Consultazioni referendarie in Italia

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Dal 1946 in Italia si sono svolti 72 referendum, di cui 67 referendum abrogativi, un referendum istituzionale, un referendum consultivo e 3 referendum costituzionali.

Elenco delle consultazioni referendarie abrogative[modifica | modifica wikitesto]

Risultati dei referendum[1]:

Data Titolo Affluenza Quorum No Risultato Descrizione
12 e 13 maggio 1974 Divorzio 87,7% raggiunto 40,7% 59,3% No Abrogazione della legge Fortuna-Baslini, con la quale era stato introdotto in Italia il divorzio. Promosso dal giurista cattolico Gabrio Lombardi, con il sostegno dell'Azione cattolica e l'appoggio della CEI e di gran parte della DC e del MSI.
11 e 12 giugno 1978 Ordine pubblico 81,2% raggiunto 23,5% 76,5% No Abrogazione della legge Reale (norme restrittive in tema di ordine pubblico). Promosso dai Radicali.
Finanziamento pubblico dei partiti 81,2% raggiunto 43,6% 56,4% No Abolizione del finanziamento pubblico ai partiti (primo tentativo). Promosso dai Radicali.
17 e 18 maggio 1981 Ordine pubblico 79,4% raggiunto 14,9% 85,1% No Abrogazione della legge Cossiga, che era stata concepita per affrontare l'emergenza terrorismo negli anni settanta. Promosso dai Radicali.
Ergastolo 79,4% raggiunto 22,6% 77,4% No Abolizione della pena dell'ergastolo. Promosso dai Radicali.
Porto d'armi 79,4% raggiunto 14,1% 85,9% No Abolizione delle norme sulla concessione del porto d'armi. Promosso dai Radicali.
Interruzione di gravidanza (proposta radicale) 79,4% raggiunto 11,6% 88,4% No Abrogazione di alcune norme della legge 194 sull'aborto per renderne più libero il ricorso. Promosso dai Radicali.
Interruzione di gravidanza (proposta Movimento per la vita) 79,4% raggiunto 32,0% 68,0% No Abrogazione di alcune norme della legge 194 sull'aborto per restringerne i casi di liceità. Di segno opposto al quesito precedente. Promosso dal Movimento per la vita.
9 e 10 giugno 1985 Indennità di contingenza 77,9% raggiunto 45,7% 54,3% No Abolizione della norma che comporta un taglio dei punti della scala mobile. Promosso dal PCI.
8 e 9 novembre 1987 Responsabilità civile del giudice 65,1% raggiunto 80,2% 19,8% Abrogazione delle norme limitative della responsabilità civile per i giudici. Promosso da Radicali, Socialisti e Liberali.
Commissione inquirente 65,1% raggiunto 85,0% 15,0% Abolizione della commissione inquirente e del trattamento dei reati ministeriali. Promosso da Radicali, Socialisti e Liberali.
Localizzazione centrali nucleari 65,1% raggiunto 80,6% 19,4% Abrogazione dell'intervento statale se il Comune non concede un sito per la costruzione di una centrale nucleare. Promosso dai Radicali.
Contributi enti locali 65,1% raggiunto 79,7% 20,3% Abrogazione dei contributi di compensazione agli enti locali per la presenza sul proprio territorio di centrali nucleari. Promosso dai Radicali.
Divieto partecipazione dell'ENEL a impianti nucleari all'estero 65,1% raggiunto 71,9% 28,1% Esclusione della possibilità per l'Enel di partecipare alla costruzione di centrali nucleari all'estero. Promosso dai Radicali.
3 e 4 giugno 1990 Disciplina della caccia 43,4% non raggiunto 92,2% 7,8% Non valido Disciplina della caccia. Promosso da Radicali, Verdi, Partito Comunista Italiano, Partito Socialista Italiano, Democrazia Proletaria e Sinistra Indipendente.
Accesso dei cacciatori a fondi privati 42,9% non raggiunto 92,3% 7,7% Non valido Abolizione della possibilità per il cacciatore di entrare liberamente nel fondo altrui (primo tentativo). Promosso da Radicali, Verdi, Partito Comunista Italiano, Partito Socialista Italiano, Democrazia Proletaria e Sinistra Indipendente.
Uso dei fitofarmaci 43,1% non raggiunto 93,5% 6,5% Non valido Abrogazione dell'uso dei fitofarmaci nell'agricoltura. Promosso da Radicali, Verdi, Partito Comunista Italiano, Democrazia Proletaria e Sinistra Indipendente.
9 e 10 giugno 1991 Riduzione delle preferenze per la Camera dei deputati 62,5% raggiunto 95,6% 4,4% Riduzione dei voti di preferenza, da tre a uno, nelle elezioni per la Camera dei deputati. Promosso da Mariotto Segni e dal Manifesto dei 31.
18 e 19 aprile 1993 Competenze USL 76,8% raggiunto 82,6% 17,4% Abrogazione delle norme sui controlli ambientali effettuati per legge dalle USL. Promosso dai Radicali.
Stupefacenti e sostanze psicotrope 77,0% raggiunto 55,4% 44,6% Abrogazione delle pene per la detenzione ad uso personale di droghe leggere. Promosso dai Radicali.
Finanziamento pubblico dei partiti 77,0% raggiunto 90,3% 9,7% Abolizione del finanziamento pubblico ai partiti (secondo tentativo). Promosso dai Radicali.
Casse Risparmio e Monti Pietà 76,9% raggiunto 89,8% 10,2% Abrogazione delle norme per le nomine ai vertici delle banche pubbliche. Promosso dai Radicali.
Ministero delle partecipazioni statali 76,9% raggiunto 90,1% 9,9% Abrogazione della legge che istituisce il Ministero delle Partecipazioni Statali. Promosso dai Radicali.
Elezione Senato della Repubblica 77,0% raggiunto 82,7% 17,3% Abrogazione di norme della legge elettorale del Senato per introdurre il sistema elettorale maggioritario uninominale. Promosso dai Radicali.
Ministero dell'agricoltura e delle foreste 76,9% raggiunto 70,2% 29,8% Abrogazione della legge che istituisce il Ministero dell'agricoltura e delle foreste. Promosso dai Radicali.
Ministero turismo e spettacolo 76,9% raggiunto 82,3% 17,7% Abrogazione della legge che istituisce il Ministero del turismo e dello spettacolo. Promosso dai Radicali.
11 giugno 1995 Rappresentanze sindacali (richiesta massimale) 57,2% raggiunto 49,97% 50,03% No Liberalizzazione delle rappresentanze sindacali (abolizione del monopolio confederale). Promosso da Cobas e Rifondazione Comunista.
Rappresentanze sindacali (richiesta minimale) 57,2% raggiunto 62,1% 37,9% Rappresentanze sindacali nella contrattazione pubblica: modifica dei criteri di rappresentanza in modo che questa vada anche alle organizzazioni di base. Promosso da Cobas e Rifondazione Comunista.
Contrattazione pubblico impiego 57,4% raggiunto 64,7% 35,3% Contrattazione collettiva nel pubblico impiego: abrogazione della norma sulla rappresentatività per i contratti del pubblico impiego. Promosso da Cobas e Rifondazione Comunista.
Soggiorno cautelare 57,2% raggiunto 63,7% 36,3% Abrogazione della norma sul soggiorno cautelare per gli imputati di reati di mafia. Promosso da Radicali e Lega Nord.
Privatizzazione RAI 57,4% raggiunto 54,9% 45,1% Abrogazione della norma che definisce pubblica la RAI, in modo da avviarne la privatizzazione. Promosso dai Radicali.
Autorizzazione al commercio 57,2% raggiunto 35,6% 64,4% No Abrogazione della norma che sottopone ad autorizzazione amministrativa il commercio. Promosso dai Radicali.
Trattenute contributi sindacali 57,3% raggiunto 56,2% 43,8% Abrogazione della norma che impone la contribuzione sindacale automatica. Promosso da Radicali e Lega Nord.
Legge elettorale comuni 57,4% raggiunto 49,4% 50,6% No Abrogazione della norma che limita ai comuni con popolazione superiore a 15 000 abitanti l'elezione diretta del sindaco. Promosso dai Radicali.
Orari esercizi commerciali 57,3% raggiunto 37,5% 62,5% No Abrogazione della norma che impedisce la liberalizzazione degli orari dei negozi. Promosso dai Radicali.
Concessioni televisive nazionali 58,1% raggiunto 43,1% 56,9% No Abrogazione delle norme che consentono la concentrazione di tre reti televisive. Promosso da esponenti del Partito Democratico della Sinistra.
Interruzioni pubblicitarie 58,1% raggiunto 44,3% 55,7% No Abrogazione delle norme che consentono un certo numero di interruzioni pubblicitarie in tv. Promosso da esponenti del Partito Democratico della Sinistra.
Raccolta pubblicità radiotelevisiva 58,1% raggiunto 43,6% 56,4% No Modifica del tetto massimo di raccolta pubblicitaria delle televisioni private. Promosso da esponenti del Partito Democratico della Sinistra.
15 giugno 1997 Privatizzazione 30,2% non raggiunto 74,1% 25,9% Non valido Abolizione dei poteri speciali riservati al Ministero del tesoro nelle aziende privatizzate. Promosso dai Radicali.
Obiezione di coscienza 30,3% non raggiunto 71,7% 28,3% Non valido Abolizione dei limiti per essere ammessi al servizio civile in luogo del servizio militare. Promosso dai Radicali.
Accesso dei cacciatori a fondi privati 30,2% non raggiunto 80,9% 19,1% Non valido Abolizione della possibilità per il cacciatore di entrare liberamente nel fondo altrui (secondo tentativo). Promosso dai Radicali.
Carriere dei magistrati 30,2% non raggiunto 83,6% 16,4% Non valido Abolizione del sistema di progressione delle carriere dei magistrati. Promosso dai Radicali.
Ordine dei giornalisti 30,0% non raggiunto 65,5% 34,5% Non valido Abolizione dell'Ordine dei giornalisti. Promosso dai Radicali.
Incarichi extragiudiziari dei magistrati 30,2% non raggiunto 85,6% 14,4% Non valido Abolizione della possibilità per i magistrati di assumere incarichi al di fuori delle loro attività giudiziarie. Promosso dai Radicali.
Ministero delle risorse agricole, alimentari e forestali 30,1% non raggiunto 66,9% 33,1% Non valido Abrogazione della legge che istituisce il Ministero delle risorse agricole, alimentari e forestali. Promosso dai Radicali.
18 aprile 1999 Elezione della Camera dei deputati: abolizione del voto di lista per l'attribuzione con metodo proporzionale del 25% dei seggi 49,6% non raggiunto 91,5% 8,5% Non valido Abolizione della quota proporzionale nelle elezioni della Camera dei deputati (primo tentativo). Promosso da Segni e Di Pietro.
21 maggio 2000 Rimborso delle spese per consultazioni elettorali e referendarie. Abrogazione 32,2% non raggiunto 71,1% 28,9% Non valido Eliminazione del rimborso spese per consultazioni elettorali e referendarie. Promosso dai Radicali.
Elezione della Camera dei deputati: abolizione del voto di lista per l'attribuzione con metodo proporzionale del 25% dei seggi 32,4% non raggiunto 82,0% 18,0% Non valido Abolizione della quota proporzionale nelle elezioni della Camera dei deputati (secondo tentativo). Promosso dai Radicali.
Elezione del Consiglio superiore della magistratura: Abrogazione dell'attuale sistema elettorale dei componenti magistrati con metodo proporzionale per liste contrapposte 31,9% non raggiunto 70,6% 29,4% Non valido Abolizione del voto di lista per l'elezione dei membri togati del CSM. Promosso dai Radicali.
Ordinamento giudiziario: separazione delle carriere dei magistrati giudicanti e requirenti 32,0% non raggiunto 69,0% 31,0% Non valido Separazione della carriera di pubblico ministero da quella di giudice. Promosso da Radicali, SDI e PRI.
Incarichi extragiudiziari dei magistrati: Abolizione della possibilità per i magistrati di assumere incarichi al di fuori delle loro attività giudiziarie 32,0% non raggiunto 75,2% 24,8% Non valido Abolizione della possibilità per i magistrati di assumere incarichi al di fuori delle loro attività giudiziarie. Promosso dai Radicali.
Licenziamenti: Abrogazione delle norme sulla reintegrazione del posto di lavoro 32,5% non raggiunto 33,4% 66,6% Non valido Abrogazione dell'art.18 dello Statuto dei lavoratori. Promosso da Radicali, Forza Italia e PRI.
Trattenute associative e sindacali tramite gli enti previdenziali. Abolizione 32,2% non raggiunto 61,8% 38,2% Non valido Abrogazione della possibilità di trattenere dalla busta paga o dalla pensione la quota di adesione volontaria a un sindacato o associazione di categoria attraverso un patronato. Promosso dai Radicali.
15 giugno 2003 Reintegrazione dei lavoratori illegittimamente licenziati: abrogazione delle norme che stabiliscono limiti numerici ed esenzioni per l'applicazione dell'art. 18 dello Statuto dei lavoratori 25,5% non raggiunto 86,7% 13,3% Non valido Estensione a tutti i lavoratori del diritto al reintegro nel posto di lavoro per i dipendenti licenziati senza giusta causa. Promosso da Rifondazione Comunista.
Servitù coattiva di elettrodotto. Abrogazione 25,6% non raggiunto 85,6% 14,4% Non valido Abrogazione dell'obbligo per i proprietari terrieri di dar passaggio alle condutture elettriche sui loro terreni. Promosso dai Verdi.
12 e 13 giugno 2005 Procreazione medicalmente assistita, limite alla ricerca clinica e sperimentale sugli embrioni. Abrogazione parziale 25,4% non raggiunto 88,0% 12,0% Non valido Abolizione ai limiti alla ricerca clinica e sperimentale sugli embrioni. Promosso dai Radicali.
Procreazione medicalmente assistita, norme sui limiti all'accesso. Abrogazione parziale 25,5% non raggiunto 88,8% 11,2% Non valido Abolizione di limiti all'accesso alla procreazione medicalmente assistita. Promosso dai Radicali.
Procreazione medicalmente assistita, norme sulle finalità, sui diritti dei soggetti coinvolti e sui limiti all'accesso. Abrogazione parziale 25,5% non raggiunto 87,7% 12,3% Non valido Abolizione di norme su finalità, diritti, soggetti coinvolti e limiti all'accesso alla procreazione medicalmente assistita. Promosso dai Radicali.
Procreazione medicalmente assistita, divieto di fecondazione eterologa. Abrogazione parziale 25,5% non raggiunto 77,4% 22,6% Non valido Abolizione del divieto di fecondazione eterologa. Promosso dai Radicali.
21 e 22 giugno 2009 Elezione della Camera dei deputati. Abrogazione della possibilità di collegamento tra liste e di attribuzione del premio di maggioranza ad una coalizione di liste 23,31% non raggiunto 77,64% 22,36% Non valido Assegnazione del premio di maggioranza alla lista più votata, anziché alla coalizione (Camera dei deputati). Promosso da Mario Segni e Giovanni Guzzetta.
Elezione del Senato della Repubblica. Abrogazione della possibilità di collegamento tra liste e di attribuzione del premio di maggioranza ad una coalizione di liste 23,31% non raggiunto 77,69% 22,31% Non valido Assegnazione del premio di maggioranza alla lista più votata, anziché alla coalizione (Senato). Promosso da Mario Segni e Giovanni Guzzetta.
Elezione della Camera dei deputati. Abrogazione della possibilità per uno stesso candidato di presentare la propria candidatura in più di una circoscrizione 23,84% non raggiunto 87,00% 13,00% Non valido Impossibilità per una stessa persona di candidarsi in più circoscrizioni. Promosso da Mario Segni e Giovanni Guzzetta.
12 e 13 giugno 2011 Modalità di affidamento e gestione dei servizi pubblici locali di rilevanza economica. Abrogazione 54,81% raggiunto 95,35% 4,65% Abrogazione delle norme che consentono di affidare la gestione dei servizi pubblici locali a operatori privati. Promosso dal comitato referendario "2 Sì per l'Acqua Bene Comune".
Determinazione della tariffa del servizio idrico integrato in base all'adeguata remunerazione del capitale investito. Abrogazione parziale di norma 54,82% raggiunto 95,80% 4,20% Abrogazione delle norme che prevedono che all'interno della tariffa dell'acqua sia compresa anche la remunerazione del capitale investito dal gestore. Promosso dal comitato referendario "2 Sì per l'Acqua Bene Comune".
Abrogazione delle nuove norme che consentono la produzione nel territorio nazionale di energia elettrica nucleare 54,79% raggiunto 94,05% 5,95% Abrogazione delle norme che consentono la produzione nel territorio nazionale di energia nucleare. Promosso dall'Italia dei Valori.
Legittimo impedimento per le alte cariche dello Stato 54,78% raggiunto 94,62% 5,38% Abolizione della legge sul legittimo impedimento del presidente del Consiglio dei ministri e dei ministri. Promosso dall'Italia dei Valori.
17 aprile 2016 Proroga delle concessioni di estrazione di idrocarburi entro le 12 miglia marine 31,18% non raggiunto 85,84% 14,16% Non valido Abrogazione della norma che prevede che le concessioni già in essere per l'estrazione di idrocarburi in zone di mare (entro le 12 miglia marine) siano estese fino al termine della vita utile del giacimento. Richiesto dai Consigli regionali di Basilicata, Calabria, Campania, Liguria, Marche, Molise, Puglia, Sardegna e Veneto.

Statistiche dei referendum abrogativi[modifica | modifica wikitesto]

Referendum abrogativi Tot. Affluenza media Maggioranza
Maggioranza
No
Media sì Media no
Quorum raggiunto 39 67,63% 23 16 60,77% 39,23%
Quorum non raggiunto 28 31,07% 27 1 78,69% 21,31%
Totale 67 52,35% 50 17 68,26% 31,74%

Elenco delle consultazioni referendarie non abrogative[modifica | modifica wikitesto]

In Italia si sono svolti 5 referendum non abrogativi: il primo è stato un referendum istituzionale per scegliere tra monarchia e repubblica, il secondo è stato un referendum di indirizzo, gli ultimi tre sono stati referendum costituzionali.

Elenco delle consultazioni referendarie non abrogative, per le quali non è previsto il quorum di validità.

Referendum istituzionale[modifica | modifica wikitesto]

Data Referendum Affluenza MONARCHIA REPUBBLICA Risultato Descrizione
2 giugno 1946 Referendum sulla forma istituzionale dello Stato 89,1% 45,7% 54,3% Repubblica Referendum in cui il popolo era chiamato a scegliere tra monarchia e repubblica.

Referendum di indirizzo[modifica | modifica wikitesto]

Data Referendum Affluenza NO Risultato Descrizione
18 giugno 1989 Referendum di indirizzo. Conferimento del mandato costituente al Parlamento Europeo 80,7% 88,0% 12,0% Referendum sul conferimento del mandato costituente al Parlamento europeo.

Referendum costituzionali[modifica | modifica wikitesto]

Data Referendum Affluenza NO Risultato Descrizione
7 ottobre 2001 Referendum costituzionale. Modifica al titolo V della parte seconda della Costituzione 34,05% 64,21% 35,79% Referendum sulla modifica del titolo V della Costituzione.
25 e 26 giugno 2006 Referendum costituzionale. Modifica alla parte seconda della Costituzione 52,46% 38,71% 61,29% No Referendum sulla modifica della parte II della Costituzione.
4 dicembre 2016 Referendum costituzionale. Disposizioni per il superamento del bicameralismo paritario, la riduzione del numero dei parlamentari, il contenimento dei costi di funzionamento delle istituzioni, la soppressione del CNEL e la revisione del titolo V della parte seconda della Costituzione 65,48% 40,88% 59,12% No Referendum sulla riforma Renzi-Boschi.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Archivio Storico delle Elezioni - Referendum, Ministero dell'Interno. URL consultato il 16 aprile 2016.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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