Jörg Teuchert

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Jörg Teuchert
Teuchert haemmer hockenheim.jpg
Teuchert (a destra) nel 2006
Nazionalità Germania Germania
Motociclismo IlmorX3-003.png
Carriera
Carriera in Supersport
Esordio 1997
Stagioni dal 1997 al 2003
Mondiali vinti 1
Gare disputate 62
Gare vinte 6
Podi 13
Punti ottenuti 562
Pole position 2
Giri veloci 5
 

Jörg Teuchert (Lauf an der Pegnitz, 27 febbraio 1970) è un pilota motociclistico tedesco ritiratosi dall'attività agonistica.

Vincitore del campionato mondiale Supersport nel 2000. Anche suo padre, Arnulf Teuchert, ha corso come pilota motociclistico professionista.[1]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

La sua carriera nel motociclismo ha inizio nel 1986 nella coppa OMK di enduro, competizione nella quale si laurea campione nel 1987 e nel 1989, rispettivamente nelle classi 80 e 125. Passato in seguito alle corse su asfalto, giunge secondo nella Yamaha Cup del 1994 e nel 1995 comincia a gareggiare nel campionato tedesco Supersport,[2] vincendo il titolo nel 1997 e riconfermandosi campione nazionale nel 1998.[3]

Nello stesso periodo partecipa alle gare dell'europeo di categoria, piazzandosi 19º nel 1996[4] e 33º nel 1998.[5] Inoltre nel 1997 esordisce nel mondiale Supersport, prendendo parte a cinque prove con una Yamaha YZF 600 R Thundercat e ottenendo 14 punti e il 23º posto in classifica. Nel 1998 con la stessa moto partecipa ad altre tre gare, terminandole tutte in zona punti e raggiungendo la 17ª posizione finale con 19 punti. Nel 1999 è al via del mondiale Supersport come pilota titolare con una R6 del team Yamaha Deutschland: in questa competizione sale per la prima volta sul podio alla corsa inaugurale della stagione a Kyalami, mentre alla terza gara ad Albacete ottiene la sua prima vittoria; dopo alcuni ritiri nella parte centrale del campionato, torna alla vittoria all'A1-Ring, concludendo la stagione al quarto posto con 108 punti.

Nel 2000, rimasto con la stessa squadra (che in questa stagione, data la collaborazione con Alpha Technik, prende il nome di quest'ultima),[6] vince a Sugo e a Hockenheim e sale sul podio a Donington, a Misano e a Valencia, posizionamenti che lo portano in testa alla classifica dopo le prime sette gare con 116 punti;[7] tuttavia nei tre eventi successivi non marca punti, scendendo così, alla vigilia dell'ultima gara, al terzo posto alle spalle di Stéphane Chambon, a 133 punti, e di Paolo Casoli, a 122. A Brands Hatch Teuchert è secondo all'arrivo, mentre Casoli si piazza quinto e Chambon si ritira per un problema tecnico;[8] questi risultati consentono a Teuchert di sopravanzare entrambi e di vincere il titolo iridato con 136 punti, tre in più rispetto ai suoi due avversari.

Nel 2001 continua a correre nello stesso team, che cambia denominazione in Wilbers Suspension Yamaha; totalizza due podi, a Sugo e Donington, e due vittorie, a Misano e Brands Hatch, grazie alle quali si porta in testa alla graduatoria a tre gare dal termine della stagione, ma nella fase conclusiva del campionato viene superato da Andrew Pitt e Casoli, piazzandosi quindi terzo nella classifica finale con 135 punti.[9] Nel 2002, sempre iscritto con il team Yamaha Motor Germany, non eguaglia i riscontri delle stagioni precedenti, terminando in ottava piazza in classifica con 90 punti, senza alcun posizionamento sul podio e con due quarti posti come migliori risultati in gara. Disputa con Yamaha Motor Deutschland anche la stagione 2003, chiudendo in decima posizione con 60 punti e due quinti posti come migliori risultati.

Lasciato il mondiale Supersport, nel 2004 torna a correre in patria, nel campionato Superbike IDM, vincendo il titolo nel 2006 con una Yamaha YZF-R1 del team Inghart e nel 2009 con la stessa motocicletta del team Yamaha Motor Deutschland. Altri risultati di rilievo sono, per quanto riguarda l'IDM, il secondo posto finale nel 2008, con Yamaha Deutschland, e il terzo nel 2012, con una BMW S1000RR del team Wilbers Racing,[3][10] oltre ad alcune vittorie in gara con la MV Agusta.[11] Nelle competizioni valide per i titoli europei, ha al suo attivo una quarta piazza ottenuta nella prova unica di Albacete della classe Superstock 1000 nel 2008.[12]

Al termine della stagione 2012 decide di ritirarsi dall'attività agonistica.[11]

Risultati in gara[modifica | modifica wikitesto]

Campionato mondiale Supersport[modifica | modifica wikitesto]

1997 Moto Flag of San Marino.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Italy.svg Flag of Europe.svg Flag of Austria.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of Germany.svg Flag of Spain.svg Flag of Japan.svg Flag of Indonesia.svg Punti Pos.
Yamaha 9 Rit 9 Rit Rit 14 23º
1998 Moto Flag of the United Kingdom.svg Flag of Italy.svg Flag of Spain.svg Flag of Germany.svg Flag of San Marino.svg Flag of South Africa.svg Flag of the United States.svg Flag of Europe.svg Flag of Austria.svg Flag of the Netherlands.svg Punti Pos.
Yamaha 14 5 10 19 17º
1999 Moto Flag of South Africa.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Spain.svg Flag of Italy.svg Flag of Germany.svg Flag of San Marino.svg Flag of the United States.svg Flag of Europe.svg Flag of Austria.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of Germany.svg Punti Pos.
Yamaha 3 4 1 Rit Rit 6 Rit Rit 1 8 5 108
2000 Moto Flag of Australia.svg Flag of Japan.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Italy.svg Flag of Germany.svg Flag of San Marino.svg Flag of Spain.svg Flag of Europe.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of Germany.svg Flag of the United Kingdom.svg Punti Pos.
Yamaha 11 1 3 7 1 3 2 NP SQ Rit 2 136
2001 Moto Flag of Spain.svg Flag of Australia.svg Flag of Japan.svg Flag of Italy.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of San Marino.svg Flag of Europe.svg Flag of Germany.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of Italy.svg Punti Pos.
Yamaha Rit 8 2 6 3 7 1 1 Rit 4 7 135
2002 Moto Flag of Spain.svg Flag of Australia.svg Flag of South Africa.svg Flag of Japan.svg Flag of Italy.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of San Marino.svg Flag of Europe.svg Flag of Germany.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of Italy.svg Punti Pos.
Yamaha 16 5 4 10 9 4 6 Rit 5 Rit 8 5 90
2003 Moto Flag of Spain.svg Flag of Australia.svg Flag of Japan.svg Flag of Italy.svg Flag of Germany.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of San Marino.svg Flag of Europe.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of Italy.svg Flag of France.svg Punti Pos.
Yamaha 5 6 Rit Rit 7 Rit 5 8 7 14 NP 60 10º
Legenda 1º posto 2º posto 3º posto A punti Senza punti Grassetto=Pole position
Corsivo=Giro più veloce
Gara non valida Non qual./Non part. Ritirato/Non class. Squalificato "-" Dato non disp.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (FR) Vincent Glon, La course moto en Famille..., racingmemo.free.fr, 23 aprile 2011.
  2. ^ (DE) Redazione Sito, Jörg Teuchert wird 40[collegamento interrotto], motorradonline.de, 17 febbraio 2010.
  3. ^ a b (FR) Vincent Glon, Les Champions Allemands, racingmemo.free.fr, 23 aprile 2011.
  4. ^ (FR) Vincent Glon, Championnat d'Europe de vitesse moto - 1996 - Supersports, racingmemo.free.fr, 23 aprile 2011.
  5. ^ (FR) Vincent Glon, Championnat d'Europe de vitesse moto - 1998 - Supersports, racingmemo.free.fr, 23 aprile 2011.
  6. ^ (EN) Redazione Worldsbk, Phillip Island, Supersport - Entry List (PDF), sbk.perugiatiming.com, 23 aprile 2000.
  7. ^ (EN) Redazione Worldsbk, Valencia, Supersport - Championship Standings (PDF), worldsbk.com, 25 giugno 2000.
  8. ^ Redazione Motocorse, SS Brands Hatch: come perdere (due) titoli mondiali..., motocorse.com, 15 ottobre 2000.
  9. ^ (EN) Redazione Worldsbk, Imola, Supersport - Championship Standings & Ranking Progression (PDF), sbk.perugiatiming.com, 30 settembre 2001.
  10. ^ (DE) Björn Reichert, Albo d'oro del campionato tedesco IDM, autogrammkarten.de.
  11. ^ a b Redazione Corsedimoto, IDM Superbike: Jorg Teuchert appende il casco al chiodo, corsedimoto.com, 4 gennaio 2013.
  12. ^ (FR) Vincent Glon, Championnat d'Europe de vitesse moto - 2008 - Superstock 1000cc, racingmemo.free.fr, 23 aprile 2011.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]