Ducati Streetfighter

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Ducati Streetfighter
Backfire Motorcycle Night, Ballard, Wa, 19 Aug 2009 -4.jpg
Costruttore Flag of Italy.svg Ducati
Tipo Stradale
Produzione dal 2009

La Streetfighter è una motocicletta della casa motociclistica Ducati, presentata all'EICMA nel 2008 ed in vendita dall'anno successivo. Fa parte delle cosiddette naked, cioè di quei veicoli sprovvisti di protezioni aerodinamiche. È stata eletta “Moto più bella del Salone di Milano 2008” e “Moto dell’anno 2009”.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Il nome Streetfighter deriva da una tipologia di motociclette special nata nei primi hanni 80. Queste venivano modificate dai preparatori che, partendo da motociclette da pista, le trasformavano in naked stradali sportive [1].

Questa motocicletta è stata prodotta inizialmente in due varianti: Streetfighter e Streetfighter S, entrambe dotate del motore 1098 Testastretta Evoluzione. A partire dal 2011, Ducati ha introdotto la Streetfighter 848, che si distingue per il propulsore 848 Testastretta 11°.

Dati tecnici[modifica | modifica wikitesto]

Caratteristiche tecniche - Ducati Streetfighter
Dimensioni e pesi
Ingombri (lungh.×largh.×alt.) 2.102 × 775 × 1.114 mm
Altezze Sella: 840 mm
Interasse: 1.475 mm Massa a vuoto: 169 kg Serbatoio: 16,5 l
Meccanica
Tipo motore: bicilindrico a 4 tempi Raffreddamento: a liquido
Cilindrata 1.099 cm³
Distribuzione: Desmodromica 4 valvole per cilindro Alimentazione: a iniezione
Potenza: 155cv - 114kw a 9500 giri/min Coppia: 11,7kgm - 115 N·m a 9500 giri/min Rapporto di compressione:
Frizione: Multidisco a secco Cambio: a 6 marce
Ciclistica
Telaio Traliccio in tubi di acciaio
Sospensioni Anteriore: Forcella Showa a steli rovesciati da 43mm / Posteriore: monoammortizzatore Showa
Freni Anteriore: a doppio disco da 330 mm / Posteriore: a disco da 245 mm
Pneumatici Anteriore: 120/70-17" - Posteriore: 190/55-17"
Fonte dei dati: [2]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Ducati Streetfighter 848 prova su strada, infomotori.com. URL consultato il 28 agosto 2015.
  2. ^ Scheda sul sito ufficiale

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]