Ravi Coltrane

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Ravi Coltrane
McCoyTynerandRaviColtrane.jpg
Ravi Coltrane (a destra) con McCoy Tyner nel 2005
NazionalitàStati Uniti Stati Uniti
GenereJazz
Post-bop
Periodo di attività musicale1991 – in attività
Strumentosassofono
EtichettaWarner Bros. Records, RCA Records, Sony Records, Savoy Jazz, Blue Note Records
Sito ufficiale

Ravi Coltrane (Long Island, 6 agosto 1965) è un sassofonista statunitense.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Long Island (New York), è figlio del grande sassofonista John Coltrane e della pianista Alice Coltrane. Inoltre è cugino del musicista Flying Lotus.[1] Cresciuto in California, gli è stato dato il nome Ravi in omaggio a Ravi Shankar.

Ravi aveva appena due anni quando suo padre John morì. Nel 1986 ha iniziato a lavorare con Steve Coleman e negli anni seguenti ha collaborato con Geri Allen, Kenny Barron, McCoy Tyner, Pharoah Sanders, Herbie Hancock, Carlos Santana, Stanley Clarke, Branford Marsalis e altri.

Nel 1997 è entrato in studio di registrazione per realizzare il suo primo album. Cofondatore della RKM Music, ha prodotto lavori per Luis Perdomo, David Gilmore e Ralph Alessi, musicisti che lo hanno accompagnato anche nelle sue sessioni in studio.

Nel gennaio 2005 si è esibito in India per la prima volta e ha avuto modo di visitare ed esibirsi al Ravi Shankar Centre, dove ha incontrato il grande artista indiano a cui deve il suo nome. Si esibito nel corso degli anni 2000 in diversi festival come il Newport Jazz Festival (2004), il Monterey Jazz Festival ed altri.

Nel 2008 è diventato membro del The Blue Note 7, un sestetto costituitosi in onore del settantesimo anniversario della Blue Note Records. Il gruppo ha pubblicato un album l'anno seguente intitolato Mosaic.

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

  • 1998 - Moving Pictures
  • 2000 - From the Round Box
  • 2002 - Mad 6
  • 2005 - In Flux
  • 2009 - Blending Times
  • 2012 - Spirit Fiction

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Flying Lotus Rising, LA Weekly

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN37109544 · ISNI (EN0000 0001 1490 0622 · LCCN (ENnr97001891 · GND (DE134742850 · BNF (FRcb139720362 (data)