Fosciandora
| Fosciandora comune | |
|---|---|
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Amministrazione | |
| Sindaco | Moreno Lunardi (lista civica Uniti per Fosciandora) dall'8-6-2009 (3º mandato dal 27-5-2019) |
| Territorio | |
| Coordinate | 44°06′57″N 10°27′34″E |
| Altitudine | 390 m s.l.m. |
| Superficie | 19,86 km² |
| Abitanti | 553[1] (31-12-2025) |
| Densità | 27,84 ab./km² |
| Frazioni | Ceserana, La Villa, Lupinaia, Migliano, Riana, Treppignana[2] |
| Comuni confinanti | Barga, Castelnuovo di Garfagnana, Gallicano, Pieve Fosciana, Pievepelago (MO) |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 55020 |
| Prefisso | 0583 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Codice ISTAT | 046014 |
| Cod. catastale | D734 |
| Targa | LU |
| Cl. sismica | zona 2 (sismicità media)[3] |
| Cl. climatica | zona E, 2 449 GG[4] |
| Nome abitanti | fosciandorini |
| Patrono | san Sebastiano |
| Giorno festivo | 20 gennaio |
| Cartografia | |
| Sito istituzionale | |
Fosciandora è un comune italiano di 553 abitanti[1] della Garfagnana, compreso nella provincia di Lucca, in Toscana.
Geografia fisica
[modifica | modifica wikitesto]- Classificazione sismica: zona 2 (sismicità medio-alta), Ordinanza PCM 3274 del 20/03/2003
- Classificazione climatica: zona E, 2449 GR/G
- Diffusività atmosferica: bassa, Ibimet CNR 2002
Storia
[modifica | modifica wikitesto]Il territorio di Fosciandora venne annesso dalla Repubblica di Lucca nel XIII secolo. Dopo la penetrazione degli estensi in Garfagnana, avvenuta a partire dal 1429, questo venne diviso tra i due stati. Le cosiddette "tre terre", ovvero i centri di Treppignana, Riana e Lupinaia, rimasero sotto la giurisdizione lucchese, incluse nella vicaria di Gallicano, mentre il resto dell'attuale comune, che allora aveva come capoluogo il paese di Ceserana, nel 1430 si sottomise alla Repubblica Fiorentina quindi, nel 1451, a Borso d'Este, diventando parte del Ducato di Ferrara[5]. A fine '700 la Garfagnana passò sotto il governo della Repubblica Cispadana che nel 1799 istituì la Terra di Fosciandora come Comune autonomo; da tale comune restarono comunque fuori Treppignana, Lupinaia e Riana, che continuarono a far parte della Repubblica di Lucca. I successivi Stati napoleonici unirono o scorporano altre frazioni.[6]
Nel 1847, con l'entrata in vigore del trattato di Firenze il territorio fosciandorino, nella sua estensione attuale[7], venne incluso all'interno dei confini del ducato di Modena e Reggio, di cui seguì le sorti fino al 1859, con l'avvento dell'Unità d'Italia.
Nel 1923 l'intero circondario di Castelnuovo di Garfagnana (incluso il comune di Fosciandora) passò dalla provincia di Massa-Carrara a quella di Lucca.[8]
Simboli
[modifica | modifica wikitesto]Nello stemma è raffigurato un fiore che viene di solito interpretato come un giglio, nascente dalla cima di un monte con la cima innevata a rappresentare l'orografia del comune.[9]
Il gonfalone è un drappo di bianco.
Monumenti e luoghi d'interesse
[modifica | modifica wikitesto]Architetture religiose
[modifica | modifica wikitesto]- Chiesa di San Michele arcangelo a Migliano, di aspetto settecentesco, che conserva alcuni arredi lignei secenteschi attribuibili alla bottega del magister lignarius Gherardo Gherardi (o Gherardini) di Fanano: un elaborato paliotto intagliato e dorato, scandito da tre nicchie ora mancanti di due statuette, gli stalli con schienali dipinti e i due confessionali, di cui uno datato 1715[10].
- Chiesa di San Sebastiano a Fosciandora
- Chiesa di Sant'Andrea apostolo a Ceserana, edificio costruito sugli spalti della rocca e risalente probabilmente alla fine dell'XI secolo, presenta all'esterno diversi interessanti elementi romanici[11]: la facciata, con un paramento a fasce come nella pieve di Loppia, è ornata in alto da una serie di archetti monolitici su mensole sgusciate o scolpite che proseguono sui fianchi; nell'abside archetti simili a quelli della facciata e dei fianchi poggiano alternativamente su mensole scolpite o su lesene, I capitelli di quest'ultime, dallo stile classicheggianti, presentano motivi decorativi di carattere vegetale, geometrizzante ed uno con figure. Quest'ultimo potrebbe rappresentare un vescovo che con il pastorale riceve l'ossequio da un altro personaggio, a simboleggiare l'autorità vescovile e la sua preminenza su quella laica[12]. L'interno, a navata unica con abside come nelle origini, ha oggi aspetto settecentesco e custodisce una statua lignea di San Giacomo, probabilmente della fine del Trecento, opera di un intagliatore anonimo vicino alle opere di Piero d'Angelo, padre di Jacopo della Quercia[13].
- Chiesa di San Pietro apostolo a Lupinaia
- Chiesa di Santa Maria Assunta a La Villa
- Oratorio di Maria Santissima Addolorata a Lupinaia, che conserva all'interno una importante tela con San Rocco di Pietro Paolini, forse databile agli anni trenta del Seicento, notevole per la qualità pittorica e l'intensità espressiva e naturalistica ispirata dai modelli caravaggeschi visti a Roma[14].
- Chiesa di San Silvestro papa a Riana
- Chiesa di San Martino vescovo a Treppignana
- Santuario di Maria Santissima della Stella a Migliano
Architetture civili
[modifica | modifica wikitesto]- Il mulino in località Mulino del cavallo-Casonza
Società
[modifica | modifica wikitesto]Evoluzione demografica
[modifica | modifica wikitesto]Abitanti censiti[15]

Etnie e minoranze straniere
[modifica | modifica wikitesto]Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2018 la popolazione straniera residente era di 55 persone (9,34%). Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:
- Regno Unito 34 5,77%
- Romania 8 1,36%
Infrastrutture e trasporti
[modifica | modifica wikitesto]Le strade che servono Fosciandora sono collegate alla strada regionale 445 della Garfagnana, che segue il confine sud-est del comune, tramite due ponti in successione: uno che attraversa il torrente Ceserano, più antico, ricostruito verso il 1860 e quindi nel 1947, l'altro, detto Ponte di Ceserana, costruito nel 1850 sul fiume Serchio (fino ad allora attraversabile solo mediante barche, stagione permettendo),[16] fatto saltare dai tedeschi durante la ritirata dalla Linea Gotica nel 1944 e ricostruito nel 1946.[17]
Il trasporto pubblico locale, che collega le frazioni del comune a Castelnuovo Garfagnana, è affidato in concessione ad Autolinee Toscane.
È inoltre presente una fermata ferroviaria, servita dalle corse di Trenitalia che percorrono la ferrovia Lucca-Aulla nell'ambito del contratto di servizio con la Regione Toscana.
Amministrazione
[modifica | modifica wikitesto]Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.
| Periodo | Primo cittadino | Partito | Carica | Note | |
|---|---|---|---|---|---|
| 4 luglio 1985 | 28 maggio 1990 | Tiberio Torriani | lista civica | Sindaco | [18] |
| 26 giugno 1990 | 24 aprile 1995 | Licio Lunardi | Democrazia Cristiana | Sindaco | [18] |
| 24 aprile 1995 | 14 giugno 1999 | Licio Lunardi | Partito Popolare Italiano | Sindaco | [18] |
| 14 giugno 1999 | 14 giugno 2004 | Pierluigi Torriani | centro-sinistra | Sindaco | [18] |
| 14 giugno 2004 | 8 giugno 2009 | Pierluigi Torriani | lista civica | Sindaco | [18] |
| 8 giugno 2009 | 26 maggio 2014 | Moreno Lunardi | centro-sinistra | Sindaco | [18] |
| 26 maggio 2014 | 27 maggio 2019 | Moreno Lunardi | lista civica Uniti per Fosciandora | Sindaco | [18] |
| 27 maggio 2019 | in carica | Moreno Lunardi | lista civica Uniti per Fosciandora | Sindaco | [18] |
Note
[modifica | modifica wikitesto]- 1 2 Bilancio demografico mensile anno 2025 (dati provvisori), su demo.istat.it, ISTAT.
- ↑ Statuto comunale di Fosciandora, Art.3.
- ↑ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
- ↑ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
- ↑ Raffaelli, pp. 178-182.
- ↑ Raffaelli, p. 187.
«Il 3 marzo 1799 una legge speciale del Direttorio di Milano ordinò che ciascuna delle tre Terre di Ceserana, di Villa e di Fosciandora dovesse formare un Comune a sè, e che tutte avessero il proprio Agente Municipale ed un Aggiunto. Una nuova legge peraltro del marzo 1804 riuniva questi tre piccoli Comuni in uno solo, a cui fu dato il nome di Comunità di Fosciandora, ed alla quale vennero pure aggregati i paesi del Sillico e di Bargecchia. […] Il Sillico e Bargecchia ne furono poi staccati per decreto de' 29 ottobre 1808, quando da Felice I si riformò la circoscrizione amministrativa del Principato Lucchese.» - ↑ Raffaelli, p. 187.
«Il Comune di Fosciandora venne accresciuto nel 1846 coll'aggiunta delle frazioni limitrofe di Lupinaia, Riana e Treppignana, le quali per lo addietro avevano appartenuto quando a Pievefosciana, quando a Castiglione e quando a Gallicano.» - ↑ Regio Decreto 9 novembre 1923, n. 2490
- ↑ Comune di Fosciandora – (LU), su araldicacivica.it. URL consultato il 15 febbraio 2024.
- ↑ Claudio Casini, La scultura dalla seconda metà del Quattrocento al Settecento, in Arte nella Valle del Serchio. Tesori in Garfagnana e Mediavalle dall'Alto Medioevo al Novecento, Lucca, 2018, pag. 185.
- ↑ Marco Frati, Scrigni di pietra. Edifici religiosi nella valle del Serchio tra XI e XIV secolo, in Arte nella Valle del Serchio. Tesori in Garfagnana e Mediavalle dall'Alto Medioevo al Novecento, Lucca, 2018, pagg. 22 - 23.
- ↑ Annamaria Ducci, La scultura del medioevo, in Arte nella Valle del Serchio. Tesori in Garfagnana e Mediavalle dall'Alto Medioevo al Novecento, Lucca, 2018, pag. 60.
- ↑ Stefano Martinelli, La scultura dal Duecento alla metà del Quattrocento, in Arte nella Valle del Serchio. Tesori in Garfagnana e Mediavalle dall'Alto Medioevo al Novecento, Lucca, 2018, pag. 123.
- ↑ Paola Betti, La pittura tra Cinquecento e Settecento, in Arte nella Valle del Serchio. Tesori in Garfagnana e Mediavalle dall'Alto Medioevo al Novecento, Lucca, 2018, pag. 221.
- ↑ Dati tratti da:
- Popolazione residente dei comuni. Censimenti dal 1861 al 1991 (PDF), su ebiblio.istat.it, ISTAT.
- Popolazione residente per territorio – serie storica, su esploradati.censimentopopolazione.istat.it.
Nota bene: il dato del 2021 si riferisce al dato del censimento permanente al 31 dicembre di quell'anno.
- ↑ Raffaelli, p. 192.
- ↑ Ivano Stefani, Garfagnana, sottosettore est: il fronte di guerra a Fosciandora, Arcidosso (GR), Edizioni Effigi, 2020.
- 1 2 3 4 5 6 7 8 Anagrafe degli amministratori locali e regionali, su amministratori.interno.it.
Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- Raffaello Raffaelli, Descrizione geografica storica economica della Garfagnana, Lucca, tipografia Giusti, 1879.
Altri progetti
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Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Fosciandora
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Sito ufficiale, su comune.fosciandora.lu.it.
- Fosciàndora, su sapere.it, De Agostini.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 130638592 · LCCN (EN) nr98012536 · GND (DE) 7717844-0 · J9U (EN, HE) 987007535725605171 |
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