Tommaso Maria Martinelli

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Tommaso Maria Martinelli, O.E.S.A.
cardinale di Santa Romana Chiesa
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Incarichi ricoperti
Nato 4 febbraio 1827, Sant'Anna di Stazzema
Ordinato presbitero 22 dicembre 1849 dal cardinale Costantino Patrizi Naro
Nominato vescovo 24 marzo 1884 da papa Leone XIII
Consacrato vescovo 30 marzo 1884 dal cardinale Raffaele Monaco La Valletta
Creato cardinale 22 dicembre 1873 da papa Pio IX (poi beato)
Deceduto 30 marzo 1888, Roma

Tommaso Maria Martinelli (Sant'Anna di Stazzema, 4 febbraio 1827Roma, 30 marzo 1888) fu un religioso italiano appartenente all'Ordine agostiniano, che divenne cardinale e vescovo.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Era figlio di Cosma Martinelli e di Maddalena Prandini e fratello del cardinale Sebastiano Martinelli.

Nel 1842 entrò a far parte dell'Ordine degli Eremitani di Sant'Agostino (O.E.S.A). Si trasferì quindi a Roma nel 1844 per studiare nel Collegio agostiniano.

Divenne sacerdote il 22 dicembre 1849 a Roma. Insegnò successivamente in questa città presso il Collegio di Sant'Agostino ed all'Università di Roma. Compì numerosi viaggi in Europa con il superiore generale del suo Ordine, del quale divenne Assistente Generale nel 1865.

Partecipò come teologo al Concilio Vaticano I.

Nel concistoro del 22 dicembre 1873 fu nominato da papa Pio IX cardinale diacono e il 16 gennaio 1874 ricevette la diaconia di San Giorgio in Velabro. Il 17 settembre 1875 optò per l'ordine dei cardinale presbiteri e per il titolo di Santa Prisca. Il 18 ottobre 1877 divenne prefetto della Sacra Congregazione dei Riti.

Partecipò al conclave del 1878 che elesse papa Leone XIII. Nel 1883 divenne Camerlengo del Sacro Collegio. Il 15 luglio 1878 divenne prefetto della Sacra Congregazione dell'Indice.

Il 24 marzo 1884 optò per l'ordine dei cardinali vescovi e per la sede suburbicaria di Sabina. Il 30 marzo dello stesso anno fu consacrato vescovo dal cardinale Raffaele Monaco La Valletta.

Alla sua morte fu sepolto nella cappella del suo Ordine nel Cimitero del Verano in Roma.

Genealogia episcopale[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Genealogia episcopale.

Successione apostolica[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Successione apostolica.

Fonti[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Rafael Lazcano, Episcopologio agustiniano. Agustiniana, Guadarrama (Madrid), 2014, vol. I, p. 338-343

Predecessore Cardinale diacono di San Giorgio in Velabro Successore CardinalCoA PioM.svg
Antonio Matteucci 16 gennaio 1873 - 17 settembre 1875 John Henry Newman, C.O.
Predecessore Pro-Prefetto della Congregazione degli Studi Successore Emblem Holy See.svg
Annibale Capalti 12 marzo 1874 - 18 ottobre 1877 Lorenzo Nina
Predecessore Cardinale presbitero di Santa Prisca Successore CardinalCoA PioM.svg
Miguel García Cuesta 17 settembre 1875 - 24 marzo 1884 Michelangelo Celesia, O.S.B.
Predecessore Prefetto della Congregazione dei Riti Successore Emblem Holy See.svg
Luigi Maria Bilio, B. 18 ottobre 1877 - 15 luglio 1878 Domenico Bartolini
Predecessore Prefetto della Congregazione dell'Indice Successore Emblem Holy See.svg
Antonio Saverio De Luca 15 luglio 1878 - 24 marzo 1884 Placido Maria Schiaffino, O.S.B. Oliv.
Predecessore Camerlengo del Collegio Cardinalizio Successore Emblem Holy See.svg
Luigi Oreglia di Santo Stefano 15 marzo 1883 - 24 marzo 1884 Mieczysław Halka Ledóchowski
Predecessore Cardinale vescovo di Sabina Successore CardinalCoA PioM.svg
Luigi Maria Bilio B. 24 marzo 1884 - 30 marzo 1888 Luigi Serafini
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