Joey Saputo

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Joey Saputo (Montréal, 25 settembre 1964) è un imprenditore canadese nel campo dell'industria casearia, nonché presidente delle squadre di calcio dell'Impact de Montréal e del Bologna FC.

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Joey è figlio di Emanuele "Lino" Saputo, fondatore della Saputo Incorporated, una delle maggiori industrie del nord America nel campo dei latticini. Lino era emigrato nel Québec dal paese siciliano di Montelepre (in provincia di Palermo).[1] Proprio la cittadina siciliana ha conferito a Joey, il 14 aprile 2016, la cittadinanza onoraria.[2] Joey Saputo è a sua volta padre di quattro figli.[3]

Attività imprenditoriale[modifica | modifica wikitesto]

Joey Saputo ha cominciato la propria attività imprenditoriale nel 1985 nell'azienda casearia di famiglia, occupando via via varie posizioni fino ad arrivare nel 1990 alla carica di direttore operativo.[4] Nel 2007 ha abbandonato ogni ruolo nella Saputo Inc. per dedicarsi alla Free2Be, la holding di famiglia, e al club calcistico dell'Impact.[5] Inoltre fa parte del consiglio di amministrazione della TransForce, una compagnia di autotrasporti il cui pacchetto di maggioranza appartiene ai Saputo.[6] Siede anche nei consigli della fondazione dell'ospedale universitario Saint-Justine di Montréal e della fondazione della comunità italo-canadese del Québec.[4]

Nel 2015 la famiglia Saputo è al 289º posto della classifica delle persone più ricche del mondo con un patrimonio di oltre 5 miliardi di dollari.[7]

Il calcio[modifica | modifica wikitesto]

Impact de Montréal[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1993 la famiglia Saputo, appassionata di calcio al punto di essere già stata coinvolta nell'esperienza dei Montréal Manic negli anni della NASL,[8] decise di fondare un club di calcio professionistico nella propria città. Joey Saputo fu quindi fondatore e presidente dell'Impact. Continua a ricoprire tale carica da allora, con la sola interruzione degli anni dal 1998 al 2001, quando la società passò temporaneamente sotto il controllo di un gruppo azionario estraneo alla famiglia. Sotto la guida di Joey Saputo il club ha gradualmente accresciuto la propria dimensione fino all'ingresso nella MLS, il massimo campionato di Stati Uniti e Canada.

Joey Saputo è stato anche protagonista della decisione di costruire uno stadio specifico per il calcio dove l'Impact potesse giocare i propri incontri casalinghi. Così nel 2008 è stato inaugurato lo Stade Saputo, poi ulteriormente ampliato nel 2012 raggiungendo gli oltre 20.000 posti a sedere.[9]

Bologna[modifica | modifica wikitesto]

Fa parte della cordata di imprenditori americani, guidata da Joe Tacopina, che il 14 ottobre 2014 ha rilevato la squadra di calcio del Bologna.[10] A dicembre 2014 viene ufficializzata la sua nomina a chairman dei rossoblu.[11] Dopo alcuni contrasti con Tacopina e le dimissioni di quest'ultimo il 20 settembre 2015, resta da solo alla guida del club emiliano.[12]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Montelepre, viaggio attraverso le origini per la famiglia dell’imprenditore italo-canadese Lino Saputo, teleoccidente.it, 8 agosto 2011. URL consultato il 16 maggio 2014.
  2. ^ Franco Caniato, I Saputo a Montelepre, le lacrime di Joey e Lino, ilrestodelcarlino.it, 14 aprile 2016. URL consultato il 19 aprile 2016.
  3. ^ Vanni Zagnoli, Joey Saputo: da Montelepre al Bologna grazie alle mozzarelle, gds.it, 6 novembre 2014. URL consultato il 21 gennaio 2015.
  4. ^ a b (FR) Joey Saputo, impactmontreal.com. URL consultato il 16 maggio 2014.
  5. ^ Marco Contini, Saputo? Come Moratti, perfino più ricco: formaggi, palazzi e 5 miliardi di dollari, repubblica.it, 14 ottobre 2014. URL consultato il 21 gennaio 2015.
  6. ^ (EN) Board of directors, transforcecompany.com. URL consultato il 16 maggio 2014.
  7. ^ Luca Baccolini, La famiglia Saputo diventa un po' più ricca: da 323ª ora è 289ª, repubblica.it, 3 gennaio 2015. URL consultato il 23 agosto 2015.
  8. ^ (FR) Propriétaires, impactmontreal.com. URL consultato il 16 maggio 2014.
  9. ^ (FR) Stade Saputo, impactmontreal.com. URL consultato il 13 agosto 2013.
  10. ^ Andrea Tosi, Il Bologna è di Tacopina: ora il sogno è portare Mancini in panca, gazzetta.it, 14 ottobre 2014. URL consultato il 14 ottobre 2014.
  11. ^ Bologna, ora Saputo è il chairman e si prende la leadership, ilrestodelcarlino.it, 4 dicembre 2014. URL consultato il 23 settembre 2015.
  12. ^ Dimissioni Tacopina, Saputo diventerà il numero uno del Bologna, ilrestodelcarlino.it, 21 settembre 2015. URL consultato il 23 settembre 2015.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Presidente del Bologna FC 1909 Successore
Joe Tacopina dicembre 2014 - in carica