Gruppo di Minsk

Il Gruppo di Minsk era una struttura di lavoro creata nel 1992 dalla Conferenza sulla Sicurezza e Cooperazione in Europa (CSCE), dal 1995 Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa, allo scopo di incoraggiare una soluzione pacifica e negoziata dopo la prima guerra del Nagorno Karabakh.
Il Gruppo di Minsk è stato formalmente sciolto il 1° settembre 2025 con decisione unanime del Consiglio dei ministri della CSCE, a seguito di una richiesta congiunta di scioglimento da parte di Armenia e Azerbaigian.[1]
Istituzione
[modifica | modifica wikitesto]Il meeting straordinario di Helsinki della CSCE, tenutosi il 24 marzo 1992, richiese al Segretario dell'Organizzazione di dare vita il più rapidamente possibile ad una Conferenza internazionale che affrontasse il problema del Nagorno Karabakh che da alcuni mesi era interessato da un conflitto tra armeni ed azeri dopo che il 2 settembre era stata proclamata la repubblica del Nagorno Karabakh.
La conferenza si sarebbe dovuta tenere nella città di Minsk, capitale della Bielorussia ma non ebbe mai luogo alla data prefissata. Venne comunque creato un "gruppo di lavoro" dal nome della città che avrebbe dovuto ospitare la riunione. La sua attività era già registrata nei verbali delle riunioni della CSCE a dicembre.[2]
Il summit dei capi di stato e governo CSCE tenutosi a Budapest il 6 dicembre 1994 diede mandato per la creazione di un formale gruppo di co-presidenti il cui lavoro fosse finalizzato a:
- Fornire un quadro appropriato di lavoro per la risoluzione del conflitto in modo da assicurare il processo di negoziazione sostenuto dal Gruppo di Minsk medesimo;
- ottenere dalle parti in causa la stipula di un accordo di cessazione del conflitto armato al fine di permettere la convocazione della Conferenza di Minsk;
- promuovere il processo di pace con il dispiegamento di una forza multinazionale di pace sotto l'egida dell'Organizzazione stessa.
Struttura
[modifica | modifica wikitesto]Il Gruppo di Minsk era guidato da una co-Presidenza composta da Francia, Russia e Stati Uniti d'America.
Il Gruppo di Minsk comprendeva anche rappresentanti di Bielorussia, Germania, Italia, Portogallo, Paesi Bassi, Svezia, Finlandia e Turchia oltre a Armenia ed Azerbaigian.
Gli ultimi (2021) co-presidenti sono stati il francese Stéphane Visconti, il russo Igor Khovaev e lo statunitense Andrew Schofer[3].
Attività
[modifica | modifica wikitesto]Il Gruppo è stato impegnato in un difficile processo di mediazione tra le parti coinvolte e la delegazione dei co-presidenti ha visitato frequentemente Erevan, Baku e Stepanakert ogni anno.
Il Gruppo non è mai riuscito a far firmare alle parti coinvolte un accordo di pace definitivo sulla questione del Nagorno Karabakh.
La comunità internazionale un tempo concordò sul fatto che il formato del Gruppo di Minsk fosse l'unico in grado di garantire un lento ma progressivo miglioramento nei negoziati tra le parti. Per tale ragione non sono andati a buon fine i tentativi azeri e turchi di aprire altri tavoli di trattativa presso la Assemblea Parlamentare del Consiglio d'Europa (PACE) dove i lavori di una sottocommissione sul Nagorno Karabakh non sono mai iniziati, e alle Nazioni Unite.
Posizione delle parti in causa riguardo al Gruppo di Minsk
[modifica | modifica wikitesto]Posizione dell'Azerbaigian
[modifica | modifica wikitesto]L'Azerbaigian ha criticato il Gruppo di Minsk, ritenendone la posizione sbilanciata a favore dell'Armenia. In particolare, ha chiesto che il co-presidente francese fosse sostituito da membro di altra nazionalità, possibilmente turco.
Posizione dell'Armenia
[modifica | modifica wikitesto]L'Armenia si è lamentata del fatto che un rappresentante del governo della Repubblica del Nagorno-Karabakh non fosse seduto al tavolo delle trattative. Il Gruppo di Minsk ha comunque incontrato a più riprese il presidente Bako Sahakyan ed ha attraversato più volte a piedi il confine tra il Nagorno Karabakh e l'Azerbaigian.
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ (EN) OSCE Ministerial Council decision marks new step towards sustainable peace in the South Caucasus, su OSCE, 1º settembre 2025. URL consultato il 18 settembre 2025.
- ↑ Terza Riunione del Consiglio Riepilogo delle Conclusioni Decisione sulla Soluzione Pacifica delle Controversie, 14-15 dicembre 1992, su OSCE, 1992-22-15. URL consultato il 15 settembre 2022.
- ↑ (EN) Statement by the Co-Chairs of the OSCE Minsk Group, su OSCE, 29 luglio 2021. URL consultato il 15 settembre 2022.
Voci correlate
[modifica | modifica wikitesto]Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- OSCE: Processo di Minsk, su osce.org.