Djurgårdens Idrottsförening Fotboll
| Djurgårdens IF Calcio | |
|---|---|
| Järnkaminerna (Le stufe di ferro), Blåränderna (Le strisce blu), Stockholms Stolthet (L'orgoglio di Stoccolma) | |
| Segni distintivi | |
| Uniformi di gara | |
| Colori sociali | |
| Inno | Sjung för gamla Djurgår'n Kisa Magnusson, Lars Bagges Orkester |
| Dati societari | |
| Città | Stoccolma |
| Nazione | |
| Confederazione | UEFA |
| Federazione | |
| Campionato | Allsvenskan |
| Fondazione | 1891 |
| Presidente | |
| Allenatore | |
| Stadio | 3Arena (30 000 posti) |
| Sito web | www.dif.se |
| Palmarès | |
| Titoli nazionali | 12 Campionati svedesi |
| Trofei nazionali | 5 Coppe di Svezia |
| Si invita a seguire il modello di voce | |
Il Djurgårdens Idrottsförening Fotboll, meglio noto come Djurgårdens IF o semplicemente Djurgården, è la squadra di calcio della polisportiva svedese Djurgårdens Idrottsförening. Ha sede nella città di Stoccolma e milita in Allsvenskan, la massima divisione del campionato svedese, della quale ha vinto 12 edizioni, l'ultima nella stagione 2019.
Storia
[modifica | modifica wikitesto]La fondazione del club è avvenuta in un café-chantant all'indirizzo Alberget 4A il 12 marzo 1891, appena 25 giorni dopo dell'AIK. Per questa ragione il derby tra le due squadre viene chiamato Tvillingderbyt, oltre che per il fatto di essere entrambe originarie del centro di Stoccolma. Tre anni dopo la creazione del primo campo calcistico della città, è stata formata la sezione dedicata al calcio con l'aiuto dell'ex giocatore del GAIS Teodor Andersson.
Il primo riconoscimento ufficiale è arrivato nel 1902 con il secondo posto nella Rosenska Pokalen, coppa che si è disputata dal 1899 al 1903 fino a confluire nello Svenska Mästerskapet (che fino al 1925 assegnava il titolo di campione di Svezia). La vittoria del trofeo fu sfiorata nel 1904, mentre l'anno del primo titolo nazionale fu il 1912, quando il Djurgården pareggiò due finali con l'Örgryte per poi vincere una gara di spareggio. Altri successi arrivarono negli anni seguenti, rispettivamente nel 1915 ancora contro l'Örgryte, nel 1917 contro l'AIK e nel 1920 contro lo Sleipner. Nel 1925 fu istituita la prima Allsvenskan, ma il Djurgården non vi partecipò poiché retrocesso al termine del campionato 1923-1924. Nel ventennio dal 1924 al 1944 la squadra giocò solo due campionati nella massima serie, peraltro retrocedendo subito. In tre di quelle stagioni il club scivolò addirittura in terza serie (1929-1932).
Con l'avvento degli anni '50 e '60 il club è ritornato competitivo ai massimi livelli nazionali, aggiungendo 4 scudetti al proprio palmarès (1954-1955, 1959, 1964, 1966). In particolare, il titolo del 1959 è stato accompagnato dal contemporaneo successo della sezione di hockey su ghiaccio. Negli anni '70 il Djurgården non ha ottenuto risultati significativi, arrivando al massimo al terzo posto in classifica in tre occasioni. Nel 1981 i blu si sono piazzati all'ultimo posto, retrocedendo in seconda serie per ritornare in Allsvenskan solo nel 1986, quando un ulteriore ultimo posto ha avuto come conseguenza una nuova retrocessione.
Il club non si rese protagonista di particolari successi neppure negli anni '90, quando alternò stagioni disputate in Allsvenskan ad altre giocate in seconda serie a causa di tre retrocessioni, complici alcuni problemi economici. Tuttavia, la promozione del 2000 e il secondo posto da neopromossi dell'anno successivo (dietro ai rivali cittadini dell'Hammarby) furono il preludio alla conquista del titolo di campioni di Svezia, ottenuto nel 2002 dopo 36 anni dall'ultima affermazione. Il periodo positivo continuò anche negli anni immediatamente seguenti, con la vittoria degli scudetti 2003 e 2005, rispettivamente il decimo e l'undicesimo titolo nazionale, intervallati dal successo nella Coppa di Svezia 2004. Dopo la stagione 2007 chiusa al terzo posto, per il Djurgården iniziò un decennio in cui non partecipò mai alle coppe europee, talvolta rischiando anche la retrocessione come al termine dell'Allsvenskan 2009 quando arrivò terzultimo e perse 2-0 lo spareggio salvezza di andata contro l'Assyriska, salvo poi vincere 3-0 ai supplementari la sfida di ritorno e salvarsi.[1] La squadra tornò a disputare le coppe europee solo grazie al terzo posto giunto nell'Allsvenskan 2017:[2] in aggiunta nel maggio seguente arrivò – nonostante la squadra fosse già qualificata alla successiva Europa League – anche la vittoria della Coppa di Svezia 2017-2018, il primo trofeo ufficiale vinto nell'arco degli ultimi 13 anni.[3] Il cammino del Djurgården nell'Europa League 2018-2019 fu però breve, vista l'eliminazione dopo un turno contro gli ucraini del Mariupol'.[4]
Nel 2019 la squadra conquista per la dodicesima volta il titolo svedese, a quattordici anni dall'ultimo trionfo. Il campionato si decide all'ultima giornata in una partita emozionante: il Djurgården va sotto di due reti sul campo dell'ostico IFK Norrköping, quinto in classifica, ma riesce a pareggiare 2-2 grazie alla rete del capocannoniere Buya Turay al 65º minuto. La classifica finale vede il Djurgården vincitore con 66 punti, uno in più di Template:Calcio Malmö e Hammarby.[5]
Nella stagione 2022-2023 il Djurgården elimina nei turni preliminari rispettivamente il Rijeka, il Sepsi e infine l'APOEL Nicosia, qualificandosi per la fase a gironi di UEFA Europa Conference League.
Nella UEFA Europa Conference League, partendo dal secondo turno preliminare, la squadra supera tutti i turni preliminari e la fase a gironi, si qualifica agli ottavi di finale con due turni d'anticipo e prosegue vincendo anche ottavi e quarti di finale, prima di essere eliminata in semifinale dal Chelsea, ottenendo il miglior risultato della sua storia nelle competizioni continentali.
Stadio
[modifica | modifica wikitesto]Dal 1911 al 1935, l'impianto che ospitava le gare interne del Djurgården è stato il Tranebergs IP, localizzato nell'omonimo distretto di Traneberg. A partire dal 1936 la casa del club è stata l'Olympiastadion, stadio costruito per le Olimpiadi del 1912 che ha cessato di ospitare le partite degli "Järnkaminerna" solo nel 2013. Infatti, dal 21 luglio dello stesso anno, la squadra si è trasferita nella Tele2 Arena, oggi nota come 3Arena, impianto di nuova costruzione situato nel quartiere di Johanneshov. Lo stadio ha una capienza di 30.000 spettatori per le partite di calcio.
Giocatori
[modifica | modifica wikitesto]Vincitori di titoli
[modifica | modifica wikitesto]- Calciatori campioni olimpici di calcio
Palmarès
[modifica | modifica wikitesto]Competizioni nazionali
[modifica | modifica wikitesto]- Allsvenskan: 12
- 1912, 1915, 1917, 1920, 1955, 1959, 1964, 1966, 2002, 2003, 2005, 2019
- 1990, 2002, 2004, 2005, 2017-2018
- 1910
- 1907, 1910, 1913, 1915
- Superettan: 1
- 2000
Competizioni internazionali
[modifica | modifica wikitesto]Altri piazzamenti
[modifica | modifica wikitesto]- Secondo posto: 1911-1912, 1962, 1967, 1988, 2001, 2022
- Terzo posto: 1913-1914, 1952-1953, 1955-1956, 1957-1958, 1969, 1970, 1973, 1975, 2007, 2017, 2021
- Finalista: 1951, 1974-1975, 1988-1989, 2012-2013
- Semifinalista: 1997-1998, 2002, 2003, 2018-2019, 2020-2021, 2021-2022, 2022-2023
- Finalista: 1908, 1914, 1916
- Finalista: 1902
- Finalista: 1908, 1911
- Semifinalista: 2005-2006
- Semifinalista: 2024-2025
Organico
[modifica | modifica wikitesto]Rosa 2026
[modifica | modifica wikitesto]Aggiornata al 29 gennaio 2026.
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Rose delle stagioni
[modifica | modifica wikitesto]Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ (SV) Jonson räddade Dif kvar i allsvenskan, su aftonbladet.se, 8 novembre 2009.
- ↑ (SV) TV: Djurgården klart för Europa – Mrabti fixade tredjeplatsen, su fotbollskanalen.se, 5 novembre 2017.
- ↑ (SV) Djurgården vann cupfinalen mot Malmö, su aftonbladet.se, 10 maggio 2018.
- ↑ (SV) Utslagna efter tabbe och förlängingsdrama, su expressen.se, 2 agosto 2018.
- ↑ (SV) Djurgården svenska mästare 2019, su aftonbladet.se, 2 novembre 2019.
Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- Torbjörn Andersson, Kung fotboll: den svenska fotbollens kulturhistoria från 1800-talets slut till 1950, 2002, ISBN 91-7139-565-2.
- Jonas Cederquist, Stockholms fotbollshistoria 1880–2010, 2010, ISBN 978-91-7031-222-9.
Altri progetti
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Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Djurgårdens Idrottsförening Fotboll
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (SV) Sito ufficiale, su dif.se.
- (DE, EN, IT) Djurgårdens Idrottsförening Fotboll, su Transfermarkt, Transfermarkt GmbH & Co. KG.
- Djurgårdens Idrottsförening Fotboll, su scorebar.com, Livesport Group.
- (EN, RU) Djurgårdens Idrottsförening Fotboll, su eu-football.info.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 274145542607196640668 |
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