G.I. Joe - La nascita dei Cobra

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G.I. Joe - La nascita dei Cobra
G.I. Joe - film.jpg
Una scena tratta dal trailer
Titolo originale G.I. Joe: The Rise of Cobra
Paese di produzione USA
Anno 2009
Durata 118 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 2,35:1
Genere azione, avventura, fantascienza
Regia Stephen Sommers
Soggetto Michael B. Gordon, Stuart Beattie, Stephen Sommers, Hasbro (personaggi)
Sceneggiatura Stuart Beattie, David Elliot, Paul Lovett
Produttore Lorenzo di Bonaventura, Brian Goldner, Bob Ducsay, Joann Perritano (co-produttore)
Produttore esecutivo Stephen Sommers, David Womark, Gary Barber, Roger Birnbaum, Erik Howsam
Casa di produzione Hasbro, Spyglass Entertainment, Di Bonaventura Pictures
Distribuzione (Italia) Paramount Pictures
Fotografia Mitchell Amundsen
Montaggio Bob Ducsay, Jim May
Effetti speciali Digital Domain
Musiche Alan Silvestri
Scenografia Ed Verreaux
Costumi Ellen Mirojnick
Trucco Leo Corey Castellano
Interpreti e personaggi

G.I. Joe - La nascita dei Cobra (G.I. Joe: The Rise of Cobra) è un film del 2009 diretto da Stephen Sommers, trasposizione cinematografica in live action dei celebri giocattoli della Hasbro G.I. Joe, che si affianca all'omonimo film d'animazione prodotto nel 1987 e all'omonima serie animata degli anni ottanta.

I G.I. Joe (Global Integrated Joint Operating Entity) sono una squadra speciale anti-terrorismo composta da un gruppo di veterani militari, che con l'ausilio di sofisticati mezzi bellici e tecnologici combattono contro un'organizzazione criminale denominata Cobra. La base segreta dei G.I. Joe "The Pit" è ubicata in Egitto, e costruita sottoterra.

Il film è stato distribuito nelle sale statunitensi il 7 agosto 2009[1], mentre in Italia è uscito l'11 settembre: il film ha incassato 302,469,017 dollari in tutto il mondo. Nel 2013 è uscito il sequel G.I. Joe - La vendetta.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1641 alcuni agenti del re di Francia catturano in Scozia il commerciante d'armi James McCullen IX per aver venduto armi, oltre che alla Francia, anche ai nemici di quest'ultima. L'arrogante trafficante deride la limitatezza dei suoi acquirenti, affermando che il suo modo di fare gli affari permetterebbe di controllare le guerre, ma coloro che lo hanno imprigionato non vogliono ucciderlo, bensì farne un esempio, e per questo gli applicano una maschera di ferro, ancora rovente, che diventerà il suo nuovo simbolo.

Nel futuro prossimo, l'esperto di armi James McCullen (lontano discendente del primo, in quanto il suo nome sarebbe James McCullen XXIV) crea un'arma basata sulle nanotecnologie in grado di distruggere una città intera. MARS, la sua azienda, vende quattro testate alla NATO, e l'esercito americano ha il compito di trasportarle e proteggerle. Duke e Ripcord le stanno trasportando, quando cadono in un agguato da parte di un gruppo di soldati capitanati dalla Baronessa, in cui Duke riconosce la sua ex-fidanzata Ana Lewis. Duke e Ripcord vengono salvati da Scarlett, Snake Eyes e Heavy Duty, che, prese le testate, si dirigono al The Pit, il centro di comando G.I. Joe in Nord Africa, e così arrivano all'appuntamento con il capo del G.I. Joe Team, il Generale Hawk. Hawk prende il comando delle testate, mentre Duke e Ripcord chiedono di rientrare a far parte del gruppo nonostante la disfatta. Quando tutti si riuniscono nella sala comandi, Duke rivela di conoscere la Baronessa.

McCullen vuole utilizzare la nanotecnologia stessa per costruire un esercito di soldati con l'aiuto del Dottore, pensando di usare le testate per scatenare il panico e realizzare un nuovo ordine mondiale. Usando un dispositivo di tracciamento, McCullen individua il The Pit e invia il ninja Storm Shadow e la Baronessa a recuperare le testate, con l'assistenza di Zartan. Dopo un combattimento, Storm Shadow e la Baronessa recuperano le testate e le portano al barone DeCobray, il marito della baronessa, per attivarle. Dopo di che la Baronessa e Storm Shadow le usano per distruggere la Torre Eiffel, dimostrandone la potenza distruttiva. Dopo un lungo inseguimento dei Joe, Duke riesce a colpire il kill switch e quindi a risparmiare Parigi, ma facendo ciò viene catturato e portato alla base sottomarina di McCullen situata nell'Artico.

I Joe individuano la base segreta e si preparano al recupero di Duke. Intanto McCullen usa le tre testate rimaste per costruire dei missili nano-acaro da lanciare sulle città più importanti del mondo, tra cui Washington, per distruggerle. Snake Eyes riesce ad eliminare un missile, Ripcord inizia a seguire quelli rimanenti in un Night Raven (prototipo di jet costruito dalla MARS), mentre Scarlett e il resto del gruppo si infiltrano nella base. Scarlett, Breaker e Snake Eyes tentano di bloccare la base artica, mentre Heavy Duty attacca la base dei Cobra. Duke scopre che il medico è Rex Lewis, il fratello di Ana, che riteneva fosse rimasto ucciso in una missione guidata da lui stesso quattro anni prima, mentre in realtà Rex era rimasto intrappolato in un bunker con il dottor Mindbender. La Baronessa tenta di liberare Duke, ma il dottore rivela di avere impiantato i nano-acari anche in lei, che ha messo sotto il suo controllo per gli ultimi quattro anni, ammettendo il suo stupore circa la sua resistenza alla riprogrammazione.

Nel tentativo di uccidere Duke, McCullen finisce per rimanere bruciato, e fugge con Rex in un sottomarino da fuga. Duke e la Baronessa iniziano a inseguirlo, mentre i Joe si ritirano quando Rex attiva l'autodistruzione della base. Nel frattempo si scatena un combattimento tra Storm Shadow e Snake Eyes, in cui Storm Shadow ricorda all'avversario di aver ucciso il loro maestro quando entrambi erano studenti del dojo di Hard Master, cosa che ha causato il silenzio di Snake Eyes. Allora Snake Eyes riprende furiosamente il duello e tempesta l'avversario di colpi, finendo col conficcargli la lama della spada nel petto. Storm Shadow, nonostante il dolore, muore con dignità, e rivolge a Snake Eyes uno sguardo di disprezzo prima di precipitare nelle gelide acque polari.

Tramite un'iniezione di nano-acari, Rex riesce a guarire il viso bruciato di McCullen, rendendolo argentato e sottoponendolo al suo controllo, dandogli il nome di Destro, mentre Rex assume l'identità di Cobra Commander, capo del gruppo Cobra. Subito dopo l'intero esercito dei Joe circonda il suo sottomarino e riescono a catturarli. A bordo della USS supercarrier Flagg, la Baronessa si trova in custodia cautelare fino a quando non sarà possibile rimuovere i nano-acari dal suo corpo. Nel frattempo, Zartan, essendo stato in precedenza operato da Rex, si infiltra nella Casa Bianca durante la crisi dei missili e assume l'identità del presidente degli Stati Uniti.

Personaggi principali[modifica | modifica wikitesto]

La squadra dei G.I.Joe[modifica | modifica wikitesto]

I COBRA e le forze di Destro[modifica | modifica wikitesto]

  • Destro, James McCullen (Christopher Eccleston) - Mercante d'armi.
    Specialità: produttore di armi e veicoli, terrorista.
  • La Baronessa, Anastasia De Cobray (Sienna Miller) - Intelligence.
    Specialità: intelligence, esperta di armi, pilota di velivoli e carri armati. Note: nel fumetto è innamorata di Destro e lo serve fedelmente.
  • Commander Cobra, Rex (Joseph Gordon-Levitt)
    Specialità: intelligence, armi sperimentali. note: migliore amico di Duke, si trasforma nel più pericoloso dei Cobra.
  • Storm Shadow, Thomas Arashikage (Byung-hun Lee) - Cobra Ninja.
    Specialità: assassinio, intelligence, arti ninja e arti marziali. Note: in origine era la guardia del corpo del Comandante Cobra, nel film pare farà da bodyguard alla Baronessa.
  • Zartan (Arnold Vosloo) - Maestro del camuffamento.
    Specialità: travestimento, ventriloquismo, poliglotta, acrobata, arti marziali. Note: è un assassino/mercenario, nessuno sa alcunché sulla sua identità. Si fa supportare dai suoi Dreadnoks.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2003 la Hasbro diede il consenso ai produttori Brian Goldner e Lorenzo di Bonaventura di gettare le basi per un adattamento cinematografico. Furono presentati alcuni script, uno scritto da John Lee Hancock con Brian Koppleman e David Levien e uno da Stuart Beattie in collaborazione con Skip Woods, alla fine fu scelto quest'ultimo. Nell'agosto del 2007 la Paramount Pictures ingaggiò il regista Stephen Sommers che si preparò al progetto visitando il quartier generale della Hasbro a Rhode Island[2].

Distribuzione e incassi[modifica | modifica wikitesto]

Distribuito negli USA a partire dal 9 agosto 2009, il film in quel paese ha incassato 150 milioni di dollari, e 302 milioni nel resto del mondo.

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

Critica[modifica | modifica wikitesto]

Marketing[modifica | modifica wikitesto]

Come già successo con il film Transformers, anche per questo progetto è prevista la riedizione di una linea di giocattoli[3] e la creazione di un omonimo videogioco[4].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ G.I. Joe: The Rise of Cobra Trailer, News, Videos, and Reviews | ComingSoon.net
  2. ^ G.I. Joe accepts movie assignment | Reuters
  3. ^ http://www.comingsoon.net/news/avatarnews.php?id=42158
  4. ^ EA develops Hasbro properties - Entertainment News, Film News, Media - Variety

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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