiglio della cultura

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Pontificio consiglio della cultura
Pontificium consilium de cultura
Emblem of the Holy See usual.svg
«Favorisce le relazioni tra la Santa Sede ed il mondo della cultura, promuovendo in particolare il dialogo con le varie culture del nostro tempo, affinché la civiltà dell'uomo si apra sempre di più al Vangelo, e i cultori delle scienze, delle lettere e delle arti si sentano riconosciuti dalla Chiesa come persone a servizio del vero, del buono e del bello» (Pastor Bonus, 166)
Pontificio collegio cultura - sede.jpg
Eretto 20 maggio 1982
Presidente cardinale Gianfranco Ravasi
Segretario vescovo Barthélemy Adoukonou
Segr. aggiunto vescovo Paul Tighe
Sottosegretario monsignor Melchor Sánchez de Toca y Alameda
Delegato vescovo Carlos Alberto de Pinho Moreira Azevedo
Emeriti cardinale Paul Poupard
Sede Via della Conciliazione 5 - 00193 Roma
Sito ufficiale www.cultura.va
dati catholic-hierarchy.org
Santa Sede · Chiesa cattolica
I dicasteri della Curia romana

Il Pontificio consiglio della cultura (in latino Pontificium consilium de cultura) è un dicastero della Curia romana.

Dal 3 settembre 2007 ne è presidente Gianfranco Ravasi, già prefetto della Biblioteca Ambrosiana di Milano, nominato da papa Benedetto XVI.

Profilo[modifica | modifica wikitesto]

È stato istituito nel 1982 da papa Giovanni Paolo II con lo scopo di "favorire le relazioni tra la Santa Sede ed il mondo della cultura, promuovendo in particolare il dialogo con le varie culture del nostro tempo, affinché la civiltà dell'uomo si apra sempre di più al Vangelo, e i cultori delle scienze, delle lettere e delle arti si sentano riconosciuti dalla Chiesa come persone a servizio del vero, del buono e del bello".

Nel 1993 e nel 2012 sono stati accorpati al Pontificio consiglio della cultura, assumendone finalità e competenze, il Pontificio consiglio per il dialogo con i non credenti e la Pontificia commissione per i beni culturali della Chiesa, contestualmente soppressi. Ancora nel 2012, papa Benedetto XVI ha istituito la Pontificia accademia di latinità dipendente dal Pontificio consiglio della cultura.

Struttura[modifica | modifica wikitesto]

Il Pontificio consiglio della cultura è organizzato in diversi dipartimenti, a capo dei quali vi sono degli officiali, che «coprono i principali settori tematici e geografici del mondo della cultura»[1]

  • arte e fede;
  • ateismo / Cortile dei Gentili;
  • beni culturali;
  • comunicazione e linguaggi;
  • culture nel mondo;
  • economia;
  • organismi internazionali di cultura;
  • cultura e mistica;
  • musica;
  • scienza e fede;
  • cultura e sport.

Cronotassi[modifica | modifica wikitesto]

Presidenti[modifica | modifica wikitesto]

Segretari[modifica | modifica wikitesto]

Segretari aggiunti[modifica | modifica wikitesto]

...

Sottosegretari[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Elenco dei dipartimenti dal sito web ufficiale del Pontificio consiglio della cultura.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN168563797 · GND: (DE5085209-7
Cattolicesimo Portale Cattolicesimo: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Cattolicesimo