Corridoio di Laçın

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Corridoio di Laçın
Berdzor060.JPG
Paesaggio nei pressi del Corridoio di Laçın
StatoAzerbaigian Azerbaigian
Altitudine m s.l.m.
Coordinate39°36′31″N 46°32′41″E / 39.608611°N 46.544722°E39.608611; 46.544722Coordinate: 39°36′31″N 46°32′41″E / 39.608611°N 46.544722°E39.608611; 46.544722
Altri nomi e significatiԼաչինի միջանցք', Laçın dəhlizi
InfrastrutturaM-12
Mappa di localizzazione
Mappa di localizzazione: Azerbaigian
Corridoio di Laçın
Corridoio di Laçın

Il Corridoio di Laçın (in armeno Լաչինի միջանցք, Lachini mijantsk, in azero: Laçın dəhlizi), è il nome che fu dato a un'esigua porzione di territorio di nove chilometri di larghezza nel suo punto più stretto che prima della guerra del Nagorno Karabakh rappresentava il punto di maggior vicinanza tra l'Armenia e l'enclave armena del Nagorno Karabakh che si trovava interamente in territorio azero. Fino al novembre 2020 tale territorio è stato inglobato interamente nella repubblica di Artsakh.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Dopo la presa di Shushi/Shusha (8 maggio 1992) da parte delle milizie armene, il corridoio di Lachin non fu più sotto il tiro dell'artiglieria azera come in precedenza. Il 18 maggio il neonato Esercito di difesa del Nagorno Karabakh entrò a Lachin (ora Berdzor) rompendo per la prima volta l'isolamento del Nagorno Karabakh.[1],[2]

Il 20 maggio attraverso la strada che dall'armena Goris passando per Lachin conduce a Stepanakert centinaia di tonnellate di aiuti umanitari (cibo, medicine e generi di prima necessità) raggiunsero il Karabakh stremato dalla guerra.[3]

Significato della presa di Lachin[modifica | modifica wikitesto]

Per gli armeni la presa di Lachin ha assunto un duplice significato: da un lato strategico, aprì una via di collegamento per i rifornimenti (anche militari) alla regione dando nuova linfa alla guerra; da un punto di vista politico, rappresentò il cordone ombelicale che riuniva l'Artsakh alla madre Armenia e, al contempo, rafforzava la posizione al tavolo delle trattative di pace (programmata Conferenza di Minsk).

Il ruolo di Lachin nelle trattative di pace[modifica | modifica wikitesto]

Nel corso delle trattative finalizzate al raggiungimento di un accordo definitivo di pace sulla questione del Nagorno Karabakh, il Corridoio di Lachin è sempre stato al centro delle discussioni.

Nel corso del XV Consiglio dell'OSCE tenutosi a Madrid nel novembre 2007 fu redatto un documento (i cosiddetti "Principi di Madrid") il cui secondo punto prevedeva una particolare valutazione per i distretti di Lachin e Kelbajar.[4] Negli anni successivi tutte le proposte di accordo avanzate dai mediatori internazionali hanno sempre fatto espresso riferimento al mantenimento della sovranità armena su tale porzione di territorio considerata di vitale importanza.[5]

All'indomani della guerra del Nagorno-Karabakh del 2020, terminata con un accordo mediato dalla Russia, il corridoio di Laçın è diventato l'unico collegamento tra l'Armenia e l'Artsakh. Per garantire il trasporto sicuro di persone e merci, sotto l'accordo, le forze di pace russe saranno schierate nel corridoio per un mandato iniziale di 5 anni.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Articolo Centro Studi Internazionali, 21-03.2016
  2. ^ cfr. E.Aliprandi, Le ragioni del Karabakh, Ed. &MyBook, pag. 76
  3. ^ United States Institute of peace, Armenia, Azerbaijan and the Nagorno-Karabakh conflict
  4. ^ Azernews.az, 8-09-2009
  5. ^ cfr N.Ronzitti, Il conflitto del Nagorno Karabakh e il diritto internazionale, Giappichelli, pagg. 53 e segg.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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