Sorgenia

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Sorgenia SpA
StatoItalia Italia
Forma societariaSocietà per azioni
Fondazione1999 a Milano
Sede principaleMilano
Persone chiave
  • Chicco Testa, presidente
  • Gianfilippo Mancini, amministratore delegato
Settoreapprovvigionamento e vendita energia elettrica e gas naturale
Prodotti
  • energia elettrica
  • gas naturale
  • Fatturato1,5 miliardi di [1] (2016)
    Dipendenti276 (2015)
    Slogan«“Your next energy”»
    Sito web

    Sorgenia SpA è uno dei principali operatori del mercato libero dell'energia elettrica e del gas naturale, con circa 200.000 clienti su tutto il territorio nazionale. Dispone, con controllo diretto e indiretto, di impianti di generazione elettrica per quasi 4.700 MW di potenza installata ed è uno dei maggiori operatori italiani nella commercializzazione di elettricità e gas naturale.

    La costituzione della società è del luglio 1999, lo stesso anno della liberalizzazione del mercato elettrico per effetto del D.Lgs. 79/99 (noto come "Decreto Bersani"), che ha gradualmente esteso la possibilità di scegliere fornitore elettrico a fasce sempre più consistenti di consumatori, a partire dalle aziende dai consumi maggiori. La liberalizzazione del mercato del gas naturale, invece, risale al 2000, con il D.Lgs164/00 (noto come "Decreto Letta") e ha subito coinvolto tutti i consumatori.

    Sorgenia SpA è di proprietà per l'83% di Nuova Sorgenia Holding SpA e per il 17% di Monte dei Paschi di Siena SpA[2]. Nuova Sorgenia Holding è partecipata dai principali istituti di credito italiani. Precedentemente, fino al marzo 2015, l'81,6% di Sorgenia SpA era detenuto da Sorgenia Holding, a sua volta controllata per il 65% dal Gruppo CIR e per il 35% dalla società elettrica austriaca Verbund[3][4][5].

    Storia[modifica | modifica wikitesto]

    Gli inizi[modifica | modifica wikitesto]

    All'inizio, quando nasce nel 1999 in seguito al Decreto Bersani sulla liberalizzazione dell'energia elettrica, si chiama Energia SpA. E fa parte della galassia CIR-De Benedetti che detiene, attraverso Energia Holding presieduta da Rodolfo De Benedetti, il 73,4% del capitale mentre il 26,6% è in mano al gruppo energetico austriaco Verbund (controllato con il 51% dallo Stato austriaco). Nel 2000 la società avvia la fornitura di energia elettrica ai primi clienti industriali, nel 2003 inizia anche la fornitura di gas dalla Libia tramite il gasdotto Green Stream. E porta avanti con gli investimenti i progetti greenfield relativi alle centrali elettriche a ciclo combinato alimentate a gas naturale di Modugno (Bari), Aprilia (Latina), Bertonico-Turano Lodigiano (Lodi) e Cremona oltre a quello già avviato a Termoli. Nel 2003 il business energetico (808 milioni di euro di fatturato contro i 574 dell'anno precedente) rappresenta ormai un terzo dei ricavi CIR.[6] Nel 2005 inizia l'attività anche nel settore eolico.

    Nel luglio 2006 Energia SpA, in cui gli austriaci di Verbund hanno da pochi mesi sottoscritto, pur essendo azionisti di Energia Holding, un aumento di capitale di 150 milioni in cambio di una partecipazione del 6%, cambia nome e diventa Sorgenia SpA.[7] Il maggiore azionista è sempre la CIR di De Benedetti. Nel primo trimestre di quell'anno il fatturato di Energia è di 454,5 milioni di euro ma il Mol (margine operativo lordo) è negativo per 1,2 milioni contro quello positivo di 7,5 milioni del corrispondente periodo del 2005, i ricavi netti passano da un +3,8 milioni del 2015 ad un -3,9 milioni, l'indebitamento netto sale da 429 a 491 milioni.[8]

    Il coinvolgimento di Mps[modifica | modifica wikitesto]

    Con la crisi dell'economia, lo sviluppo della società rallenta con i conti che nel 2013 vanno in rosso[9] mentre cresce l'indebitamento fino ad arrivare a 1,8 miliardi di euro nei confronti di 21 banche.[10] La principale banca creditrice risulta Mps che da sola si è caricata di ben un terzo di quel fardello: 600 milioni, a suo tempo elargiti per finanziare la società elettrica. Di fronte ad una pesante crisi, i De Benedetti non si sono resi disponibili a ricapitalizzare la società come avevano invece richiesto le banche. Con un accordo di moratoria (standstill) con gli istituti finanziatori, è così avviato un processo di ristrutturazione con un aumento di capitale sottoscritto solo dalle banche: CIR e Verbund escono dalla società e, alla fine, il «pacco» Sorgenia finisce in mano alle banche creditrici che hanno convertito l'esposizione creditizia in azioni. Perciò Mps si è ritrovata ad essere azionista di Sorgenia con il 22% del capitale e ad averla tra gli incagli dei suoi conti. Le altre banche coinvolte: Ubi Banca con il 18%, Banco Popolare con l'11,5% Intesa Sanpaolo e Unicredit entrambe con il 10%, Bpm con il 9%.[2]

    I soci storici non escono dalla società a bocca asciutta: una volta rimborsato il debito e ottenuta la remunerazione del 10% sul capitale investito, le banche si sono impegnate a girare a CIR e Verbund il 10% della eventuale plusvalenza che otterranno cedendo la società risanata. La claausola non prevede limiti temporali.[11]

    Nel 2016 Sorgenia ha chiuso con un fatturato di 1,5 miliardi di euro (+13,9%) e un utile di 14,5 milioni. L'indebitamento è sceso a 882,6 milioni.[1] In un’intervista rilasciata all'inizio del 2017 a Libero Quotidiano, il presidente di Sorgenia, Chicco Testa, ha dichiarato che la nuova azienda non c’entra più nulla con la precedente gestione, né da un punto di vista azionario né di management, e che è in grado di pagare i debiti: nel 2016 ha restituito circa 100 milioni e nel 2017 ha a disposizione una cassa che le consentirà di restituire altri 170 milioni circa alle banche creditrici.[12] Due mesi più tardi, durante la presentazione della nuova campagna pubblicitaria con la testimonial Bebe Vio, Testa ha ribadito che la nuova Sorgenia è in grado di ripagare i debiti.[13]

    Nel maggio 2017 è stato chiuso un nuovo accordo di ristrutturazione del debito con le banche[14] che vede tra l'altro un allungamento di 2-3 anni del piano di ripagamento del debito.[15]

    Sorgenia: ambiti di attività[modifica | modifica wikitesto]

    Sia nel comparto elettrico sia in quello del gas naturale, Sorgenia opera nelle fasi della generazione elettrica, dell'importazione di elettricità e di gas, dell'attività sui mercati all'ingrosso e della vendita ai clienti finali.

    Non opera invece negli ambiti del Trasporto, della Distribuzione e dello Stoccaggio, per legge regolati dall'Autorità per l'Energia Elettrica e il Gas e il Sistema Idrico (AEEGSI).

    Produzione di energia elettrica e compravendita all'ingrosso[modifica | modifica wikitesto]

    Nel corso degli anni, Sorgenia ha realizzato il proprio parco di generazione elettrica tramite la costruzione ex novo di centrali termoelettriche a ciclo combinato a gas naturale. Di queste, la prima a entrare in funzione è stata quella di Termoli (CB), a regime dal 2006, seguita da quelle di Modugno (BA) nel 2010, Bertonico-Turano Lodigiano nel 2011 e Aprilia (LT) nel 2012, per un totale di circa 3.200 MW di potenza installata.

    Nel 2003 Sorgenia ha partecipato all'acquisizione della ex genco (generation company) Tirreno Power di Enel, di cui detiene una quota del 50%[16], tramite Energia Italiana; l'altro 50% è di proprietà di Engie tramite la società Gdf Suez Energia Italia Spa. Tirreno Power dispone di 17 impianti idroelettrici in Liguria e Emilia Romagna e tre centrali a gas naturale a Torre Valdaliga Sud, Vado Ligure e Napoli per circa 2.500 MW totali.[17]

    Completa il panorama la partecipazione ai principali mercati europei e alle principali Borse Elettriche, tra le quali l'IPEX, il marketplace telematico italiano per lo scambio "all'ingrosso" di energia.

    Approvvigionamento di gas naturale[modifica | modifica wikitesto]

    Per uso diretto nelle proprie centrali a ciclo combinato e per la commercializzazione ai clienti finali, Sorgenia si approvvigiona di gas naturale tramite contratti su base bilaterale e attraverso la partecipazione al Punto di Scambio Virtuale (PSV), l'hub italiano di scambio tra gli operatori del settore, e ai principali hub europei. In joint venture paritetica con la società Iride, Sorgenia controlla inoltre il 70,78% di LNG Med Gas Terminal, , società che il 17 settembre 2008 ha ottenuto decreto di compatibilità ambientale per la realizzazione di un terminale di rigassificazione a Gioia Tauro (RC), per il quale il 14 febbraio 2012 è stato firmato il decreto interministeriale che ne autorizza la realizzazione e l'esercizio (pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 17 marzo 2012).[18] Il rigassificatore è stato autorizzato per una capacità complessiva massima di circa 12 miliardi di metri cubi.

    Vendita e fornitura di elettricità e gas naturale[modifica | modifica wikitesto]

    Con circa 200.000 clienti su tutto il territorio nazionale, 6 miliardi di kWh venduti e 166 milioni di metri cubi di gas gestiti nel 2015, Sorgenia si pone tra i primi operatori nazionali del mercato libero dell'energia. Dal 2014, l'azienda ha scelto di focalizzare la propria strategia commerciale prevalentemente verso le imprese di tutte le dimensioni.[19] Nel luglio 2016, l'azienda è ritornata sul mercato residenziale con una soluzione interamente digitale.[20]

    Collaborando con alcune Associazioni dei Consumatori, nel 2011 Sorgenia ha pubblicato un Manuale per il Consumatore[21], prendendo spunto anche dagli indirizzi dell'autorità garante della concorrenza e del mercato e dell'Autorità per l'Energia Elettrica e il Gas. A ottobre 2012, l'azienda ha presentato la prima edizione della propria Carta della qualità dei servizi[22] e nel dicembre 2012 ha siglato con Edison un Protocollo di autoregolazione[23] condiviso con le associazioni dei consumatori per prevenire il fenomeno delle attivazioni non richieste.

    Nel 2015, insieme a Edison e ad Engie, Sorgenia ha presentato il Manifesto per l'Energia del Futuro[24] , cui hanno aderito successivamente anche E.ON[25] e cinque associazioni di consumatori [26]

    Centrali elettriche gruppo Sorgenia[modifica | modifica wikitesto]

    Aprilia (LT) - Potenza: 800 MW
    Modugno (BA) - Potenza: 800 MW
    Termoli (CB) - Potenza: 770 MW
    Turano Lodigiano - Bertonico (LO) - Potenza: 800 MW

    Centrali elettriche Tirreno Power[modifica | modifica wikitesto]

    • TERMOELETTRICHE
    Torrevaldaliga Sud (RM) - Potenza: 1.200 MW
    Vado Ligure (SV) - Potenza: 800 MW
    Napoli Levante (NA) - Potenza: 400 MW
    • IDROELETTRICHE
    Nucleo di Genova - Potenza: 75 MW

    Note[modifica | modifica wikitesto]

    1. ^ a b Sorgenia in utile per 14,5 milioni nel 2016, su repubblica.it. URL consultato il 12 dicembre 2017.
    2. ^ a b Ecco la lista dei grandi debitori insolventi di Mps, in Il Sole 24 Ore. URL consultato l'11 gennaio 2017.
    3. ^ Sorgenia, addio di De Benedetti. Al vertice nominato Testa, Corriere della Sera, marzo 2015. (archiviato dall'url originale il 2 aprile 2015).
    4. ^ Sorgenia: la proprieta' passa alle banche, Cir e Verbund escono, Il Sole 24Ore, marzo 2015.
    5. ^ Cir: perfezionata l'uscita da Sorgenia, La Stampa Economia, marzo 2015.
    6. ^ Sempre più Energia nel gruppo CIR, su ricerca.repubblica.it. URL consultato il 12 dicembre 2017.
    7. ^ Energia (Gruppo CIR) diventa Sorgenia, su ilgiornale.it. URL consultato il 12 dicembre 2017.
    8. ^ Energia (CIR) dati primo trimestre (PDF), su cirgroup.com. URL consultato il 12 dicembre 2017.
    9. ^ Sorgenia, mea culpa di De benedetti: "L'investimento è stato un insuccesso", su ilfattoquotidiano.it. URL consultato il 12 dicembre 2017.
    10. ^ Sorgenia chiede alle banche creditrici ristrutturazione e moratoria sul debito, su repubblica.it. URL consultato il 12 dicembre 2017.
    11. ^ Sorgenia salvata dalle banche, su ilfattoquotidiano.it. URL consultato il 12 dicembre 2017.
    12. ^ Chicco Testa sui debiti di Sorgenia, su liberoquotidiano.it. URL consultato il 12 dicembre 2017.
    13. ^ Sorgenia, Bebe Vio nuova testimonial, su corriere.it. URL consultato il 12 dicembre 2017.
    14. ^ Mps ristruttura il debito (560 milioni) di Sorgenia, su milanofinanza.it. URL consultato il 12 dicembre 2017.
    15. ^ Il Ceo Mancini: "Sorgenia risanata, così la svolta con le banche", su corriere.it. URL consultato il 12 dicembre 2017.
    16. ^ Partecipazioni societarie di Tirreno Power, sito di Tirreno Power.
    17. ^ Gli impianti di Tirreno Power,, su tirrenopower.com.
    18. ^ Ok al rigassificatore Sorgenia-Iride, su ricerca.repubblica.it.
    19. ^ 8. Ogni energia all’impresa italiana: Sorgenia per chi lavora, su sorgeniablog.it. (archiviato dall'url originale il 16 agosto 2016).
    20. ^ Sorgenia si “apre” ai consumatori, Consumerismo, 2013., su consumerismo.it.
    21. ^ Energia, da Sorgenia il manuale del consumatore, Acquirente Unico, 2011. (archiviato dall'url originale il 7 settembre 2014).
    22. ^ Sorgenia si “apre” ai consumatori, Consumerismo, 2013.
    23. ^ Luce e gas, Edison e Sorgenia in campo contro le truffe porta a porta, Repubblica, 2012.
    24. ^ Edison, Sorgenia ed Engie lanciano un Manifesto (liberale) per l’energia, su formiche.net.
    25. ^ Manifesto per l’energia del futuro, c’è anche E.On, su greenplanner.it.
    26. ^ I consumatori aderiscono al Manifesto, su helpconsumatori.it.

    Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

    Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]