Võ Nguyên Giáp
| Vo Nguyen Giap | |
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| Nato | An Ka 25 agosto 1911 |
| Dati militari | |
| Grado | Generale |
| Guerre | Seconda guerra mondiale Guerra d'Indocina Guerra del Vietnam Guerra cambogiana-vietnamita |
| Battaglie | Battaglia di Dien Bien Phu Offensiva del Tet |
| Nemici storici | Impero Giapponese, Francia, Vietnam del Sud, Cambogia e USA |
| Innovazioni | Tattiche di guerriglia |
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Võ Nguyên Giáp (An Ka, 25 agosto 1911) è un militare, politico e scrittore vietnamita. Fu il capo militare del Viet Minh di Ho Chi Minh e dell'Esercito Popolare Vietnamita (PAVN) nella Repubblica Democratica del Vietnam.
Brillante tattico e stratega militare, Vo comandò le forze Viet Minh che liberarono il Vietnam dal dominio coloniale francese, e come comandante del PAVN del Vietnam del Nord combatté le forze statunitensi e sudvietnamite nella Guerra del Vietnam. Dopo la riunificazione, prestò servizio come Ministro della Difesa vietnamita e in seguito come Vice Primo Ministro
[modifica] Biografia
Nel 1933 si iscrisse all'Università di Hanoi, e fu qui che studiò per la prima volta le opere di Karl Marx e Friedrich Engels. Entusiasmato da tali letture, decise di aderire al comunismo e poco dopo si iscrisse al Partito Comunista Indocinese, fondato da pochissimo.
Nel 1939, anno in cui il Partito Comunista Indocinese fu messo al bando dalle autorità filo-giapponesi, riparò in Cina. Qui favorì l'alleanza tra Mao Zedong e Ho Chi Minh (rispettivamente capi dei partiti comunisti cinese ed indoncinese) ed ottenne aiuti militari per le sue milizie comuniste, i futuri Vietminh, che aveva fondato un anno prima.
Tornò in patria nel 1945 contribuendo alla sconfitta militare dell'Impero giapponese: affrontò i nipponici ad Hanoi e li sconfisse nettamente, liberando la città. Dal 1946 al 1953 egli perfezionò particolari tecniche e strategie di guerriglia, diventando un maestro di tale forma di combattimento, al pari di Ernesto "Che" Guevara.
Divenuto comandante supremo dell'esercito vietnamita ed assoluto capo dei Vietminh, guidò sia le operazioni militari, che le ribellioni contro le forze coloniali francesi in Vietnam. Queste finirono nel 1954 con il pieno successo di Giap, il quale condusse al successo finale le sue armate nella battaglia di Dien Bien Phu. Successivamente sempre come comandante dell'esercito Vietminh, continuò nella Guerra del Vietnam. In questo conflitto sconfisse ripetutamente sia l'esercito del Vietnam del Sud, sia le forze armate americane: valga per tutte la spettacolare affermazione nell'Offensiva del Tet, destinata ed entrare nella storia delle attività militari.
Dopo la morte di Ho Chi Minh, avvenuta ad Hanoi nel 1969, i guerriglieri comunisti Vietcong lo candidarono alla presidenza della Repubblica, ma egli si accontentò del ruolo di ministro della Difesa, carica che peraltro ricopriva già dal 1945. Favorevole a un comunismo non dittatoriale, ebbe un ruolo chiave della deposizione del leader della Cambogia, Pol Pot.
Personaggio simbolo del comunismo asiatico, appoggiò l'ascesa e l'opera politica di Le Duan, ma alla sua morte non fu ostile a una manovra riformista. Nel 1980 si dimise dall'incarico di ministro, restando però un personaggio chiave del politburo del nuovo Partito Comunista Vietnamita. Nel 1982, per motivi di età e di salute, rinunciò a ogni carica politica e si ritirò a vita privata, rimanendo però un solido punto di riferimento per i giovani vietnamiti che si affacciano alla politica.
Vo Nguyen Giap è uno scrittore autobiografico. Tra le sue opere principali, tutte inerenti alle sue operazioni belliche, si ricordano: Grande vittoria, grande operazione (1947, sulla Seconda guerra mondiale), Dien Bien Phu (1955, sulla lotta indipendentista contro la Francia), La strategia del partito Laodong nel 1965 e Liberazione e lotta di classe (contenuti nell'antologia Il Vietnam vincerà, pubblicata nel 1968 a cura di Enrica Collotti Pischel[1][2]), Ancora una volta vinceremo (1970, sulla Guerra del Vietnam) e La guerra e la politica (1974, un'antologia di suoi scritti a cura di Emilio Sarzi Amadé).
[modifica] Note
- ^ Il Vietnam vincerà: politica, strategia, organizzazione, a cura di Enrica Collotti Pischel, Einaudi, Torino, 1968 [1]
- ^ Bibliografia Einaudi di Enrica Collotti Pischel [2].
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