Bourvil

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Bourvil

Bourvil, o per esteso André Bourvil, pseudonimo di André Robert Raimbourg (Prétot-Vicquemare, 27 luglio 1917Parigi, 23 settembre 1970), è stato un attore, cantante e compositore francese.

Considerato uno dei campioni degli incassi francesi assieme a Fernandel, Louis de Funès e Jean Gabin, è ricordato per i suoi ruoli in film commedia, in particolare per la sua collaborazione con de Funès nei film Colpo grosso ma non troppo (1965), per il quale vinse uno Special Diploma alla quarta edizione del Festival cinematografico internazionale di Mosca, e Tre uomini in fuga (1966). Per il film La traversata di Parigi (1956) ottenne la Coppa Volpi per la migliore interpretazione maschile al Festival del Cinema di Venezia del 1956 e il premio Etoile de Cristal.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Suo padre morì durante la Prima guerra mondiale, prima che Bourvil nascesse. Trascorse l'intera infanzia con la madre e il nuovo marito nel villaggio di Bourville, località da cui trasse poi il suo nome d'arte.

Ottimo studente, non amava però le rigide regole delle istituzione scolastiche e per questo decise di tornare alla fattoria di famiglia. Animatore delle feste in casa e in paese, in particolare con l'imitazione del già famoso Fernandel, nel 1936 si unì alla fanfara di Fontaine-le-Dune dove conobbe Jeanne Lefrique, che diverrà sua moglie. Dopo aver assistito ad uno spettacolo del suo idolo Fernandel, decise di diventare lui stesso un artista.

Dopo la battaglia di Francia, lasciò l'esercito e svolse diversi lavori a Parigi, cercando di entrare nei cabaret della capitale con un nuovo personaggio, il campagnolo naif, e nel 1942 nacque ufficialmente Bourvil. Dovette però aspettare il 1945 per avere un vero e proprio lancio artistico con la canzone "Les Crayons", inserita nel film La Ferme du pendu di Jean Dréville.

Nel marzo del 1948 Bourvil prese parte alla registrazione completa di I racconti di Hoffmann di Offenbach, insieme con gli artisti dell'Opéra-Comique di Parigi condotta da André Cluytens, interpretando i ruoli dei 4 servi.

Nei suoi ruoli comici, Bourvil interpretò principalmente personaggi garbati e benintenzionati, spesso un po' ottusi o candidi, come quelli a fianco dell'iperattivo e prevaricatore Louis de Funès. I personaggi di Bourvil non solo riuscivano a fare ridere gli spettatori, ma anche a salvare se stessi dalle intenzioni machiavelliche degli avversari.

Bourvil era comunque anche capace di ruoli più drammatici, come quello del tuttofare in L'albero di Natale (1969), che assiste alla tragedia familiare dell'uomo per cui lavora (William Holden), il cui figlioletto si ammala senza speranza. Il pubblico tende a identificarsi con il personaggio interpretato da Bourvil, così come si riconosce nei suoi ruoli comici, dove interpreta il tipico uomo semplice. Tra gli altri suoi ruoli da ricordare, quello di Thénardier nell'adattamento cinematografico de I miserabili (1958), e quello del poliziotto Mattei, sua ultima interpretazione, in I senza nome (1970) di Jean-Pierre Melville.

Come al cinema, anche a teatro alternò sempre con successo ruoli brillanti a ruoli drammatici, non dimenticando l'operetta.

Nel 1970, poco prima della morte, Bourvil incise, assieme all'attrice Jacqueline Maillan, il singolo Ça (Je t'aime moi non plus), cover parodistica dell'allora grande successo discografico di Serge Gainsbourg e Jane Birkin, nonché grosso scandalo, Je t'aime... moi non plus.

Il 23 settembre 1970, dopo una battaglia contro un mieloma multiplo, che aveva attaccato il midollo osseo, mori all'età di 53 anni. È sepolto a Montainville (Yvelines).

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Bourvil con i suoi figli Philippe e Dominique

Il 23 gennaio 1943 sposò Jeanne Lefrique. Dal matrimonio nacquero due figli: nel 1950 Dominique, diventato avvocato penalista, e nel 1953 Philippe, professore universitario.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Bourvil diventò un personaggio dei cartoni animati grazie al cortometraggio Grrr (1952).
  • Dovette rifiutare il ruolo del commissario Juve nel film Fantomas 70, poi affidato a Louis de Funès, per i troppi impegni lavorativi.
  • Nel 1994 gli è stato dedicato un francobollo in una serie dedicata ai grandi attori del cinema francese.

Filmografia parziale[modifica | modifica wikitesto]

Doppiatori italiani[modifica | modifica wikitesto]

Discografia parziale[modifica | modifica wikitesto]

Album[modifica | modifica wikitesto]

Singoli[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN2655503 · ISNI (EN0000 0001 2118 1080 · LCCN (ENn82093805 · GND (DE131967649 · BNF (FRcb138917527 (data) · WorldCat Identities (ENn82-093805