Elezioni politiche italiane del 1924

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Elezioni politiche italiane del 1924
Stato Italia Italia
Data 6 aprile 1924
Legislatura XXVII
Mussolini biografia.jpg Alcide de Gasperi 2.jpg Giacomo Matteotti.jpeg
Leader Benito Mussolini Alcide De Gasperi Giacomo Matteotti
Partito Partito Nazionale Fascista Partito Popolare Italiano Partito Socialista Unitario
Voti 4,653,488
64.9 %
645,789
9.0 %
422,957
5.9 %
Seggi 374 39 24
Differenza % nuovo partito Red Arrow Down.svg11.4% nuovo partito
Differenza seggi nuovo partito Red Arrow Down.svg69 nuovo partito
Uscente
Benito Mussolini (PNF)
Left arrow.svg 1921 1929 Right arrow.svg

Le elezioni politiche del 1924 si sono svolte il 6 aprile 1924. Avevano diritto di voto tutti i cittadini maggiorenni di sesso maschile. Furono le uniche elezioni disciplinate dalla cosiddetta "legge Acerbo" (n. 2444 del 18 novembre 1923), un proporzionale con voto di lista e premio di maggioranza.

Liste[modifica | modifica wikitesto]

Alla consultazione parteciparono 23 liste con 1306 candidati, di cui 346 erano deputati uscenti e 41 avevano esercitato il loro mandato nel corso della XXV Legislatura.

Oltre alla Lista Nazionale (nota anche come "listone") e alla Lista Nazionale bis, si presentarono ben sette liste liberali e quattro liste democratiche di opposizione, due liste socialiste, due liste autonomiste (slavi-tedeschi e sardisti) e una lista ciascuna per popolari, comunisti, repubblicani, demosociali ed agrari. Solo tre liste si presentavano in tutto il regno: Lista Nazionale, PPI e PSU.

  1. Opposizione costituzionale Ettore Lombardo Pellegrino, lista presente solo in Calabria-Basilicata e Sicilia
  2. Liberali Angelo Pezzullo, Giuseppe Barattolo e Giuseppe Toscano, lista presente solo in Campania e Sicilia
  3. Partito Socialista Unitario
  4. Lista Nazionale bis (fascisti estremisti e fiancheggiatori fidati), lista presente solo in Toscana, Lazio-Umbria, Abruzzi-Molise e Puglie
  5. Partito Popolare Italiano
  6. Liberali indipendenti Alfonso Rubilli e Gianfranco Tosi, lista presente solo in Emilia, Abruzzi-Molise, Campania, Puglie e Calabrie-Basilicata
  7. Partito Democratico Sociale Italiano, presente solo in Toscana, Campania, Calabria-Basilicata, Sicilia e Sardegna
  8. Opposizione costituzionale Giovanni Amendola, lista presente solo in Abruzzi-Molise, Campania, Calabrie-Basilicata e Sardegna
  9. Liberali Silvestro Graziano, lista presente solo in Calabria-Basilicata e Sicilia
  10. Partito Repubblicano Italiano, lista non presente in Piemonte, Abruzzi-Molise e Sardegna
  11. Opposizione costituzionale Ivanoe Bonomi: democratici autonomi, LDN, demosociali dissidenti, lista presente solo in Piemonte, Lombardia, Veneto e Venezia Giulia
  12. Slavi e Tedeschi, lista presente solo in Veneto e Venezia Giulia
  13. Opposizione costituzionale Vincenzo Giuffrida: nittiani e socialriformisti, lista presente solo in Campania e Sicilia
  14. Fascisti dissidenti Raimondo Sala e Cesare Forni, lista presente solo in Piemonte e Lombardia
  15. Partito dei Contadini d'Italia, lista presente solo in Piemonte, Liguria, Lombardia e Lazio-Umbria
  16. Liberali indipendenti Nicola De Grecis, lista presente solo in Campania e Puglie
  17. Partito Sardo d'Azione, lista presente solo in Lazio-Umbria e Sardegna
  18. Liberali Giovanni Giolitti, lista presente solo in Piemonte, Liguria e Lazio-Umbria
  19. Partito Comunista d'Italia, lista non presente in Abruzzi-Molise e Sardegna
  20. Liberali indipendenti Giuseppe Maria Fiamingo, lista presente solo in Lazio-Umbria e Sicilia
  21. Lista Nazionale (PNF, destra, liberal-nazionali, nazional-popolari)
  22. Camillo Corradini, lista presente solo in Toscana, Abruzzi-Molise e Calabrie-Basilicata
  23. Partito Socialista Italiano, lista non presente in Abruzzi-Molise e Sardegna

Simboli[modifica | modifica wikitesto]

Risultati delle votazioni[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Grafico delle elezioni politiche italiane.
Cartolina di propaganda fascista per le elezioni
Risultati delle elezioni del 1924
Voti % Seggi +/-
21. Lista Nazionale
 4 305 936
60.09 355
4. Lista Nazionale bis
 347 552
4.85 19
5. Partito Popolare Italiano
 645 789
9.01 39
3. Partito Socialista Unitario
 422 957
5.9 24
23. Partito Socialista Italiano
 360 694
5.03 22
19. Partito Comunista d'Italia
 268 191
3.74 19
10. Partito Repubblicano Italiano
 133 714
1.87 7
7. Partito Democratico Sociale Italiano
 111 035
1.55 10
18. Liberali
 78 099
1.09 4
6. Liberali indipendenti
 74 317
1.04 4
15. Partito dei Contadini d'Italia
 73 569
1.03 4
8. Opposizione costituzionale
 72 941
1.02 8
12. Slavi e Tedeschi
 62 491
0.87 4
13. Opposizione costituzionale
 45 365
0.63 5
11. Opposizione costituzionale
 33 473
0.47 0
2. Liberali
 29 936
0.42 3
22. Camillo Corradini
 29 574
0.41 2
17. Partito Sardo d'Azione
 24 059
0.34 2
14. Fascisti dissidenti
 18 062
0.25 1
9. Liberali
 12 925
0.18 1
1. Opposizione costituzionale
 6 153
0.09 1
16. Liberali indipendenti
 5 275
0.07 1
20. Liberali indipendenti
 3 395
0.05 0
Voti validi
7 165 502
100.00 535
Voti nulli e contestati
448 949
5.9% dei votanti
Votanti
7 614 451
63.78% degli iscritti
Iscritti
11 939 452

In base alla nuova legge elettorale (legge 18 novembre 1923 n. 2444, nota come "legge Acerbo"), alla lista più votata a livello nazionale - purché avesse almeno il 25% dei voti validi - venivano assegnati i 2/3 dei seggi in tutte le circoscrizioni (ciò significava l'elezione in blocco di tutti i candidati della lista, essendo essi 356), mentre gli scranni rimanenti erano assegnati alle altre liste in proporzione ai voti ottenuti e secondo ordine di preferenza personale. Il "listone", cui spettavano 356 seggi, a causa della sopravvenuta morte di uno dei suoi candidati, Giuseppe De Nava, perse un seggio a favore del PCI, in quanto lista con maggiori resti.

Dati per circoscrizione[modifica | modifica wikitesto]

Circoscrizione Seggi ottenuti per lista
1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23
Piemonte 3 3 0 0 3 3 2 31 2
Liguria 2 2 0 0 1 1 12 0
Lombardia 5 8 0 0 1 1 3 47 5
Veneto 2 8 1 0 2 2 35 3
Venezia Giulia 1 2 1 0 2 2 15 0
Emilia 3 4 0 2 2 27 3
Toscana 2 5 2 0 1 1 25 0 2
Marche 1 1 1 1 11 1
Lazio e Umbria 1 3 2 1 0 0 0 1 0 20 2
Abruzzi e Molise 1 5 0 0 1 14 0
Campania 3 1 2 1 1 4 0 1 0 1 33 2
Puglie 0 6 0 3 0 1 1 21 0
Calabrie e Basilicata 0 1 1 0 2 2 0 0 1 18 2 1
Sicilia 1 0 1 3 7 1 0 4 1 0 38 1
Sardegna 0 1 0 1 2 8
Totale 1 3 24 19 39 4 10 8 1 7 0 4 5 1 4 1 2 4 19 0 355 2 22

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Statistica delle elezioni generali politiche per la XXVII legislatura. (6 aprile 1924), Roma, 1924.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]