The Toxic Avenger (film)

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The Toxic Avenger
Il vendicatore tossico.JPG
Toxic Avenger in una scena del film
Titolo originale The Toxic Avenger
Lingua originale inglese
Paese di produzione Stati Uniti
Anno 1984
Durata 87 min
110 min (director's cut)
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 1.85 : 1
Genere commedia, fantascienza, orrore
Regia Michael Herz, Lloyd Kaufman
Soggetto Lloyd Kaufman
Sceneggiatura Joe Ritter, Lloyd Kaufman, Stuart Strutin, Gay Terry
Produttore Lloyd Kaufman, Michael Herz, Stuart Strutin
Casa di produzione Troma
Fotografia Lloyd Kaufman, James A. Lebovitz
Montaggio Richard W. Haines
Musiche Mark Hoffman, Dean Summer
Costumi Bryna Levin
Trucco Jennifer Aspinall
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani
« E come indizio abbiamo solo quegli spazzoloni infilati nelle gole degli altri due... »
(Il capo della polizia)

The Toxic Avenger è un film del 1984, diretto da Lloyd Kaufman e Michael Herz, prodotto dalla Troma.

È il primo horror prodotto dalla Troma, fino ad allora conosciuta per una serie di commedie demenziali e sexy.

Costato 500.000 dollari, inizialmente il film fu ignorato dal pubblico statunitense, ma successivamente riscosse un notevole successo, grazie al passaparola e ad una serie di proiezioni a mezzanotte al Bleecker Street Cinemas di New York, ed è divenuto un cult movie e il film simbolo della Troma.[1]

L'immagine di Toxic che alza al cielo il suo spazzolone è divenuto il simbolo della Troma, ed è presente sul suo logo. Nel 2006 Kaufman e Trent Haaga scrissero un romanzo sul film, intitolato The Toxic Avenger: The Novel.

La versione italiana del film fu censurata e le parti splatter della pellicola furono eliminate.[1]

Trama[modifica | modifica sorgente]

Nell'immaginaria città di Tromaville vive il giovane Melvin Ferd, un ragazzo imbranato che lavora nella palestra chiamata Tromaville Health Club. Melvin viene giornalmente deriso e maltrattato dai giovani che frequentano la palestra. Addirittura, Melvin viene costretto a indossare un tutù e a baciare una pecora.

Durante uno di questi pesanti scherzi, Melvin viene inseguito da alcuni giovani che ridono di lui e precipita da una finestra, cadendo in un contenitore di rifiuti tossici. Melvin prende improvvisamente fuoco e corre urlando.

Un gruppo di spacciatori, capeggiati da Cigar Face, sta tentando di corrompere il poliziotto O'Clancy. Quando questi rifiuta il denaro, sbuca una creatura mostruosa, Toxic Avenger (Melvin dopo la trasformazione), che salva il poliziotto ingaggiando una violenta lotta con gli spacciatori.

Toxic torna a casa dalla madre, che pero' è terrorizzata e non lo fa entrare, perciò si costruisce un'abitazione di fortuna situata nella discarica di rifiuti tossici.

Intanto tre uomini fanno irruzione in un ristorante messicano. Gli uomini uccidono uno dei padroni e tentano di violentare Sarah, una ragazza cieca. Proprio in quell'istante arriva Toxic Avenger, che salva Sarah eliminando tutta la banda. Sarah è in lacrime per la morte del suo cane, ucciso dalla banda. Toxic la consola e la porta con sé. I due fanno amicizia e si innamorano.

Toxic diventa in breve un supereroe, amato dai cittadini onesti di Tromaville, che combatte il crimine armato di uno spazzolone.

Il capo del crimine di Tromaville si rivela essere il sindaco Belgoody, che inizia a dare la caccia a Toxic. Approfittando dell'uccisione di una donna anziana innocente da parte di Toxic (ma in realtà la donna è una pericolosa criminale a capo di una banda di spacciatori), il sindaco chiede l'intervento della Guardia nazionale. Toxic, preoccupato della sua incontrollabile violenza, si rifugia con Sarah in un bosco, ma i due vengono presto scovati. Il sindaco ordina alla guardia nazionale di ucciderlo, ma i cittadini di Tromaville intervengono in sua difesa. Toxic uccide il sindaco e riporta la calma a Tromaville.

Il film si chiude con una voce fuori campo che rassicura gli abitanti di Tromaville, perché adesso a vegliare sulla città c'è il Vendicatore Tossico.

Stile[modifica | modifica sorgente]

The Toxic Avenger codificò definitivamente lo stile della Troma, fatto di una contaminazione di vari generi quali la commedia demenziale, la fantascienza e lo splatter, e immagini politicamente scorrette.[1] In questo film vengono uccisi un bambino (investito da una macchina mentre pedala una bicicletta), una donna anziana (rinchiusa in una lavatrice) e un cane, che viene colpito da una pallottola.

Produzione[modifica | modifica sorgente]

L'idea del film venne a Lloyd Kaufman nel 1975, dopo aver letto un articolo su Variety che sosteneva che il genere horror fosse finito. Tuttavia solo nel 1985 Kaufman poté iniziare le riprese, con il titolo di lavorazione Health Club Horror.[2]

Riprese[modifica | modifica sorgente]

Le riprese del film furono effettuate in New Jersey e a New York.[2]

L'attore Patrick Kilpatrick, che interpreta Leroy, uno dei rapinatori del ristorante messicano, abbandonò il set del film dopo aver interpretato una scena in cui puntava una pistola contro un bambino.[2]

L'attore che interpreta uno dei rapinatori a cui Toxic Avenger strappa un braccio era realmente privo dell'arto.[2]

Mitch Cohen doveva subire ogni giorno quattro ore di trucco, per impersonare Toxic Avenger. Quando indossava il costume poteva nutrirsi soltanto con l'ausilio di una cannuccia.[2] Per realizzare il volto di Toxic Avenger, Kaufman si ispirò a un quadro di Pablo Picasso.[1]

La testa schiacciata del bambino investito dalla macchina mentre si trova su una bicicletta fu realizzata con un melone ripieno di sciroppo di mais e colorante rosso. Al melone fu applicata una parrucca, quindi fu piazzato su un manichino. Kaufman pensò a questa sequenza ricordandosi un evento realmente accadutogli: una volta investì con la macchina sua sorella, ferendola.[2] Le interiora del cane erano in realtà degli spaghetti, colorati con della vernice grigia.[2]

Durante le riprese nel quartiere di Shinbone Alley un senza tetto rubò una pistola e minacciò parte della troupe.[2]

Sequel[modifica | modifica sorgente]

Il film ha generato tre sequel: The Toxic Avenger Part II (1989), The Toxic Avenger Part III (1989) e Citizen Toxie: The Toxic Avenger IV (2000). Nel 1991 la Marvel ha prodotto una serie di fumetti ispirati a The Toxic Avenger. È anche uscita una serie di cartoni animati che hanno come soggetto Toxic Avenger, intitolata Toxic Crusaders. Inoltre il film è stato trasposto due volte in musical: nel 2004 (Toxic Avenger: The Musical) e nel 2005 (Toxic Avenger: The Musikill). Il 5 settembre 2010 venne annunciato un quinto sequel, intitolato Toxic Twins: The Toxic Avenger V, la cui uscita è prevista per il 2013[3].

Rifacimento[modifica | modifica sorgente]

Nell'aprile 2010 fu annunciato che la Endemol avrebbe realizzato in collaborazione con i produttori Richard Saperstein e Akiva Goldsman un rifacimento de Il vendicatore tossico per il futuro. Il nuovo film, sarebbe stato trasformato da una commedia dalle tonalità orrorifiche a una commedia per famiglie VM 13, cambiando inoltre alcuni aspetti del personaggio rendendolo «adatto a questi tempi di consapevolezza ambientale».[4] L'uscita del remake è prevista per il 2013 e sarà diretto da Steve Pink[5].

Versione director's cut[modifica | modifica sorgente]

Negli Stati Uniti uscì una versione director's cut del film, della durata di 110 minuti. Questa versione contiene più immagini splatter, come alcuni dettagli dell'uccisione del bambino e della donna anziana. Inoltre solo nella versione director's cut appare Marisa Tomei, in seguito Premio Oscar.[2]

Collegamenti ad altre pellicole[modifica | modifica sorgente]

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • Il film è costato circa 475.000 dollari ed è stato girato a Boonton, Jersey City, Rutherford; la palestra del film è la St.George's Health & Racquet Club, Brooklyn.[6]
  • La scena che subì più critiche fu quella che riguardava la violenza sul cane guida.
  • Il lungo panino con cui si nutre il sindaco nel film, divenne lo spuntino generale di tutta la crew.
  • Il vicino di casa di Sara che si becca in faccia il toast lanciato da Toxie dalla finestra è Mitch Cohen, cioè l'attore che interpreta il Vendicatore Tossico, ma senza trucco.
  • La barra di sicurezza montata su una macchina che usciva di strada e cadeva da una collinetta non funzionò a dovere e per poco lo stuntman non morì.

Slogan promozionali[modifica | modifica sorgente]

  • «The first Super-Hero... from New Jersey!»
    «Il primo supereroe... dal New Jersey!»

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • (EN) Lloyd Kaufman & James Gunn, All I Needed to Know About Filmmaking I Learned From The Toxic Avenger, New York, Berkley Boulevard, 1998. ISBN 0-425-16357-1. .
  • (EN) Lloyd Kaufman & Trent Haaga, The Toxic Avenger: The Novel, New York, Berkley Boulevard, 2006.
  • (EN) Lloyd Kaufman Adam Jahnke & Trent Haaga, Make Your Own Damn Movie: Secrets of a Renegade Director, New York, Berkley Boulevard, 2003.
  • Autori vari, Dossier Nocturno n.17. Troma Tunes. Storia della casa di produzione più folle del mondo, Milano, Nocturno Cinema, 2003.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d Autori vari, Dossier Nocturno n.17. Troma Tunes. Storia della casa di produzione più folle del mondo, Milano, Nocturno, 2003.
  2. ^ a b c d e f g h i Lloyd Kaufman, All I Needed To Know About Filmmaking I Learned From The Toxic Avenger, New York, Berkley Boulevard, 1998.
  3. ^ Imdb
  4. ^ Un remake per Il vendicatore tossico. BadTaste, 07-04-2010 (ultimo accesso il 07-04-2010).
  5. ^ Imdb
  6. ^ Luoghi delle riprese per Il vendicatore tossico (1984). URL consultato il 13-12-2010.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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