Alcmeone a Corinto

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Alcmeone a Corinto
Tragedia di cui restano frammenti
Euripides Pio-Clementino Inv302.jpg
Busto di Euripide al Museo Pio-Clementino (Roma)
Autore Euripide
Titolo originale Ἀλκμαίων ὁ διὰ Κορίνθου
Lingua originale Greco antico
Ambientazione Grecia
Prima assoluta 403 a.C.[1]
Teatro di Dioniso, Atene
Premi Vittoria alle Grandi Dionisie del 403 a.C.[1]
Personaggi

Alcmeone
Apollo, recita il prologo
Tisifone
Amfiloco
Merope, regina di Corinto
Creonte, re di Corinto
Coro di ragazze corinzie

Alcmeone a Corinto (in greco antico: Ἀλκμαίων ὁ διὰ Κορίνθου) è una tragedia oggi quasi interamente perduta scritta dal tragediografo Euripide[2]. L'opera faceva parte di una trilogia che includeva anche Le Baccanti e Ifigenia in Aulide e che vinse il primo premio (postumo, poiché Euripide era morto pochi anni prima) alle Grandi Dionisie del 403 a.C.[1]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Il dramma inizia con un prologo narrato dal dio Apollo: durante il periodo in cui impazzì per il matricidio, Alcmeone aveva avuto un figlio, Amfiloco e una figlia, Tisifone, da Manto, figlia di Tiresia, presa come schiava dopo aver conquistato Tebe e li aveva lasciati al re Creonte di Corinto perché li allevasse: tuttavia la moglie di quest'ultimo, Merope, gelosa di Tisifone, l'aveva venduta come schiava.
Alcmeone inconsapevolmente acquista proprio Tisifone come sua schiava e torna a Corinto con lei, dove si riuniva, dopo averli riconosciuti entrambi, anche con Amfiloco, che più tardi sarebbe stato il fondatore di Argo Amfilochia. Creonte, invece, fuggiva senza figli in esilio dopo che si scopriva che il vero padre di Amfiloco si rivelava essere Alcmeone[3].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Tale datazione non è però sicura. Un'altra ipotesi è il 405 a.C.: E. R. Dodds, Euripides. Bacchae, Oxford 1960, p. xxxix.
  2. ^ Ne restano 23 frammenti, per 40 versi.
  3. ^ C. Collard-M. Cropp, Euripides Fragments: Augeus-Meleager, Harvard 2008, pp. 87–99.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]