Joe Tacopina

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Joe Tacopina

Joseph Tacopina, noto come Joe (New York, 14 aprile 1966), è un avvocato e dirigente sportivo statunitense con cittadinanza italiana, dal 6 ottobre 2015 presidente e maggiore azionista del Venezia Football Club.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Laureato all'University of Bridgeport nel 1991, nel 1994 apre il suo studio legale Tacopina Law, con sede a Manhattan.

Grazie alla propria intraprendenza ed eloquenza oratoria si afferma presto come uno degli avvocati più in vista del foro newyorkese, assumendo la difesa di personaggi come l'ex capo del New York Police Department Bernard Kerik, l'attore Lillo Brancato, Joran Van Der Sloot (sospettato della misteriosa scomparsa della ragazza Natalee Holloway dalla High school di Aruba) e il velista italiano Chico Forti[1].

Tacopina ha occasionalmente collaborato con il mondo televisivo statunitense: è stato ingaggiato come opinionista giudiziario da Fox News e MSNBC; per la ABC ha invece seguito come corrispondente il processo per l'omicidio di Meredith Kercher a Perugia[2].

Impegno nel mondo del calcio[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2008 tenta, senza riuscirci, la scalata al club di calcio del Bologna.

Nel 2011 Tacopina è parte della cordata americana capitanata da Thomas DiBenedetto divenuta proprietaria della Roma. Tacopina ricopre subito un ruolo di primo piano nella gestione del club giallorosso e dal 27 ottobre 2011 diventa ufficialmente membro del consiglio di amministrazione dell'A.S. Roma, ricoprendo anche il ruolo di Vicepresidente del club.

L'8 settembre 2014 si dimette dal C.d.A. e da vicepresidente della Roma per tentare nuovamente la scalata al Bologna, il 17 settembre firma un preaccordo per rilevare il club insieme al magnate canadese Joey Saputo.[3][4] L'8 ottobre, in tarda serata, l'offerta di Tacopina viene accettata dal CdA del Bologna F.C.[5] Il 15 ottobre assume ufficialmente la carica di presidente del Bologna.[6] Riportata subito la squadra in Serie A, il 20 settembre 2015 si dimette dalla carica di presidente con una buonuscita di 3,5 milioni di euro, in scontro con il proprietario del club Joey Saputo.

Il 6 ottobre 2015 diventa presidente del Venezia. Il progetto si rivela sin da subito ambizioso, basti considerare la scelta di Giorgio Perinetti come DS e di Filippo Inzaghi come allenatore. Con la squadra lagunare vince due campionati consecutivi riportando già nel 2017 il club in Serie B dopo 12 anni. Nel dicembre 2017 a Foggia si scontra con il presidente della squadra locale, i giornalisti presenti ripotano di insulti e spintoni dopo uno spettacolare pareggio.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Tacopina, vice della Roma difenderà Chico Forti, Trentino, 31 marzo 2014. URL consultato il 1-8-2015.
  2. ^ «Amanda Knox è innocente. Vi spiego perché» (PDF), su tacopinalaw.com. URL consultato il 1-8-2015.
  3. ^ Tacopina si dimette dalla Roma: «Adesso è il momento del Bologna», Corriere di Bologna, 8 settembre 2014. URL consultato il 1-8-2015.
  4. ^ Simone Monari, Bologna, la vendita è vicina. "Pre-accordo" tra Tacopina e Guaraldi, Repubblica.it, 16 settembre 2014. URL consultato il 1-8-2015.
  5. ^ Svolta Bologna: il club va agli americani, Corriere di Bologna, 8 ottobre 2014. URL consultato il 1-8-2015.
  6. ^ Joe Tacopina è il Presidente del Bologna[collegamento interrotto], Bologna Football Club 1909, 15 ottobre 2014. URL consultato il 1-8-2015.