Air Serbia

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Air Serbia
Air Serbia Airbus A319 Milinkovic.jpg
Compagnia aerea di bandiera
Codice IATA JU
Codice ICAO ASL
Identificativo di chiamata AIR SERBIA
Inizio operazioni di volo 17 giugno 1927 (Aeroput)

1º aprile 1947 (JAT)

26 ottobre 2013 (Air Serbia)
Descrizione
Hub Belgrado
Programma frequent flyer Etihad Guest
Alleanza Etihad Equity Alliance
Flotta 22 (+10 ordini)
Destinazioni 79
Azienda
Fondazione 1º agosto 2013 a Belgrado
Stato Serbia Serbia
Sede Belgrado
Gruppo Etihad Airways
Persone chiave Dane Kondić (CEO)
Sito web www.airserbia.com/
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Air Serbia, con marchio grafico AirSERBIA, è la compagnia aerea di bandiera della Serbia.[1] Succede a Jat Airways di cui è la continuazione.

La compagnia, che ha iniziato le operazioni di volo il 26 ottobre 2013 e ha come hub l'Aeroporto di Belgrado-Nikola Tesla,[1][2] è una società composta dal Governo della Serbia come socio di maggioranza e da Etihad Airways, vettore di bandiera degli Emirati Arabi Uniti con sede ad Abu Dhabi,[3] in quota minoritaria.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Aeroput[modifica | modifica wikitesto]

Aeroput MMS-3 dai cantieri aeronautici di Zemun, 1935
Viaggio dei Sondermayer da Parigi a Bombay,

La compagnia venne fondata il 17 giugno 1927 con la denominazione Aeroput (Аеропут) ed è una delle più vecchie compagnie ancora esistenti. Il primo volo internazionale avvenne nel 1929 tra Belgrado e Graz. Nel 1937 l'espansione delle rotte internazionali e l'aumento del numero dei passeggeri portarono l'Aeroput all'acquisizione di un Lockheed L-10 Electra. L'aeroput ha continuato ad operare fino alla Seconda Guerra Mondiale. Il 1º aprile 1947 la compagnia venne rinominata come Jugoslovenski aerotransport - JAT (Југословенски аеротранспорт), successivamente in JAT Yugoslav Airlines fino al nome che tuttora la contraddistingue come Jat Airways, dal gennaio 2003.

La fondazione di Jugoslovenski aerotransport (JAT)[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1946 era evidente che, vista la natura dei propri obiettivi, l'aeronautica militare sarebbe difficilmente entrata a far parte di quello che era il mondo dell'aviazione civile in Jugoslavia. Di conseguenza si mossero i primi passi per la creazione di una compagnia di trasporto aereo. Tre Douglas C-47 Dakota e 3 trimotori Junkers Ju 52, entrambi velivoli da trasporto militare presi durante la guerra, furono inviati in Cecoslovacchia per essere convertiti all'uso civile. Oltre a una rivisitazione generale furono dotati di sedili e convertiti in aerei passeggeri. Il nome prescelto per la nuova realtà di volo civile fu Jugoslovenski aerotransport (Aerolinee jugoslave), codici IATA JU, ICAO JAT .

Nel 1949 la Jugoslavia si trovò di fronte ad una difficile situazione internazionale: isolata sia ad Ovest che ad Est dei suoi confini. Ciò causò ad un ulteriore taglio sul carburante, difficoltà nel trovare parti di ricambio e inoltre alla cancellazione di tutte le rotte con l'Europa dell'est. La JAT rimase con solamente 6 collegamenti nazionali. Quando la compagnia si affacciò al mercato dell'ovest, fu creata un'alleanza con Swissair ed inaugurata la rotta Belgrado-Zurigo, il 24 agosto 1949.

Tuttavia le operazioni stentavano a decollare, i numeri erano ben al di sotto della capacità della flotta e del potenziale bacino d'utenza della compagnia. L'anno della svolta fu il seguente, nel 1950. Furono acquistati i Douglas DC-6B per le rotte a lungo raggio, i Convair CV-340 e Convair CV-440 per le rotte a corto raggio. Inoltre furono attivate numerose rotte internazionali.

L'era del jet[modifica | modifica wikitesto]

JAT Boeing 737-300 all'aeroporto di Stoccarda, 1988

Nel 1963 fu introdotto il primo jet nella flotta di JAT, si trattava del Sud Aviation SE-210 Caravelle 6-N. Nel 1969 arrivò il primo (di 16) DC-9-32 e nel 1974 i primi 2 (di 9) Boeing 727-200.

Le rotte a lungo raggio verso Nord America, Australia ed Estremo Oriente furono volate dal Boeing 707 che si aggiunse alla flotta nel 1970. Nel 1978 venne introdotto il McDonnel Douglas DC-10-30, preferito al Boeing 747, e iniziò ad operare al posto dei 707, anche se rimasero in flotta per operare su charter e talvolta come aerei di riserva. All'acquisto del DC 10 fece seguito diversi anni dopo alla messa in linea di aerei per il corto e medio raggio.

Nel 1985 la JAT fu la prima compagnia europea ad acquistare il Boeing 737/300. in quegli anni la compagnia trasportò 5 milioni di passeggeri servendo 80 destinazioni in 5 continenti (19 rotte nazionali, 45 a medio raggio e 16 a lungo raggio). La JAT costruì inoltre un hangar per accogliere aerei a fusoliera larga e un'area dedicata alla prova motori.

Gli anni Novanta[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1992, la Repubblica Socialista Federale di Jugoslavia si è dissolta con le conseguenti guerre jugoslave. JAT è stata costretta a interrompere tutti i voli nazionali. Le Nazioni Unite hanno imposto sanzioni il 20 maggio 1992 contro la Jugoslavia per la prima volta dalla seconda guerra mondiale, il trasporto internazionale è stato interrotto prematuramente. Questo ha preceduto le decisioni di Germania e Italia di interrompere il traffico aereo con la Jugoslavia: il 21 dicembre 1991 la Germania, maggior mercato per JAT in Europa, con sette voli giornalieri e 40 milioni di marchi tedeschi di profitto annuo lordo, seguita dall'Italia il 10 gennaio 1992. Gli Stati Uniti hanno introdotto un embargo sul traffico aereo con la Jugoslavia il 2 maggio 1992: gli ultimi voli JAT verso gli Stati Uniti erano su Chicago e New York. Non potendo più volare sugli Stati Uniti, la gestione di JAT ha deciso volare in Canada. Tuttavia, il Canada ha immediatamente vietato tutti i voli JAT che entrano nel paese, causando così la sospensione delle attività transatlantiche per compagnia.

Durante quel periodo, JAT riaprì i servizi domestici tra Belgrado, Podgorica, Tivat, Niš, Priština. Nel 1994, JAT ha ripreso alcuni dei servizi internazionali. Nel 1998, JAT ordinò 8 Airbus A319. Quest'ordine fu visto come una trovata politica da parte del presidente. La data di consegna originale era il giugno 2000, ma questa data venne rinviata causando spese 23,5 milioni dollari versati ad Airbus nel frattempo che Jat sperava di trovare una compagnia a cui girare l'ordine. Poco tempo dopo la compagnia si ritrovò a dover cancellare tutti i voli in quanto l'Unione europea introdusse un divieto di volo per la compagnia per la chiusura dello spazio aereo sopra l'ex-Jugoslavia, mentre Serbia e Montenegro venivano bombardati per 78 giorni.

Nell'aprile 2000, il direttore generale Žika Petrović è stato ucciso davanti alla sua abitazione di Belgrado.

Gli anni duemila[modifica | modifica wikitesto]

Logo JAT
Boeing 737 della JAT, 2010
JAT McDonnell Douglas DC-10-30 a Belgrado, 2003

Jet Airways operava voli di linea nazionali, regionali e internazionali di linea e charter per oltre 35 destinazioni, in Europa, Nord Africa, Medio Oriente. La sua base principale era l'aeroporto di Belgrado-Nikola Tesla.

La flotta di Jat Airways, al momento della chiusura (ottobre 2013) era composta dai seguenti aeromobili:

Flotta di Jat Airways
Aereo In flotta Passeggeri
J Y Totale
ATR 72-202 3 0 66 66
ATR 72-500[4][5][6][7][8][9] 2 0 70 70
Boeing 737-300 12 8 126 134
12 110 122
Totale 17

Air Serbia[modifica | modifica wikitesto]

Il Governo della Serbia -tramite la sua controllata Jat Airways- e Etihad Airways hanno firmato il 1º agosto 2013 un accordo che prevede il ''rebranding'' di Jat Airways in Air Serbia e che definisce che il nuovo assetto proprietario sarà composto al 51% da parte del Governo serbo e al 49% da Etihad Airways dopo che quest'ultima avrà convertito i prestiti concessi ad Air Serbia in capitale azionario.[3] In base all'accordo Air Serbia dovrà essere gestita formalmente da Etihad Airways per almeno cinque anni.[3]

Il logo di Air Serbia è un'aquila bicefala stilizzata ispirata allo stemma della Serbia.[10] Il logo, la livrea e la grafica aziendale di Air Serbia sono stati creati sui lavori compiuti da Tamara Maksimović, grafica-designer venticinquenne di Novi Sad.[11]

Destinazioni[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Destinazioni di Air Serbia.

Oltre alle rotte ereditate da Jat Airways, Air Serbia ha inaugurato il 26 ottobre 2013 i voli da Belgrado per Abu Dhabi[12] e il giorno successivo i voli da Belgrado ad Istanbul-Sabiha Gökçen. Quest'ultima rotta è però uno spostamento di aeroporto, in quanto Jat Airways ha sempre operato sull'Atatürk che però, avendo pochi slot disponibili, non è in grado di soddisfare le nuove esigenze della compagnia.[13]

Air Serbia ha pianificato l'apertura di voli per Banja Luka, Bucarest e Praga dal 1º dicembre 2013,[12] per Lubiana dal 10 dicembre 2013.[12] e ha in progetto di volare su Beirut, Budapest, Il Cairo, Kiev, Sofia, Varna e Varsavia dalla primavera del 2014.[3] Altre 5 rotte previste per il 2014 devono ancora essere annunciate.

Piani per il lungo raggio[modifica | modifica wikitesto]

Il 22 ottobre 2013, il primo ministro serbo Aleksandar Vučić ha affermato all'emittente RTS che l'amministratore delegato di Etihad Airways James Hogan ha confermato le intenzioni di aprire voli su Chicago e Toronto entro il 2016 che verrebbero operati con un Airbus A330-200.[14][15] Vučić ha dichiarato, però, di aver fatto pressioni affinché la compagnia inauguri voli su New York entro la fine del 2014.

Flotta[modifica | modifica wikitesto]

Air Serbia ha ricevuto 2 nuovi Airbus A319 per l'inizio delle operazioni ad ottobre 2013, cui se ne aggiungeranno altri 2 entro a dicembre e 2 entro la primavera 2014.[16] Saranno inoltre introdotti 2 Airbus A320 a marzo 2014. La precedente flotta di Jat Airways sarà rimpiazzata completamente entro l'estate 2014 fatta eccezione per 2 ATR 72 che sono stati riverniciati con la livrea di Air Serbia.

Gli Airbus A319 verranno poi rimpiazzati con Airbus A319neo, Boeing 737 MAX 7, Bombardier CS300 o Embraer E195-E2. La scelta verrà effettuata mediante gara pubblica nel 2016.[17]

Flotta di Air Serbia
Aereo In flotta Ordini Opzioni Passeggeri Note
J Y Totale
Airbus A319-100 8 --- 8 120 128
Airbus A320-200 2 --- 8 150 158
ATR 72-200 6 0 66 66
Boeing 737-300 3 110 110 122
Totale 19 0

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Air Serbia: A New Dawn for Serbia as Revitalised National Airline Takes to the Skies, in Centre for Aviation, 28 ottobre 2013. (archiviato dall'url originale il 28 ottobre 2013)..
  2. ^ Air Serbia: New Route Network Gives Best Ever Choice for Serbian Travellers, in Centre for Aviation, 28 ottobre 2013. (archiviato dall'url originale il 28 ottobre 2013)..
  3. ^ a b c d Etihad Airways and Government of Serbia unveil strategic partnership to secure future of Serbian National Airline, Etihad Airways, 1 agosto 2013. URL consultato il 6 agosto 2013.
  4. ^ [1] oy-reg.dk: Jat Airways ATR 72-212A(500) YU-ALT former Carpatair YR-ATR (Nordic Aviation Capital OY-CJT).
  5. ^ [2] Alitalia (operated by Carpatair) ATR 72-212A (YR-ATR) lease history.
  6. ^ [3] oy-reg.dk: Nordic Aviation Capital ATR 72-212A(500) OY-NAB.
  7. ^ [4] Ka Beogradu poleteo drugi iznajmljeni ATR za Jat.
  8. ^ [5] Jat Airways ATR 72-212A(500) YU-ALU former Executive Airlines (American Eagle) N536AT.
  9. ^ [6] Alitalia ATR 72-212A(500) N536AT.
  10. ^ Air Serbia first Airbus A319 appears from paint shop.
  11. ^ New name and new look revealed for Serbia's National Airline, Etihad Airways, 1 agosto 2013. URL consultato il 27 agosto 2013.
  12. ^ a b c Jat Airways (Air Serbia) new destinations.
  13. ^ Aviokarta.net | Air Serbia menja aerodrom u Istanbulu od kraja oktobra.
  14. ^ Etihad Airways Airbus A330-243 landing at Belgrade Nikola Tesla Airport.
  15. ^ Etihadov A330-200 prvi put na Aerodromu “Nikola Tesla”.
  16. ^ Jat Airways to be renamed to Air Serbia in August, B92, 29 luglio 2013. URL consultato il 1 agosto 2013.
  17. ^ Air Serbia najavljuje nove avione, destinacije i letove, Aviokarta.net, 12 settembre 2013. URL consultato il 12 settembre 2013.

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