Critica del Programma di Gotha

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La Critica del Programma di Gotha è un documento basato su una lettera di Karl Marx scritta nel maggio del 1875 alla fazione Eisenach del movimento socialdemocratico della Germania, con cui Marx e Friedrich Engels erano in stretto contatto. In tale saggio Marx rivolge una critica al piano d'azione proposto dal partito operaio tedesco per il programma di Gotha.

Le principali critiche di Marx al programma sono principalmente rivolte alle posizioni lassalliane dello stesso. Si tratta inoltre dell'unico testo in cui Marx cita la dittatura del proletariato come primo periodo della rivoluzione, dittatorio per la necessità di difendere quest'ultima. Nello stesso, tra le altre cose, criticava la tendenza a considerare i lavoratori solamente come "tali", tutti uguali, senza considerare le loro diversità in quanto individui ed esseri umani. A questo proposito vi è nel testo una critica ad un articolo del programma che vorrebbe retribuire i lavoratori nell'ambito di uno stato socialista secondo ciò che essi producono, ovvero secondo parametri capitalistici, mentre Marx sostiene che a ognuno si debba dare "secondo il suo bisogno".

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Karl Marx, Critica del Programma di Gotha, Edizioni in lingua estera, Mosca, 1947

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