Discussioni Wikipedia:Politiche di blocco degli utenti

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Blocchi infiniti: vogliamo regolamentare?[modifica | modifica wikitesto]

cb La discussione proviene dalla pagina Wikipedia:Bar/Discussioni/Blocchi infiniti: vogliamo regolamentare?
– Il cambusiere Nemo 20:50, 1 gen 2009 (CET)


Salve a tutti e buon 2009! Non avrei voluto entrare in un'altra discussione per nessuna ragione, però sono stato costretto leggendo alcune cose. Ebbene, giungo subito al nocciolo della questione, se vogliamo evitare che ci sia da ridire sul comportamento di alcuni amministratori (vedere questa lunga discussione), che ritengo comportamenti assolutamente legittimi e di buon senso, penso che vada regolamentato il blocco infinito. Se vogliamo una wikipedia dove regni il consenso o, almeno, cerchiamo il più largo appoggio possibile, dovremmo rivedere la procedura con la quale viene applicato - troppo frequentemente, a mio parere - il blocco infinito. Dovremmo aprire un'ampia discussione ogni qual volta si presenti un problema simile - chiaramente, delegando gli amministratori per bloccare momentaneamente gli utenti in questione - che porti a stabilire il blocco da applicare agli eventuali problematici. Come mi sono sentito ripetere molte volte da molti wikipediani, il nostro progetto è basato sul CONSENSO, e, per adempiere a tale pilastro fondamentale di wiki, non possiamo lasciar spazio a dubbi di abuso di potere come insinuato nella discussione precedentemente indicata.

Sperando nella vostra saggezza, vi auguro nuovamente un felice 2009!--RuandaBit ufficio reclami 10:54, 31 dic 2008 (CET)

my 2 cents:
mi dispiace dirlo, ma questa discussione non farà altro che buttare benzina sul fuoco. il problema dei blocchi infinite è dibattuto da tempo e ritengo che le posizioni di alcuni utenti siano inconciliabili con l'obiettivo del progetto. se lo scopo di Wikipedia è redigere una enciclopedia non si può non allontanare chi non ha compreso (spesso in cattiva fede) il primo pilastro. è ovvio che tali utenze, se interpellate, sosterranno il contrario (gli infinite non sono necessari), ma ricordo che il "consenso" va stabilito tra i partecipanti del progetto (ovvero chi crede nell'obiettivo) e non bisogna tentare d'instaurare una democrazia (si veda la solita paginetta per ricordarsi "Cosa Wikipedia non è") dove non se ne sente il bisogno... --valepert 12:57, 31 dic 2008 (CET)
In pratica vuoi aprire una procedura dei problematici per ogni utenza vandal-only? Che buronoia... --Pietrodn · «zitto e parla!» 13:37, 31 dic 2008 (CET)

Io proporrei invece di lasciar stare argomenti che non si comprendono, va bene come proposito per l'anno venturo? --Brownout(msg) 13:50, 31 dic 2008 (CET)

Quoto tanto valepert quanto Pietrodn. --Klaudio (parla)BUON 2009 15:15, 31 dic 2008 (CET)
PS - d'altra parte i blocchi infiniti vengono dati "a vista" (cioè senza passare da procedure di problematicità) nei casi seguenti:
  • sockpuppett per evasione di blocco
  • minacce legale
  • utenze vandal-only
  • ? (se ho dimenticato qualcosa e qualcun altro lo aggiunge gliene sarò grato)

Quale di questi casi dovrebbe essere regolamentato? - --Klaudio (parla)BUON 2009 15:18, 31 dic 2008 (CET)

Quoto Valapert (le posizioni di alcuni utenti siano inconciliabili con l'obiettivo del progetto e il "consenso" va stabilito tra i partecipanti del progetto (ovvero chi crede nell'obiettivo) e non bisogna tentare d'instaurare una democrazia) e Pietro (Che buronoia). Si fanno già troppo inutili discussioni per cose inutili e con gentaglia il cui unico contributo è quello di generare aria fritta. Le discussioni con gente che non vuole capire o non arriva a capire il progetto vanno tagliate ed il prima possibile. --Homer (msg) 16:45, 31 dic 2008 (CET)
quotando Pietro e valepert, non vedo cosa si dovrebbe regolamentare. La procedura citata sopra mi sembra corretta, se fosse stato un caso di infinito (uno di quelli riportati da Klaudio) non si sarebbe andati al conteggio Soprano71 20:05, 31 dic 2008 (CET)
Sarà, ma mi ritrovo molto spesso con i pareri di Soprano. --Leoman3000 20:11, 31 dic 2008 (CET)
Ritengo che siamo già fin troppo clementi con quel tipo di utenti, non vedo il perchè si debba dare più agio a chi non segue le regole del progetto (o creare inutilmente più problemi alle persone che lo "controllano"). --Fabexplosive L'admin col botto 20:27, 31 dic 2008 (CET)

Alla fine non ci vuole molto: basta un pugno di utenti, rigorosamente non sysop (ma regolarmente eletti), che siano abilitati a ricevere le "lamentele" di chi ritiene sia stato bloccato ingiustamente. A questi utenti il potere di filtrare le richieste e riversare quelle che hanno fondamento su una apposita pagina di servizio su cui la comunità può decidere se rimuovere il blocco o ridurlo. Si potrebbe mettere in piedi un meccanismo analogo al rinnovo degli admin: una volta inserita la "proposta di revisione del blocco" se non intervengono almeno 10 utenti favorevoli alla revisione entro 7 giorni il blocco resta invariato. Altrimenti si apre una votazione simile a quella della messa al bando su cui la comunità decide la durata del blocco. Questa soluzione aumenterebbe la trasparenza della comunità, consentirebbe di rimediare a fastidiosi (e non rari) errori e non sarebbe una corsa alle urne, visto che per aprire la votazione sarebbe richiesto un consenso iniziale di diversi utenti. Peccato che proposte analoghe a questa sono sempre inesorabilmente e rapidamente cestinate. Questioni di potere? --79.35.68.21 (msg) 10:36, 1 gen 2009 (CET)

Suggerisco di chiudere qui la discussione e di andare a far festa con parenti ed amici. È pur sempre il primo dell'anno. Buon 2009. -- Sannita - L'admin (a piede) libero 12:53, 1 gen 2009 (CET)

simpatico l'anonimo che vuole introdurre da noi l'ArbCom... --valepert 16:54, 1 gen 2009 (CET)
vale, vai ad imbottirti di panettone e champagne. Marsch! :D -- Sannita - L'admin (a piede) libero 16:57, 1 gen 2009 (CET)

Sposto dove opportuno e a proposito di consenso ricordo WP:Non correre alle urne. --Nemo 20:50, 1 gen 2009 (CET)

Ringrazio per il simpatico, rimarco la rimozione del link dal bar a mo' di insabbiamento e -dopo aver riletto il 'non correre alle urne'- mi chiedo come si fa a considerare tale la mia proposta. In condizioni normali si tratterebbe di una paginetta su cui sarebbero elencati (per esagerare) un paio di casi al mese, filtrati da un piccolo comitato (oppure anche dai burocrati, ma mi piace meno). I casi elencati nella paginetta scomparirebbero automaticamente dopo 7 giorni. Ci vorrebbero ben 10 utenti qualificati per aprire la votazione. Sarei pronto a scommettere che in un anno non ci sarebbero più di 5/6 votazioni. Usare lo spettro del correre alle urne mi sembra piuttosto la solita scusa per evitare innovazioni sul piano della trasparenza: invece ci si chiude a riccio. Non pensate a quanti contributori si sono persi per strada per questo motivo? --79.35.68.21 (msg) 00:53, 4 gen 2009 (CET)

Blocco delle email[modifica | modifica wikitesto]

Non ho rintracciato precedenti discussioni per il blocco delle email. --Mizar (ζ Ursae Maioris) (msg) 21:57, 24 ott 2009 (CEST)

Continuiamo la discussione[modifica | modifica wikitesto]

Visto che Wikipedia:Amministratori/Elezioni/IndyJr si è conclusa penso si possa continuare il discorso nato principalmente nei commenti al voto (o, meglio, all'astensione) di Vito. Ri-leggendo, penso di aver capito il pensiero di Indy ed in parte lo condivido. In sostanza, guardando un "RobertoITA" ed un "Ligabo" (od altri utenti col numero di blocchi per attacchi personali vicini alle 2 cifre ed ancora attivi...) sembra sorgere un "2 pesi 2 misure". Ora, vero è che le durate esposte nella tabella sono solo "indicative", ma è anche vero che spesso è davvero difficile non cadere in una specie di ragionamento per analogia come per le cancellazioni. Quanto volte si è sentito "Tizio è stato bloccato YY, perché a Caio avete dato solo XX" ? Insomma, quell'avviso sopra alla tabella, sebbene scritto in rosso, IMHO non basta...Penso quindi un paio di cose:

  • 1) Bisognerebbe specificare meglio, che la durata dei blocchi è puramente indicativa. Insomma, la tabella ha troppo risalto rispetto alla parte in cui si dice che essa è solo indicativa.
  • 2) Tranne che per il vandal-only e le minacce legali per cui si va (o almeno una volta si andava..) di infinito diretto, in tutti gli altri casi, compresi gli attacchi personali, prima di infinitare qualcuno va aperta un UP.

Pareri ?--MidBi 12:29, 5 feb 2013 (CET)

P.S. Solo una specificazione. Non sono contrario all'infinito in se (anzi, ultimamente noto anche troppo "tarallucci e vino"...) solo che penso che sia meglio discuterne prima.--MidBi 12:33, 5 feb 2013 (CET)
La tabella è già presente in Aiuto:Manuale per gli amministratori e credo che da questa pagina di ns4 possa semplicemente essere tolta, appunto perché ha un sapore del tutto informale. Non sarebbe poi male far notare che l'antica (quanto sciocca) querelle sui due pesi e le due misure avrebbe senso solo se a erogare blocchi fosse un organo (monocratico o collegiale non importa), mentre gli utenti con il flag non hanno affatto questa caratteristica di "organo".
Per l'apertura delle UP lascerei al buon senso, fermo restando che il buon senso stesso in rari casi suggerisce di non aprirne una. Semplicemente un obbligo mi sembrerebbe un burocratismo. --pequod ..Ħƕ 12:48, 5 feb 2013 (CET)
(confl) la tabella nacque da questo commento di TyL e da una discussione di chat delle ore successive. Ogni tanto riaffiora questo problema, ma la tabella non significa di più di ciò che dice, ha un fine diciamo statistico e vale solo come sorta di generico orientamento per i neo-flaggati; se però tuttora induce in errore e dà l'idea che ci debba essere una specie di "giustizia", spostiamola pure in un'area più tecnica per i sysop, attenuiamone l'evidenza, mettiamole per cappello un romanzo che spieghi che tot capita, tot sententiae, basta che l'enciclopedia sia protetta... -- g · ℵ (msg) 12:51, 5 feb 2013 (CET)
L'idea di Pequod mi piace: togliendo la tabella da questa pagina (e lasciandola in Aiuto:Manuale per gli amministratori, è comunque utile) la si rende meno ufficiale e rimane solo il pezzo sull'eterogeneità dei componenti della cricca (ovvero: ciascuno blocca "come gli pare", a buon senso), così passa un messaggio di maggior duttilità della linea guida. Non aspettiamoci miracoli, comunque: le polemiche resteranno. --Dry Martini confidati col barista 16:06, 5 feb 2013 (CET)
Dico la mia. Ho avuto l'impressione, sfogliando un po' le vecchie discussioni che si è passati a poco a poco dai tempi di una specie di ipergarantismo verso le utenze specie quelle esperte (come l'esempio che ho già fatto, prima di infinitare un Ligabo ci vollero 17 segnalazioni e tre votazioni di messa al bando) a una tendenza ad essere più sbrigativi nelle discussioni per decidere il blocco di utenze esperte. Molte di queste hanno avuto blocchi lunghi senza alcuna segnalazione UP prima (e non sto dicendo che il problema sia di questo o quell'admin), altri dopo discussione brevissima (e in qualche caso la successiva protesta comunitaria ha fatto rimodulare i blocchi). Non viene più usata la votazione di messa al bando (anche se è stata riesumata di recente per almeno una volta), e spesso si propone l'infinito già al primo colpo. Ho visto che spesso una discussione se tenuta aperta per qualche giorno in più e con diversi pareri aggiuntivi, può influenzare notevolmente il consenso che sembrava netto nei primi istanti, così che una decisione che poteva essere affrettava viene meglio modulata e resa più realistica. Quel che mi chiedevo - e anch'io sono contrario a regole e burocratizzazione - è se fosse possibile tenere qualche parametro minimo, esempio già la linea guida di cui questa è la talk impone di aprire una UP per le utenze problematiche che abbiano contributi non vandalici, si potrebbe per esempio non prendere una decisione prima di uno o due giorni di discussione. Concediamo alle voci una settimana di discussione, prorogabile di un'altra settimana più una di votazione, mentre siamo disposti a sacrificare facilmente e velocemente utenze di lungo corso per un errore che magari può essere visto anche in un'altra luce solo concedendo più discussione? --IndyJr (Tracce nella foresta) 18:15, 5 feb 2013 (CET)
Che la tabella creasse buffi equivoci l'ho sempre sostenuto, piuttosto sarebbe utile qualche consiglio tecnico sulla durata dei blocchi agli ip. --Vito (msg) 18:28, 5 feb 2013 (CET)
@Indy: dò una mia interpretazione che immagino giungerà antipatica anche non avendone l'intenzione: al blocco definitivo di Ligabo si sarebbe arrivati molto prima se non ci fosse stato comunitariamente un livello polemico elevatissimo in cui avevano peso certe prese di posizione a volte solo "di bandiera" o di ripicca, l'irresistibile fascino del polemizzare e dell'eroico lottare contro la tirannia degli admin, condito con legnosità procedurali tendenti al votazionismo. Non lo dico con cattiveria, non ho questo spirito, ma insomma se riguardate le discussioni leggerete che certi infiniti venivano solo posposti di volta in volta, ora con quel cavillo, ora con quell'altro ostruzionismo, e non fatico a riconoscere che nella maggioranza si trattava di posizioni di sincera buona fede. Cioè la contrapposizione, detratti gli estremi, era fra chi in buona fede voleva salvare gli utenti da possibili (eventualmente inaccettabili) espulsioni forse per antipatia, e chi, dall'altra parte della barricata, in realtà non aveva nessuna di queste velleità e tuttavia non vedeva concretizzabile alcuna prospettiva di possibile ravvedimento alla volta dopo. Di fatto i ravvedimenti non si verificavano (ce ne sono stati, e io li ho cari, ma sono tutti passati attraverso una reiscrizione con nuovo nome utente) e alla fine nessuno poteva più smentire che fossero soggetti irredimibili, così dopo mille battaglie venivano infinitati. Non c'è solo Ligabo (giusto perché ne avete fatto il nome, che si poteva anche non fare), ci sono tanti casi che oggi anche i più irriducibili del tempo ammetterebbero forse non meritavano tanta garanzia e tanta spendita di principi tanto elevati. Oggi c'è forse maggiore scambio di fiducia e ci sono minori pressioni, la discussione nervosa nasce sempre, ma forse abbiamo tutti un po' più chiaro che certe utenze non sono così importanti da condizionare gli andamenti di progetto e che le regole son chiare e non ci sono molti jolly da giocare per chi non è qui per lavorare.
All'atto pratico, a qualcuno non piace che io vada sulle segnalazioni cercando di portarle a chiusura (quale che debba esserne l'esito) nel più breve tempo possibile, però non riesco a non spingere in questa direzione. Ho visto troppe brave utenze doversi fermare per quella frasetta ad mentulam scappata durante discussioni nervose; e si poteva evitare andando subito al sodo. Ho visto troppo spesso perdersi di vista la funzione delle pagine di UP per abbandonarsi a digressioni delle più varie in cui polemizzare sino all'attacco preterintenzionale; e si poteva evitare restando al tema. Ho visto quanti kb ci costa questa roba e quanto utile ce ne viene, essendo in genere mere ricerche del minor danno; e non mi trovo granché in mano. E se credete che questo sia per spirito forcaiolo, c'è qui sopra Midnight che vi racconterà di pochi giorni fa, quando ha riaperto al volo una segnalazione che io avevo chiuso in fretta senza altri effetti che un impegno a ravvedersi: non lo cito per polemica o in senso comunque malevolo, solo come testimone del fatto che per aver riaperto, dopo diversi giorni di discussione abbiamo avuto per esito due utenti bloccati per attacchi (uno l'ho dovuto segnalare io stesso), e un segnalato cui si son fatte le pulci e lo si è bloccato per un tempo alquanto serio. Ora, noi produciamo voci, non blocchi, e io credo che si debbano evitare come la peste tutte le possibili occasioni di far trovare gli utenti in condizione di farsi bloccare. Le segnalazioni lunghe hanno strascichi. La casistica dice questo, quindi sarà giusto o sarà sbagliato ma più si allunga una segnalazione più cresce la probabilità di bloccare qualcuno. Nessuno vuol fare da tutore agli utenti e nessuno ha obblighi a salvarli, ma il progetto di tutte queste faccende soffre e si rallenta, perde utenti, anche se temporaneamente, e cala la produzione, giusto per metterla in modo "aziendale". Preferisco, e non sarebbe gioia, che ci si scanni per anni su voci dibattute e controverse, ma aprire "spazi istituzionali" per farsi del male non lo riesco a condividere.
Se il tempo non passa invano, forse nel corso degli anni siamo riusciti a dare un peso ogni giorno impercettibilmente crescente alla parola "fiducia". Ci fidiamo di più rispetto a una volta l'un dell'altro, ci sono più admin, più diversi fra loro, ed anche questo ravvicina la comunità, quindi si sono notevolmente affievolite certe distanze principalmente di "non confidenza". Se c'è questo dietro la velocizzazione delle segnalazioni, è un eccellente risultato perché è una maturazione. Con la quale possiamo sempre considerare che non solo non c'è mai nulla di irrimediabile, qui dentro (e qui li salviamo Sacco e Vanzetti, se ci sbagliamo), ma anche la problematicità ha preso una piega ben concreta, meno ideologica, meno romantica, meno drammatica, semplicemente più oggettivamente vicina alla definizione di "problema per WP". -- g · ℵ (msg) 19:01, 5 feb 2013 (CET)
non sono "vecchio" come Gianfranco, ma ho una mia teoria sulla differenza dei casi gestiti allora ed oggi... erano i tempi in cui 'pedia "esplodeva" con migliaia di nuovi utenti e la gestione da "familiare" si è fatta imponente... e noi niubbi ci siamo trovati nel rebelot senza avere il tempo di realizzare in che ginepraio eravamo finiti... abbiamo imparato per prove ed errori... ora chi è sopravvissuto agli eventi ha un po' più di esperienza e questo potrebbe essere un vantaggio... oltretutto trovo che i nuovi arrivati sono molto più sgamati, cosa utilissima naturalmente...--torsolo 19:44, 5 feb 2013 (CET)

Oh, che bella discussione.
Chapeau a IndyJr per aver "sfogliato un po' le vecchie discussioni": non credo che molti lo facciano. Vorrei precisare che la mia sensazione, è che le discussioni e le decisioni sono divenute vieppiù brevi&veloci, proprio per evitare che la decisione di pochi (se non di un solo) venisse "compromessa" da un più ampio (e spesso opposto) consenso. In altre parole, meglio "giustiziare" sommariamente il "colpevole" piuttosto che fargli avere un più pacato e ragionato "processo". La terminologia giuridica farà storcere il naso a qualcuno ma la uso perchè alla superficialità della "giustizia sommaria" fa da contraltare l'estremo rigore ed al grande spiegamento di tecnicismi informatici nel far rispettare queste sentenze capitali.

Ciò detto, concordo con la logorrea di gianfranco sul fatto che "noi produciamo voci, non blocchi". O almeno che questa sia l'intenzione, per "difendere wikipedia". Avrei tuttavia un'ampia casistica (che non citerò per ovvi motivi) atta a dimostrare che certe scelte hanno comportato il totale ed incontrollato sprofondamento di intere branche del sapere nel POV più assoluto (tanto che si potrebbe scrivere uno stupidissimo bot per identificarle con pochissimi falsi positivi per mancanza di... hmmm... chiamiamola dialettica. Quindi, più che difesa di wikipedia si è trattato di "mantenere la quiete" a discapito della qualità che nasce dalla dialettica. Se un'enciclopedia è la raccolta del sapere, questo è il delitto assoluto e capitale. Per inciso, ancora oggi non ho MAI (e dico MAI) trovato UNA singola voce che non contenesse errori, imperfezioni, deformazioni, mancanze, parzialità. Parlo -ovviamente- degli argomenti che conosco: gli altri potrebbero essere descritti perfettamente come pessimamente, ma non so giudicare. Tuttavia, il problema non è tanto l'imperfezione, quanto l'impossibilità di attenuarla o emendarla. Ma siamo OT (non guardate me, è colpa di g! :-p ), e comunque la soluzione è ancora inarrivabile.

Si, la tabella. Stavamo parlando della tabella.
Se fosse stata tenuta più presente, e seguita con più rigore, terabyte di polemiche sarebbero state evitate. Terabyte. Stranamente i più critici verso essa sono proprio coloro che malsopportano le discussioni, segno che -in fondo- trovano a giustificazione ed il senso del proprio ruolo nei terabyte che vorrebbero evitare. Ma, appunto, la soluzione è inarrivabile. Ciao e... buon lavoro! --x 20:06, 6 feb 2013 (CET)

  1. fai nomi e cognomi, gentilmente, e con pari cortesia articola i concetti: se parli di "totale ed incontrollato sprofondamento di intere branche del sapere nel POV più assoluto", di cui avresti peraltro prova, è tuo dovere precisare la segnalazione gravissima che stai facendo, e se a qualcuno davvero si dovesse una cosa del genere, è tuo dovere indicarlo con nome, cognome e circostanze del misfatto, onde sia possibile rimediare il prima possibile. Tuo dovere, beninteso, se sei qui per dire qualcosa nell'interesse di Wikipedia e non, come potrebbe maliziosamente altrimenti sospettarsi, per un post ad effetto nutrito di chissà cosa.
  2. la cosa poco gentile che alla fine avevo omesso di dire in modo diretto è che il più delle volte si è solo perso tempo e si sono solo usate tecniche dialettiche trollesche per incrementare le perdite di tempo anziché far crescere le voci; mentre le situazioni si precisano quasi tutte abbastanza presto nella loro consistenza, quasi sempre le segnalazioni mutano andamento rispetto all'apertura solo in peius, bastava quindi andare subito al concreto senza stare a combattere guerre perse giusto per dar fastidio.
  3. La superficialità di valutazione è un connotato soggettivo individuale eventualmente appannaggio esclusivo di chi valuta. Di chi valuta, non di chi si schiera, perché quest'ultimo non esegue operazioni intellettuali come le valutazioni altrimenti non si schiererebbe.
  4. la dialettica non comprende necessariamente la battaglia ideologica, che qui non serve a nulla.
  5. mantenere la quiete, con il tuo permesso, è un dovere di ogni wikipediano per policy generale di progetto, e si riferisce solo alle relazioni fra utenti, quiete sui contenuti non ce ne può mai essere a meno di non trovare una voce protetta di cui sia protetta anche la talk. Lascia perdere la criminologia gnoseologica e pensa piuttosto alla potenziale utilità di postare qualcosa che migliori i contenuti, che sarebbe tempo. -- g · ℵ (msg) 00:12, 7 feb 2013 (CET)
La terminologia del "processo", delle "controprove", delle "controdeduzioni" viene utilizzata - mi pare di capire - perché si ha veramente quello in testa. Quindi è proprio una questione, come dire?, culturale: o uno ha gli strumenti per capire cosa significa difendere Wikipedia (e chi la fa) oppure non li ha. Secondo alcuni, uno che ha ragione e che, al contempo, ammorba l'aria, non va bloccato perché ha ragione. Intendo, ragione nel merito dei contenuti. E se, ammettiamolo pure, giusto per ipotesi, se ammorba l'aria, è comunque un utente utile. E poi potrà sempre dire che il gruppo admin è composto dalla ben nota massa di complottardi pluto-nazi-masso-cattocomunisti. Con ciò dimostrando che wp ha una linea politica. Una redazione. Un ben formato gruppo admin che funziona a mo' di cupola. Bellissimo e spassoso. Autoprobante, come tutti i complottismi che si rispettino. Se poi tenuti su da debunker di mestiere (e in divisa!)... praticamente infallibile. Siamo tutti bravi, caro mister x (o ex?), a protestare la scarsa qualità delle voci per asseverare la bontà delle nostre opinioni: peccato che è vecchia. Di fatto si voleva campo libero, senza blocchi e, diciamolo, senza admin. Ed è andata male. E io sono molto contento di ciò. Le voci continuano ad essere piene di errori, ma miglioreranno, questo speriamo. E ci lavoriamo come utenti registrati, con il nostro nick e la nostra consistenza di utenti, e come utenti IP (cui spetta il primato per quantità di contenuti immessi). Gli unici veramente esclusi dal processo sono quelli che, al reincarnarsi, reiterano l'incompatibilità sostanziale che li caratterizza (per questo come per altri progetti wiki, perché è lo stesso). E molto spesso vengono qui, da IP che non editano le voci, a fare i grilli parlanti. Se sono in grado di stabilire, nel loro campo di conoscenza, che le voci stanno messe male, devono essere persone in gamba, dei veri testoni, impressionanti! Magari degli assessori comunali! Che eccitazione! Peccato che tu non possa sistemare anche solo UNA delle voci che dici! Perché certo ti è impossibile, visto che hai deciso che il problema non è emendabile. Ah, questi cattocomunisti! Se lasciassero più spazio ai saggi profeti del disastro! --pequod ..Ħƕ 03:38, 7 feb 2013 (CET) p.s.: ed ora torniamo on topic!

Continuiamo ancora su politica dei blocchi[modifica | modifica wikitesto]

Indy, le tue indicazioni mi sembrano un poco... vaghe. Parli di "certi casi": credo che dovresti essere più specifico. Non tanto per tornare a discutere dei casi specifici, quanto per capire se effettivamente ci sia un problema da questo lato.

In particolare ti chiederei di segnalare nello specifico quali utenze di lungo corso hanno avuto "blocchi lunghi senza alcuna segnalazione UP prima", quali "dopo discussione brevissima" e in quali casi "la successiva protesta [!] comunitaria ha fatto rimodulare i blocchi".

"Ho visto che spesso una discussione se tenuta aperta per qualche giorno in più e con diversi pareri aggiuntivi, può influenzare notevolmente il consenso che sembrava netto nei primi istanti, così che una decisione che poteva essere affrettava viene meglio modulata e resa più realistica". O meno realistica. Ci mancherebbe, una segnalazione può anche durare in eterno, tanto più se non importa più difendere wp ma stabilire se un utente è colpevole (gulp!). Anzi, allungarla indefinitamente finisce per essere un buon sistema per smettere di pensare alle voci. Noi, intendo il wiki, abbiamo fatto una scommessa: che mille occhi e mille mani producono una massa critica e un buon lavoro. Accettiamo questo assunto come un articolo di fede (è cmq più simpatico di tanti altri articoli di fede). Questo articolo ha funzionato altrettanto bene con le segnalazioni di problematicità? Io sono rimasto ad un altro sistema: registrarsi è gratis; editare lo puoi fare anche da anonimo. Ma per fare l'admin devi essere eletto. Ovviamente non voglio banalizzare il problema: un admin scorretto o fanatico o POV è un serio problema. Questo problema lo deve risolvere la comunità, certamente. Ma il problema è: dove lo deve risolvere? Lo deve risolvere sconfessando il suo operato quando è admin? Perché finché è admin, che sia fanatico, POV e, in genere, inadeguato al ruolo può anche solo essere un'ipotesi interessata. Io preferisco di gran lunga che ciò accada in una procedura dedicata all'admin (in quanto utente, visto che AP non esiste più). E non temo di meno i forconi della comunità che protesta rispetto all'abuso (o il cattivo uso) della funzione da parte del singolo. Perché dietro la suadente parola comunità ci stanno anche i troll e i povpusher che non sono ancora stati individuati come tali. Quindi attenzione: possiamo spendere anche settimane per ogni UP, persino cercare di mandare in vetrina le UP o magari diventare una comunità problematica. Solo che lo potevate dire prima. :)

Cmq, alcune cose le ho dette giocando, ma ti invito davvero a cercare di andare più in profondità o la discussione rischia di non avere peso. Grazie. --pequod ..Ħƕ 04:01, 7 feb 2013 (CET)

Imho il problema di fondo è sempre lo stesso: l'eccessiva drammatizzazione dei blocchi utente (ci sono n utenti che sono infinitati reincarnati che ora rigano dritto e nessuno li molesta). Se si interiorizzasse davvero il concetto che il blocco non è una pena e che qui non si fa giustizia, si perderebbe molto meno tempo e anche le segnalazioni UP non sarebbero l'intoppo defatigante che troppo spesso sono, anche di fronte a casi molto evidenti di problematicità, in cui però si discute come se si stesse decidendo della vita di qualcuno e non semplicemente di segare l'editcount di un'utenza (perché alla fine questo è l'infinito). Questo per dire in breve che meno UP si aprono e meglio è. A margine, poi, dico che quanto più un utente è esperto e "storico" tanto più dritto deve saper rigare, se ci tiene alla sua "storia".--Kōji (msg) 13:11, 7 feb 2013 (CET)
Tornando ancora più all'inizio, ovvero alle polemiche sulla disparità di trattamento e alle possibili soluzioni: i due pesi e due misure probabilmente ci sono, ma non è un male. C'è asimmetria, ma non ingiustizia: in primo luogo perché Wikipedia non ha un sistema di Giustizia in senso istituzionale e il fine dei blocchi non è il recupero del condannato, ma soprattutto perché (ed è, se vogliamo, una conseguenza del primo motivo) ogni admin blocca come gli sembra giusto e di solito guardando il log pregresso (che, a parità di "violazione", può offrire elementi di valutazione diversi tra un utente e l'altro). Ovviamente siamo diversi tutti e 105 (o quanti diavolo siamo adesso, con la storia dei flag temporanei non si possono neanche usare i contatori "ufficiali" :D), quindi è abbastanza insensato aspettarsi quella che gli anglosassoni chiamano consistency. Questo per individuare la causa delle polemiche. Ora, stante questa oggettiva eterogeneità dei blocchi, essa appare ovviamente più accentuata a chi è direttamente coinvolto o a chi ha un interesse nella questione. E qui sta l'inghippo: finché siamo tutti tranquilli, lucidi e disinteressati è facile dire "le durate dei blocchi sono indicative, ogni admin giudica diversamente", ma se il nome nel log dei bloccati diventa il mio ecco che l'amministratore (con il quale magari non vado troppo d'accordo) diventa un crudele leviatano nazista e il mio blocco palesemente sproporzionato. Ora, capite bene che non è semplice placare una polemica di questo tipo con una semplice considerazione di buon senso (considerando anche che non sempre i bloccati hanno l'onestà intellettuale del Mahatma). In sostanza: mi sta bene togliere la tabella dalla linea guida perché è inutile tenere un elemento così discrezionale in una pagina che ha valore di regola (più o meno), ma non aspettiamoci che serva a eliminare o placare le polemiche (come le mille raccomandazioni sulle minacce legali e sulla responsabilità degli utenti non evitano che gli amministratori ricevano continuamente e-mail infuocate). Comunque è utilissima, e infatti la terrei nel manuale per gli amministratori. E la seconda proposta? Non so, mi puzza di avvitamento burocratico questo obbligo aprire una UP. Piuttosto si inserisca nella tabella dei blocchi come ultimo stadio la dicitura "segnalazione nei problematici": quando i primi blocchi suggeriti dalla griglia non servono il passo successivo suggerito è quello della segnalazione, ma a buon senso l'amministratore può decidere di non aprirla. Ma mettiamoci una postilla sul fatto che è una raccomandazione molto caldeggiata :) --Dry Martini confidati col barista 17:01, 7 feb 2013 (CET)
  • @g: 1) già ampiamente "segnalato" nelle sedi e nei modi previsti. Risultato? menefreghismo totale riguaro al problema "di enciclopedia" (il contenuto), e massima e poliziesca attenzione ai "nomi". Pertanto, è perfettamente inutile rifarli. So per reiterata e comprovata esperienza che il sistema NON funziona. Anzi, fare nomi rischierebbe seriamente di peggiorare altre situazioni.
  • @peqod: sbagli. sia a buttarla sul complottismo (minchia che noia 'sta solita scappatoia), sia per ciò che (non) mi attribuisci. Interessante il concetto dell'avere ragione nel merito dei contenuti ma ammorbare l'aria, cioè fra enciclopedia e social network. Mi pare di capire che privilegi l'aspetto social, e che non ti poni minimamente il problema delle ragioni del vero o presunto "ammorbamento".
  • @koji. Il tuo ragionamento si contraddice da solo. L'infinito è la preclusione per una persona (fisica, non virtuale), di occuparsi di un certo argomento. Non sto a ripetere perchè o percome (è ovvio), ma riassumo con "caccia alle streghe". Sul tornare e rigare diritto, non voglio annoiare con logorroiche argomentazioni tanto tutti hanno già la loro idea, ma come rispondevo a g ho le prove (o quantomeno una) che NON è quello che avviene nei fatti. Ometto nomi per i motivi già detti sopra (e poi potresti averne memoria da solo). Quanto alla "drammatizzazione", spiegami a cosa serve questo se non a drammatizzare: "già bloccato X volte" è la prima argomentazione che viene usata. Se vuoi "sdrammaizzare" basta distruggere i log e sbloccare tutte le utenze, polverizzando in un nanosecondo terabyte di polemiche, ripiche, lamentele, ecc ecc. Ovviamente il tuo pensiero è che "un blocco è per sempre", e se è dato DEVE rimanere scolpito ad imperitura memoria. Come vedi, sei tu stesso a sopravvalutare il valore dei blocchi ed a dar loro una drammaticità mortale.

Non vi tedio oltre. La mia idea del ruolo della "tabella" l'ho espressa ieri; una (forse parziale ma ferreamente coerente) soluzione a certi problemi social di wiki l'ho indicata sopra. Naturalmente, sono "eresie impresentabili". E poi l'archivio è pieno di discussioni identiche approdate a nulla. Buona serata --x 19:04, 7 feb 2013 (CET)

facciamo così, allora: spostati gentilmente qui, dove non ti sarà chiesto di fondare i ragionamenti su dati concreti né si richiede di presentarli in modo potenzialmente utile al progetto. E siccome siamo al gioco dell'oca, dopo aver postato sulla tua casella, passa anche qui dove leggerai fra le righe (lo abbiamo nascosto, ma tu riuscirai a investigarlo) che Wikipedia non dà garanzia di piacere a tutti. Son cose tristi, facciamoci coraggio...
Adesso, se possibile, restiamo in topic -- g · ℵ (msg) 19:27, 7 feb 2013 (CET)
Sei offensivo. Il mio parere sulle "politiche di blocco" e sulla tabella l'ho dato. Se non ti piace non sei autorizzato a declassarlo a cazzeggio offtopic. Un po' di rispetto, Grazie. --x 19:43, 7 feb 2013 (CET)
eh no, rispetta tu chi lavora qui dentro lanciando accuse quando puoi e vuoi dimostrare che sei qui per fare il bene del Progetto, ed astenendoti da cazzeggi offtopic come quello del mio punto 1. Se lo avessi già fatto in modo corretto e utile, avremmo avuto terremoti, se è vero ciò che affermi, ma non li abbiamo avvertiti; quando la comunità ti risponde con ciò che tu ritieni menefreghismo, prendi allora in considerazione la possibilità che tu non abbia proposto idee convincenti, non che qui ce l'abbiamo con te o con chiunque altro. Quindi rispetta tu gli interlocutori che trovi nelle discussioni in cui argomenti: se lanci accuse apocalittiche, non ti riparare dietro comodi luoghi comuni, fai nomi e cognomi e circostanze, partecipando di questa comunità con cui giochi alla volpe e l'uva, oppure non vedo modo di poterti prendere sul serio. Se sono solo pur legittimi pareri, quelli che volevi dare - e perché mai qui - ti ho indicato le pagine adatte. Se vuoi invece aiutare il Progetto, nomi e cognomi e circostanze. Grazie a te. -- g · ℵ (msg) 19:53, 7 feb 2013 (CET)
Con tutte queste vettovaglie si ciba un reggimento. E Wikipedia non è un'accademia militare. A voi le conclusioni. --Dry Martini confidati col barista 20:21, 7 feb 2013 (CET)
@anonimo via proxy: hai preso un granchio, hai risposto a me leggendo l'intervento di Dry Martini... Ad ogni modo non hai capito un'acca di quel che ho scritto.--Kōji (msg) 01:15, 8 feb 2013 (CET)

Evasione[modifica | modifica wikitesto]

Le evasioni del blocco non sono poi così rare e certe volte ho l'impressione che in merito venga fatta un po' di confusione, soprattutto da utenti poco esperti. Quindi propongo due cose:

  • scrivere esplicitamente nel Template:Blocco che l'utente non può editare in nessun caso
  • preparare una pagina (di aiuto o linea guida) in merito, qui uno spunto

In quella bozza ho raccolto le consuetidini applicate nei casi in questione che, mi sembra, non siano riportate estesamente in nessuna linea guida. Alcune cose sono già descritte qui. --Buggia 11:22, 1 mar 2013 (CET)

Ho dato una sistematina alla bozza (puramente formale, non ho cambiato il significato), e un suo passaggio a linea guida mi troverebbe Symbol support vote.svg Favorevole. Stesso dicasi per una precisazione in merito da inserire nel template {{Blocco}}. --Vale93b Fatti sentire! 20:30, 1 mar 2013 (CET)
Se per esempio il template blocco riportasse così?

{| width="85%" align="center" style="background:#FFD690; padding:0.5em; min-height:90px;" |-valign=center | Image:Stop x nuvola.svg|45px|left|Stop |La tua utenza è stata bloccata temporaneamente per il seguente motivo: vandalismi. Il blocco rimarrà attivo per un periodo di {{{2}}}, durante il quale ti è fatto divieto assoluto di effettuare modifiche su Wikipedia. Al termine, potrai di nuovo contribuire, nel rispetto delle regole stabilite dalla comunità. Grazie. |} --Vale93b Fatti sentire! 20:34, 1 mar 2013 (CET) Strikko e rifaccio, vedere più sotto. --Vale93b Fatti sentire! 14:54, 2 mar 2013 (CET)

Il nuovo template mi piace e potrebbe aiutare a ridurre il numero delle evasioni in buonafede.--l'etrusco (msg) 21:17, 1 mar 2013 (CET)
Vabbè l'evasione in buonafede personalmente non la tengo in conto. --Vito (msg) 21:34, 1 mar 2013 (CET)
A parte che quel "fare assoluto divieto" IMO è barocco e tautologico (un divieto non è tale se non è assoluto), meglio qualcosa come "non puoi modificare le pagine di Wikipedia". Per provare a riformulare meglio vorrei capire bene che messaggio vogliamo veicolare: che vantaggio abbiamo a dire "non puoi editare da sloggato" o "non puoi usare sockpuppet"? L'unico rischio è che ci provino, vedano che si può aggirare il blocco e continuino imperterriti a fare quello per cui sono stati bloccati, risultando così più difficili da tenere a bada. Scenario un po' apocalittico, me ne rendo conto, ma credo che un incremento di evasioni ci potrebbe essere. Boh, la linea guida mi lascia abbastanza indifferente, può essere utile mette nero su bianco cosa non va fatto, così è più facile da spiegare. Fare troppa pubblicità alle cose che non si dovrebbero fare è rischioso: teniamo a mente che parliamo per lo più di utenti non collaborativi, rissosi (se non vandalici e basta), che non è che se gli dici "guarda che non ti è permesso cercare di fregarci, ma tecnicamente un modo c'è" quelli stanno fermi per spirito sportivo (sì, lo so, all'inizio della frase ci stava bene un bel orco boia, ragassi :D ). Mah, forse ho capito male io lo spirito della proposta, ma mi sembra sia più una formalità che un proposta destinata a fare veramente la differenza. E quoto Vito: l'evasione in buona fede è in fondo alla lista delle cose di cui preoccuparsi. --Dry Martini confidati col barista 23:14, 1 mar 2013 (CET)
forse basta cambiare "divieto assoluto" in "tassativo divieto"; in effetti può valere per soggetti non estremisti, ma non è che stiamo dando idee che già non riescano a concepire da soli, non ci illudiamo. Per me si può aggiungere. Ho aggiunto un riferimento al proxying nella bozza di Buggia, che mi pare vada bene. Per il resto, "orco boia" lo diceva Gino Bramieri, non impicciamoci di copyviol :-D -- g · ℵ (msg) 00:24, 2 mar 2013 (CET)
La pagina che ho proposto serve, secondo me, a tre cose principalmente:
  • informare l'utente inesperto che non può editare da sloggato (qualcuno cade dalle nuvole, che ci crediate o no)
  • mettere a conoscenza che esiste un metodo per scovare i furbi (il CU)
  • escludere definitivamente (e pragmaticamente) la buona fede del recidivo quando gli è già stata linkata
Se poi dobbiamo aver paura dell'effetto bullo (c'è scritto che è vietato? e io lo faccio!) ci sarebbero da cancellare diverse pagine...--Buggia 10:20, 2 mar 2013 (CET)
Aggiungo: le considerazioni di Dry Martini non sono di certo fuori dal mondo. La pagina (se approvata) non la linkerei nel template (dove metterei solo l'avviso di non editare) ma nel log della motivazione di blocco (qui). --Buggia 10:29, 2 mar 2013 (CET)
in tal caso ecco qui, meno barocco e senza link:
Stop
La tua utenza è stata bloccata temporaneamente per il seguente motivo: vandalismi. Il blocco rimarrà attivo per un periodo di {{{2}}}, durante il quale non ti è permesso effettuare modifiche su Wikipedia. Al termine, potrai di nuovo contribuire, nel rispetto delle regole stabilite dalla comunità. Grazie.

--Vale93b Fatti sentire! 14:54, 2 mar 2013 (CET)

Mi sento in vena di fare il pignolo.
La tua utenza è stata bloccata temporaneamente per vandalismi, unghie sporche e brutto taglio di capelli. Il blocco sarà attivo per 3 ere geologiche; fino alla sua scadenza non ti è permesso modificare le pagine di Wikipedia. In seguito potrai di nuovo contribuire, rispettando le regole stabilite dalla comunità. Grazie
Stesso messaggio, minor somiglianza con una raccomandata di Equitalia :D @Buggia: ok, l'idea di dire "guarda che se fai il furbo ti becchiamo, c'è il CU" è buona, così come lo è quella di poter escludere l'ipotesi che l'evasione sia in buona fede. Tuttavia, credo che le evasioni in buona fede siano veramente poche e che non rappresentino un grosso problema per noi: si riblocca e si spiega. Temo piuttosto un incremento delle evasioni: prendiamo le tante utenza monotematiche (o ai contributori su commissione), per esempio, che (anche senza l'"effetto bullo") hanno tutto da guadagnarci a rientrare più o meno di soppiatto. Anche un semplice vandalo difficilmente resisterà alla tentazione di tornare alla ribalta, sapendo che c'è un escamotage neanche troppo complicato per liberarsi del blocco. --Dry Martini confidati col barista 15:41, 2 mar 2013 (CET)
Io francamente non capisco come tu faccia a vedere in quella pagina un manuale per evadere il blocco. Cosa credi, che nessuno sappia cos'è un sp?--Buggia 17:29, 2 mar 2013 (CET)
La pagina IMO ha un suo perché ("non è del tutto fuori dal mondo" :) ), chiariamoci. Sono semplicemente convinto che tra i bloccati siano più numerosi gli utenti più o meno in mala fede che quelli più o meno in buona fede. Opinione brutale e non del tutto wiki, me ne rendo conto; ma se si arriva a un blocco di solito vuol dire che non c'è molto spazio per un gentlemen's agreement :) Ma forse mi sto facendo delle fisime io. Almeno discutiamo della semplificazione del {{blocco}}, perché la forma attuale è ancora troppo burocratizzante :) --Dry Martini confidati col barista 11:09, 3 mar 2013 (CET)

Redirect tmp:NUI[modifica | modifica wikitesto]

Credo che dovremmo orfanizzare il redirect template:NUI e indirizzarlo a template:NomeUtenteInappropriato. In questo momento redirecta a Template:BloccoNomeUtente e non mi pare molto sensato: non solo quest'ultimo ha i suoi redirect, ma se ne può prevedere un altro ({{bloccoNUI}}, volendo.

Ma NUI=NomeUtenteInappropriato, non BloccoNomeUtente... --pequod ..Ħƕ 19:41, 20 mag 2013 (CEST)

Quoto, anche a me pare poco sensato. Inoltre non capisco il senso dei titoli dei template contenenti parole attaccate con le maiuscole in mezzo ({{NomeUtenteInappropriato}} mi pare più complesso da scrivere di {{nome utente inappropriato}}). --Horcrux九十二 00:59, 30 mag 2014 (CEST)

Blocco per minacce legali[modifica | modifica wikitesto]

cb La discussione proviene dalla pagina Wikipedia:Bar/2014 11 8
– Il cambusiere valepert

Se un utente fa una minaccia legale ad un altro utente o nei confronti di Wikipedia, si prende un blocco infinito. Adesso capisco che Wikipedia è un enciclopedia libera, e le minacce legali vanno contro i principi del sito, ma non trovate che il blocco infinito per minacce possa favorire le denunce? Nel senso che dopo che uno viene bloccato infinito per minacce legali, può fare veramente una denuncia per diffamazione nei confronti dell'utente che l'ha bloccato, perché si sente preso in giro.

Quindi, questo blocco, secondo me non fa altro che aumentare le denuncie nei confronti degli utenti di Wikipedia. Inoltre, ci sono blocchi per azioni più gravi, che sono a termine. Proprio se l'utente non vuol capire, che ad esempio i vandalismi non vanno fatti, allora si dà il blocco infinito. Invece per minacce legali, è previsto subito l'infinito.

La mia proposta quindi, è di prevedere un blocco a termine anche per le minacce legali, solo in modo da far capire la natura "libera" di Wikipedia. Io ci metterei due settimane di blocco. Se invece l'utente continua minacciare azioni legali, allora in questo caso c'è l'infinito. --GreenYellowCable 14:45, 8 nov 2014 (CET)

come spiegato in WP:MINACCE, "[m]inacciare gli utenti di azione legale [...] non è una condotta accettata in Wikipedia perché tende a falsare lo stesso contenuto dell'enciclopedia e le basi della collaborazione sulle quali si fonda la stesura delle voci.". dare due settimane di blocco ad un utente che non rispetta le elementari regole di convivenza all'interno di un progetto collaborativo non garantisce minimamente la salvaguardia dell'enciclopedia e dei suoi contributori. --valepert 15:30, 8 nov 2014 (CET)
certo, ce lo vedo un giudice che fa procedere una causa legale "per diffamazione" perchè un tizio non può più scrivere su wikipedia :) --Gregorovius (Dite pure) 15:43, 8 nov 2014 (CET)
Ho preso come riferimento per la mia proposta questa segnalazione: Wikipedia:Utenti_problematici/Tedblacki. Come potete vedere Tedblacki è stato bloccato infinitamente perché ha minacciato un utente per diffamazione (se non avesse scritto la minaccia, molto probabilmente se la sarebbe cavato con qualche settimana). Non trovate che questo blocco infinito, possa aumentare la probabilità che Tedblacki faccia veramente una denuncia per diffamazione nei confronti di quell'utente? --GreenYellowCable 15:54, 8 nov 2014 (CET)
A me sembra assurdo che sia stato bloccato per "quindi prima di diffamare informati sui contenuti del codice penale in proposito" dove non c'è una minima traccia di minaccia legale. Se dico "Prima di fare rapine informati sui contenuti del codice penale in proposito" significa che ti minaccio di denuncia?. Ovviamente andava comunque bloccato per il resto delle cose dette, ma la frase citata è la meno grave. --Emanuele676 (msg) 16:37, 8 nov 2014 (CET)
ad oggi mi risultano solo due casi di azione giudiziaria, entrambe partite da "non utenti". --ignis scrivimi qui 16:33, 8 nov 2014 (CET)
Concordo totalmente con quanto detto da valepert --Zi Mazzaró fu Sepp 17:01, 8 nov 2014 (CET)
@ignis. Infatti piuttosto andrebbe discusso proprio il blocco/oscuramento delle voci... quello sì che stimola proprio a intentare cause non tanto per ottenere soldi (diciamo 20 M€ tanto per sparare un numerone?) quanto per far censurare al volo le voci non di proprio gradimento. Alla faccia della tanto sbandierata "libertà".

(rientro) già collaborare con wikipedia (fatemi esagerare) è quasi impossibile, farlo poi eventualmente con la liberalizzazione delle minacce renderebbe lavorare qui del tutto impossibile. Immaginate la prossima settimana di lavorare con qualcuno che ogni giorno ha la possibilità di minacciarvi quasi impunemente. --2.226.12.134 (msg) 18:12, 8 nov 2014 (CET)

Su 'pedia ci sono poche vere regole, una di queste è "chi contribuisce si comporti civilmente". Alcuni dei comportamenti scorretti per i quali si può essere allontanati dal progetto passano prima per una o più fasi durante le quali si cerca di dare la possibilità a chiunque di rivedere la sua condotta in queste pagine (avvisi, blocchi a tempo, richieste di pareri, pagine dei problematici, ecc.). Nella maggior parte dei casi il focus è la protezione dell'enciclopedia, cioè, si blocca o si banna chi danneggia le voci e, in secondo ordine, chi danneggia il clima di collaborazione necessario e auspicabile. Le minacce legali sono avvertite forse come il comportamento più scorretto. Minano alla base qualunque possibilità di dialogo, proprio per quello che dice qui sopra 2.226.12.134. Può darsi che il caso specifico prima citato possa apparire esagerato, ma da quando son qui ho sempre notato che se in un post di qualche utente c'è un riferimento al codice penale (anche solo un invito a rileggerselo), l'aria è già appestata. --Amarvudol (msg) 13:04, 10 nov 2014 (CET)

Necessità di aggiornamento della pagina di servizio[modifica | modifica wikitesto]

Confrontando quanto riportato nella voce con lo stato delle cose attuale, IMO sono necessari alcuni aggiustamenti nella descrizione di WP:Politiche di blocco degli utenti per tenere conto di quanto IMO manca, ossia descrivere i nuovi strumenti, soprattutto alcune nuove possibilità come quella di poter bloccare l'invio di email da parte dell'utenza bloccata, ma anche tener conto di come si siano evoluti determinati fenomeni che possono mettere in pericolo l'indipendenza e la neutralità del progetto. Per questo motivo propongo di:

  1. Aggiornare la descrizione tenendo conto di come è strutturata attualmente la pagina Speciale:BlockIp, in particolare per coprire le altre opzioni che sono state aggiunte e che non sono invece descritte nella pagina di servizio (un esempio per tutti: la possibilità di bloccare le email)
  2. Estendere la descrizione precisando anche le diverse opzioni (più avanzate) a disposizione dei CU, che, essendo anche amministratori, possono bloccare gli utenti ma con mezzi "più efficienti" come per esempio il blocco di più utenze contemporaneamente eccetera.
  3. Aggiornare eventualmente le policy di blocco per tener conto di qualche fenomeno "evolutivo" come le "utenze create a solo scopo promozionale" che attualmente non sono coperte dalle linee guida (forse anche perché a suo tempo questi erano casi davvero marginali mentre ora hanno un peso non indifferente).
  4. Descrivere in modo più chiaro le politiche per la possibilità di bloccare l'invio di email da parte dell'utenza bloccata, che non sono minimamente descritte nella pagina di servizio. Anzi, in generale, mi sembra che le linee guida su "quando" usare questo strumento siano alquanto labili e IMO sarebbe opportuno specificarle nella pagina di servizio, dopo aver trovato un WP:CONSENSO adeguato.

Per i primi due punti, si tratta sostanzialmente di un discorso editoriale, dove restano valide in linea di massima le politiche generali (che valgono sia nel caso degli admin che nel caso dei CU). Per il terzo punto, si potrebbe procedere a una raccolta di pareri e, nel caso, a un sondaggio. Per il quarto punto invece ritengo sia necessaria una discussione più articolata, dato che al momento questo tipo di interventi si basa esclusivamente su WP:BUON SENSO che, visti gli impatti dell'intervento, IMO è un'indicazione troppo debole. Direi che a livello di priorità sarebbe più importante coprire prima questi due ultimi aspetti e procedere poi solo alla fine all'aggiornamento editoriale, in modo da poter riflettere fin da subito lo stato dell'arte. Se siete d'accordo, posso linkare questa discussione al bar.--L736El'adminalcolico 11:49, 10 gen 2015 (CET)

Le e-mail vanno bloccate quando si è sicuri che l'utente che si sta bloccando ne potrebbe fare solo un cattivo utilizzo. Ad esempio, ad un semplice NUI (non vandalico) non si bloccano, perché potrebbe chiederti ulteriori spiegazioni. Ad un vandalo/troll si bloccano perché l'unico utilizzo che potrebbe farne è rompere le scatole. Ad un utente bloccato per motivi legati alla promozionalità dei suoi contributi io non le bloccherei, almeno finché valgono i presupposti per presumere la sua buona fede. --Horcrux九十二 12:00, 10 gen 2015 (CET)
Su questo sono perfettamente d'accordo, visto che coincide di fatto con la prassi quotidiana, ma visto che manca la descrizione dello strumento, IMO non si può prescindere dallo scrivere queste cose (o quelle su cui si troverà WP:CONSENSO anche nella pagina di servizio, in modo che tutti gli utenti che leggono WP:Blocco abbiano un'idea di queste linee guida che pur essendo prassi non sono descritte da nessuna parte, almeno come indicazioni di massima.--L736El'adminalcolico 12:03, 10 gen 2015 (CET)
Ringrazio L736E, a cui avevo chiesto alcuni chiarimenti, per aver aperto questa discussione. La prassi quotidiana, che si tramanda via via dagli admin veterani esperti ai nuovi, pare discostarsi in alcuni punti da quanto è descritto nella pagina: l'attuale sezione con le spiegazioni risale sostanzialmente addirittura al 2006, e ci sono differenze con Speciale:BlockIp che vediamo oggi; anche la sezione su NUI necessita di qualche ritocco (e in concomitanza, darei una aggiustatina anche al relativo avviso, che probabilmente risulta poco comprensibile, visto l'alto tasso di mail con richieste di spiegazioni che ricevo da NUI bloccati). --Euphydryas (msg) 14:46, 10 gen 2015 (CET)
Per quel che riguarda gli utenti bloccati in NUI, la mia esperienza (per quel che vale) basata sulle mail che mi arrivano è che molti sembrano proprio non leggere o non aver letto l'avviso lasciato nella discussione, dato che insistono per mantenere a tutti i costi una "utenza ufficiale" nonostante nell'avviso NUI ci sia scritto testualmente (e con una formulazione che mi sembra decisamente non ambigua) Ti ricordiamo anche che su Wikipedia in lingua italiana non sono contemplate "utenze ufficiali" di qualsiasi tipo. L'avviso comunque si può sempre migliorare :) --L736El'adminalcolico 17:54, 10 gen 2015 (CET)
ho aggiunto la questione (ricordando che c'è sempre il limite delle utenze GLAM e affini). Sostanzialmente però non vedo ragioni per sondaggi: credo che consultando la Comunità al modo consueto non debba derivarne chissà che incerto esito. -- g · ℵ (msg) 18:30, 10 gen 2015 (CET)
Si sono intrecciate un po' di cose, questa dei NUI è una piccola deviazione fuori tema. Il discorso di un eventuale sondaggio era legato a un punto ben diverso, e solo a quello, ossia alla proposta di aggiungere, tra i motivi di blocco di una utenza (compreso l'eventuale blocco infinito) anche quello di "utenza creata a solo scopo promozionale".--L736El'adminalcolico 19:01, 10 gen 2015 (CET)
{{spam}}: la spam è considerata un vandalismo, credo che lo si dica in più parti. Cmq direi che fa parte di una prassi talmente consolidata che si può anche scrivere direttamente. Vedo passare ogni giorno blocchi per spam, e ricordo decine di segnalazioni UP, abbiamo se non editti almeno giurisprudenza :-) Ecco perché mi sorprenderebbe se si rivelasse necessario un sondaggio -- g · ℵ (msg) 19:25, 10 gen 2015 (CET)
eviterei di arrivare a scrivere un policy "tassativa" (nel senso giuridico del termine come policy che elenca i casi di blocco) e lascerei quindi al concetto generale di vandalismo la gestione di tutto quello che danneggia Wikipedia (spam, rimozione contenuti ecc.. anche se ovviamente se ne può accennare). Mi lascia perplesso però il richiamo alle utenze ufficiali perchè rischia di essere poco comprensibile, inoltre tale richiamo rischia di esser non conciliabile con la trasparenza che si richiede in caso di contribuzione su commissione (ti blocco il nome utente se ti chiami uff_stampa_Azienda ma ti impongo di dichiare che sei l'ufficio stampa almeno in pagina utente). Io quindi riformulerei cercando anche la ratio della cosa: di regola non sono ammesse utenze il cui nick richiama aziende, marchi regsitrati ecc...--ignis scrivimi qui 09:34, 11 gen 2015 (CET)
"di regola" non serve, in una pagina di "regole", cmq ho usato quella impostazione pensando agli inevitabili cavillatori e ai "nostri" che debbono averci a che fare (e credo che tu ci abbia a che fare più spesso di me :-). La regola è "niente nomi ufficiali", che sappia io, poi ci sono le eccezioni, ma non riguardano l'ufficio stampa: WP ha utenze individuali (salvo appunto scuole, GLAM e affini - ma questo non lo deve sindacare l'ufficio stampa), quindi non si instaura nessun rapporto con un ufficio stampa e pertanto l'azienda/ente ufficio stampa non può avere un'utenza. Mario Rossi che lavora in quell'ufficio stampa scriverà in userpage che - come individuo - lavora per quell'ufficio. -- g · ℵ (msg) 00:48, 12 gen 2015 (CET)