Far Cry 4

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Far Cry 4
videogioco
Far Cry 4 - Logo.svg
PiattaformaPlayStation 3, Xbox 360, PlayStation 4, Xbox One, Microsoft Windows
Data di pubblicazioneMicrosoft Windows, PlayStation 4, Xbox One, PlayStation 3, Xbox 360:
Flag of the United States.svg 18 novembre 2014
Zona PAL 18 novembre 2014
Flag of Australasian team for Olympic games.svg 20 novembre 2014
GenereSparatutto in prima persona, stealth, Avventura dinamica
TemaRibellione
SviluppoUbisoft Montreal, Ubisoft Red Storm, Ubisoft Toronto, Ubisoft Kiev, Ubisoft Shanghai
PubblicazioneUbisoft
DesignUbisoft Montreal
SerieFar Cry
Modalità di giocogiocatore singolo, multigiocatore
Periferiche di inputtastiera, mouse, DualShock 3, Sixaxis, gamepad, DualShock 4
Motore graficoDunia Engine 2
Motore fisicoHavok
Fascia di etàESRBM · PEGI: 18
EspansioniDLC
La redenzione di Hurk
Hurk Deluxe Pack
Assalto
Escape from Durgesh Prison
Valley of Yetis
Preceduto daFar Cry 3
Seguito daFar Cry Primal

«C'è una festa... che mi sta aspettando... perché io ho cancellato tutti i miei impegni per te. Tu ed io... ce la spasseremo alla grande!»

(Pagan Min)

Far Cry 4 è uno sparatutto in prima persona, quarto episodio della serie di Far Cry. Il gioco, sviluppato da Ubisoft, è stato pubblicato per le piattaforme PlayStation 3, Xbox 360, PlayStation 4, Xbox One e Microsoft Windows il 18 novembre 2014 negli Stati Uniti e il 20 novembre 2014 in Australia e in Europa[1][2]. Il 22 gennaio 2015 è stato pubblicato in Giappone[3].

Trama[modifica | modifica wikitesto]

L'ambientazione del gioco

Il Kyrat e la sua storia[modifica | modifica wikitesto]

Il gioco è ambientato nel Kyrat, una fertile regione ai piedi dell'Himalaya. La geografia di questo paese è veramente notevole, con scenari che variano da montagne innevate a pianure fiorite e grotte immense. Della storia del Kyrat, prima della colonizzazione inglese avvenuta nei primi anni del diciannovesimo secolo, le uniche informazioni giunte sino a noi sono quelle che affermano che la regione fu governata da un re affiancato da una ristretta cerchia di sacerdoti consiglieri, che lo aiutarono ad amministrare le risorse e a rapportarsi con il popolo.

Nel 1800, il paese divenne d'interesse per gli inglesi, che vi si insediarono e lo trasformarono in una colonia. Sotto il dominio inglese, l'economia della nazione cambiò radicalmente: furono impiantate parecchie coltivazioni di e furono scavate e scoperte parecchie miniere d'oro, che contribuirono a rendere il paese un'importante colonia e uno snodo fondamentale per l'invasione inglese dell'India. Il Kyrat ottenne la propria indipendenza negli anni quaranta del ventesimo secolo e il re si insediò di nuovo al potere. Negli anni cinquanta dello stesso secolo, un imprenditore locale fondò la Kyra Tea, la più importante fabbrica di tè del paese e le miniere d'oro furono nazionalizzate e poste sotto il controllo della società KEO. Proprio in quegli anni, il Kyrat ebbe il suo boom economico, che contribuì a rendere il paese uno dei più importanti produttori ed esportatori di tè dell'Asia; in quel periodo, furono costruite nuove fabbriche, strade e persino un aeroporto moderno. La ricchezza e il boom di questa nazione continuarono per tutti gli anni sessanta, settanta e per metà degli anni ottanta.

Nel 1987, scoppiò una violenta guerra civile tra i nazionalisti (che volevano rovesciare il re e instaurare un governo filo occidentale) e i realisti (il cui capo era Mohan Ghale, il padre del protagonista). In un primo momento, i realisti ebbero la peggio negli scontri armati. I nazionalisti, infatti, erano armati con fucili migliori ed erano finanziati dalla CIA. Quando la guerra sembrava ormai persa (dopo che i nazionalisti avevano fatto irruzione nel palazzo reale, uccidendo il re e la sua famiglia e ferendo Mohan Ghale), nel Kyrat arrivò Pagan Min, un giovane signore dell'oppio in compagnia dell'ultimo erede al trono della famiglia reale kyrati. Mohan Ghale e Pagan Min decisero di allearsi per sconfiggere i nazionalisti e per ridare il trono al legittimo erede. Quando i nazionalisti furono definitivamente sconfitti e debellati, con un'azione improvvisa, Pagan Min irruppe nel palazzo, uccise il legittimo regnante, fece giustiziare i realisti rimanenti e si autoproclamò re. I pochi realisti sopravvissuti (compreso Mohan) scapparono e si rifugiarono nell'entroterra. Pagan trasformò radicalmente il paese: le fabbriche vennero riconvertite in impianti per la raffinazione dell'oppio, i campi trasformati in piantagioni di droga, l'aeroporto chiuso ai normali passeggeri e adibito a trasportare l'oppio all'estero, i templi chiusi e saccheggiati, le miniere nazionalizzate e lavorate dagli schiavi e le torri campanarie trasformate in punti per diffondere la propaganda reale. L'esercito venne sciolto e sostituito dall'armata reale e dalla guardia reale.

Nel frattempo Mohan Ghale, dopo aver conosciuto la sua futura sposa Ishwari, decise di fondare un gruppo ribelle con i rimanenti membri dei realisti e di chiamarlo Sentiero d'Oro. L'armata reale, però, era troppo forte e ben armata per essere sconfitta da un gruppo di ribelli mal equipaggiato e presto il Sentiero d'Oro perse il controllo sul nord del Kyrat. Mohan, non sapendo più che fare per vincere la guerra e garantire un futuro migliore a suo figlio Ajay, decise di inviare sua moglie Ishwari al palazzo di Min per spiarlo e scoprire informazioni riguardo alla disposizione dell'esercito reale. Ma Ishwari ebbe una relazione con Pagan e, nel 1990, nacque una bambina, di nome Lakshmana. Mohan, appreso ciò, uccise Lakshmana, venendo ucciso a sua volta da Ishwari, che prese suo figlio Ajay e fuggì negli Stati Uniti. Nel frattempo Pagan, a causa della perdita della figlia, cadde in una spirale depressiva e lasciò il governo al suo luogotenente Yuma, il commercio dell'oppio alla sua servitrice Noore e al governatore Paul "De Pleur" Harmon. La storia del Kyrat nel ventunesimo secolo rimase pressoché invariata fino al 2014, quando Ajay Ghale torna nel suo paese d'origine per spargere le ceneri della madre e vedersela con il Sentiero d'Oro e Pagan Min.

Campagna[modifica | modifica wikitesto]

Il giocatore veste i panni di Ajay Ghale, giovane ragazzo tornato nel Kyrat per esaudire l'ultimo desiderio della madre Ishwari, ossia spargere le sue ceneri a Lakshmana. Al suo arrivo, Ajay si trova ben presto immischiato nella sanguinosa guerra civile tra i ribelli del Sentiero d'Oro e i soldati di Pagan Min, dispotico e autoproclamato re del Kyrat. Nel corso della storia, si possono fare differenti scelte, che avranno ritorsioni nel futuro. Infatti, svolgendo le missioni per il Sentiero d'Oro, si può scegliere se appoggiare Amita, leader dei ribelli che punta verso una svolta liberale e moderna, oppure Sabal, che punta verso una politica fondamentalista e radicale, che lo porta più volte a litigare con Amita. Con l'andare avanti delle missioni, si assiste all'avanzata del Sentiero d'Oro fino ad arrivare all'incontro finale con Pagan Min, dove si riesce a capire tutta la trama e i rapporti che legano Ajay e Pagan sin dall'inizio della storia. Alla fine del gioco, il controllo del Kyrat passa al Sentiero d'Oro, che viene guidato da Amita o da Sabal, sempre in base alle scelte prese durante il corso dell'avventura.

Finali[modifica | modifica wikitesto]

Pagan Min[modifica | modifica wikitesto]

Ajay entra nella stanza da pranzo di Pagan Min, che lo invita a consumare un pasto assieme. Dopo aver parlato del passato di Ajay e averlo fatto riflettere su tutto quello che ha fatto, Pagan affida ad Ajay due scelte:

  • Ajay uccide Pagan Min

Ajay spara con una pistola a Pagan Min, liberando il Kyrat dalla sua tirannia, senza scoprire però l'importante significato, ignorato da Ajay, di Lakshmana.

  • Ajay risparmia Pagan Min

Ajay risparmia Pagan Min e quest'ultimo gli rivela che Lakshmana era la sorellastra di Ajay, figlia di Ishwari e dello stesso Pagan Min. Inoltre, Pagan rivela ad Ajay che Mohan, padre del ragazzo, uccise Lakshmana per gelosia e che fu a sua volta ucciso da Iswhari per vendetta. Dopo il colloquio, Pagan ed Ajay si dirigono in un santuario vicino, dove Ajay lascia l'urna contenente le ceneri della madre. Quando Ajay esce dal santuario trova Pagan Min su un elicottero che lo saluta, affidandogli il Kyrat. Prima che l'elicottero si allontani definitivamente, è comunque possibile abbatterlo e quindi uccidere Pagan.

Amita[modifica | modifica wikitesto]

Seguendo le decisioni e le missioni di Amita, viene chiesto al giocatore di uccidere Sabal, per timore che possa fomentare una seconda guerra civile. Al giocatore spetta la scelta di obbedirle o di risparmiare Sabal, che comunque esce definitivamente di scena. Con Amita al comando, tutti i giovani del Kyrat verranno forzatamente arruolati nell'armata del Sentiero d'Oro per combattere l'esercito reale rimanente. Il giocatore è libero di uccidere Amita andando a Tirtha.

Sabal[modifica | modifica wikitesto]

Seguendo le decisioni e le missioni di Sabal, viene chiesto al giocatore di uccidere Amita. Al giocatore spetta la scelta di obbedirgli o di risparmiare Amita, che comunque esce definitivamente di scena. Con Sabal al comando, il Kyrat diventerà uno stato estremista, che punirà con la morte chiunque non professi o rispetti la religione locale. Il giocatore è libero di uccidere Sabal andando al tempio di Jalendu.

Finale alternativo[modifica | modifica wikitesto]

Un easter egg degli sviluppatori permette di concludere il gioco in meno di 20 minuti, tuttavia non giocando affatto. Quando Pagan Min chiede ad Ajay di attenderlo davanti alla tavola da pranzo all'inizio del gioco, il giocatore ha la possibilità di aspettarlo, invece di scappare. Dopo 15 minuti, Pagan torna da Ajay e gli racconta chi è Lakshmana. Dopo il dialogo, Pagan e Ajay si dirigono in un santuario vicino, dove Ajay lascerà l'urna contenente le ceneri della madre e, successivamente, tornerà in America. Il gioco si concluderà con i titoli di coda.

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

  • Ajay Ghale: protagonista e personaggio giocabile. Figlio di Mohan e Ishwari Ghale. In italiano è doppiato da Andrea Oldani.
  • Pagan Min: antagonista principale del gioco, patrigno di Ajay Ghale. Dittatore del Kyrat, è salito al potere spodestando e assassinando il precedente monarca. In italiano è doppiato da Claudio Moneta.
  • Hurk: membro del gruppo ribelle Sentiero d'Oro e protagonista del DLC La redenzione di Hurk. Questo personaggio era già apparso in un DLC del precedente capitolo. In italiano è doppiato da Luca Sandri.
  • Paul "De Pleur" Harmon: antagonista secondario del gioco, comandante dell'armata reale e uno dei principali luogotenenti di Pagan. È un uomo brutale, sadico e psicopatico, che ama torturare e terrorizzare le persone.[4] Supervisore della coltivazione di oppio. In italiano è doppiato da Claudio Colombo.
  • Yuma Lau: braccio destro di Pagan Min e comandante della guardia reale, è stata adottata dal padre di Pagan, che era coinvolto nel crimine organizzato. Sembra abbia avuto una relazione con Min.[5][6][7][8][9] Direttrice della prigione di Durgesh, è ossessionata dalla ricerca dello Shangri-La. Viene uccisa da Ajay. In italiana è doppiata da Debora Magnaghi.
  • Donald "Yogi" e Reggie[10]: duo di drogati, truffano e derubano i turisti. Vivono abusivamente in casa Ghale. In italiano sono doppiati rispettivamente da Andrea Bolognini e Maurizio Merluzzo.
  • Sabal: uno dei leader del gruppo ribelle Sentiero d'Oro, fondato per combattere il regime di Pagan Min. Conservatore attaccato alle tradizioni e alla religione, le sue idee sono sempre in contrasto con quelle di Amita. In italiano è doppiato da Luca Ghignone.
  • Amita: una dei leader del gruppo ribelle Sentiero d'Oro, fondato per combattere il regime di Pagan Min. Progressista che ripudia le tradizioni e la religione, le sue idee sono sempre in contrasto con quelle di Sabal. In italiano è doppiato da Loretta Di Pisa.
  • Darpan: membro del gruppo ribelle Sentiero d'Oro. Torturato da Pagan Min, viene ucciso da De Pleur. In italiano è doppiato da Stefano Albertini.
  • Bhadra: membra del gruppo ribelle Sentiero d'Oro. Raffigurata come una bambina avventurosa, si pensa possa essere la nuova Tarun Matara, l'incarnazione della sposa di Banashur nella mitologia del Kyrat.
  • Longinus: fornitore di armi e membro del gruppo ribelle Sentiero d'Oro. Ex signore della guerra africano, dopo essere stato ferito in una battaglia ed essere stato curato da Padre Maliya, personaggio apparso in Far Cry 2, si avvicina alla religione e si fa battezzare, trasferendosi successivamente nel Kyrat sulle tracce dei diamanti provenienti dall'Africa. Nel corso del gioco, dopo aver affidato delle missioni ad Ajay, lascia il Kyrat. In italiano è doppiato da Silvio Pandolfi.
  • Dott.ssa Noore Najaar: vice Lord del Kyrat e supervisore del traffico di droga, è stata costretta da Paul De Pleur ad aiutare l'esercito reale di Pagan Min. Gestisce l'arena di Shanath e rapisce Ajay Ghale per farsi aiutare a liberare la sua famiglia, ma non prima di averlo fatto combattere nudo nell'arena contro soldati e predatori. Muore nel corso della storia. In italiano da Marina Thovez.
  • Mohan Ghale: padre di Ajay e fondatore del gruppo ribelle Sentiero d'Oro. Marito di Ishwari, è un ex ufficiale della guardia reale del Kyrat, al servizio della famiglia reale prima che Pagan Min la spodestasse. Viene ucciso da sua moglie Ishwari.
  • Ishwari Ghale: madre di Ajay e fondatrice del gruppo ribelle Sentiero d'Oro. Moglie di Mohan, Tarun Matara e amante di Pagan Min, apparentemente sfrutta la sua posizione per spiarlo e fornire informazioni ai ribelli. A lei si deve il nome del gruppo ribelle.
  • Divya Kandala: giornalista britannico.
  • Rabi Ray Rana: speaker che lavora a Radio Kyrat Libero. In italiano è doppiato da Paolo De Santis.
  • Agente Willis: agente sotto copertura americano, già presente in Far Cry 3, che fornirà ad Ajay informazioni riservate sull'assassinio del padre per poi abbandonarlo, durante una missione, su uno dei picchi innevati di una montagna himalayana. In italiano è doppiato da Alessandro Conte.

Modalità di gioco[modifica | modifica wikitesto]

Caccia e animali[modifica | modifica wikitesto]

La caccia, come nei precedenti capitoli della saga, è una componente molto importante. Alcuni animali attaccheranno il giocatore non appena lo avvisteranno, altri attaccheranno solo se minacciati, mentre altri ancora (gli elefanti) potranno essere persino cavalcati. A differenza del precedente capitolo, per ottenere una doppia pelle dall'animale cacciato sarà necessario utilizzare un arco oppure utilizzare il corpo-a-corpo, anziché sfruttare un bonus. Scuoiando la bestia, si otterrà inoltre un'esca, utile per attirare dei predatori a sé o dentro ad un avamposto. Di seguito sono elencati gli animali presenti nel gioco:

Armi[modifica | modifica wikitesto]

Far Cry 4 offre al giocatore un arsenale variegato di armi da fuoco: pistole, fucili di precisione, shotgun, mitragliatrici, coltelli, mortai e lame di ogni genere, lanciafiamme[15]. Alcune si ottengono liberando avamposti, altre proseguendo con la trama principale.

La A.J.M.9 è una Beretta 93R modificata, già presente nel DLC Blood Dragon di Far Cry 3, ed è un omaggio a RoboCop.

Unità nemiche[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito le unità nemiche. Si suddividono in Armata reale e Guardia reale. I primi sono, in sostanza, i soldati base, mentre i secondi le forze elitarie del monarca.

  • Assaltatore: soldato armato di fucile d'assalto, non corazzato, ma molto agile.
  • Battitore: semplice soldato armato di fucile a pompa e granate.
  • Difensore: soldato munito di giubbotto antiproiettile, che rende meno offensive le armi base del giocatore, e fucile d'assalto. Può, in alcune occasioni, ricoprire il ruolo di comandante.
  • Macellaio: nemico che, nonostante sia privo di corazza, si dimostra tenace e molto veloce. Carica utilizzando solamente un khukri arrugginito e dei coltelli da lancio.
  • Incendiario: nemico privo di corazza che fa un massiccio uso di molotov. Se colpito, può prendere fuoco e caricare il giocatore.
  • Cecchino: soldato armato di fucile di precisione e mitra. Privo di armatura, è riconoscibile dal puntatore laser che la sua arma proietta.
  • Lanciarazzi: soldato armato di lanciamissili.
  • Devastatore: soldato pesantemente corazzato, armato di mitragliatrice pesante.
  • Devastatore incendiario: pesantemente corazzato, è armato con un lanciafiamme collegato ad un sistema di bombole, che può essere colpito e fatto esplodere.
  • Cacciatore: nuova unità della serie. È armato con arco e coltelli da lancio. Può ammaestrare animali feroci a suo piacimento, che poi aizza contro il giocatore.
  • Cani: di razza molossa, attaccano il giocatore a vista e possono rendere inutili le esche di carne che possono essere lanciate all'interno dell'avamposto.

Di seguito, le unità nemiche rakshasa:

  • Macellaio: armato di khukri, attacca tutto ciò che si muove.
  • Arciere: armato di arco, le cui frecce contengono una leggera droga allucinogena.
  • Devastatore: demone obeso ostico da abbattere, sputa fiamme al giocatore.

Companion App[modifica | modifica wikitesto]

Esistono due Companion App per iOS e Android, Arena Master e Arcade Poker.

La prima è un gioco di strategia dove si deve gestire l'arena e combattere contro i campioni di Noore, mandando soldati e predatori, recuperabili poi con i cosiddetti "lavoratori Preta", a fare missioni nel Kyrat. È presente una componente in tempo reale (stile FarmVille o Clash of Clans) poiché dopo aver iniziato la missione è necessario aspettare da 10 minuti a 4 ore in base al tipo di unità ricercata. Dopo la missione bisogna aspettare 3 ore prima di mandare di nuovo in missione i Preta in quel luogo. Si possono sbloccare nuovi luoghi per caccia e reclutamento liberando le torri di Far Cry 4 e sincronizzando l'app con Uplay.

La seconda invece è meno complessa, si tratta di un semplice gioco di poker sincronizzabile con Uplay per ottenere soldi extra.

Edizioni[modifica | modifica wikitesto]

Standard Edition

  • Gioco base

Limited Edition

  • Gioco base
  • Contenuto digitale - La redenzione di Hurk: tre nuove missioni dense d’azione per singolo giocatore (durata: 60 minuti, 20 minuti ciascuna)
  • Contenuto digitale - Arma esclusiva: Il lancia arpioni "L'impalatore"

Gold Edition

  • Gioco base
  • Season Pass
  • Contenuto digitale - Pacchetto Limited Edition: tutti i contenuti della Limited Edition
  • Contenuto digitale - Missione esclusiva: La Siringa

Kyrat Edition

  • Gioco base
  • Collector Box
  • Statuetta di Pagan Min - Pagan Min seduto su un trono a forma di elefante (altezza: 20 cm)
  • Manifesto propagandistico di Pagan Min
  • Diario di viaggio
  • Mappa del Kyrat
  • Contenuto digitale - Pacchetto Limited Edition: tutti i contenuti della Limited Edition

Ultimate Kyrat Edition (Esclusiva Ubisoft Store)

  • Gioco base
  • Season Pass
  • Collector Box
  • Statuetta di Pagan Min - Pagan Min seduto su un trono a forma di elefante (altezza: 20 cm)
  • Steelbook
  • Manifesto propagandistico di Pagan Min
  • Diario di viaggio
  • Mappa del Kyrat
  • Contenuto digitale - Pacchetto Limited Edition: tutti i contenuti della Limited Edition

Complete Edition (Disponibile solo per PC e Playstation 4)

  • Gioco base
  • Season Pass
  • Contenuto digitale - Pacchetto Limited Edition: tutti i contenuti della Limited Edition

Espansioni[modifica | modifica wikitesto]

  • La Siringa: già disponibile in esclusiva per i possessori del Season Pass, in questa emozionante missione, i giocatori dovranno impedire che una potente ricetta cada nelle mani di Pagan Min, evitando così che ne usi gli effetti devastanti sulle forze ribelli. La missione sarà giocabile sia in single player che in modalità cooperativa.
  • Fuga da Durgesh: disponibile dal 13 gennaio 2015, vedrà protagonisti il giocatore e un compagno prigioniero, rinchiusi e torturati nella prigione di Yuma. Sarà necessario fuggire dalla prigione e dai territori ostili del Kyrat, controllati da Pagan Min.
  • Hurk Deluxe Pack: cinque missioni, giocabili in single player e in modalità cooperativa, tra cui Fattoria di Yak, Rubino insanguinato e La redenzione di Hurk. Si accede a un vasto arsenale di nuove armi, tra cui il lancia arpioni.
  • Occupazione: in questa modalità PvP, arruolati tra le file dei Rakshasa o del Sentiero d'Oro, si deve controllare una serie di posizioni neutrali nel territorio del Kyrat, per proteggerle dall'assalto degli avversari.
  • La valle degli Yeti: l'elicottero di Ajay è precipitato su una vetta sconosciuta dell'Himalaya. Esplora lo scenario ghiacciato che ti circonda e trova gli strumenti per potenziare il tuo accampamento e proteggerlo dai seguaci di una setta pericolosa, al calare della notte. I giocatori potranno scegliere di affrontare la missione da soli o in cooperativa, ma dovranno fare attenzione, perché nelle grotte più oscure, oltre ai seguaci della setta, anche gli Yeti attendono la loro preda...

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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