Ducati MHR

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Ducati MHR
Ducati 900 MHR.jpg
Una "MHR 900" prima serie
CostruttoreItalia Ducati
TipoSportiva stradale
Produzionedal 1979 al 1986
Stessa famigliaDucati 900 SS

La Ducati MHR (acronimo di Mike Hailwood Replica) è un modello di motocicletta prodotto dalla casa bolognese Ducati dal 1979 al 1986.

Contesto[modifica | modifica wikitesto]

La moto fu presentata al Salone di Londra 1979, giusto un anno dopo la vittoria di Mike Hailwood al Tourist Trophy (categoria TT F1) in sella a una 900 SS elaborata dalla NCR, battendo a sorpresa le potenti spécial di produzione giapponese. La "MHR" riprende dal mezzo vittorioso sul Mountain Circuit la colorazione bianco-rosso-verde, ovvero i colori della Castrol, storico sponsor del pilota britannico.

La meccanica, invece, è derivata da quella della 900 SS: un bicilindrico a V di 863,9 cm³ monoalbero coppie coniche con distribuzione desmodromica da 72 CV, alimentato da due carburatori Dell'Orto PHM 40, con cambio a cinque rapporti.

Per quanto riguarda la componentistica, sono stati utilizzati prodotti di elevata qualità: strumentazioni Nippo Denso (poi riproposta sulla Darmah) sospensioni Marzocchi, freni (due dischi davanti e uno dietro) Brembo, cerchi in lega Speedline, scarichi Silentium.

Dopo una prima serie limitata a 300 esemplari, nel 1980 arrivò una seconda versione, dotata di un nuovo serbatoio più capiente (da 24 litri anziché da 18), carena in due parti e cerchi in magnesio FPS. Nel 1981 fu presentata la seconda serie della MHR, restilizzata (ora vi sono due fianchetti a coprire la batteria) e con varie modifiche al motore (nuove sedi delle valvole e nuovi innesti del cambio). Il 1983 vide l'introduzione dell'avviamento elettrico, una nuova frizione a secco con comando idraulico e un nuovo telaio, più lungo, alto e pesante, preso dalla 900 S2.

Nel 1984 fu presentata la MHR Mille, il cui motore era stato maggiorato a 973 cm³, con solo qualche modifica meccanica rispetto alla vecchia "900". In seguito al cambio di gestione in Ducati (passata dalle mani dell'EFIM a quelle della Cagiva), si decise di puntare tutto sulla nuova 750 F1, facendo uscire di scena la MHR nel 1986, dopo 7.169 esemplari (6.058 "900" e 1.111 "Mille")

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Caratteristiche tecniche - Ducati MHR 900 - 1979
Dimensioni e pesi
Ingombri (lungh.×largh.×alt.) 2220 × 700 × 1280 mm
Altezze Sella: 780 mm
Interasse: 1510 mm Massa a vuoto: 205 kg Serbatoio: 18 litri
Meccanica
Tipo motore: bicilindrico a V di 90° Raffreddamento: aria
Cilindrata 863,9 cm³ (Alesaggio 86 x Corsa 74,4 mm)
Distribuzione: desmodromica monoalbero a coppie coniche Alimentazione: due carburatori Dell'Orto PHM 40 B
Potenza: 79,9 CV a 7750 giri/min (all'albero) Coppia: Rapporto di compressione:
Frizione: multidisco in bagno d'olio Cambio: sequenziale a 5 marce (sempre in presa) con comando a pedale
Accensione elettronica
Trasmissione primaria a ingranaggi; secondaria a catena
Avviamento a pedale
Ciclistica
Telaio tubolare doppia culla aperta
Sospensioni Anteriore: forcella telescopica, ø 38 mm / Posteriore: forcellone oscillante e due ammortizzatori telescopici
Freni Anteriore: doppio disco ø 280 mm / Posteriore: disco ø 280 mm
Pneumatici anteriore: 100/90-18"; posteriore: 110/90-18"
Prestazioni dichiarate
Velocità massima 214 km/h
Fonte dei dati: [senza fonte]
Caratteristiche tecniche - Ducati MHR Mille - 1984
Dimensioni e pesi
Ingombri (lungh.×largh.×alt.) 2220 × 700 × 1250 mm
Altezze Sella: 840 mm
Interasse: 1500 mm Massa a vuoto: 198 kg Serbatoio: 24 litri
Meccanica
Tipo motore: bicilindrico a V di 90° Raffreddamento: aria
Cilindrata 973 cm³ (Alesaggio 88 x Corsa 80 mm)
Distribuzione: desmodromica monoalbero a coppie coniche Alimentazione: due carburatori Dell'Orto PHM 40 B
Potenza: 83 CV a 7500 giri/min (all'albero) Coppia: Rapporto di compressione:
Frizione: multidisco a secco Cambio: sequenziale a 5 marce (sempre in presa) con comando a pedale
Accensione elettronica
Trasmissione primaria a ingranaggi; secondaria a catena
Avviamento elettrico
Ciclistica
Telaio tubolare doppia culla aperta
Sospensioni Anteriore: forcella telescopica, ø 38 mm / Posteriore: forcellone oscillante e due ammortizzatori telescopici
Freni Anteriore: doppio disco ø 280 mm / Posteriore: disco ø 280 mm
Pneumatici anteriore: 100/90-18"; posteriore: 130/80-18"
Prestazioni dichiarate
Velocità massima 214 km/h
Fonte dei dati: [senza fonte]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • Sito ufficiale, su ducati.com. URL consultato il 24 novembre 2008 (archiviato dall'url originale il 4 dicembre 2008).