Guaglione (brano musicale)

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Guaglione
Artista Aurelio Fierro
Grazia Gresi
Autore/i Nicola Salerno
Giuseppe Fanciulli
Genere Canzone napoletana
Edito da Accordo
Esecuzioni notevoli Aurelio Fierro
Grazia Gresi
Dalida
Data 1956
Note Primo posto al Festival di Napoli 1956

Guaglione (it: ragazzo) è una canzone in lingua napoletana pubblicata nel 1956 e conosciuta sia in Italia che all'estero.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Scritta da Nicola Salerno e musicata da Giuseppe Fanciulli, la canzone fu presentata per la prima volta al Festival di Napoli del 1956. Originariamente assegnata a Claudio Villa, il brano fu ceduto dal reuccio ad Aurelio Fierro. Con le interpretazioni di Fierro e di Grazia Gresi, il brano si aggiudicò il primo posto al Festival, arrivando ad essere la canzone più gettonata e venduta di quella edizione. Il successo fu tale che per sei settimane di fila si posizionò al primo posto in Hit Parade, ed arrivò ad essere tradotta in varie lingue; tra le versioni straniere quella che spicca è quella francese di Bambino diventata un grande successo della cantante Dalida.[1]

Nello stesso anno il brano ispirò il film Guaglione diretto da Giorgio Simonelli, con Terence Hill (allora Mario Girotti), Dorian Gray, Titina De Filippo; la pellicola fu un successo tale che l'anno successivo fu girato il sequel Non sono più guaglione diretto da Domenico Paolella, con Tina Pica, Sylva Koscina, Nunzio Gallo, Dante Maggio.[1]

Nel 1958 Pérez Prado ne fa una versione strumentale in stile mambo.[2]. Mentre, alla fine degli anni settanta, gli Eros 2, ne pubblicano una versione disco infarcita di gemiti femminili, intitolata New Guaglione[3]

Testo della canzone[modifica | modifica wikitesto]

Il testo descrive la storia di un ragazzo innamorato che, pur provando ad attirare l'attenzione dell'amata, non riceve alcuna risposta: non mangia più, non dorme più, passeggia sempre sotto il balcone della ragazza ma l'esecutore del brano gli consiglia di ritornare dalla madre e di andare a giocare a pallone perché tanto per le donne e pè te 'nguajà (per rovinarti) c'è tempo.

Interpretazioni[modifica | modifica wikitesto]

Tra gli interpreti del brano vi sono:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Antonio Sciotti, Guaglione, Hit Parade Italia.
  2. ^ (EN) Perez Prado – Great Mambos, And Other Latin American Favorites, su Discogs, Zink Media.
  3. ^ (EN) Eros 2 – New Guaglione / Sexy Fantasy, su Discogs, Zink Media.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Giovanni Alfano, Napule è 'na canzone, Antologia della canzone napoletana, Salerno, Palladio Editrice, marzo 2001.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]