Skarn

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Skarn
Skarn a wollastonite e diopside. Stanislaw, presso Szklarska Poreba, Monti Jizera, Polonia
Skarn a wollastonite e diopside. Stanislaw, presso Szklarska Poreba, Monti Jizera, Polonia
Categoria Roccia metamorfica
Sezioni sottili di skarn
Sezione di skarn vista a nicol incrociati
Immagine a nicol incrociati

Col termine, di origine scandinava, skarn si chiamano delle rocce metamorfiche ricche in silicati calcici, spesso di notevole interesse minerario.

Introduzione[modifica | modifica sorgente]

Geologicamente sono il risultato di metamorfismo di contatto idrotermale, con variazioni metasomatiche mineralogiche e sostituzioni mineralogiche, causate dall'intrusione di magmi felsici con rocce incassanti reattive, solitamente di natura sedimentaria carbonatica, quali calcari e dolomie o clastiche, ma con cemento calcitico. Più raramente trattasi di rocce mafiche ignee

Composizione mineralogica[modifica | modifica sorgente]

La composizione mineralogica e chimica delle rocce incassanti è modificata durante il metamorfismo per la loro reazione con il fluidi rilasciati dalla magma intrusivo. Questi fluidi principalmente arricchiscono la roccia incassante in SiO2, H2O, Ferro ed altri elementi metallici.

In funzione della natura delle rocce incassanti, si possono distinguere differenti associazioni mineralogiche, sempre nell'ambito di minerali calcio silicatici:

Distribuzione[modifica | modifica sorgente]

Queste rocce hanno un distribuzione mondiale, legata a condizioni di geologia regionale in ambito di margini di placca convergenti, dove vi sono le condizioni per la creazione dei magmi intrusivi.

Importanza mineraria[modifica | modifica sorgente]

I depositi metalliferi entro gli skarn costituiscono sovente i principali giacimenti di tungsteno, rame, ferro, piombo, stagno e molibdeno. Di solito questi giacimenti sono costituiti da solfuri di questi metalli come scheelite, calcopirite, pirite, ecc.

In aggiunta entro gli skarn si rinvengono concentrazioni di interesse economico di alcuni minerali industrialmente sfruttati, come l'amianto, il talco, la grafite e la magnesite.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

M. T. Einaudi, Burt D. M., Introduction, terminology, classification and composition of skarn deposits in Economic Geology, vol. 77, 1982.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]