Epidoto
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| Epidoto | |
|---|---|
| Classificazione Strunz | VIII/C.23-20 |
| Formula chimica | Ca2(Fe,Al)3(SiO4)3(OH) |
| Proprietà cristallografiche | |
| Gruppo cristallino | trimerico |
| Sistema cristallino | monoclino |
| Classe di simmetria | sorosilicati |
| Parametri di cella | α =1.74, β = 1.77, γ = 1.79 |
| Gruppo puntuale | 2/m |
| Gruppo spaziale | P 21/m |
| Proprietà fisiche | |
| Densità | 3,30 - 3,6 g/cm³ |
| Durezza (Mohs) | 6-7 |
| Sfaldatura | molto buona |
| Frattura | da irregolare a subconcoide a scheggiosa |
| Colore | il colore tipico è il verde "pistacchio", comunque si trova anche verde scuro, verde-giallastro, verde-brunastro, giallo, bruno, grigio, nero, bianco-brunastro ed incolore |
| Lucentezza | vitrea, resinosa |
| Opacità | Trasparente, translucida |
| Striscio | polvere bianco-grigiastra |
| Diffusione | comune |
| Si invita a seguire lo schema di Modello di voce - Minerale | |
L'epidoto è un minerale, appartenente al gruppo dell'epidoto, costituito da sorosilicati di calcio, alluminio e ferro che cristallizza nel sistema monoclino.
La sua formula è Ca2Al2(Fe3+;Al)(SiO4)(Si2O7)O(OH).
Indice |
[modifica] Abito cristallino
[modifica] Origine e giacitura
L'epidoto si trova nelle rocce metamorfiche generalmente associato ad anfiboli o nelle rodingiti associato a pirosseni, negli intersiti tra rocce calcaree ed ignee, ma anche nei graniti e nei filoni di pegmatite.[1]
[modifica] Forma in cui si presenta in natura
Il minerale si trova in cristalli prismatici o tozzi, generalmente ben terminati con un pleocroismo distinto.[1]
[modifica] Miniere principali
- Europa. A Knappenwand nell'Untersulzbachtal (miniera ormai chiusa da molto tempo) in Austria, Cavrein, Kammegg ed Arvigo (Canton Ticino), in Svizzera, nella zona di Arendal in Norvegia, a Le Bourg-d'Oisans nell'Isère, nonché nella Savoia in Francia.[1]
- Italia. Nelle rodingiti di Antronapiana nell'Ossola, della Val d'Ala, della Valle d'Aosta (a Bellecombe e Champoluc), della Val di Susa; insieme al granato, a clorite e talvolta insieme a titanite ed a vesuvianite a Valle di Selva dei Mulini presso la Valle Aurina o nella Valle Aurina stessa; nelle anfiboliti nella zona di Monte Forno-Val Sissone in Val Malenco; nelle geodi di granito di Baveno.[1]
- America. Nell'Isola Principe di Galles in Alaska, in California, nel Colorado, nell'Idaho (USA), in Messico.[1]
[modifica] Gemmologia
La pietra viene usata anche in gemmologia.[2]
[modifica] Note
- ^ a b c d e Carlo Maria Gramaccioli; Francesco Demartin, Matteo Boscardin, Epidoto in Come collezionare i minerali dalla A alla Z volume III°, Milano, Alberto Peruzzo Editore [1988], pag. 678-680.
- ^ Mario Fontana, Epidoto (c) in Come collezionare i minerali dalla A alla Z volume III°, Milano, Alberto Peruzzo Editore [1988], pag. 810-811.
[modifica] Voci correlate
[modifica] Altri progetti
[modifica] Collegamenti esterni
- (EN) Webmin
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