Blue Train (album)

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Blue Train
ArtistaJohn Coltrane
Tipo albumStudio
Pubblicazione1957
Durata42:50
Dischi1
Tracce5 + 2 tracce addizionali nella riedizione.
GenereHard bop
EtichettaBlue Note - BLP 1577
ProduttoreAlfred Lion
Registrazione15 settembre 1957 - Rudy Van Gelder Studio, Hackensack, NJ
NoteRegistrato in un'unica sessione. Riedito come The Ultimate Blue Train - Blue Note CDP 7243 8 53428-2
John Coltrane - cronologia
Album precedente
(1957)
Album successivo
(1958)
Recensioni professionali
Recensione Giudizio
AllMusic 5/5 stelle[1]
The Penguin Guide to Jazz 4/4 stelle[2]
The Rolling Stone Jazz Record Guide 5/5 stelle[3]

Blue Train è un album inciso in sestetto da John Coltrane. Tutti i pezzi furono composti da Coltrane, con l'eccezione di I'm Old Fashioned, di Jerome Kern e Johnny Mercer. La traccia che dà il titolo all'album, un malinconico blues in tonalità minore (che cambia in maggiore nel corso degli assoli), contiene un assolo di Coltrane che è considerato uno dei suoi migliori del periodo hard bop.

Il disco[modifica | modifica wikitesto]

Questo è il quinto album di Coltrane come capo di una formazione jazz (fu preceduto da Dakar, Coltrane, Lush Life e The Last Trane oltre ad alcuni album codiretti negli anni precedenti), l'unico prodotto per l'etichetta Blue Note Records, ed è un disco ancora legato alla tradizione blues sia nella costruzione armonica sia nei soli, che difatti sono sempre molto melodici e ricchi di quei classici fraseggi blues. Da questo album in poi Coltrane si proporrà sempre una costante ricerca di nuovi suoni e nuove costruzioni armoniche, che lo porteranno fino ad incisioni come Ascension, tipico esempio di Free jazz.

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

  1. Blue Train
  2. Moment's Notice
  3. Locomotion
  4. I'm Old Fashioned
  5. Lazy Bird
  6. Blue Train (alt. take)
  7. Lazy Bird (alt. take)

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

Lascito artistico[modifica | modifica wikitesto]

Il successivo album di Coltrane del 1959 Giant Steps, avrebbe aperto nuovi orizzonti melodici e armonici nel jazz, mentre Blue Train risente ancora degli stilemi hard bop dell'epoca. Due delle canzoni contenute nell'album, Moment's Notice e Lazy Bird, sono il primo esempio documentato della tecnica "Coltrane changes" ideata dal musicista, che si sarebbe poi sviluppata maggiormente in Giant Steps.[4]

Blue Train è uno dei dischi più celebri di Coltrane, e durante un'intervista nel 1960, lo stesso Coltrane si riferì all'album definendolo il suo preferito fra tutti quelli che aveva inciso sino ad allora. Le cinque tracce originali dell'LP furono rimasterizzate in digitale nel 1990 per la ristampa dell'album in formato Compact Disc. Nel 1997 fu pubblicato The Ultimate Blue Train, una versione estesa del disco originale con l'aggiunta di due alternate takes provenienti dalle sessioni in studio.

La foto di copertina, un ritratto di un pensieroso Coltrane opera di Francis Wolff, ha ispirato il design per gli album 12 Bar Blues di Scott Weiland del 1998, e per All of the Above di J-Live.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Blue Train, su AllMusic, All Media Network.
  2. ^ Richard Cook e Brian Morton, The Penguin Guide to Jazz Recordings, 9th, Penguin, 2008, p. 284, ISBN 978-0-14-103401-0.
  3. ^ J. Swenson, The Rolling Stone Jazz Record Guide, USA, Random House/Rolling Stone, 1985, pp. 46, ISBN 0-394-72643-X.
  4. ^ Il musicologo Lewis Porter ha anche dimostrato che esiste un rapporto armonico tra Lazy Bird di Coltrane e il brano Lady Bird di Tadd Dameron.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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