Christopher Eccleston

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Christopher Eccleston alla prima di Thor: The Dark World (2013)

Christopher Eccleston (Salford, 16 febbraio 1964) è un attore inglese attivo nel cinema, in teatro e in televisione.

È principalmente noto per essere stato la nona incarnazione del personaggio del Dottore, protagonista della serie televisiva britannica Doctor Who.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato in una famiglia della classe operaia a Langworthy nell'area di Pendleton, Salford, Lancashire, Eccleston è il più giovane dei tre figli di Elsie e Ronnie Eccleston.[1] I suoi fratelli, Alan e Keith, sono gemelli, più grandi di lui di otto anni.[2][3] La famiglia ha vissuto in una piccola villetta a schiera in Blodwell Street fino alla fine degli anni sessanta, quando si trasferirono a Little Hulton.[4][5] Eccleston studiò al Joseph Eastham High School, dove divenne head boy[senza fonte]. All'età di 19 anni, venne ispirato alla professione di attore da fiction televisive come Boys from the Blackstuff.

Eccleston completò un Performance Foundation Course di due anni alla Salford Tech[6] prima di passare ad esercitarsi presso la Central School of Speech and Drama.[7] Come attore, fu influenzato nei suoi primi anni dal film di Ken Loach Kes e dalla performance di Albert Finney in Sabato sera, domenica mattina, ma ben presto si trovò a svolgere i classici, comprese opere di Shakespeare, Chekhov e Molière. All'età di 25 anni, Eccleston fece il suo debutto professionale nella produzione della Bristol Old Vic Un tram che si chiama Desiderio. Sottoccupato come attore per alcuni anni dopo la laurea, Eccleston fece una serie di lavoretti in un supermercato, nei cantieri edili, e come modello per un artista.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Il primo ruolo di Eccleston noto all'attenzione pubblica è stato quello di Derek Bentley nel film del 1991 Let Him Have It; nello stesso periodo egli compare in un episodio dell'Ispettore Morse, "Second Time Around". Un ruolo regolare nella serie televisiva Cracker (1993-1994) lo portò alla notorietà nel Regno Unito, ruolo da cui si tolse volontariamente facendo uccidere il suo personaggio dal serial killer Albie Kinsella, interpretato dal famoso attore Robert Carlyle, nell'ottobre del 1994.

Da allora ha partecipato a numerose serie televisive, produzioni teatrali e ha interpretato diversi ruoli cinematografici, come la parte del Duca di Norfolk in Elizabeth o quella di Raymond Calitri in Fuori in 60 secondi; è stato parte del cast di film come The Others, insieme a Nicole Kidman e Jude, con Kate Winslet. Ha partecipato al film Thor: The Dark World, seguito di Thor, nel ruolo di Malekith il Maledetto. Ha partecipato allo show inglese Top Gear e ha fatto un'apparizione come special guest nella serie televisiva Heroes. Nel 2010 ha interpretato John Lennon per il film Lennon Naked.

Doctor Who[modifica | modifica wikitesto]

Il 2 aprile 2004 venne annunciato che Eccleston avrebbe interpretato la nona incarnazione del Dottore nel rilancio della serie fantascientifica della BBC Doctor Who, che iniziò le trasmissioni il 26 marzo 2005. Eccleston è stato il primo attore ad interpretare il ruolo del Dottore nato dopo che la serie di Doctor Who era già cominciata, anche se per meno di tre mesi. Il 30 marzo 2005 la BBC ha rilasciato una dichiarazione, apparentemente di Eccleston, secondo cui egli aveva deciso di lasciare il ruolo del Dottore dopo una sola serie perché temeva di essere identificato con il ruolo, impedendogli l'assunzione a ruoli diversi (Typecasting). Il 4 aprile 2005, la BBC ha rivelato che la "dichiarazione" di Eccleston era stata falsamente attribuita e pubblicata senza il suo consenso. La BBC ammise di aver rotto un accordo stipulato in gennaio secondo cui essa non avrebbe dovuto divulgare pubblicamente che Eccleston avrebbe partecipato a una sola serie. La dichiarazione venne fatta a seguito delle domande fatte in proposito dai giornalisti per l'ufficio stampa.[8]

L'11 giugno 2005, nel corso di un'intervista alla BBC radio, alla domanda se gli fosse piaciuto lavorare per Doctor Who, Eccleston rispose dicendo "Mixed, but that's a long story" ("Più o meno, ma è una lunga storia"). Le ragioni per le quali Eccleston ha lasciato il ruolo continuano ad essere dibattute nei giornali della Gran Bretagna: il 4 ottobre 2005 Alan Davies disse sul The Daily Telegraph che Eccleston era "oberato di lavoro" dalla BBC, e aveva lasciato il ruolo perché "esausto".[9] Dieci giorni dopo, Eccleston disse al Daily Mirror che ciò non era vero, e espresse una certa irritazione a Davies per i suoi commenti.[10] In un'intervista del 2010, Eccleston ha rivelato di aver lasciato lo show perché "non gli piaceva l'ambiente e la cultura in cui il cast e la troupe hanno dovuto lavorare", ma che era orgoglioso di aver svolto il ruolo del Dottore.[11]

Il 7 novembre 2008, presso il Royal National Theatre dov'era per promuovere il suo libro The Writer's Tale, Russell T. Davies disse che il contratto di Eccleston era di solo un anno perché non si era certi che lo show sarebbe continuato oltre una singola serie. Col senno di poi, disse, è stato un enorme successo, ma al tempo vi erano dei dubbi all'interno della BBC. Per la sua interpretazione del Dottore, Eccleston è stato votato come "Attore più popolare" ai National Television Awards del 2005.

Nel luglio del 2012, nel corso di una conferenza presso il Royal National Theatre Eccleston parlò positivamente del suo tempo in Doctor Who.[12] Ciò portò alla speculazione secondo cui egli stesse pensando di fare ritorno nel ruolo del Nono Dottore per il 50º anniversario dello show (fine 2013). L'interprete dell'Undicesimo Dottore, Matt Smith, dichiarò che gli sarebbe piaciuto che Eccleston fosse tornato.[13] Tuttavia, dopo aver discusso con il produttore esecutivo Steven Moffat, Eccleston ha rifiutato il ruolo.[14]

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Eccleston è sposato ed ha due figli: Albert (2012)[15][16] e Esme (2014).

Si dichiara ateo.[17][18] È tifoso del Manchester United,[19] ed è stato un maratoneta regolare fino al 2000.[3][20] Nel settembre del 2007, come parte del suo piano di costruzione da 9,5 milioni di sterline, il Pendleton College di Salford ha nominato il suo nuovo teatro da 260 posti in onore di Eccleston come l'"Eccleston Theatre".[21] Eccleston è un accanito sostenitore delle opere di beneficenza, ed è diventato un ambasciatore del Mencap il 28 aprile 2005;[22] è inoltre un sostenitore della Croce Rossa Britannica.[23]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Altri lavori[modifica | modifica wikitesto]

Teatro[modifica | modifica wikitesto]

Anno Titolo Ruolo Note
1988 Un tram che si chiama Desiderio Pablo Gonzalez Bristol Old Vic
1990 Bent National Theatre
1990 Abingdon Square National Theatre
1990 Aide-Memoire Royal Court Theatre
1993 Waiting at the Water's Edge Will Bush Theatre
2000 Miss Julie Jean Haymarket Theatre
2002 Amleto Amleto West Yorkshire Playhouse
2004 Electricity Jakey West Yorkshire Playhouse
2009 A Doll's House Neil Kelman Donmar Warehouse
2012 Antigone Creon National Theatre

Interpretazioni con data sconosciuta[modifica | modifica wikitesto]

Radio e narrazioni[modifica | modifica wikitesto]

Anno Titolo Ruolo
1998 Room of Leaves Frank
1998 Pig Paradise Jack
2001 Some Fantastic Place Narratore
2001 Bayeux Tapestry ("L'Arazzo di Bayeux") Harold
2002 The Importance of Being Morrissey Narratore
2002 L'Iliade Achille
2003 Cromwell – Warts and All Narratore
2004 Life Half Spent Roger
2005 Crossing the Dark Sea Squaddie
2005 Sacred Nation Narratore
2005 Born to be Different Narratore
2005 A Day in the Death of Joe Egg Brian
2005 E=mc² Narratore
2005 Dubai Dreams Narratore
2005 Wanted: New Mum and Dad Narratore
2005 Children in Need Narratore
2005 This Sceptred Isle Vari personaggi
2006 The 1970s: That Was The Decade That Was Narratore
2008 The Devil's Christmas Narratore
2009 Wounded Narratore
2011 The Bomb Squad Narratore
2012 Timeshift: Wrestling's Golden Age: Grapplers, Grunts & Grannies Narratore

Video musicali[modifica | modifica wikitesto]

Anno Artista Canzone
1998 I Am Kloot "Northern Skies"
2003 I Am Kloot "Proof"

Premi e nomination[modifica | modifica wikitesto]

Anno Opera Premio Categoria Risultato
1997 Jude Golden Satellite Award Miglior performance in un film – categoria film drammatici Candidatura
1997 Our Friends in the North Broadcasting Press Guild Award Miglior attore Vinto
1997 Our Friends in the North BAFTA Television Award Miglior attore Candidatura
2003 Flesh and Blood Royal Television Society Award Miglior attore Vinto
2004 The Second Coming BAFTA Television Award Miglior attore Candidatura
2005 Doctor Who TV Choice Award Miglior attore Vinto
2005 Doctor Who National Television Awards Attore più popolare Vinto
2005 Doctor Who Broadcasting Press Guild Award Miglior attore Candidatura
2006 Doctor Who BAFTA Cymru Miglior attore Candidatura
2007 Heroes SyFy Genre Awards Miglior Special Guest Candidatura (due volte)
2011 Accused International Emmy Award Miglior attore Vinto

Doppiatori italiani[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Laura Kelly, Christopher Eccleston, The Big Issue, 21 giugno 2010. URL consultato il 22 novembre 2010.
  2. ^ (EN) Alan, uno dei fratelli Eccleston, appears nella scena del party del film Heart ('Doctor in the house', Observer.Guardian.co.uk, 20 marzo 2005.)
  3. ^ a b Fanshawe, Simon, Home truths: Christopher Eccleston, Guardian.co.uk, 15 gennaio 2000.
  4. ^ At home with Christopher Eccleston, salfordstar.blogspot.com, 11 agosto 2006. URL consultato il 12 dicembre 2008.
  5. ^ Ailsa Cranna, Tsunami victims’ spirit of Salford, salfordadvertiser.co.uk, 22 dicembre 2005. URL consultato il 22 dicembre 2008.
  6. ^ Jackson, Nick, "Little Hulton's reluctant film star", BlackburnCitizen.co.uk, 4 ottobre 1996
  7. ^ "Some of Our Famous Alumni…" CSSD.ac.uk
  8. ^ BBC admits Dr Who actor blunder, in BBC News, BBC, 4 aprile 2005.
  9. ^ Tom Leonard, Hamlet? Maybe not, but I'm not rubbish, in The Daily Telegraph (London), Sun-Times Media Group, 4 ottobre 2005.
  10. ^ Nicola Methven, Polly Hudson, Chris'd off with alan, in The Daily Mirror, 14 ottobre 2005.
  11. ^ Christopher Eccleston talks about Doctor Who exit, in BBC News, BBC, 15 giugno 2010. URL consultato il 15 giugno 2010.
  12. ^ Christopher Eccleston in conversation, National Theatre, luglio 2012. URL consultato il 5 aprile 2013.
  13. ^ Matt Smith: 'Eccleston Could Return to Doctor Who', Femalefirst.co.uk, 3 agosto 2012. URL consultato il 10 ottobre 2012.
  14. ^ Morgan Jeffery, 'Doctor Who' 50th: BBC denies Christopher Eccleston 'quitting' rumors - Doctor Who News - Cult, Digital Spy, 5 aprile 2013. URL consultato il 5 aprile 2013.
  15. ^ Michael Odell, Christopher Eccleston tells Michael Odell what makes him angry and why he said no to Hollywood, in The Times (London), 24 dicembre 2011.
  16. ^ Christopher Eccleston in conversation, su National Theatre, 2012. URL consultato l'8 dicembre 2012.
    «Question: Who had the most profound effect on your life, and what advice would you give to your son Albert? Christopher Eccleston: My mother and father, definitely, I had an incredibly happy childhood and loving and supportive parents, everything I’ve achieved in life is down to … getting a bit emotional here! - the start they gave me in life, without a doubt. My advice to Albert would be to try and get himself parents like I had. He’s done it, he’s got a mum like my mum.».
  17. ^ http://www.bbc.co.uk/pressoffice/pressreleases/stories/2010/10_october/26/accused2.shtml
  18. ^ "I'm an atheist", Heaven and Earth Show, 4 aprile 2005
  19. ^ My team: Christopher Eccleston on Manchester United Observer.Guardian.co.uk, 7 aprile 2002
  20. ^ [1], www.bbc.co.uk, 24 marzo 2012.
  21. ^ Pendleton College: Pendleton Theatres, PendColl.ac.uk.
  22. ^ Celebrity Ambassadors: Christopher Eccleston, Mencap.org.uk
  23. ^ Entertainment and Artists Supporters Network: Christopher Eccleston, RedCross.org.uk.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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