Rosa camuna

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Una rosa camuna a Foppe di Nadro

La rosa camuna è una delle più famose incisioni rupestri della Val Camonica risalente ad una civiltà, i Camuni, che vissero nella valle durante l'età del Ferro. È una croce anseata associata a nove coppelle.

Cenni storici[modifica | modifica sorgente]

Questo simbolo è stato ritrovato 92 volte tra le 300.000 incisioni rupestri della Valcamonica (primo sito italiano tutelato dall'UNESCO come patrimonio dell'umanità)[1] ed è stata raffigurata principalmente in tre modi differenti: come una figura quadrilobata, a svastica o a svastica asimmetrica, anche perché il simbolo ha avuto una evoluzione nel tempo.[2]

La rosa camuna è spesso associata a guerrieri che sembrano danzare attorno ad essa e a difenderla dall'aggressione di nemici armati ma il suo significato è tuttora fonte di dibattito tra gli studiosi. Simboli analoghi sono stati ritrovati in Mesopotamia[2] ed hanno portato gli studiosi a pensare che tale simbolo sia stato diffuso da questa terra, attraverso il contatto tra popolazioni, fino ad arrivare in Valle Camonica.[2] Ritrovamenti di simili incisioni sono avvenute anche in Portogallo, Svezia e Gran Bretagna e fanno pensare ad un simbolo usato dai guerrieri preistorici[senza fonte].

Il simbolo della Regione Lombardia[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi bandiera della Lombardia.
Simbolo della Regione Lombardia

La stilizzazione della rosa camuna, fatta da Pino Tovaglia, Bob Noorda, Roberto Sambonet e Bruno Munari nel 1975,[3] è diventata il simbolo della Regione Lombardia che è depositaria del marchio e ne regola l'utilizzo.[4]

La Regione Lombardia nel 1996 ha istituito un premio annuale nominato "Rosa Camuna" e dedicato alle donne che, con il loro contributo di eccellenza, rappresentano l'importanza decisiva della presenza femminile nella vita sociale, economica e culturale della regione.[5]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Scheda Unesco. URL consultato l'11 maggio 2009.
  2. ^ a b c La Rosa Camuna. URL consultato il 15 gennaio 2014.
  3. ^ Giorgio Fioravanti. Il dizionario del grafico. Bologna, Zanichelli, 1993. Pagina 468. ISBN 88-08-14116-0.
  4. ^ Il marchio regionale. URL consultato il 15 gennaio 2014.
  5. ^ Premio Rosa Camuna e Premio Lombardia per il Lavoro. URL consultato il 15 gennaio 2014.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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