Carousel (musical)

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Carousel
Musical in due atti
Use of Wondering.jpg
Iva Withers e il cast nel tour statunitense, 1947
AutoriOscar Hammerstein II
Richard Rodgers
Lingua originaleInglese
GenereMusical
Fonti letterarieLiliom di Ferenc Molnár (1909)
MusicaRichard Rodgers
LibrettoOscar Hammerstein II
AmbientazioneMaine
Prima assoluta19 aprile 1945
Majestic Theatre (New York, Broadway)
PremiPremi e candidature di Carousel
Personaggi
  • Julie Jordan
  • Billy Bigelow
  • Carrie Pipperidge
  • Enoch Snow
  • Nettie Fowler
  • Jigger Craigin
  • Louise Bigelow
  • Lo Starkeeper
  • Mrs Mullin
  • Mr. Bascombe
Riduzioni cinematograficheCarousel, regia di Henry King (1956)
 

Carousel è un musical con musiche di Richard Rodgers e libretto di Oscar Hammerstein II, debuttato a Broadway nel 1945. Seconda collaborazione tra Rodgers e Hammerstein, il musical è tratto dal poema scenico Ferenc Molnár Liliom, seppur con importanti modifiche: la scena, ad esempio, si sposta da Budapest alle coste del Maine.[1] Molár aveva già rifiutato i diritti ad altri autori che volevano riadattare il suo poema scenico, ma li concesse al due statunitense. Ritenendo che il finale originale fosse troppo deprimente per un adattamento musical, Hammestein lo modificò con una conclusione più aperta alla speranza e al perdono. Il musical narra della relazione tra il giostraio Billy Bigelow e l'operaia Julie Jordan, una relazione che costa ad entrambi il posto di lavoro; per provvedere economicamente alla moglie incinta, Billy partecipa ad una rapina che termina in tragedia con la sua morte. Tuttavia, a Billy verrà data una seconda opportunità e potrà tornare sulla terra per rimediare ai torti fatti. Il sub-plot invece racconta dell'amore tra l'operaia Carrie Pipperidge e l'ambizioso pescatore Enoch Snow. La colonna sonora di Rodgers, che il compositore stesso considerava il suo lavoro migliore, include grandi classici del teatro musicale, tra cui If I Loved You, Mister Snow, June Is Bustin' Out All Over e You'll Never Walk Alone.

Dopo lo straordinario successo della loro prima collaborazione, Oklahoma! (1943), Rodgers e Hammerstein temevano che il nuovo lavoro venisse considerato sfavorevolmente, soprattutto se paragonato alla loro opera prima.[2] Tuttavia, Carousel si rivelò un enorme successo di critica e pubblico, rimanendo in scena per 890 repliche, debuttando trionfalmente a Londra nel 1950 e venendo anche adattato nel film omonimo nel 1956, diretto da Henry King e interpretato da Gordon MacRae, Shirley Jones e Cameron Mitchell. Carousel fu successivamente riproposto sulle scene newyorchesi e londinesi in numerosi revival, ne furono realizzate numerose incisioni discografiche e la rivista Time lo ha definito il miglior musical del XX secolo.[3] In anni recenti, il musical è stato oggetto di critiche per la sua rappresentazione (secondo alcuni) romanticizzata della violenza domestica,[4] ma negli anni 90 al musical fu infusa nuova linfa dalla produzione diretta da Nicholas Hytner, che si rivelò un grande trionfo a Londra (1992), Broadway (1994), Giappone (1995) e nel successivo tour statunitense.[5]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Primo Atto[modifica | modifica wikitesto]

Maine, 1873. All'uscita dalla fabbrica, le due operaie Julie Jordan e Carrie Pipperidge fanno un giro sulla giosta ("carousel", in inglese) e Julie attira l'attenzione del giostraio Billy Bigelow (The Carousel Walts). Mentre sono sulla giostra, Billy mette il braccio intorno alla vita di Julie e Mrs Mullin, la vedova proprietaria dell'attrazione, ordina a Julie di non tornare più. Julie e Carrie litigano con la donna e Billy interviene: quando l'uomo si accorge che la vedova è gelosa la deride e viene licenziato. La cosa non infastidisce Billy, che invita Julie a uscire con lui. Mentre prende la sue cose, Carrie interroga Julie sui suoi sentimenti per il giostraio, ma la ragazzo non sa cosa rispondere (You're a Queer One, Julie Jordan). Ora che anche l'amica ha uno spasimante, Carrie si sente libera di confidare a Julie di avere un innamorato, il pescatore Enoch Snow, con cui si è appena fidanzata (Mr Snow). Billy ritorna e Carrie si congeda, ricordando a Julie che stare fuori fino a tardi potrebbe portarla a perdere il lavoro. Proprio in quel momento il proprietario della fabbrica, Mr. Bascombe, passa con un poliziotto, si offre di accompagnare Julie a casa e, al rifiuto della giovane, la licenzia. Rimasti soli, Billy e Julie cominciano a immaginare come sarebbe la loro vita se si amassero, ma nessuno dei due riesce a confessare la crescente attrazione per l'altro (If I Loved You).

È passato un mese, Julie e Billy si sono sposati e vivono nella piccola stazione termale della cugina di Julie, Nettie. Mentre tutti si preparano per il grande picnic (June Is Bustin' Out All Over), Julie rivela a Carrie che Billy, frustrato per essere ancora disoccupato e preoccupato per i soldi, l'ha picchiata. Carrie racconta a tutte del suo fidanzamento ed è interrotta dall'entrata in scena del promesso sposo, Mr Snow (Mr Snow (Reprise)). Billy ritorna con il suo amico Jigger Graigin, un baleniere disoccupato e un poco di buono. Billy è apertamente scortese con Snow e la moglie e se ne va con Jigger, seguito da Julie. Rimasti soli, Enoch rivela alla promessa sposa i suoi piani per il futuro: arricchendosi vendendo sardine e fare tanti figli (When the Children Are Asleep).

Jigger e il resto della ciurma cantano della vita sul mare (Blow High, Blow Low) ed il baleniere propone a Billy di unirsi a lui e qualche compagno per derubare Mr. Bascombe, ma Bigelow rifiuta, dato che l'ex-capo di Julie potrebbe restare ucciso nella rapina. Mrs. Mullin ritorna e offre a Billy il suo vecchio lavoro, alla condizione che lasci Julie: la sua scusa è che un giostraio sposato non riuscirebbe ad attirare tante clienti quanto un giostraio scapolo e focoso. Billy considera l'offerta, ma cambia idea quando Julie gli rivela di essere incinta. Billy è estasiato dalla notizia, ma si preoccupa ancora di più per i soldi ora che dovrà provvedere per un figlio o una figlia (Soliloquy). Decide quindi di guadagnarsi i soldi in ogni modo e raggiunge Jigger per unirsi a lui nella rapina. Per crearsi un alibi, Billy si unisce a una felicissima Julie per il picnic e tutti si preparano per la scampagnata.

Secondo Atto[modifica | modifica wikitesto]

Mentre tutti si congratulano per la buon riuscita del picnic (This Was a Real Nice Clambake), Jigger prova a sedurre Carrie, che lo respinge, ma Enoch, assistendo solo a parte della scena, crede che lei lo stia tradendo. Snow lascia Carrie (Geraniums In the Winder) e Jigger si rallegra della notizia (There's Nothin' So Bad for a Woman); mentre le ragazze provano a consolare Carrie, Julie riflette sull'amore e sul vincolo indissolubile che lega lei e ogni donna all'uomo che si ama (What's the Use of Wond'rin'?). Vedendo il marito allontanarsi con Jigger, Julie prova a fermarlo e sente il pugnale sotto la sua camicia. Billy ignora le sue proteste e se ne va con l'amico.

La rapina va in fumo: Bascombe ha già depositato in banca il guadagno settimanale e, sentendosi minacciato, tira fuori una pistola. Jigger fugge e Billy, non volendo finire in prigione, si pugnala. Julie arriva giusto in tempo per sentirlo pronunciare le sue ultime parole: soltanto dopo la morte di Billy, la ragazza riesce a confessargli il suo grande amore per lui. Carrie ed Enoch sono riappacificati dalla tragedia e la cugina Nettie prova a fare coraggio a Julie (You'll Never Walk Alone).

Lo spirito di Billy viene portato in cielo, dove incontra lo Starkeeper, un ufficiale celeste che lo informa del suo destino: Billy non ha compiuto abbastanza bene sulla Terra per entrare in paradiso, ma finché esiste qualcuno al mondo che lo ricordi, Billy potrà tornare tra i suoi cari per provare a redimersi (The Highest Judge of All). Lo Starkeeper gli dice che sono passati quindici anni dalla sua morte e gli consiglia di provare a salvarsi facendo del bene alla figlia Louise. Billy vede che la figlia è diventata una ragazzina sola e aspra, ostracizzata dalla numerose prole degli Snow per avere come padre un violento e un ladro; un ragazzo di passaggio con una fiera (non diverso da Billy) seduce la ragazza, ma la abbandona perché troppo giovane (Ballet: Billy Makes a Journey). Lo Starkeeper suggerisce a Billy di andare a rimediare e il giostraio ruba una stella per portarla alla ragazza, mentre lo Starkeeper finge di non accorgersene.

Fuori dal cottege di Julie, Carrie racconta alle amiche del viaggio a New York con il marito, che è riuscito ad arricchirsi, ed Enoch arriva per portare la moglie al diploma dei figli, che si terrà più tardi nello stesso giorno. Invisibili agli occhi di tutti, lo Starkeeper e Billy entrano in casa, dove Louise rivela ad Enoch Jr. di volersi unire a degli attori girovaghi; Enoch Jr. le dice che glielo impedirà sposandola, ma che probabilmente il padre riterrebbe inopportuna la loro unione. Louise di infuria, entrambi offendono il padre dell'altro e la ragazza caccia Enoch Jr. da casa. Billy si rivela alla figlia in lacrime e si presenta come un amico del padre. Per consolarla le dona la stessa rubata, ma la ragazza non vuole accettarla e lui la colpisce sulla mano e scompare. Julie vede la figlia sconvolta e la ragazza le racconta l'accaduto e di quello schiaffo che più che un colpo sembrava un bacio. Julie capisce il significato di quelle parole, trova la stella e sembra percepire la presenza del marito (If I Loved You (Reprise)).

La cerimonia del diploma è tenuta dal dottor Seldon (che assomiglia sorprendentemente allo Starkeeper), che incoraggia i diplomandi a non curarsi dei successi o dei fallimenti dei loro genitori, ma di cercarsi e costruirsi la propria strada nel mondo. Mentre invita tutti a cantare You'll Never Walk Alone, Billy sussurra a Louise di credere alle parole dell'uomo e la ragazza capisce che può scegliere di non isolarsi. Dopo aver dichiarato il suo amore a Julie, Billy viene assunto in cielo mentre tutti cantano la canzone di Nettie (You'll Never Walk Alone (Reprise)).

Numeri musicali[modifica | modifica wikitesto]

Primo Atto[6][7]

  • "The Carousel Waltz" – Orchestra
  • "You're a Queer One, Julie Jordan" – Carrie Pipperidge e Julie Jordan
  • "(When I Marry) Mister Snow" – Carrie
  • "If I Loved You" – Billy Bigelow e Julie
  • "June Is Bustin' Out All Over" – Nettie Fowler e compagnia
  • "(When I Marry) Mister Snow" (reprise) – Carrie, Enoch Snow e ragazze
  • "When the Children Are Asleep" – Enoch e Carrie
  • "Blow High, Blow Low" – Jigger Craigin, Billy e marinai
  • "Soliloquy" – Billy

Secondo Atto

  • "This Was a Real Nice Clambake" – Carrie, Nettie, Julie, Enoch e coro
  • "Geraniums in the Winder" – Enoch
  • "There's Nothin' So Bad for a Woman" - Jigger
  • "What's the Use of Wond'rin'?" – Julie
  • "You'll Never Walk Alone" – Nettie
  • "The Highest Judge of All" – Billy
  • Ballet: "Billy Makes a Journey" – Orchestra
  • "If I Loved You" (reprise) – Billy
  • Finale: "You'll Never Walk Alone" (reprise) – Tutto il cast

Personaggi e interpreti[modifica | modifica wikitesto]

Personaggi Descrizione Broadway, 1945 Altri interpreti
Julie Jordan Giovane operaia innamorata di Billy Jan Clayton Iva Withers, Barbara Cook, Constance Towers, Joanna Riding, Sarah Uriarte Berry, Jennifer Laura Thompson, Alexandra Silber, Katherine Jenkins, Jessie Mueller, Laura Osnes, Audra McDonald, Gemma Sutton, Kelli O'Hara, Alice Ripley, Judy Kaye
Billy Bigelow Giostraio innamorato di Julie John Raitt Stephen Douglass, Bruce Yarnell, Michael Hayden, Howard Keel, Patrick Wilson, Alfie Boe, Joshua Henry, Steven Pasquale, Mandy Patinkin, Hugh Jackman, Laurence Guittard, Tom Wopat, Aaron Lazar, Davis Gaines, Ron Holgate, Robert Goulet, James Snyder, John Cullum
Carrie Pipperidge Amica e collega di Julie, innamorata di Enoch Jean Darling Audra McDonald, Janie Dee, Lauren Ward, Lindsay Mendez, Jessie Mueller, Barbara Cook, Pat Stanley, Susan Watson, Faith Prince, Christiane Noll, Sophie-Louise Dann
Enoch Snow Ambizioso pescatore fidanzato con Carrie Eric Mattson Jason Danieley, Alexander Gemignani, Clive Rowe, John Owen-Jones, Barry James, Russell Nype, David Warshofsky
Nettie Fowler Cugina di Julie Christine Johnson Judy Kaye, Patricia Routledge, Renée Fleming, Shirley Verrett, Shezwae Powell, Denyce Graves
Jigger Craigin Baleniere e ladro, amico di Billy Murvyn Vye Norbert Leo Butz, Jerry Orbach, Fisher Stevens, Amar Ramasar, Phil Daniels, Shuler Hensley, John Spencer, Taye Diggs, Brian d'Arcy James
Mrs Mullin Vedova proprietaria della giostra, datrice di lavoro di Billy Jean Casto Charlotte d'Amboise, Blythe Danner, Kate Burton, Margaret Colin, Dee Wallace
Louise Bigelow Figlia di Julie e Billy Bambi Linn Brittany Pollack, Laura Michelle Kelly
Starkeeper/Dr Seldon Alto funzionario celeste/dottore che va il discorso ai diplomandi Russell Collins Philip Bosco, Milo O'Shea, John Cullum, Tom Bosley, Tony Roberts, Edmund Lyndeck
Ragazzo della fiera Giovane girovago in viaggio con la fiera, danza pas de deux con Louise Robert Pagent Robert Fairchild, Ryan Steele, Rob Ashford

Produzioni principali[modifica | modifica wikitesto]

Primi allestimenti[modifica | modifica wikitesto]

La prima di Broadway avvenne al Majestic Theatre di New York il 19 aprile 1945. Dopo una prova generale disastrosa, i due autori temevano un fiasco, ma il musical si rivelò un enorme successo sin dalla prima chiamata alla ribalta. La produzione originale rimase in cartellone per 890 repliche, prima di chiudere il 24 maggio 1947. Il cast originale comprendeva: John Raitt (Billy), Jan Clayton (Julie), Jean Darling (Carrie), Eric Mattson (Enoch Snow), Christine Johnson (Nettie Fowler), Murvyn Vye (Jigger), Bambi Linn (Louise) e Russell Collins (Starkeeper). Allo scadere dei loro contratti Clayton fu sostituita da Iva Withers nel dicembre 1945, Raitt da Henry Michel nel gennaio 1947 e Darling da Margot Moser.[8]

Al termine delle repliche a Broadway, il musical si imbarcò in tour che durò due anni (di cui cinque mesi passati nella sola Chicago) che toccò venti stati e due città canadesi e che fu visto da quasi due milioni di spettatori. Sull'onda del successo nel resto del Paese, il tour fece una fermata al New York City Center nel 1949 e subito dopo ritornò al Majestic Theatre nella speranza che occupasse il teatro fino al debutto di South Pacific in Aprile.[9] La vendita dei biglietti fu mediocre e lo spettacolo chiuse con un mese d'anticipo.[10]

Il 7 giugno 1950 Carousel debuttò sulle scene londinesi al Theatre Royal Drury Lane, dove rimase in scena per un anno e mezzo e un totale di 557 repliche. Facevano parte del cast: Stephen Douglass (Billy), Iva Withers (Julie) e Margot Moser (Carrie). Jerome Whyte curava la regia.[11]

Allestimenti successivi[modifica | modifica wikitesto]

La New York City Center Light Opera Company ripropose Carousel al New York City Center nel 1954 e nel 1957, entrambe le volte con Barbara Cook nel cast: nel ruolo di Carrie nel 1954 e come Julie accanto al Billy di Howard Keel nel 1957. Il secondo allestimento fu portato all'Expo di Bruxelles del 1958, con David Atkinson nel ruolo di Billy, Ruth Kobart in quello di Nettie e la Clayton ancora una volta nei panni di Julie.

Nel 1956 Rodgers produsse un revival del musical per il Lincoln Center, rimasto in scena per 47 repliche. Per l'occasione, Raitt tornò ad interpretare Billy e, accanto a lui nel cast, la produzione annoverava Jerry Orbach (Jigger) ed Edward Everett Horton (Starkeeper/Dr Seldon) nella sua ultima apparizione sulle scene. L'anno dopo la New York City Center Light Opera Company rimise in scena Carousel per 22 repliche, con Constance Towers nel ruolo di Julie.

Nel 1992 Nicholas Hytner diresse un revival del musical per il Royal National Theatre di Londra, una produzione infuse nuova linfa al musical donandogli nuovamente lustro e successo a livello internazionale. Kenneth MacMillan curava le coreografie, Bob Crowley le scenografie. La produzione di Hynter usò l'ouverture per mostrare le condizioni del lavoro in fabbrica di Carrie e Julie, ma anche per far montare in scena ogni sera la giostra su cui i due protagonisti si incontrano e innamorano; il Pas de deux del secondo atto tra Louise e il ragazzo della fiera si svolgerà proprio qui, vicino alle rovine della giostra fatiscente. Hynter fu anche il primo a volere un cast multietnico e il ruolo di Enoch Snow fu affidato all'attore di colore Clive Rowe; il New York Times descrisse gli otto bambini che Snow ha da Carrie (l'attrice bianca Janie Dee) come una pubblicità della United Colors of Benetton.[12] Il ruolo di Billy fu interpretato da Michael Haydn, le cui fattezze fanciullesche e il fisico minuto lo resero un Bigelow molto diverso dagli imponenti attori che lo avevano preceduto: più che un uomo massiccio e violento incapace di controllare la propria forza, il suo Billy era una bomba ad orologeria sempre pronto a scoppiare.[13] Completavano il cast Joanna Riding nel ruolo di Julie e Patricia Routledge in quello di Nettie. Riding, Haydn, Dee e Rowe furono tutti candidati al Laurence Olivier Award per le loro interpretazioni, ma solo la Riding e la Dee vinsero il premio per, rispettivamente, la miglior attrice protagonista in un musical e la miglior performance in un ruolo non protagonista in un musical. Hynter vinse il premio al miglior regista, mentre l'allestimento vinse come miglior revival di un musical.[14] Dopo aver registrato il tutto esaurito al National Theatre dal dicembre 1992 al marzo 1993, il produttore Cameron Mackintosh ripropose l'allestimento nel West End di Londra dal settembre 1993 al maggio 1994.

Il 24 marzo 1994 la produzione di Hynter debuttò al Lincoln Center di New York, dove rimase in scena per 322 repliche e vinse cinque Tony Award, tra cui miglior revival e miglior regia di un musical. Il cast comprendeva Sally Murphy (Julie), Shirley Verrett (Nettie), Fisher Stevens (Jigger) ed Eddie Korbich in quello di Enoch; per la sua performance nel ruolo di Carrie, Audra McDonald vinse il primo dei suoi sei Tony Award. Nel 1995 la produzione di Hynter fu messa in scena in Giappone con Masachika Ichimura, mentre nel febbraio 1996 partiva da Houston un tour statunitense con Patrick Wilson nel ruolo di Billy. Il tour, durato quindici mesi, si concluse nel Rhode Island nel maggio 1997; Jennifer Laura Thompson interpretava Julie.[15]

Carousel tornò sulle scene londinesi nel dicembre 2008, in un allestimento al Savoy Theatre con Jeremiah James (Billy), Alexandra Silber (Julie) e Lesley Garrett (Nettie). Il musical rimase in scena sette mesi ed ottenne recensioni contrastanti, che comunque evidenziano unanimemente l'inferiorità di questo revival rispetto a quello di Hynter.[16] Nell'estate 2014 il musical andò in scena nell'Off West End, all'Arcola Theatre, con Gemma Sutton nel ruolo di Julie e Tim Rogers in quello di Billy.[17]

Jack O'Brien ha diretto un terzo revival di Broadway in scena all'Imperial Theatre di New York dal febbraio 2018. Il cast comprende Jessie Mueller (Julie), Joshua Henry (Billy), Lindsay Mendez (Carrie), Alexander Gemignani (Enoch), Margaret Colin (Mrs Mullin) e la star dell'opera Renée Fleming al suo debutto nel mondo del musical nel ruolo di Nettie. Le recensioni hanno apprezzato il cast e l'aspetto musicale della messa in scena, ma hanno evidenziato come la regia di O'Brien non riesca ad adattare il musical ad una sensibilità moderna.[18]

Versioni concertisiche[modifica | modifica wikitesto]

Carousel è stato spesso messo in scena in forma concertistica o semiscenica, spesso chiamando interpreti d'eccezione per questi eventi. Il 6 giugno 2002 la Carnegie Hall presentò il musical sotto forma di concerto con Hugh Jackman nel ruolo di Billy, Audra McDonald in quello di Julie, Norbert Leo Butz (Jigger), Lauren Ward (Carrie), Jason Danieley (Enoch), Philip Bosco (Starkeeper), Blythe Danner (Mrs Mullin) e Judy Kaye (Nettie).

Dal 28 febbraio al 2 marzo 2013 l'Avery Fisher Hall di New York ospitò un altro adattamento concertistico, questa volta con: Kelli O'Hara (Julie), Nathan Gunn (Billy), Jessie Mueller (Carrie), Jason Danieley (Enoch), Kate Burton (Mrs Mullin), Robert Fairchild (ragazzo della fiera), Shuler Hensley (Jigger), John Cullum (Starkeeper) e Stephanie Blythe (Nettie).

Nel 2017 Lonny Price ha diretto una versione semiscenica al London Coliseum con Alfie Boe e Katherine Jenkins nel ruolo dei protagonisti, ma la produzione è stata accolta freddamente dalla critica, che evidenziò le scarse doti drammatiche di Boe e Jenkins.[19]

Versione cinematografica[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Carousel.

Nel 1956 Henry King diresse l'omonimo adattamento cinematografico del musical, con Gordon MacRae nel ruolo di Billy, Shirley Jones in quello di Julie e Cameron Mitchell in quello di Jigger. Per il ruolo di Billy era stato inizialmente scelto Frank Sinatra.

Premi e candidature[modifica | modifica wikitesto]

Broadway, 1945[modifica | modifica wikitesto]

Year Award Category Nominee Result
1945 Donaldson Award Migliore opera teatrale della stagione 1944-1945 Vincitore/trice
Miglior attore protagonista John Raitt Vincitore/trice
Miglior regia di un musical Rouben Mamoulian Vincitore/trice
Miglior performance nella danza Bambi Linn Vincitore/trice
Peter Birch Vincitore/trice
Libretto & colonna sonora Rodgers e Hammerstein Vincitore/trice
Migliori coreografie Agnes DeMille Vincitore/trice
Migliori costumi Miles White Vincitore/trice
1946 New York Drama Critics' Circle Award[20] Miglior musical Vincitore/trice
Theatre World Award[21] Miglior debutto Ann Crowley Vincitore/trice

Broadway, 1957[modifica | modifica wikitesto]

Year Award Category Nominee Result
1957 Tony Award[22] Migliori scenografie Oliver Smith Vincitore/trice

Londra, 1992[modifica | modifica wikitesto]

Year Award Category Nominee Result
1993 Olivier Award[23] Miglior revival di un musical Vincitore/trice
Miglior regia di un musical Nicholas Hytner Vincitore/trice
Miglior attore in un musical Michael Hayden Candidato/a
Miglior attrice in un musical Joanna Riding Vincitore/trice
Miglior performance in un ruolo non protagonista in un musical Janie Dee Vincitore/trice
Miglior performance in un ruolo non protagonista in un musical Clive Rowe Candidato/a
Migliori coreografie Kenneth MacMillan Candidato/a
Miglior scenografia Bob Crowley Candidato/a
Migliori costumi Candidato/a

1994 Broadway revival[modifica | modifica wikitesto]

Year Award Category Nominee Result
1994 Tony Award[22] Miglior revival di un musical Vincitore/trice
Miglior attrice non protagonista in un musical Audra McDonald Vincitore/trice
Miglior regia di un musical Nicholas Hytner Vincitore/trice
Migliori coreografie Sir Kenneth MacMillan Vincitore/trice
Miglior scenografia Bob Crowley Vincitore/trice
Drama Desk Award[24] Miglior revival di un musical Vincitore/trice
Miglior attore in un musical Michael Hayden Candidato/a
Miglior attrice non protagonista in un musical Audra McDonald Vincitore/trice
Migliori coreografie Jane Elliot e Sir Kenneth MacMillan Vincitore/trice
Miglior regia di un musical Nicholas Hytner Vincitore/trice
Migliori luci Paul Pyant Candidato/a
Miglior scenografia Bob Crowley Candidato/a
Theatre World Award[25] Audra McDonald Vincitore/trice
Michael Hayden Vincitore/trice

Broadway, 2018[modifica | modifica wikitesto]

Anno Premio Categoria Candidato Risultato
2018 Tony Awards Miglior revival di un musical Candidato/a
Miglior attore protagonista in un musical Joshua Henry Candidato/a
Miglior attrice protagonista in un musical Jessie Mueller Candidato/a
Miglior attore non protagonista in un musical Alexander Gemignani Candidato/a
Miglior attrice non protagonista in un musical Renée Fleming Candidato/a
Lindsay Mendez Vincitore/trice
Migliori costumi Ann Roth Candidato/a
Migliori luci Brian MacDevitt Candidato/a
Miglior sound design Scott Lehrer Candidato/a
Miglior coreografia Justin Peck Vincitore/trice
Migliori orchestrazioni Jonathan Tunick Candidato/a
Drama Desk Awards Miglior revival di un musical Candidato/a
Miglior attore in un musical Joshua Henry Candidato/a
Miglior attrice in un musical Jessie Mueller Vincitore/trice
Miglior attore non protagonista in un musical Alexander Gemignani Candidato/a
Miglior attrice non protagonista in un musical Lindsay Mendez Vincitore/trice
Miglior regia di un musical Jack O'Brien Candidato/a
Migliori coreografie Justin Peck Vincitore/trice
Migliori orchestrazioni Jonathan Tunick Vincitore/trice
Miglior scenografia Santo Loquasto Candidato/a
Migliori luci in un musical Brian MacDevitt Candidato/a
Miglior Sound Design in un Musical Scott Lehrer Candidato/a
Miglior fighting design Steve Rankin Vincitore/trice

Incisioni discografiche[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Hugh Fordin e Stephen Sondheim, Getting to Know Him: A Biography of Oscar Hammerstein II, Da Capo Pr, 1995 [21 agosto 1995].
  2. ^ Frederick Nolan, Rodgers & Hammerstein: The Sound of Their Music, Applause Theatre & Cinema Books, 2002.
  3. ^ (EN) Mark Espiner, What to say about … Rodgers and Hammerstein's Carousel, su the Guardian, 10 dicembre 2008. URL consultato il 25 maggio 2018.
  4. ^ (EN) Aimee Levitt, That wasn't such a nice clambake: Some thoughts on the Carousel problem, in Chicago Reader. URL consultato il 25 maggio 2018.
  5. ^ (EN) Vincent Canby, SUNDAY VIEW; 'Carousel,' A Soap Opera No Longer. URL consultato il 25 maggio 2018.
  6. ^ Carousel a Broadway, su playbillvault.com. (archiviato dall'url originale il 4 gennaio 2014).
  7. ^ Carousel nel mondo [collegamento interrotto], su ovrtur.com.
  8. ^ (EN) Carousel Broadway @ Majestic Theatre - Tickets and Discounts | Playbill, su Playbill. URL consultato il 26 maggio 2018.
  9. ^ (EN) Louis Calta, CAROUSEL' OPENS AT CENTER TONIGHT; Guild's Touring Unit to Start Four-Week Engagement After Visiting Twenty States, in The New York Times, 1949. URL consultato il 26 maggio 2018.
  10. ^ (EN) J. P. Shanley, 'CAROUSEL' TO END RUN ON SATURDAY; Rodgers-Hammerstein Musical Fails to Maintain Its Early Return Pace at Majestic, in The New York Times, 28 febbraio 1949. URL consultato il 26 maggio 2018.
  11. ^ (EN) Stanley Green, Encyclopedia of The Musical Theatre: An Updated Reference, Da Capo Press, 1980, pp. 63-64, ISBN 978-0-306-80113-6.
  12. ^ (EN) David Richards, Review/Theater; A 'Carousel' for the 90's Full of Grit and Passion. URL consultato il 26 maggio 2018.
  13. ^ (EN) MATT WOLF, 'Carousel' Gets Another Go-Around in London : Musical: The Rodgers & Hammerstein classic is being revived at the Royal National Theater., in Los Angeles Times, 1° gennaio 1993. URL consultato il 26 maggio 2018.
  14. ^ (EN) ARTS / Show People: A star waiting to happen: Clive Rowe, in The Independent, 25 settembre 1994. URL consultato il 26 maggio 2018.
  15. ^ POWERFUL `CAROUSEL' LEAVES AHMANSON AUDIENCE SPINNING. - Free Online Library, su www.thefreelibrary.com. URL consultato il 26 maggio 2018.
  16. ^ (EN) Carousel at the Savoy Theatre, 03 dicembre 2008. URL consultato il 26 maggio 2018.
  17. ^ (EN) Gemma Sutton and Tim Rogers to star in Carousel | News | The Stage, in The Stage, 07 maggio 2014. URL consultato il 26 maggio 2018.
  18. ^ Tom Coble, Please Send More Critics Off-Off Broadway!, in Performing Arts Review, vol. 5, 3-4, 1974-07, pp. 275–276, DOI:10.1080/00315249.1974.9943406.
  19. ^ (EN) Carousel starring Alfie Boe and Katherine Jenkins - review round-up | Opinion | The Stage, in The Stage, 18 aprile 2017. URL consultato il 26 maggio 2018.
  20. ^ Past Awards (1945–1946), New York Drama Critics' Circle. dramacritics.org. Retrieved on January 25, 2012
  21. ^ Willis, John. "Previous Theatre World Award Recipients". Hal Leonard Corporation, 2009, p. 364 ISBN 978-1-4234-7369-5. Retrieved January 25, 2012
  22. ^ a b "Search past winners—Carousel". American Theatre Wing. Retrieved January 25, 2012
  23. ^ "Official London Theatre listing". 1993 Olivier Awards, Official London Theatre. Retrieved March 4, 2018
  24. ^ "1993–1994 40th Drama Desk Awards" Archiviato il 4 luglio 2008 in Archive.is.. Drama Desk. Retrieved January 25, 2012
  25. ^ "Previous Theatre World Award Recipients". Theatre World. Retrieved January 25, 2012

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]