Stadio Cino e Lillo Del Duca
Coordinate: 42°51′39.60″N 13°35′38.05″E / 42.861°N 13.5939028°E
| Cino e Lillo Del Duca | |
|---|---|
| Informazioni | |
| Ubicazione | Via delle Zeppelle, 1 63100 Ascoli Piceno (AP) tel. +39 0736 47658 |
| Inizio lavori | 1955 |
| Inaugurazione | 1962 |
| Struttura | ovale |
| Copertura | In parte |
| Pista d'atletica | non più esistente |
| Mat. del terreno | Erba |
| Dim. del terreno | 105 x 68 m |
| Proprietario | Comune di Ascoli Piceno |
| Uso e beneficiari | |
| Calcio | |
| Capienza | |
| Posti a sedere | 20.550 |
Lo Stadio Cino e Lillo Del Duca è l'impianto calcistico comunale di Ascoli Piceno. Ospita le gare casalinghe dell'Ascoli Calcio ed è intitolato a due noti fratelli editori piceni Cino e Lillo Del Duca, fondatori del quotidiano Il Giorno. Nel 1955 Cino Del Duca divenne presidente onorario della società ascolana, non ancora approdata alla massima serie.
Occasionalmente l'impianto viene chiamato anche Stadio delle Zeppelle dal nome della via in cui è sito.
Indice |
Storia [modifica]
La costruzione dello stadio Del Duca iniziò nel 1955 per conto dell'amministrazione comunale di Ascoli Piceno. L'impianto fu inaugurato il 12 maggio 1962 con un incontro fra le rappresentative dilettantistiche di Italia e Inghilterra[1].
Nel 1974, con la promozione dell'Ascoli in Serie A, lo stadio fu sottoposto a lavori di ampliamento che portarono la capienza a 40.000 [2], risultando tra i primi impianti dell'intero panorama nazionale. Nel corso degli anni tale capienza è stata ridotta prima a 34.110 (anni ottanta), 28.000 (anni novanta), poi a 24.058 (agosto 2005) e infine a 20.550 posti.
L'impianto ascolano ha ospitato partite di rilievo, come Italia-Portogallo (2-0, 3 aprile 1985), e vari spareggi di campionato, come quello della stagione 1991-92 fra il Taranto e la Casertana per evitare la retrocessione in C1. Il più recente, Chieti-Catanzaro, ha decretato il ritorno in B dei calabresi.
La stagione 2005-06 ha visto il ritorno dell'Ascoli in Serie A, il rifacimento del manto erboso, e l'applicazione dello stemma della società sul fondo dell'ex pista di atletica che circonda il campo di gioco.
Dopo gli scontri di Catania del 2 febbraio 2007 anche il Del Duca è stato interessato da modifiche strutturali volte a migliorarne il livello di sicurezza. Sono stati posizionati tornelli all'entrata e una rete di telecamere. I lavori hanno anche offerto l'occasione per rinnovare la verniciatura dei gradoni e delle ringhiere. Tali modifiche hanno lasciato inalterata la struttura complessiva, ma hanno contribuito al ringiovanimento anche estetico dell'impianto.
Nel 2008 si pensò a tale impianto per ospitare uno dei tre test match autunnali dell'Italia di rugby, quello contro i Pacific Islanders del 22 novembre 2008[3] che poi si tenne a Reggio Emilia; un anno più tardi il Del Duca ha ospitato uno dei test autunnali del 2009, tra Italia e Samoa.
Come raggiungere lo stadio [modifica]
- Auto: uscita Ascoli Piceno Est dell'Ascoli-Mare, seguire le indicazioni "Stadio".
uscita Ascoli Piceno Ovest (riservata alla tifoseria ospite), proseguire per Ascoli Piceno centro e imboccare la circonvallazione nord.
- Treno: dalla stazione ferroviaria di Ascoli Piceno è possibile raggiungerlo a piedi vista la vicinanza degli impianti che è di soli 500 m.
- Aereo: Gli aeroporti più vicini sono l'aeroporto Raffaello Sanzio di Falconara Marittima e l'aeroporto di Pescara.
Note [modifica]
- ^ Ascolicalcio.net
- ^ Figurine Panini Scanned By Dd
- ^ Valerio Rosa, Nazionale di rugby al Del Duca - Ospiterà il match del 22 novembre, Il Resto del Carlino, 6 6 2008. URL consultato in data 15-6-2008.
Collegamenti esterni [modifica]
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