Vologase I di Partia

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Vologase I di Partia
Ritratto monetale di Vologase I di Parthia
Ritratto monetale di Vologase I di Parthia
Re dei Parti
In carica 51-78
Predecessore Vonone II
Successore Vologase II
Morte 78
Dinastia Arsacidi
Padre ?
Figli Vologase II, Vardane II

Vologase I (178) fu re dei Parti dal 51 alla sua morte.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Figlio di Vonone II, successe al padre nel 51. Diede il regno di Media Atropatene al fratello Pacoro II, occupando il Regno d'Armenia per un altro fratello, Tiridate I: questo atto diede l'inizio a una lunga guerra contro l'Impero romano (54-63), protettore del Regno d'Armenia, che terminò con la vittoria del generale romano Gneo Domizio Corbulone.

Indebolito dall'usurpazione del figlio Vardane II e da una invasione di nomadi orientali, Vologase accettò la pace firmata con Nerone, il quale riconobbe Tiridate re vassallo, dando inizio al dominio della dinastia arsacide su di una Armenia vassalla romana.

Vologase sostenne sia Nerone che il suo successore Tito Flavio Vespasiano, cui offrì 40.000 arcieri in occasione della sua lotta contro Vitellio. Sappiamo anche dal racconto di Giuseppe Flavio che nel 72 Vologase I subì una cocente sconfitta ad opera degli Alani, che rese indipendente l'Ircania. Questo popolo di origine scitica, abitavano la regione del Tanai ed il lago Meotide e maturarono la decisione d'invadere e saccheggiare la Media e le regioni confinanti. Intavolarono, quindi, trattative col re degli Ircani, il quale possedeva i passi caucasici che Alessandro Magno sbarrò con porte di ferro.[1]

Una volta ottenuto il permesso di transitare, piombarono in massa sui Medi che non se l'aspettavano, e saccheggiarono quei territori assai popolosi, ricchi di bestiame d'ogni specie senza alcuno opponesse la benché minima resistenza. Il re di questo regno, Pacoro II, era infatti fuggito per la gran paura, abbandonando buona parte dei suoi beni. A stento poi era riuscito a farsi restituire dagli Alani, sia la moglie, sia le concubine, che erano state fatte prigioniere, a fronte però di un riscatto di cento talenti.[1] Gli Alani così, senza combattere, continuarono a saccheggiare quei territori, avanzando fino all'Armenia dove regnava Tiridate. Quest'ultimo, ingaggiata battaglia contro di loro, per poco non venne preso vivo. Poi finalmente gli Alani decisero di far ritorno nei loro territori, portandosi dietro una moltitudine di prigionieri e una grande quantità di bottino d'ogni genere.[1]

Il re morì a 78 anni, succeduto dal figlio Vologase II. Il suo regno fu caratterizzato da una reazione contro l'ellenismo: ad esempio, costruì la città di Vologesocerta (Balashkert) nelle vicinanze di Ctesifonte per attirarvi gli abitanti di Seleucia sul Tigri.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c Giuseppe Flavio, La guerra giudaica, VII, 7.4.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Predecessore
Vonone II
Re dei Parti
51-78
Successore
Vologase II

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