Transcendence (film)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Transcendence
Transcendence film.jpg
Johnny Depp in una scena del film.
Titolo originale Transcendence
Lingua originale inglese
Paese di produzione Stati Uniti d'America, Regno Unito
Anno 2014
Durata 119 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 2,35 : 1
Genere fantascienza, drammatico, thriller
Regia Wally Pfister
Soggetto Jack Paglen
Sceneggiatura Jack Paglen
Produttore Kate Cohen, Broderick Johnson, Andrew A. Kosove, Annie Marter, Marisa Polvino, Aaron Ryder, David Valdes
Produttore esecutivo Christopher Nolan, Emma Thomas, Dan Mintz
Casa di produzione Syncopy Films, Alcon Entertainment, DMG Entertainment, Straight Up Films
Distribuzione (Italia) 01 Distribution
Fotografia Jess Hall
Montaggio David Rosenbloom
Effetti speciali Jack Brunacini Jr.
Musiche Mychael Danna
Scenografia Chris Seagers
Costumi George L. Little
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Transcendence è un film del 2014 co-scritto e diretto da Wally Pfister, al suo debutto alla regia[1], con protagonista Johnny Depp.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Il dottor Will Caster, il più importante ricercatore nel campo dell'intelligenza artificiale che lavora per creare una macchina che combini l'intelligenza collettiva di tutto quello che è conosciuto con l'intera gamma delle emozioni umane, viene assassinato da terroristi anti-tecnologici. La moglie Evelyn ne carica il cervello in un computer, in modo che Will possa in qualche modo rivivere, con la collaborazione di un suo collega, Max Waters, che però mostra da subito dei dubbi sul procedimento e sulla possibilità di collegarlo alla rete internet. Eventualità che si concretizza quando il gruppo di terroristi individua il loro nascondiglio: nel tentativo di salvare Will, Evelyn lo connette alla rete permettendogli di comunicare e portare avanti le sue ricerche grazie alla connessione con ogni computer della Terra.

Evelyn, guidata da "La Macchina" (così viene indicata la coscienza cibernetica di Will), costruisce una base di ricerca a Brightwood, dove vengono eseguiti degli esperimenti sulla guarigioni dei tessuti umani grazie ai nanorobot: in breve tempo molte persone affette da malattie si recano per essere guarite (per esempio, dona la vista a un cieco dalla nascita). A questo processo si abbina però anche l'"upload", un meccanismo che fa sì che queste persone divengano degli "ibridi" da poter manipolare a proprio piacimento, rendendoli di fatto immortali in quanto Will è capace di rigenerare qualsiasi tessuto umano. La "macchina" è così pronta a inglobare l'intero pianeta con lo scopo di creare una razza umana più avanzata per incrementare le sua potenzialità di calcolo.

Con il passare del tempo e con il rapidissimo sviluppo delle capacità de "La Macchina", Evelyn capisce quindi che non può trattarsi veramente di Will e perciò decide di allearsi con l'FBI e con il gruppo di terroristi anti-tecnologici con lo scopo di spegnerlo definitivamente. Si fa così inoculare un virus nel tentativo di farsi uploadare e poi innescare l'attacco in grado di sconfiggere la Macchina accettando l'eventualità di un possibile sacrificio. Nel mentre Will è riuscito a crearsi un nuovo corpo e in seguito di un bombardamnto a distanza. Evelyn viene colpita a morte. La Macchina Will, potendo sfruttare l'energia residua per uploadarla e curarla oppure far innescare il virus, decide di compiere quest'ultima operazione provocando la sua scomparsa e un blackout mondiale.

Tre anni dopo Max Waters, nel visitare l'ex casa di Will ed Evelyn si sofferma a guardare il loro giardino, simbolo della loro unione e scopre che una goccia d'acqua che cade dai girasoli riesce a purificare una pozza di acqua inquinata. Intuisce così che alcuni nanorobot sono sopravvissuti al virus grazie alla rete di rame (che ha creato una gabbia di Faraday) salvando così le coscienze di Evelyn e Will.

Produzione[modifica | modifica sorgente]

La prima sceneggiatura del film fu scritta da Jack Paglen ed acquistata dalla produttrice Annie Marter[2]. Nel marzo 2012 la Alcon Entertainment acquista il progetto stanziando un budget per la produzione[3]. Il giugno seguente, Christopher Nolan ed Emma Thomas si uniscono al progetto come produttori esecutivi della pellicola[4].

Riprese e location[modifica | modifica sorgente]

Le riprese del film si sono svolte tra l'aprile ed il luglio del 2013[5] tra gli stati del Nuovo Messico e della California[6].

Cast[modifica | modifica sorgente]

Nell'ottobre del 2012 Johnny Depp entra in negoziazione per partecipare come protagonista nel film[7] ed ottiene il ruolo con un compenso di 20 milioni di dollari più il 15% del botteghino mondiale della pellicola.

Per il ruolo della protagonista femminile Evelyn, fu inizialmente scelta Kate Winslet, che rifiutò per conflitti di programmazione con altre riprese; successivamente fu considerata per il ruolo anche Noomi Rapace[8]. La scelta finale fu fatta tra la rosa di attrici che comprendeva Emily Blunt, Rooney Mara e Rebecca Hall, proprio quest'ultima ottenne il ruolo nel marzo 2013[9][10].

Per il ruolo di Max furono considerati gli attori Ewan McGregor e Tom Hardy, ma entrambi rifiutarono il progetto per conflitti di programmazione con altre pellicole ed il ruolo è andato a Paul Bettany[11].

Prima di ufficializzare il nome di Kate Mara per il ruolo di Bree, fu provata anche l'attrice Alison Brie[12].

Paul Bettany, Kate Mara e Morgan Freeman si uniscono al cast nell'aprile 2013[13].

Tra i tanti attori considerati per entrare nel cast in ruoli principali, ci sono anche James McAvoy, Tobey Maguire, Christian Bale e Jude Law, tutti rimasti fuori dal progetto[14]. Il regista ha anche offerto un ruolo comprimario a Christoph Waltz, che però non è entrato nel cast[15].

Distribuzione[modifica | modifica sorgente]

Il primo teaser trailer viene diffuso il 19 dicembre 2013[1][16], seguito nella stessa giornata da un secondo teaser.

Per la promozione del film, in anteprima mondiale, è stata presentata una clip alle Giornate professionali di Sorrento ad inizio dicembre del 2013[17].

La pellicola, inizialmente programmata per il 25 aprile[18], è stata distribuita nelle sale cinematografiche statunitensi a partire dal 18 aprile 2014[1], mentre in Italia dal 17 aprile, distribuito dalla 01 Distribution[17].

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • In una panoramica della cittadella di Brightwood si nota, scritta in un'insegna, la frase Everything Must Go: il titolo di un altro film di cui l'attrice Rebecca Hall è interprete.
  • Dopo aver fatto l'upload, Evelyn si rifugia presso un hotel. La prenotazione è a nome "Turing", omaggio ad Alan Turing, considerato uno dei padri dell'informatica.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c Info, badtaste.it. URL consultato il 19-12-2013.
  2. ^ (EN) Primo script, indiewire.com. URL consultato il 19-12-2013.
  3. ^ (EN) Pre-produzione, The Hollywood Reporter. URL consultato il 19-12-2013.
  4. ^ (EN) Nolan produttore esecutivo, Variety. URL consultato il 19-12-2013.
  5. ^ (EN) Riprese, Internet Movie Database. URL consultato il 19-12-2013.
  6. ^ (EN) Location, Internet Movie Database. URL consultato il 19-12-2013.
  7. ^ (EN) Depp, Variety. URL consultato il 19-12-2013.
  8. ^ (EN) Evelyn, Internet Movie Database. URL consultato il 19-12-2013.
  9. ^ (EN) Rebecca Hall, The Hollywood Reporter. URL consultato il 19-12-2013.
  10. ^ (EN) Protagonista femminile, Internet Movie Database. URL consultato il 19-12-2013.
  11. ^ (EN) Max, Internet Movie Database. URL consultato il 19-12-2013.
  12. ^ (EN) Bree, Internet Movie Database. URL consultato il 19-12-2013.
  13. ^ (EN) Cast ampliato, The Hollywood Reporter. URL consultato il 19-12-2013.
  14. ^ (EN) Altri attori, Internet Movie Database. URL consultato il 19-12-2013.
  15. ^ (EN) Christoph Waltz, The Hollywood Reporter. URL consultato il 19-12-2013.
  16. ^ Teaser, comingsoon.net. URL consultato il 19-12-2013.
  17. ^ a b Release italiana, bestmovie.it. URL consultato il 19-12-2013.
  18. ^ Release iniziale, deadline.com. URL consultato il 19-12-2013.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]