FGM-148 Javelin

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FGM-148 Javelin
Javelin3.jpg
Soldato statunitense mentre lancia il missile
TipoMissile anticarro guidato
OrigineStati Uniti Stati Uniti
Impiego
UtilizzatoriUSA, Ucraina, Corea del Sud, NATO
ConflittiGuerra in Afghanistan, Guerra in Iraq, Guerra russo-ucraina
Produzione
ProgettistaRaytheon e Lockheed Martin
Date di produzione1996 - oggi
Costo unitario256.000 $
Descrizione
PesoMissile: 11,8 kg

CLU: 6,4 kg

LunghezzaMissile: 1,1 m

Tubo di lancio: 1,2 m

Calibro80mm
Tipo munizioniMissili
AzionamentoTramite grilletto meccanico
Velocità alla volata50 km/h (in partenza) 250km/h (in picchiata)
Tiro utile75 - 2500 m
AlimentazioneCombustibile solido (missile), elettricità (CLU)
Organi di miraOttica con reticolo per aggancio del bersaglio
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L' FGM-148 Javelin è un'arma anticarro portatile, in servizio nelle forze armate statunitensi. L'arma utilizza un sistema di guida automatica ad infrarossi, che permette all'operatore di cercare copertura immediatamente dopo avere sparato, diversamente a quanto succede con i sistemi anticarro filoguidati. Il sistema è composto da un lanciatore riutilizzabile (CLU, Command Launch Unit) e da un missile HEAT a combustibile solido, che è in grado di superare le difese e le corazze reattive dei moderni carri attaccandoli dall'alto, dove la corazza è più sottile.[1]

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Il personale di lancio è di norma costituito da due persone, ma può essere lanciato anche da una persona singola. Il bersaglio viene individuato in fase di puntamento, ed è agganciato e seguito autonomamente dal missile, senza che siano necessari altri interventi da parte del personale che lo ha lanciato ("lancia e dimentica") per mezzo del calore emanato dal bersaglio stesso; il puntamento è facilitato dall'elettronica dell'arma che, oltre ad una funzione di zoom, ne include anche una di visione notturna.

Il missile può operare in due differenti modalità:

  • Direct Attack: il missile colpisce con volo diretto il bersaglio ad una quota massima di 60 m superiore al punto di lancio;
  • Top Attack: il missile si innalza fino a 150 m di altezza prima di colpire, se occorre, in picchiata.

La parte superiore dei veicoli blindati si presenta solitamente piatta e non ha i tipici profili inclinati e sfuggenti destinati a deviare i proiettili di provenienza orizzontale. Nella modalità "Top Attack" il missile, grazie alla condizione di velocità raggiunta in picchiata, ricade sull'obiettivo con un altissimo potere di penetrazione.

Allo scopo di neutralizzare la difesa delle moderne corazze reattive, il missile utilizza una doppia testata HEAT in tandem, la prima carica esplosiva fa saltare le corazze reattive esterne, la seconda carica (principale) penetra nella corazza. I moderni carri russi, al fine di neutralizzare la minaccia portata dai moderni missili anticarro, hanno sviluppato e testato con successo il sistema di protezione attiva ARENA.

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