Giovanni Guzzetta

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Giovanni Guzzetta

Giovanni Guzzetta (Messina, 16 maggio 1966[1]) è un giurista italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Presidente nazionale della FUCI (Federazione Universitaria Cattolica Italiana) dal 1987 al 1990, consegue la laurea in Giurisprudenza presso l'Università degli studi di Roma Tor Vergata. Tra i suoi maestri figurano Pierfrancesco Grossi e Antonio D'Atena.

Svolge attività di ricerca in diritto costituzionale presso l'Istituto Universitario Europeo di Fiesole, dove ha successivamente conseguito il Ph.D.. Si è specializzato a lungo all'estero, soprattutto negli Stati Uniti, Germania e Inghilterra.

Dopo aver insegnato istituzioni di diritto pubblico presso la facoltà di sociologia dell'Università di Trento, è divenuto professore ordinario della stessa materia presso l'Università degli Studi di Roma Tor Vergata, nonché titolare della cattedra "Jean Monnet" in Costitutional Trends in European Integration nel medesimo ateneo.

Costituzionalista, è professore ordinario di diritto costituzionale presso la Facoltà di giurisprudenza dell'Università degli Studi di Roma Tor Vergata ove, dal 2005 e sino all'anno accademico 2013-2014, è stato docente di istituzioni di diritto pubblico.

Presidente del comitato promotore dei referendum costituzionali del 2009 sulla legge elettorale, ha elaborato i quesiti referendari per cui si è votato il 21 e 22 giugno 2009 ed è stato, nel 1993, l'ideatore, insieme a Serio Galeotti, dei quesiti per il referendum sulla legge elettorale.

È coautore con il collega Francesco Saverio Marini di un manuale di diritto pubblico italiano ed europeo, nonché autore di diverse monografie.

Il 20 febbraio 2010, a Roma, Giovanni Guzzetta e una trentina di altri soci fondatori hanno dato vita all'associazione Scelgo l'Italia, un nuovo soggetto politico di ispirazione liberale.

Nel giugno 2011 è stato scelto come capo di gabinetto da Renato Brunetta, Ministro per la funzione pubblica del IV Governo Berlusconi.[2]

Dal 2012 è membro del Collegio garante della costituzionalità delle norme della Repubblica di San Marino[3].

Il 18 settembre 2013 viene eletto, dal Senato della Repubblica Italiana, membro del Consiglio di presidenza della giustizia amministrativa, di cui è stato anche vicepresidente.

PHD dell'European University Institute e fellow della Von Humvoldt Stiftung, è autore di decine di articoli e volumi, tra cui da ultimo: (con F.S. Marini) Lineamenti di diritto pubblico italiano ed europeo, Torino Giappichelli 2015, Le contaminazioni costituzionali del diritto europeo, Torino, Giappichelli 2015; Italia si cambia. Identikit della riforma costituzionale, Soveria Mannelli, Rubbettino, 2016.

È coordinatore del comitato InsiemeSicambia per il si` al referendum sulla riforma costituzionale del 2016. È Presidente del Consiglio Garante della costituzionalità delle norme della Repubblica di San Marino. E stato vicepresidente del comitato direttivo della Scuola superiore della magistratura italiana.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Il diritto costituzionale di associarsi. Libertà, autonomia, promozione, Giuffrè, 1994 ISBN 8814105979.
  • Costituzione e regolamenti comunitari, Giuffrè, 1994 ISBN 8814050937.
  • Questioni costituzionali del governo europeo, Cedam, 2004.
  • Lezioni di diritto pubblico italiano e comunitario, Giappichelli, 2004 ISBN 9788834844311 (con Francesco Saverio Marini).
  • (a cura di), La nuova Costituzione europea, Cedam, 2005.
  • Diritto pubblico italiano ed europeo, Giappichelli, 2006 ISBN 8834864670 (con Francesco Saverio Marini).

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN14921733 · LCCN: (ENn96072337 · SBN: IT\ICCU\RMGV\007371 · ISNI: (EN0000 0000 3040 3952 · BNF: (FRcb134774115 (data)