Sindrome LEOPARD
| Sindrome LEOPARD | |
|---|---|
| Malattia rara | |
| Codici di esenzione | |
| SSN italiano | RN1010 |
| Classificazione e risorse esterne | |
| ICD-9-CM | (EN) 759.8 |
| ICD-10 | (EN) Q87.0 |
| Sinonimi | |
| Lentigginosi cardiomiopatica progressiva Sindrome di Gorlin |
|
La sindrome LEOPARD, o lentigginosi cardiomiopatica progressiva[1] o sindrome di Gorlin, è una malattia genetica caratterizzata da un insieme di malformazioni scheletriche e cardiache associate alla presenza sulla pelle di lentiggini. La malattia venne descritta per la prima volta nel 1936 da Zeisler e Becker come associazione di lentiggini, ipertelorismo, petto carenato e prognatismo[2]; osservazioni successive permisero l'associazione di tali caratteristiche somatiche con i difetti scheletrici e cardiovascolari, ma fu Gorlin che nel 1969 coniò il termine LEOPARD[3] come acronimo che indica sette caratteristiche cliniche e che riconduce anche all'aspetto "macchiato" della pelle dei pazienti per la presenza delle lentiggini.
Indice |
Epidemiologia [modifica]
La malattia è classificata come rara[4] o estremamente rara[5] dalla letteratura, che comprende un centinaio circa di casi clinici descritti.
Eziologia [modifica]
Confusa inizialmente con la neurofibromatosi per la presenza delle macchie caffelatte, e con la sindrome di Noonan per l'ipertelorismo che caratterizza entrambe le forme, la sindrome LEOPARD è in realtà dovuta a una mutazione che coinvolge lo stesso gene di quest'ultima, il PTPN11, assieme ad altre mutazioni accessorie che ne spiegano la variabilità clinica. Il gene PTPN11 è responsabile della sintesi dell'enzima tirosin-fosfatasi, ma questo tipo di mutazione produce aspetti differenti da quelli della sindrome di Noonan e si verifica con una frequenza di gran lunga minore[6]. La sindrome si trasmette come carattere autosomico dominante. Il gene responsabile ha un'alta penetranza, ma l'espressività è estremamente variabile e determina caratteristiche cliniche a volte parziali.
Caratteristiche cliniche [modifica]
L'acronimo LEOPARD indica l'associazione di:
- Lentiggini: sono numerosissime e possono arrivare a coprire, senza una distribuzione particolare, fino all'80% della superficie corporea, interessando sia le aree esposte al sole che quelle non esposte; il contorno è irregolare e la loro grandezza varia da pochi millimetri a 1-1,5 centimetri di diametro. Lo studio dei melanociti ha rivelato la presenza di granuli giganti di melanina simili a quelli riscontrati nelle macchie caffelatte della neurofibromatosi.
- Anomalie Elettrocardiografiche, per la presenza di disturbi di conduzione quali blocco di branca.
- Ipertelorismo Oculare: l'aumento di distanza fra gli occhi si accompagna ad altre caratteristiche somatiche quali bassa attaccatura delle orecchie e prognatismo (sporgenza della mandibola).
- Stenosi Polmonare: il restringimento è di solito localizzato alla radice dell'arteria polmonare e può accompagnarsi alla compresenza di stenosi aortica o di prolasso valvolare mitralico
- Anomalie genitali quali ipospadia o criptorchidismo nel maschio, agenesia o ipoplasia di un ovaio nella femmina.
- Ritardo di crescita: i bambini hanno peso normale alla nascita e cominciano a rallentare lo sviluppo dopo l'anno di vita.
- Difetto dell'udito: si tratta di solito di sordità neurosensoriale (in inglese: Deafness).
Sono stati descritti anche due casi di leucemia associata alla sindrome[7][8].
Diagnosi [modifica]
Per la diagnosi non è necessaria la compresenza di tutte le caratteristiche sopra descritte. È sufficiente il riscontro dell'associazione di lentiggini e di altre due caratteristiche o, in assenza di lentiggini, la presenza di 3 caratteristiche e la conferma della diagnosi in un parente di primo grado (genitore, figlio, fratello)[9].
Prognosi e terapia [modifica]
La maggior parte dei pazienti affetti dalla sindrome può condurre una vita relativamente normale; la cardiomiopatia è responsabile della morte in quei pazienti in cui le anomalie cardiovascolari sono più rilevanti. Una volta confermata la diagnosi, i pazienti dovrebbero comunque essere seguiti dal punto di vista cardiologico.
Poiché la sindrome è compatibile con una normale fertilità, i pazienti (e i parenti dei pazienti) dovrebbero sottoporsi a una consulenza genetica se decidono di avere figli. L'eventuale gravidanza va seguita anche per il monitoraggio delle eventuali malformazioni cardiache.
Voci correlate [modifica]
Note [modifica]
- ^ James, William; Berger, Timothy; Elston, Dirk (2005). Andrews' Diseases of the Skin: Clinical Dermatology. (10th ed.). Saunders. ISBN 0721629210.
- ^ Zeisler EP, Becker SW (1936). Generalized lentigo: its relation to systemic nonelevated nevi. Arch Dermatol Syphilol 33: 109–125.
- ^ Gorlin RJ, Anderson RC, Blaw M (1969). Multiple lentigenes syndrome. Am. J. Dis. Child. 117 (6): 652–62. PMID 5771505.
- ^ Sito della National Organization for Rare Disorders (NORD)
- ^ Jozwiak, S. e Schwartz, R. LEOPARD Syndrome overview
- ^ Tullu MS, Muranjan MN, Kantharia VC, et al. (1º aprile 2000). Neurofibromatosis-Noonan syndrome or LEOPARD Syndrome? A clinical dilemma. J Postgrad Med 46 (2): 98–100. PMID 0011013475.
- ^ 6.Laux D, Kratz C, Sauerbrey A. Common acute lymphoblastic leukemia in a girl with genetically confirmed LEOPARD syndrome. J Pediatr Hematol Oncol. Aug 2008;30(8):602-4
- ^ Ucar C, Calyskan U, Martini S, Heinritz W: Acute myelomonocytic leukemia in a boy with LEOPARD syndrome (PTPN11 gene mutation positive). J Pediatr Hematol Oncol 2006 Mar; 28(3): 123-5
- ^ Voron DA, Hatfield HH, Kalkhoff RK (1976). Multiple lentigines syndrome. Case report and review of the literature. Am. J. Med. 60 (3): 447–56. DOI:10.1016/0002-9343(76)90764-6. PMID 1258892.
Altri progetti [modifica]
Commons contiene immagini o altri file su Sindrome LEOPARD