Isabella d'Aragona (1380-1424)

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Corona d'Aragona
Casa di Barcellona
Arms of Aragonese Monarchs (13th-15 centuries).svg

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Figli

Isabella Perez, o di Aragona, Isabel in spagnolo, in asturiano, in aragonese, in portoghese e in galiziano e anche in inglese, Elisabet in catalano e in basco e Isabelle in francese (Barcellona, 1380Alcolea de Cinca, 1424), principessa aragonese della Casa di Barcellona, fu contessa consorte di Urgell dal 1408 al 1413.

Origine[modifica | modifica wikitesto]

Figlia ultimogenita del re di Aragona, di Valencia, di Maiorca, di Sardegna e di Corsica, Conte di Barcellona e delle altre contee catalane, Pietro IV il Cerimonioso e della sua quarta moglie, Sibilla di Fortià, figlia del barone Bernardo di Fortià e di Francesca di Vilamari, figlia di Bernardo di Villamari e di Francesca di Palau.[1][2][3]

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

La famiglia di provenienza della madre di isabella, Sibilla era di piccola nobiltà della contea di Empuries.[1]

Il 29 luglio 1407, Isabella sposò l'erede della contea di Urgell, Giacomo (1380-1433), figlio terzogenito (maschio primogenito) del conte di Urgel, visconte di Àger, barone di Entenza e Antillón, Pietro II,[4] e di Margherita del Monferrato figlia di Giovanni II Paleologo, Marchese del Monferrato, e della sua seconda moglie, Elisabetta di Maiorca (1364-1420), regina titolare di Maiorca, contessa titolare di Rossiglione e di Cerdagna.[1]

Il marito, Giacomo, alla morte del padre, nel 1408, ereditò il titolo di conte di Urgell (Giacomo II) e di visconte di Àger, mentre il fratello, Giovanni, l'altro figlio maschio ancora in vita, diveniva barone di Entenza e Antillón.[1]

Nel 1409, il re della corona d'Aragona, Martino I di Aragona lo nominò Governatore generale del regno[1] e l'anno dopo, alla morte di Martino I, fu uno dei cinque pretendenti per succedergli sul trono d'aragona.[1]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Compromesso di Caspe.

Il marito, Giacomo II non riconobbe la decisione di Caspe[1] e diede inizio ad una guerra civile, durante la quale, sopportato da Antonio de Luna, nel giugno del 1413, attaccò Huesca e Lérida,[1] ma poi fu sconfitto da Ferdinando che lo assediò a Balaguer.[1]

Il 31 ottobre 1413, Giacomo si arrese, a Balaguer.

Ferdinando gli fece grazia della vita, ma lo imprigionò,[1] lo confinò in un castello, dove, mantenendo la sua servitù e conducendo una vita normale, passò il resto della vita.[1][5]

Isabella si ritirò a vivere a Alcolea de Cinca, nel regno di Aragona, dove morì il 28 gennaio 1424.[1]

Discendenza[modifica | modifica wikitesto]

Isabella a Giacomo diede cinque figli:[1][2][3]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f g h i j k l m (EN) Reali di Aragona
  2. ^ a b (EN) Casa di Barcellona- genealogy
  3. ^ a b (DE) Pietro IV di Aragona genealogie mittelalter Archiviato il 29 settembre 2007 in Internet Archive.
  4. ^ Pietro II era il figlio primogenito del conte di Urgel, visconte di Àger, barone di Entenza e Antillón, Giacomo I (figlio maschio terzogenito del re d'Aragona, di Valencia e di Sardegna, conte di Barcellona, di Urgell, di Empúries e delle altre contee catalane, Alfonso il Benigno, e della sua prima moglie, la contessa di Urgell, Teresa di Entenza (ca. 1300 - morta a Saragozza 1327), figlia di Gombaldo, barone di Entença e signore di Alcolea) e di Cecilia di Comminges (figlia del conte di Comminges e visconte di Turenna, Bernardo VII (morto dopo il 1336) e della sua terza moglie, Mathe de l'Isle-Jourdain (morta nel 1352), figlia di Bernardo Giordano III (morto nel 1340 circa), signore de l'Isle-Jourdain).
  5. ^ Infatti Giacomo II morì nel castello di Jàtiva, nel regno di Valencia.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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