FGM-148 Javelin

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FGM-148 Javelin
Javelin3.jpg
Soldato statunitense mentre lancia il missile
Tipo Missile anticarro guidato
Origine Stati Uniti Stati Uniti
Impiego
Conflitti Guerra in Afghanistan, Guerra in Iraq
Produzione
Progettista Raytheon e Lockheed Martin
Numero prodotto 1996 - oggi
Costo unitario 256.000 $
Descrizione
Peso Missile: 11,8 kg CLU: 6,4 kg
Lunghezza Missile: 1,1 m Tubo di lancio: 1,2 m
Calibro 80mm
Tipo munizioni Missili
Azionamento Tramite grilletto meccanico
Velocità alla volata 50 km/h (in partenza) 250km/h (in picchiata)
Tiro utile 75 - 2500 m
Alimentazione Combustibile solido (missile), elettricità (CLU)
Organi di mira Ottica con reticolo per aggancio del bersaglio
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Il Javelin è un'arma militare utilizzata in caso di attacco contro mezzi blindati e carri armati, ma non sono esclusi elicotteri a bassa quota. Il raggio d'azione è di circa 2–3 km. L'arma è composta da un lanciatore spalleggiabile usa e getta, chiamato CLU (Command Launch Unit, unità di controllo lancio); il proiettile utilizzato è un missile a combustibile solido.

Il personale di lancio è di norma costituito da due persone, ma può essere lanciato anche da una persona singola.

Il bersaglio viene individuato in fase di puntamento, ed è agganciato e seguito autonomamente dal missile, senza che siano necessari altri interventi da parte del personale che lo ha lanciato ("lancia e dimentica") per mezzo del calore emanato dal bersaglio stesso; il puntamento è facilitato dall'elettronica dell'arma che, oltre ad una funzione di zoom, include anche una di visione notturna.

Il missile può operare in due differenti modalità:

  • Direct Attack: il missile colpisce con volo diretto il bersaglio ad una quota massima di 60 m superiore al punto di lancio;
  • Top Attack: il missile si innalza fino a 150 m di altezza prima di colpire, se occorre, in picchiata.

La parte superiore dei veicoli blindati si presenta solitamente piatta e non ha i tipici profili inclinati e sfuggenti destinati a deviare i proiettili di provenienza orizzontale. Nella modalità "Top Attack" il missile, grazie alla condizione di velocità raggiunta in picchiata, ricade sull'obiettivo con un altissimo potere di penetrazione.

Allo scopo di neutralizzare la difesa reattiva delle moderne corazze reattive, il missile utilizza una doppia testata HEAT in tandem, la prima carica esplosiva fa saltare le corazze reattive esterne, la seconda carica (principale) penetra nella corazza.

Il missile può essere sviluppato in modo da confondere i sistemi antimissile della difesa da colpire, in quel caso il bersaglio non ha via di scampo.

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