Pescaglia
| Pescaglia comune | |
|---|---|
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Amministrazione | |
| Sindaco | Andrea Bonfanti (lista civica Progetto Pescaglia) dal 27-5-2019 |
| Territorio | |
| Coordinate | 43°58′N 10°25′E |
| Altitudine | 504 m s.l.m. |
| Superficie | 70,55 km² |
| Abitanti | 3 145[1] (31-5-2026) |
| Densità | 44,58 ab./km² |
| Frazioni | Vedi elenco |
| Comuni confinanti | Borgo a Mozzano, Camaiore, Fabbriche di Vergemoli, Lucca, Stazzema |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 55064 |
| Prefisso | 0583 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Codice ISTAT | 046022 |
| Cod. catastale | G480 |
| Targa | LU |
| Cl. sismica | zona 2 (sismicità media)[2] |
| Cl. climatica | zona E, 2 695 GG[3] |
| Nome abitanti | pescaglini |
| Patrono | Madonna della Solca |
| Giorno festivo | 21 agosto |
| Cartografia | |
| Sito istituzionale | |
Pescaglia è un comune italiano di 3 145 abitanti[1] della provincia di Lucca (Media Valle del Serchio), in Toscana.
Storia
[modifica | modifica wikitesto]Il toponimo Pescaglia è sicuramente di origine romana, anche se il suo significato primitivo è incerto: secondo alcuni deriverebbe da pascualia, riferendosi a una terra di pascoli, secondo altri al verbo piscare, per l'abbondanza di pescato nei torrenti della zona. In ogni caso il primitivo insediamento dovette nascere come castrum a presidio e controllo dei semper rebellantes Apuani. Il toponimo si trova citato per la prima volta in una pergamena dell'800, relativamente a un immobile nelle proprietà di San Pietro in Vaticano a Roma.[4]
Nel medioevo il borgo, diviso in tre terzieri (Il Poggio, ovvero quello che oggi si indica come Pescaglia, Villabuona e Piazzanello), fu amministrato da signori locali, finché nel 1272 non fu conquistato da Lucca.[5]
I lucchesi successivamente rifortificarono il borgo, facendone un avamposto contro i pericolosi vicini di Castelnuovo di Garfagnana. Il territorio, già interessato da un fiorire di pievi romaniche, vide un nuovo sviluppo così nel XVI secolo, quando si arricchì di chiese, palazzi e opere fortificate.[4]
Nel corso del XVIII secolo si accentuò, come in altri piccoli centri della Toscana, il fenomeno della modernizzazione delle strutture religiose, che vide il rifacimento, con grande impegno per le comunità, di quasi tutte le chiese e chiesette della zona, per lo più di impianto romanico.[5]
Simboli
[modifica | modifica wikitesto]Il comune ha un proprio stemma e un gonfalone che sono quelli storicamente in uso.[6]
È un'arma parlante in quanto il pesce è identificativo della denominazione del Comune. Prima di quello attuale è documentato uno stemma più antico conservato nell'archivio comunale che rappresenta un vaso sormontato da un albero di castagno: sul vaso una fascia raffigurante un pesce (una trota) con la testa rivolta a destra e sui rami i nomi delle diverse frazioni (con esclusione della Val Freddana, inserita, allora in una diversa vicaria e ancora con la frazione di Motrone annessa al comune di Borgo a Mozzano nel 1962). Con il passare degli anni lo stemma ha subito dei cambiamenti: è scomparso il castagno ma è rimasta la trota sulla fascia azzurra.[7]
Il gonfalone in uso è un drappo partito di bianco e di azzurro, con ricami d'oro.
Monumenti e luoghi d'interesse
[modifica | modifica wikitesto]Architetture religiose
[modifica | modifica wikitesto]- Chiesa dei Santi Pietro e Paolo a Pescaglia
- Pieve di San Giovanni Battista a Monsagrati
- Chiesa dei Santi Ippolito e Cassiano a Gello di Pescaglia
- Chiesa di Santa Maria Assunta a Loppeglia
- Oratorio di Santa Zita a Monsagrati
- Chiesa di San Pietro Apostolo a Fiano di Pescaglia
- Chiesa di San Bartolomeo a Torcigliano, in cui è una Madonna del Rosario e santi di Pier Filippo Mannucci, firmata e datata 1627, dalla composizione simmetrica popolata da figure assorte e un po' malinconiche, simile a quelle del padre[8].
- Chiesa di San Martino in Freddana
- Santuario Madonna della Solca a Pescaglia
- Chiesa di Sant'Elisabetta a Celle Puccini
- Chiesa dei Santi Michele e Caterina a Colognora di Pescaglia, nella quale è una tavola con lo Sposalizio mistico di Santa Caterina e santi, in cornice originale, opera di Simone Carretta e datata 1538, che presenta il tipico plasticismo risentito costruito con un forte chiaroscuro, figure dalle espressioni tipizzate ed abbigliate con panneggi taglienti[9]
- Chiesa dei Santi Simone e Giuda apostoli a Convalle, costruita nel 1158 ma trasformata in epoca moderna.
- Oratorio di San Rocco a Convalle
- Chiesa dei Santi Pietro e Paolo a Focchia
- Chiesa dei Santi Andrea e Anzano a Foce di Bucino
- Chiesa di San Michele arcangelo a Fondagno
- Chiesa di Santa Maria Assunta a Pascoso
- Chiesa di San Bartolomeo apostolo a Piegaio
- Chiesa di San Rocco a San Rocco in Turrite
- Chiesa dei Santi Simone e Giuda apostoli a Vetriano, risalente alla fine del Trecento, il cui fronte, completato nel 1411, è coronato da un timpano decorato da archetti acuti fiammeggianti, e presenta due lastre a bassorilievo reimpiegate da altro luogo, di stile arcaizzante ma databili verso la fine del XIV secolo[10]. All'interno è un tabernacolo eucaristico marmoreo a tempietto, quattrocentesco, opera della bottega dei Civitali e derivato dall'esemplare della Cattedrale di Lucca, con piedistallo fogliato, decorazione a graticci nell'edicola e a squame nella cupola[11].
- Chiesa di Santo Stefano a Villa a Roggio, fondata nell'828 e consacrata nel 1391 dopo essere stata ricostruita[12].
- Chiesa di San Michele a Castel di Roggio, documentata già nel 1048, ma nella sua forma attuale risalente probabilmente al secolo successivo, consta di un'alta aula con semplice facciata aperta da un portale architravato su mensole decorate con motivi geometrizzanti di gusto arcaico e sormontato da lunetta. In alto la rara presenza di quattro bacini ceramici (solo due integri) inseriti in conci lapidei e formanti una croce[13].
Altro
[modifica | modifica wikitesto]Società
[modifica | modifica wikitesto]Evoluzione demografica
[modifica | modifica wikitesto]Abitanti censiti[14]

Etnie e minoranze straniere
[modifica | modifica wikitesto]Secondo i dati ISTAT, al 1 gennaio 2026, la popolazione straniera residente era di 190 persone (85 maschi e 105 femmine).[15]
Geografia antropica
[modifica | modifica wikitesto]Frazioni
[modifica | modifica wikitesto]- In val Freddana:
- San Martino in Freddana, Torcigliano, Fiano di Pescaglia, Loppeglia e Monsagrati.
- In val di Pedogna e val di Roggio:
- Vetriano, Colognora di Pescaglia, Villa a Roggio, Ansana, Gello, Celle dei Puccini, Fondagno, Piegaio, Trebbio, Convalle e il capoluogo.
- In val di Turrite Cava:
- Focchia, San Rocco in Turrite e Pascoso.
Infrastrutture e trasporti
[modifica | modifica wikitesto]Pescaglia è attraversata da due strade di carattere provinciale. A sud, dalla SP1 Via Francigena, che collega Lucca con la Versilia e a nord dalla SP 32 Diecimo-Pescaglia-Pascoso, sulla quale sono svolte autocorse in servizio pubblico a cura di Autolinee Toscane (AT)
Comune con Diecimo, è inoltre presente una fermata ferroviaria, servita dalle corse effettuate da Trenitalia che percorrono la ferrovia Lucca-Aulla nell'ambito del contratto di servizio con la Regione Toscana. Nelle adiacenze della stessa è attivo il raccordo ferroviario con lo stabilimento Lucart, attivo nel settore cartiero.
Amministrazione
[modifica | modifica wikitesto]Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.
| Periodo | Primo cittadino | Partito | Carica | Note | |
|---|---|---|---|---|---|
| 17 giugno 1985 | 26 maggio 1990 | Luigi Giovanni Carmazzi | Democrazia Cristiana | Sindaco | [16] |
| 19 giugno 1990 | 19 novembre 1990 | Luigi Giovanni Carmazzi | Democrazia Cristiana | Sindaco | [16] |
| 22 dicembre 1990 | 24 aprile 1995 | Lando Baldassari | Democrazia Cristiana | Sindaco | [16] |
| 24 aprile 1995 | 14 giugno 1999 | Lando Baldassari | centro-destra | Sindaco | [16] |
| 14 giugno 1999 | 14 giugno 2004 | Lando Baldassari | centro-destra | Sindaco | [16] |
| 14 giugno 2004 | 8 giugno 2009 | Fabiano Giannecchini | centro-destra | Sindaco | [16] |
| 8 giugno 2009 | 26 maggio 2014 | Lando Baldassari | lista civica Passione idee valori per Pescaglia | Sindaco | [16] |
| 26 maggio 2014 | 27 maggio 2019 | Andrea Bonfanti | lista civica Pescaglia cambia verso | Sindaco | [16] |
| 27 maggio 2019 | in carica | Andrea Bonfanti | lista civica Progetto Pescaglia | Sindaco | [16] |
Sport
[modifica | modifica wikitesto]La principale squadra di calcio del comune è l'A.S.D. Valfreddana che milita nel campionato di 2ª Categoria Toscana.
Si segnala anche l’A.S.D. Pescaglia 2025 che partecipa invece al campionato di 3ª Categoria lucchese.[17]
Note
[modifica | modifica wikitesto]- 1 2 Bilancio demografico mensile anno 2026 (dati provvisori), su demo.istat.it, ISTAT.
- ↑ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
- ↑ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
- 1 2 Arcidiocesi di Lucca, su diocesilucca.it. URL consultato il 3 ottobre 2012 (archiviato dall'url originale il 5 marzo 2016).
- 1 2 Itinerari Lorenesi - Pescaglia, su itinerarilorenesi.it (archiviato dall'url originale il 7 gennaio 2014).
- ↑ Comune di Pescaglia, Statuto (PDF), art. 3.
- ↑ Lo stemma di Pescaglia, su Comune di Pescaglia. URL consultato il 20 maggio 2023.
- ↑ Paola Betti, La pittura tra Cinquecento e Settecento, in Arte nella Valle del Serchio. Tesori in Garfagnana e Mediavalle dall'Alto Medioevo al Novecento, Lucca, 2018, pag. 217.
- ↑ Paola Betti, La pittura tra Cinquecento e Settecento, in Arte nella Valle del Serchio. Tesori in Garfagnana e Mediavalle dall'Alto Medioevo al Novecento, Lucca, 2018, pag. 211.
- ↑ Annamaria Ducci, La scultura del medioevo, in Arte nella Valle del Serchio. Tesori in Garfagnana e Mediavalle dall'Alto Medioevo al Novecento, Lucca, 2018, pag. 69.
- ↑ Claudio Casini, La scultura dalla seconda metà del Quattrocento al Settecento, in Arte nella Valle del Serchio. Tesori in Garfagnana e Mediavalle dall'Alto Medioevo al Novecento, Lucca, 2018, pag. 169.
- ↑ Marco Frati, Scrigni di pietra. Edifici religiosi nella valle del Serchio tra XI e XIV secolo, in Arte nella Valle del Serchio. Tesori in Garfagnana e Mediavalle dall'Alto Medioevo al Novecento, Lucca, 2018, pag. 46.
- ↑ Marco Frati, Scrigni di pietra. Edifici religiosi nella valle del Serchio tra XI e XIV secolo, in Arte nella Valle del Serchio..., cit., 2018, pagg. 42 - 43.
- ↑ Dati tratti da:
- Popolazione residente dei comuni. Censimenti dal 1861 al 1991 (PDF), su ebiblio.istat.it, ISTAT.
- Popolazione residente - Serie storica, su esploradati.istat.it.
Nota bene: il dato del 2021 si riferisce al dato del censimento permanente al 31 dicembre di quell'anno.
- ↑ Popolazione straniera residente, su demo.istat.it. URL consultato il 14 aprile 2026.
- 1 2 3 4 5 6 7 8 9 http://amministratori.interno.it/
- ↑ Scheda squadra Pescaglia - Tuttocampo.it, su www.tuttocampo.it. URL consultato il 14 aprile 2026.
Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- AA. VV., Arte nella Valle del Serchio. Tesori in Garfagnana e Mediavalle dall'Alto Medioevo al Novecento, Lucca, 2018.
Voci correlate
[modifica | modifica wikitesto]Altri progetti
[modifica | modifica wikitesto]
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Pescaglia
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Sito ufficiale, su comune.pescaglia.lu.it.
- Pescàglia, su sapere.it, De Agostini.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 150427966 · LCCN (EN) no2001059298 · GND (DE) 4210654-0 · J9U (EN, HE) 987007494253905171 |
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