Ángel Vicioso

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Ángel Vicioso
Ángel Vicioso Giro 2011.jpg
Ángel Vicioso al Giro d'Italia 2011
Nome Ángel Vicioso Arcos
Nazionalità Spagna Spagna
Altezza 170[1] cm
Peso 60[1] kg
Ciclismo Cycling (road) pictogram.svg
Specialità Strada
Squadra Katusha
Carriera
Squadre di club
1999-2002 Kelme
2003 ONCE
2004-2006 Liberty Seguros
2006 Würth Team
2006 Astana
2007 Relax
2008 La Aluminios
2009-2010 Andalucía
2011 Androni Giocattoli
2012- Katusha
Statistiche aggiornate al agosto 2015

Ángel Vicioso Arcos (Alhama de Aragón, 13 aprile 1977) è un ciclista su strada spagnolo che corre per il Team Katusha. Professionista dal 1999, ha vinto una tappa al Giro d'Italia 2011.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Professionista dal 1999, quando esordì con la Kelme, ottiene la prima vittoria in una tappa della Vuelta a La Rioja 2000. Un mese dopo si ripete vincendo a Brescia la quindicesima tappa del Giro d'Italia, ma la giuria lo declassa all'ottantesimo posto per aver danneggiato con una gomitata Silvio Martinello negli ultimi metri, ed assegna a tavolino la vittoria a Biagio Conte.[2]

Vince diverse gare negli anni successivi, quasi tutte in Spagna (ma anche una frazione del Giro di Svizzera 2006) e spesso in volata; ottiene al contempo alcuni piazzamenti nelle classiche delle Ardenne, dimostrando tenuta in salita: è nono all'Amstel Gold Race 2003, sesto alla Freccia Vallone 2005, due volte decimo alla Liegi-Bastogne-Liegi.

Nel biennio 2009-2010 gareggia per la formazione spagnola Andalucía-Cajasur, mentre nel 2011 si trasferisce tra le file dell'Androni Giocattoli di Gianni Savio. Proprio nel 2011 vince il Gran Premio Industria e Artigianato a Larciano e la terza tappa del Giro d'Italia, quella con arrivo a Rapallo.[3]

Nel 2012 passa alla Katusha come gregario per Joaquim Rodríguez.[1] Nel 2014 subisce un grave infortunio al Giro d'Italia, procurandosi una frattura scomposta al femore nella caduta della tappa di Montecassino.[4] Rientrato alle corse dopo una lunga riabilitazione, nell'aprile 2015 si aggiudica per la terza volta il Gran Premio Miguel Indurain.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Altri successi[modifica | modifica wikitesto]

Classifica a punti Volta Ciclista a Catalunya
1ª tappa, 2ª semitappa Settimana Internazionale di Coppi e Bartali (Riccione, cronosquadre)

Piazzamenti[modifica | modifica wikitesto]

Grandi Giri[modifica | modifica wikitesto]

2002: 50º
2011: 70º
2012: 69º
2013: non partito (10ª tappa)
2014: ritirato (6ª tappa)
2003: non partito (6ª tappa)
2004: ritirato (10ª tappa)
2005: 64º
2003: 67º
2005: 47º
2012: 95º
2013: 80º

Classiche monumento[modifica | modifica wikitesto]

2002: 138º
2003: 45º
2004: 61º
2005: 63º
2006: 88º
2011: 87º
2012: 38º
2013: 22º
2014: ritirato
2002: 98º
2003: 25º
2004: 10º
2005: 10º
2006: 82º
2012: 79º
2013: 79º
2014: 50º
2000: ritirato
2003: 16º
2005: ritirato
2013: ritirato

Competizioni mondiali[modifica | modifica wikitesto]

Lisbona 2001 - In linea Elite: 23º

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c (EN) Angel Vicioso su Katushateam.com. URL consultato il 7 agosto 2015.
  2. ^ Angelo Zomegnan, Conte, un sigillo d' autorità in Gazzetta.it, 30 maggio 2000. URL consultato il 10 maggio 2011.
  3. ^ Claudio Bagni, Tragedia al Giro: muore Weylandt in Gazzetta.it, 9 maggio 2011. URL consultato il 9 maggio 2011.
  4. ^ Giro: Vicioso, frattura al femore. Rodriguez, tre costole e dito rotti in Gazzetta.it, 15 maggio 2014. URL consultato il 7 agosto 2015.

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