Museo Pio-Clementino

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

1leftarrow.pngVoce principale: Musei Vaticani.

Il gruppo marmoreo del Laocoonte

Il Museo Pio-Clementino è il complesso più grande dei Musei Vaticani.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Fondato da Clemente XIV nel 1771, esso venne ampliato dal suo successore, Pio VI, che gli diede un ingresso monumentale con l’Atrio dei Quattro Cancelli e la Scala Simonetti, da cui si accedeva all’atrio di ingresso, la Sala a croce greca.

Il museo oggi è collocato in 12 sale, comprensive del Cortile Ottagono, e ospita importanti collezioni di epoca greca e romana: Vestibolo Quadrato e Gabinetto dell'Apoxyomenos, Cortile Ottagono, Sala degli Animali, Galleria delle Statue e Sala dei Busti, Gabinetto delle Maschere, Sala delle Muse, Sala Rotonda, Sala a Croce Greca, Sala della Biga, Galleria dei Candelabri.

Opere principali[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Guida ai Musei e alla Città del Vaticano, Ed. Musei Vaticani, 2003

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]