Autonomous spaceport drone ship

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Autonomous spaceport drone ship
SpaceX ASDS in position prior to Falcon 9 Flight 17 carrying CRS-6 (17127808431).jpg
Veduta aerea della ASDS
Descrizione generale
Flag of the United States.svg
TipoPiattaforma per l'atterraggio di razzi
Numero unità2
ProprietàSpaceX
Entrata in servizio2015
Caratteristiche generali
Stazza lorda4422 tsl
Lunghezza87,8 m
Propulsione4 propulsori azimutali da 300 CV
Equipaggio0

(EN) SpaceX’s Autonomous Spaceport Drone Ship ready for action, nasaspaceflight.com.

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Falcon 9 First Stage Reusability Graphic.jpg

Autonomous spaceport drone ship (ASDS) è la designazione delle piattaforme robotiche della Space Exploration Technologies adibite all'atterraggio dei suoi razzi vettore riutilizzabili Falcon 9. Questo tipo di imbarcazioni sono state dotate di sistemi automatici che permettono di stazionare in un punto designato per permettere al razzo di atterrarvi sopra. Grazie ai suoi quattro propulsori azimutali e ai dati GPS, esse possono mantenere la posizione con una precisione di 3 metri anche in condizioni di mare mosso.[1][2] Le ASDS sono una componente importante nei piani della SpaceX per abbassare significativamente il costo del trasporto verso l'orbita, e la società prevede, nel futuro, di rendere queste piattaforme in grado di rifornire i razzi atterrati con abbastanza carburante per permettere loro di tornare al sito di lancio.[2]

Le ASDS operative sono due: la Just Read the Instructions dislocata nell'oceano Pacifico per i lanci dalla Vandenberg Air Force Base, e la Of Course I Still Love You dislocata nell'oceano Atlantico per i lanci dalla Cape Canaveral Air Force Station; originariamente queste imbarcazioni erano chiatte, poi riconvertite per conto della SpaceX; tra le pesanti modifiche, si notano il nuovo sistema di propulsione, il landing pad e i sistemi computerizzati che manovrano la chiatta autonomamente, senza bisogno di membri dell'equipaggio.

Atterraggi[modifica | modifica wikitesto]

SpaceX CRS-5[modifica | modifica wikitesto]

Il primo utilizzo di una ASDS si ebbe il 10 gennaio 2015, quando si tentò l'atterraggio del razzo vettore Falcon 9 di rientro dalla missione SpaceX CRS-5. Durante l'atterraggio, però, il razzo terminò la riserva di liquido idraulico che permetteva il movimento delle alette direzionali, e quindi, nonostante gli altri parametri fossero corretti, si schiantò sulla chiatta ed esplose.[3]

Durante le riparazioni della piattaforma, il 23 gennaio 2015, Elon Musk (CEO di SpaceX) annunciò di aver ribattezzato la nave col nome Just Read the Instructions, e di star preparando un'imbarcazione simile a questa, chiamata Of Course I Still Love You. I nomi sono una citazione in onore dello scrittore di fantascienza Iain Banks.[4]

SpaceX CRS-6[modifica | modifica wikitesto]

Il Falcon 9 sta per atterrare sulla piattaforma (14 aprile 2015).

Il 14 aprile 2015 ci fu un secondo tentativo di atterraggio, ma il Falcon 9 arrivò alla piattaforma con una velocità laterale troppo elevata, che non riuscì a compensare. Tecnicamente esso riuscì ad atterrare, ma subito dopo si ribaltò; anche questo razzo finì quindi con l'esplodere sulla chiatta.[5] Dal video dell'atterraggio e della successiva esplosione si evince quanto la SpaceX sia andata vicino al successo.

SpaceX CRS-8[modifica | modifica wikitesto]

L'8 aprile 2016 dopo il lancio dal SLC-40 (Space Lauch Complex 40) dalla Cape Canaveral Air Force Station, il razzo vettore Falcon 9 ha effettuato con successo l'atterraggio sulla piattaforma "Of course i still love you"[6]. Si tratta del secondo atterraggio di un Falcon 9 riuscito complessivamente e del primo sulla piattaforma (il primo è avvenuto il 22 dicembre 2015 su terra ferma).[7]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]