Viaggio al centro della Terra (film 1959)

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Viaggio al centro della Terra
Pat Boone, Peter Ronson, James Mason, Arlene Dahl, Journey to the Center of the Earth, 1959.jpg
Pat Boone, Peter Ronson, James Mason e Arlene Dahl in un'immagine promozionale del film
Titolo originale Journey to the Center of the Earth
Lingua originale inglese
Paese di produzione USA
Anno 1959
Durata 132 min
Colore colore
Audio sonoro 4-Track Stereo (Westrex Recording System)

Dolby SR (riedizione)

Rapporto 2,35 : 1
Genere avventura, fantascienza
Regia Henry Levin
Soggetto dal romanzo Voyage au centre de la Terre di Jules Verne
Sceneggiatura Walter Reisch e Charles Brackett
Produttore Charles Brackett
Casa di produzione Twentieth Century Fox Film Corporation (con il nome Twentieth Century-Fox)
Fotografia Leo Tover
Montaggio Stuart Gilmore, Jack W. Holmes
Musiche Bernard Herrmann (musiche originali)

Jimmy Van Heusen

Scenografia Lyle R. Wheeler, Franz Bachelin, Herman A. Blumenthal

Walter M. Scott, Joseph Kish (arredatore)

Costumi David Ffolkes
Trucco Ben Nye
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani
Premi

Viaggio al centro della Terra (Journey to the Center of the Earth) è un film di fantascienza/avventura del 1959 diretto da Henry Levin e prodotto da Charles Brackett. È ispirato liberamente al romanzo omonimo di Jules Verne.

Nel film vengono utilizzati effetti speciali e rappresentazioni fantastiche (come i dinosauri) inconsueti per la Hollywood dell'epoca.

Trama[modifica | modifica sorgente]

A Edimburgo il professor Oliver Lindenbrook riceve in regalo dai suoi studenti un frammento di roccia che presenta un peso specifico insolitamente alto.

Nel tentativo di fondere la roccia per analizzarla questa esplode, liberando un manufatto, un filo a piombo, recante delle antiche incisioni. Una volte decifrate queste si rivelano essere le indicazioni lasciate dall'esploratore Arne Saknussem per accedere ad un passaggio verso il centro della Terra.

Lindenbrook scrive al professore Göteborg di Stoccolma per avere un consulto. Trascorso un certo tempo senza che sia giunta una risposta, Lindenbrook e il suo pupillo Alec partono per il luogo indicato dalle iscrizioni, in Islanda. Qui scoprono che Goetaborg è stato ucciso, e che stava per usurpargli la scoperta e partire con una propria spedizione.

La vedova di Goetaborg offre tutto l'equipaggiamento preparato dal marito a condizione di prendere parte lei stessa alla spedizione, alla quale si unisce anche un ragazzone islandese, Hans, con la sua oca Gertrude.

Ad un certo momento incontrano il conte Saknussem, discendente dell'esploratore Arne che per primo raggiunse il centro della Terra e scrisse le incisioni. La discesa verso il centro della terra a partire da una grotta nascosta nell'imboccatura del vulcano Snæfell (Snæfellsjökull, ovvero cratere dello Snæfell) è piena di insidie, tra strani funghi commestibili, dinosauri e tempeste magnetiche. In seguito Saknussem si rivela essere l'assassino di Goetaborg e minaccia anche la spedizione Lindenbrook.

Dopo essersi liberati di Saknussem e avere scoperto la mitica Atlantide, il gruppo riesce a risalire rocambolescamente in superficie, riparandosi all'interno di un antico braciere, cavalcando il magma in un camino vulcanico che poi si rivelerà essere lo Stromboli.

Differenze con il romanzo[modifica | modifica sorgente]

  • Il film non è ambientato ad Amburgo, ma ad Edimburgo. Di conseguenza, nomi sono diversi: il professor Otto Lidenbrock si chiama Oliver Lindenbrook; Axel è cambiato in Alexander 'Alec' McKuen, e invece di essere il nipote del professore è un suo studente; la figlia adottiva Graüben è qui Jenny, nipote del professore.
  • Nel film vi sono nuovi personaggi quali Carla Göteborg, il conte Saknussem, nonché l'anatra Gertrude, la mascotte del gruppo.
  • È totalmente diverso il modo in cui il professore viene a conoscenza del messaggio di Arne Saknussem: nel libro, è cifrato (e in caratteri runici) ed è rinvenuto attraverso un foglietto ritrovato all'interno di un vecchio libro; nel film è inciso in un peso di un filo a piombo, tornato in superficie per un'eruzione avvolto in una pietra lavica (che Alec dona al professore).
  • Nel romanzo prima della partenza, il professore non aveva rivelato a nessuno la sua scoperta e quindi la sua destinazione. Nel film fa l'opposto, cosa che gli procura i rivali che costituiscono nuovi personaggi.
  • Nel film Arne Saknussemm è morto tra le rovine di Atlantide, nel romanzo è uscito vivo dalla missione, dopo aver raggiunto il centro della Terra.
  • Differentemente dal film, nel romanzo (in cui, tra l'altro, non si fa menzione di Atlantide, presente invece in Ventimila leghe sotto i mari) i personaggi non raggiungono il centro della Terra, descritto nella trasposizione come un maelstrom (anch'esso presente in Ventimila leghe sotto i mari e non in Viaggio al centro della Terra).
  • Nel film è omesso l'episodio dell'incontro col gigantesco uomo della spiaggia.
  • Nel romanzo è omesso l'attacco delle iguane giganti.
  • Nel film non appare lo scontro tra l'ittiosauro e il plesiosauro.

Nozioni scientifiche[modifica | modifica sorgente]

Il centro esatto della Terra è rappresentato come un mulinello di acqua su cui i personaggi navigano, ed è presente una carica magnetica che attira gli oggetti metallici. Questa rappresentazione è alquanto inverosimile, poiché al centro gravitazionale del pianeta ci si aspetterebbe una totale assenza di peso. Secondo le conoscenze geologiche attuali l'interno della terra è inoltre costituito da materiali a temperature di migliaia di gradi, anche se ai tempi di Verne, antecedenti alla teoria della tettonica a zolle, la cosa non era così ovvia.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

(EN) Viaggio al centro della Terra in Internet Movie Database, IMDb.com Inc.