West Ryder Pauper Lunatic Asylum

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West Ryder Pauper Lunatic Asylum
Artista Kasabian
Tipo album Studio
Pubblicazione 5 giugno 2009
Durata 51 min : 59 s
Dischi 1
Tracce 12
Genere Alternative rock[1]
Indie rock[1]
Neopsichedelia[3][4]
Rock sperimentale[4]
Etichetta Sony Music[1]
RCA[2]
Columbia Records[2]
Produttore Dan the Automator
Certificazioni
Dischi d'oro Australia Australia[5]
(Vendite: 35.000+)
Dischi di platino Regno Unito Regno Unito (2)[6]
(Vendite: 600.000+)
Irlanda Irlanda[7]
(Vendite: 10.000+)
Kasabian - cronologia
Album precedente
(2006)
Album successivo
(2010)
Singoli
  1. Fire
    Pubblicato: 1º giugno 2009
  2. Where Did All the Love Go?
    Pubblicato: 10 agosto 2009
  3. Underdog
    Pubblicato: 26 ottobre 2009
  4. Vlad the Impaler
    Pubblicato: 15 febbraio 2010

West Ryder Pauper Lunatic Asylum è il terzo album in studio del gruppo musicale britannico Kasabian, pubblicato il 5 giugno 2009.

L'album ha vinto i premi come miglior album e miglior artwork dell'anno agli NME Awards 2010.

Pubblicazione[modifica | modifica sorgente]

L'album, prodotto da Dan the Automator, è stato pubblicato il 5 giugno 2009, debuttando subito al primo posto della classifica britannica. Il primo singolo estratto dall'album è stato il fortunato Fire (terzo posto nella UK Singles Chart), seguito da Where Did All the Love Go? e Underdog. Il 15 febbraio 2010 viene pubblicato come singolo anche Vlad the Impaler, precedentemente reso disponibile per il download gratuito dal 31 marzo al 3 aprile 2009, prima dell'uscita dell'album.

L'8 giugno 2009 viene pubblicata in Europa un'edizione limitata dell'album, contenente un doppio DVD con alcuni estratti da due concerti della band e dei contenuti speciali, tra cui il making of del video di Vlad the Impaler. In Giappone è stata invece pubblicata un'altra edizione limitata con tre tracce bonus e un DVD contenente parte dell'esibizione della band all'iTunes Festival del 2009.

Il disco[modifica | modifica sorgente]

L'album rappresenta una notevole crescita stilistica dei Kasabian, che si distaccano dai loro classici brani tra l'indie e l'elettronica per passare a un suono più psichedelico e sperimentale[4][8]. Mentre le prime due tracce, Underdog e Where Did All the Love Go?, mostrano rispettivamente una l'influenza elettronica e l'altra quella psichedelica tipiche della band[9], quasi il resto dell'album è corredato da spunti "revival western"[10] e melodie quasi inedite per la band[4]; ne è esempio West Ryder Silver Bullet (che vede la partecipazione come cantante ospite dell'attrice Rosario Dawson), vagamente riconducibile a una colonna sonora western[4]. Tuttavia sono presenti anche le influenze britpop e indie dei Beatles e degli Oasis che hanno caratterizzato da sempre la band, come in Ladies and Gentleman, Roll the Dice e Happiness[4][10]. Vlad the Impaler è sicuramente il brano più controverso dell'album e presenta una forte influenza elettronica, al contrario del resto dell'album[9], mentre Fire, una delle canzoni di maggior successo del gruppo[4], è un misto di indie rock e atmosfere country e alternative[10].

Tracce[modifica | modifica sorgente]

Testi e musiche di Sergio Pizzorno.

  1. Underdog - 4:37
  2. Where Did All the Love Go? - 4:17
  3. Swarfiga - 2:18
  4. Fast Fuse - 4:10
  5. Take Aim - 5:23
  6. Thick as Thieves - 3:06
  7. West Ryder Silver Bullet (feat. Rosario Dawson) - 5:15
  8. Vlad the Impaler - 4:44
  9. Ladies and Gentlemen, Roll the Dice - 3:33
  10. Secret Alphabets - 5:07
  11. Fire - 4:13
  12. Happiness - 5:16
Tracce bonus nell'edizione giapponese
  1. Runaway (Live) - 4:09
  2. Cunny Grope Lane - 3:12
  3. Road Kill Café - 2:39
CD bonus nell'edizione giapponese
  1. Shoot the Runner (Live at iTunes Festival) - 5:16
  2. Empire (Live at iTunes Festival) - 4:08
  3. Stuntman (Live at iTunes Festival) - 5:32
  4. The Doberman (Live at iTunes Festival) - 6:02
  5. Club Foot (Live at iTunes Festival) - 4:49
  6. L.S.F. (Lost Souls Forever) (Live at iTunes Festival) - 7:55
Primo DVD nell'edizione speciale
  1. Processed Beats (Live from the Little Noise Sessions) - 4:05
  2. Black Whistler (Live from the Little Noise Sessions) - 4:00
  3. I.D. (Live from the Little Noise Sessions) - 3:59
  4. Me Plus One (Live from the Little Noise Sessions) - 3:06
  5. The Doberman (Live from the Little Noise Sessions) - 5:12
  6. Runaway (Live from the Little Noise Sessions) - 3:45
Secondo DVD nell'edizione speciale
  1. Thick as Thieves (Live from the Royal Albert Hall) - 3:26
  2. Fast Fuse (Live from the Royal Albert Hall) - 4:06
  3. Club Foot (Live from the Royal Albert Hall) - 4:44
  4. L.S.F. (Lost Souls Forever) (Live from the Royal Albert Hall) - 7:23
  5. Vlad the Impaler (Video) - 2:10
  6. Vlad the Impaler (The Making Of) - 4:06
  7. Fire (Music Film) - 4:43
  8. Credits - 2:14

Formazione[modifica | modifica sorgente]

Kasabian
Altri musicisti
  • Rosario Dawson – voce in West Ryder Silver Bullet
  • Jay Mehler – chitarra ritmica in Underdog, Ladies and Gentlemen (Roll The Dice) e Happiness
  • Tim Carter – chitarra ritmica, tastiera e percussioni in Where Did All the Love Go?, Take Aim, West Ryder Silver Bullet e Secret Alphabets
  • Daniel Ralph Martin – chitarra ritmica in Fast Fuse e tastiera in Happiness
  • Ben Kealey – tastiera in Ladies and Gentlemen, Roll the Dice

Classifiche[modifica | modifica sorgente]

Classifica (2009) Posizione
massima
Australia[11] 11
Austria[11] 56
Belgio (Vallonia)[11] 94
Francia[11] 30
Giappone[12] 11
Grecia[11] 48
Irlanda[13] 4
Nuova Zelanda[11] 23
Paesi Bassi[11] 85
Regno Unito[14] 1
Spagna[11] 92
Stati Uniti[15] 126
Stati Uniti (independent)[15] 26
Stati Uniti (rock)[15] 49
Svizzera[11] 27

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c (EN) West Ryder Pauper Lunatic Asylum in Allmusic, All Media Network.
  2. ^ a b (EN) West Ryder Pauper Lunatic Asylum in Discogs, Zink Media, Inc.
  3. ^ Kasabian - West Ryder Pauper Lunatic Asylum, Rockline.it. URL consultato il 9 aprile 2012.
  4. ^ a b c d e f g Kasabian - West Ryder Pauper Lunatic Asylum, Rockzilla.eu, 1° marzo 2010. URL consultato il 14 maggio 2012.
  5. ^ Accreditations - 2010 Albums, ARIA, 31 dicembre 2010. URL consultato il 18 giugno 2012.
  6. ^ Certified Awards, BPI. URL consultato il 19 febbraio 2013.
  7. ^ 2009 Certification Awards, Irishcharts.ie. URL consultato il 18 giugno 2012.
  8. ^ Kasabian - The West Rider Pauper Lunatic Asylum, Ondarock.it, 29 giugno 2009. URL consultato il 10 agosto 2012.
  9. ^ a b West Ryder Pauper Lunatic Asylum, Sputnikmusic.com, 8 giugno 2009. URL consultato il 9 aprile 2012.
  10. ^ a b c Kasabian - The West Ryder Pauper Lunatic Asylum, Kalporz.com, 7 settembre 2009. URL consultato il 14 maggio 2012.
  11. ^ a b c d e f g h i Kasabian - West Ryder Pauper Lunatic Asylum, Australian-charts.com. URL consultato il 18 giugno 2012.
  12. ^ Kasabian, Oricon. URL consultato il 21 marzo 2013.
  13. ^ Kasabian - West Ryder Pauper Lunatic Asylum, Acharts.us. URL consultato il 10 marzo 2013.
  14. ^ Kasabian, Official Charts Company. URL consultato il 30 luglio 2012.
  15. ^ a b c Kasabian - Chart history, Billboard. URL consultato il 29 gennaio 2012.
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