Ducati Scrambler (2015)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando l'omonimo modello prodotto dal 1962 al 1976, vedi Ducati Scrambler.
Ducati Scrambler
2015 Ducati Scrambler Icon right.JPG
Ducati Scrambler Classic (2015)
CostruttoreItalia Ducati
Tiposcrambler
Produzionedal 2015
Sostituisce laDucati Scrambler

La Ducati Scrambler è una motocicletta prodotta da Ducati a partire dal 2015, ispirata nell'aspetto alla 2ª serie dell'omonimo modello, disegnata da Leopoldo Tartarini negli anni '60. È stata presentata in anteprima al WDW 2014, mentre il lancio ufficiale è avvenuto all'Intermot 2014 di Colonia. Da allora è stata prodotta in tre diverse cilindrate e in un'ampia gamma di allestimenti.

Scrambler 800[modifica | modifica wikitesto]

Ducati Scrambler Icon (2015)
Ducati Scrambler Urban Enduro (2015)

La Scrambler al debutto monta un motore Desmodue da 803 cm³ e 75 CV a 8250 giri: si tratta di un bicilindrico a L di 90° con distribuzione desmodromica e raffreddato ad aria, omologato Euro 3. Il telaio è un traliccio di tubi in acciaio, le sospensioni prevedono una forcella Kayaba da 41mm e un forcellone in alluminio con monoammortizzatore Kayaba. Il cambio è a sei rapporti con frizione a bagno d'olio.[1][2][3]

La gamma 2015 prevede quattro allestimenti: Icon, Urban Enduro, Classic e Full Throttle, a cui l'anno seguente si aggiungono Flat Track Pro e la serie limitata Italia Independent. Nella gamma 2017 entrano tre nuove versioni, denominate Café Racer, Desert Sled e Mach 2.0; inoltre il motore da 803 cm³ diventa Euro 4.

Ducati Scrambler Desert Sled (2019)

Il 2019 vede un rinnovamento di tutta la gamma, con l'adozione dell'ABS di tipo cornering, luci diurne a led, nuova strumentazione e nuova taratura delle sospensioni. Rimangono in produzione le versioni Icon, Full Throttle, Cafè Racer e Desert Sled, con aggiornamenti estetici e nelle colorazioni.[4][5]

La gamma 2020 è caratterizzata dal motore omologato Euro 5 e dall'introduzione dell'allestimento Icon Dark, versione d'accesso che rinuncia ad alcune dotazioni (come la porta USB e gli indicatori di direzione a LED). [6]

Per il 2021 escono di produzione le Cafè Racer e Full Throttle, sostituite dal nuovo modello Nightshift.[7]

Allestimenti[modifica | modifica wikitesto]

  • Icon: serbatoio con finiture alluminio, cerchi in lega a 10 razze, manubrio largo, portatarga basso. Colorazioni: 62 Yellow, Rosso Ducati e Silver Ice (dal 2017).
  • Classic: versione dalla linea classica, con sella vintage trapuntata, cerchi a raggi e parafanghi in alluminio, di cui quello posteriore con portatarga alto. Colorazioni: Orange Sunshine e Sugar White (dal 2017).
  • Urban Enduro: impostazione da fuoristrada leggero, con sella a doghe, cerchi a raggi, parafango anteriore alto, manubrio off-road, griglia faro e parasteli sulla forcella. Colorazione Wild Green
  • Full Throttle (2015): allestimento sportivo con cerchi in lega a 10 razze, sella racing, parafango anteriore corto, scarico Termignoni, manubrio basso. Colorazione Deep Black
  • Full Throttle (2019): nuova livrea Hooligan con telaio nero e serbatoio bicolore giallo-nero, tabelle portanumero, terminale di scarico nero.
  • Flat Track Pro: versione racing della Full Throttle (2015), rispetto alla quale ha una sella diversa, diversi particolari in alluminio ricavati dal pieno, tabelle portanumero, cupolino sportivo, e finiture gialle su sella e cerchi. Colorazione Racing Yellow.
  • Italia Independent: serie limitata di 1077 esemplari realizzata in collaborazione con l'omonima azienda. Linea da café racer con manubrio dedicato e specchietti montati inferiormente, cupolino, sella specifica in pelle, cerchi in lega a 10 razze color rame, scarico Termignoni nero. Colorazione Night Copper con finiture nere opache.
  • Café Racer (2017): colore Black Coffee con finiture oro, motore nero con alette spazzolate, cerchi in lega a 10 razze colore oro da 17", sella café racer, codino corto, scarico Termignoni nero, semimanubri, tabelle portanumero.
  • Café Racer (2019): rispetto alla precedente cambiano: colore Silver Ice Matt con telaio e sella blu, cerchi a raggi da 17".
  • Desert Sled: versione offroad con ciclistica specifica. Cerchi a raggi 19"/17" con canale oro, pneumatici tassellati, sella alta, parafango anteriore alto, scarico dedicato, sospensioni regolabili con escursione maggiorata, forcellone rinforzato ed allungato, manubrio off-road con traversino, griglia faro, paramotore. Colorazioni: bianco o rosso (con telaio nero). Dal 2019 bianco con telaio rosso.
  • Mach 2.0: livrea disegnata da Roland Sands. Cerchi in lega a 10 razze, manubrio basso, sella dedicata, scarico e teste motore nere con alette spazzolate.
  • Street Classic: cerchi a raggi, motore nero con alette spazzolate. Colorazione Volcano Grey.
  • Icon Dark: cerchi in lega a 10 razze, motore nero con alette spazzolate. Colorazione Matt Black.
  • Nightshift: sella piatta biposto, manubrio dritto con specchietti café racer, cerchi a raggi, tabelle portanumero. Colorazione Aviator Grey.

Scrambler 400[modifica | modifica wikitesto]

All'EICMA 2015 viene presentata la Scrambler Sixty2, equipaggiata con motore Desmodue di cilindrata ridotta a 399 cm³ ed omologato Euro 4, che eroga 41 CV. Il telaio riprende quello della versione 800 ma è accompagnato ad un nuovo forcellone tubolare in acciaio.[8]

Scrambler 1100[modifica | modifica wikitesto]

Ducati Scrambler 1100

L'EICMA 2017 vede il debutto della versione di maggiore cilindrata, spinta da un Desmodue DS 1079 cm³ da 86 CV omologato Euro 4. Rispetto alla 800 è più ricca la dotazione di serie, con strumentazione LCD, piattaforma inerziale, ABS cornering e controllo di trazione. L'impianto di scarico è dotato di due terminali collocati sotto la sella. La forcella è una Marzocchi regolabile da 45mm e l'impianto frenante è maggiorato.[9] Tre le versioni disponibili: oltre alla 1100 base, c'è la 1100 Special con una caratterizzazione estetica ispirata al mondo custom, e la 1100 Sport con sospensioni Öhlins regolabili e dettagli sportivi.[10]

Nel 2020 la gamma viene aggiornata con l'introduzione delle nuove 1100 PRO e 1100 Sport PRO: il motore diventa Euro 5 e l'impianto di scarico ora prevede un doppio terminale sul lato destro. Cambiano inoltre le colorazioni e diversi dettagli estetici.[11]

Per il 2021 viene introdotta anche la 1100 Dark PRO, versione d'accesso con colorazione nera opaca.[12]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Intermot 2014 - Ducati Scrambler, è arrivato il suo momento, su inSella.it, 30 settembre 2014.
  2. ^ Ducati Scrambler, spirito ribelle, su Moto.it, 16 dicembre 2014.
  3. ^ Ducati Scrambler 2015: più che una moto, uno stile di vita, su Motociclismo.it, 1º ottobre 2014.
  4. ^ Ducati presenta la nuova Scrambler Icon 2019, su Motociclismo.it, 10 settembre 2018.
  5. ^ Scrambler: arrivano le nuove Full Throttle, Café Racer e Desert Sled, su Motociclismo.it, 2 ottobre 2018.
  6. ^ Ducati Scrambler Icon Dark 2020: animo ribelle in abito da sera, su MotoriOnline.com, 20 febbraio 2020.
  7. ^ Nuova Ducati Scrambler Nightshift, animo dark, su Motociclismo.it, 11 novembre 2020.
  8. ^ Ducati Scrambler Sixty2: la Land of Joy a partire da 400cc, su Motociclismo.it, 19 novembre 2015.
  9. ^ Ducati Scrambler 1100 : il top di gamma ad Eicma, su Motoblog.it, 6 novembre 2017.
  10. ^ Ducati Scrambler 1100: si diventa grandi, su CuoreDesmo.com, 5 gennaio 2018.
  11. ^ Ancora novità in casa Ducati: ecco le nuove Scrambler 1100 PRO, su Motociclismo.it, 27 gennaio 2020.
  12. ^ Ducati Scrambler, arriva la nuova 1100 Pro Dark, su inSella.it, 10 ottobre 2020.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]