CIR - Compagnie Industriali Riunite

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CIR - Compagnie Industriali Riunite S.p.A.
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Stato Italia Italia
Tipo Società per Azioni
Borse valori Borsa Italiana: CIR
Fondazione 1976 a Torino
Sede principale Via Ciovassino, 1 - 20121 Milano
Gruppo COFIDE
Persone chiave
Settore holding
Prodotti media, sanità, automobile, finanza
Fatturato 2.544,4 milioni di euro (2015)
Dipendenti 14.200 (gruppo) (2015)
Sito web www.cirgroup.com

CIR - Compagnie Industriali Riunite S.p.A.[1] è una holding italiana quotata in borsa e controllata al 46% dalla COFIDE della famiglia De Benedetti. Rodolfo De Benedetti, amministratore delegato di CIR per circa vent'anni, è oggi presidente esecutivo del gruppo. Monica Mondardini è amministratore delegato [2].

La CIR oggi è a capo di un gruppo industriale attivo principalmente in tre settori: media, componentistica auto, sanità. Nel 2015 il gruppo CIR ha registrato un fatturato di circa 2,5 miliardi di euro, tornando dopo quattro anni a un risultato netto positivo e al dividendo[3]. I dipendenti del gruppo sono oltre 14mila.

Attività[modifica | modifica wikitesto]

Nel settore dei media CIR controlla il Gruppo Editoriale L'Espresso, azienda editoriale quotata in Borsa alla quale fanno capo il quotidiano la Repubblica, il settimanale l'Espresso e altri magazine, 18 giornali locali, tre emittenti radiofoniche nazionali (Radio Deejay, Radio Capital e M2O), una divisione digitale e una concessionaria pubblicitaria. Il gruppo possiede il 30% dell'operatore di rete Persidera (multiplex digitali). Nel 2015 il Gruppo Editoriale l'Espresso ha ottenuto ricavi 605 milioni di euro, in calo rispetto al 2014, e un utile netto in crescita a 17 milioni di euro [4].

Nella componentistica per autoveicoli opera la controllata SOGEFI, uno dei principali operatori mondiale dei settori sistemi motore (filtrazione e sistemi motore) e componenti per sospensioni (molle di precisione, barre stabilizzatrici). Fondata a Mantova nel 1980, SOGEFI oggi fornisce le più importanti case automobilistiche mondiali e opera in 21 paesi di quattro continenti con 42 stabilimenti. La storia di SOGEFI è caratterizzata da numerose acquisizioni, in particolare in Europa e in Sud America: l'ultima in ordine di tempo è stata quella di Mark IV Systèmes Moteurs (sistemi motore), perfezionata a fine luglio 2011. Nel 2015 Sogefi ha ottenuto ricavi a oltre 1,4 miliardi di euro.

KOS, controllata da CIR e partecipata dal gruppo F2i Fondi Italiani per le Infrastrutture SGR S.p.A. [5], opera nella sanità socio-assistenziale. Costituita nel 2002 con il nome di Holding Sanità e Servizi, KOS è attiva nella gestione di residenze sanitarie assistenziali (attraverso il marchio Anni Azzurri) e di centri di riabilitazione (S.Stefano). La società, inoltre, fornisce e gestisce tecnologie medicali diagnostiche e terapeutiche attraverso la controllata Medipass. KOS è uno dei principali operatori italiani del settore con 77 strutture gestite nel centro-nord Italia: secondo l'analisi R&S di Mediobanca, si tratta del quarto gruppo sanitario privato nazionale in termini di fatturato [6]. Nel 2011 il gruppo ha avviato una joint-venture in India nel settore delle tecnologie medicali e nel 2012 ha acquisito il parco tecnologico di due ospedali oncologici in Gran Bretagna. KOS impiega oltre 4.000 dipendenti per un fatturato annuo di 439 milioni di euro.

Il 2 marzo 2016 è stato scritto un memorandum d'intesa, che modificherà la mappa dell'attuale azionariato del Gruppo, in prossimità della fusione della Italiana Editrice (Itedi) con la società Gruppo Editoriale L'Espresso/la Repubblica[7], il cui perfezionamento è previsto entro il primo trimestre del 2017: tale accordo vedrà la Cir al 43% circa, la Exor al 5% circa, la famiglia Perrone (Ital Press Holding) al 5% circa, altri azionisti FCA all'11% circa, mentre il rimanente 36% circa del capitale sarà costituito da flottante.[8]

Principali partecipazioni[modifica | modifica wikitesto]

Consiglio di amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Il Consiglio di amministrazione di CIR, nominato il 30 giugno 2014, è composto da tredici membri, otto dei quali sono indipendenti. L'attuale Consiglio resterà in carica fino all'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2016. I componenti il Consiglio sono i seguenti:

  • Rodolfo De Benedetti, presidente esecutivo
  • Monica Mondardini, amministratore delegato
  • Edoardo De Benedetti, consigliere
  • Franco Debenedetti, consigliere
  • Marco de Benedetti, consigliere
  • Michael Pistauer, consigliere
  • Giampio Bracchi, consigliere
  • Franco Girard, consigliere
  • Silvia Giannini, consigliere
  • Maristella Botticini, consigliere
  • Claudio Recchi, consigliere
  • Guido Tabellini, consigliere
  • Stefano Micossi, consigliere

In carica fino all'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2016

Azionisti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ CIR Compagnie Industriali Riunite: Chi siamo, cirgroup.it.
  2. ^ CIR – keeping it in the family - View from the Top - Companies & Management Video - FT.com
  3. ^ Cresce il risultato di Cir, torna il dividendo, su Repubblica.it. URL consultato il 19 aprile 2016.
  4. ^ Gruppo Editoriale L'Espresso: in 2015 ricavi e indebitamento in calo, risultato netto in rialzo - LaStampa.it, su finanza.lastampa.it. URL consultato il 19 aprile 2016.
  5. ^ Kos, tutti i dettagli dell'operazione tra F2i di Ravanelli e Cir di De Benedetti - Formiche.net, formiche.net.
  6. ^ Sanità privata. Mediobanca stila la classifica: Humanitas e San Donato i gruppi più potenti - Quotidiano Sanità, su www.quotidianosanita.it. URL consultato il 19 aprile 2016.
  7. ^ Cinzia Meoni, "Repubblica" si mangia "la Stampa": fusione da indagine Antitrust, in IlGiornale.it, 3 marzo 2016. URL consultato il 03/03/2016.
  8. ^ Tiziana Montrasio, Repubblica e la Stampa si fondono, alla Cir il 43% del nuovo gruppo, in IlSole24ore.com, 2 marzo 2016. URL consultato il 03/03/2016.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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