Policlinico Sant'Orsola-Malpighi

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Policlinico Sant’Orsola-Malpighi
Stato Italia Italia
Località Bologna
Indirizzo via Albertoni 15
Fondazione 1592
Posti letto 1.362
Numero ricoveri annui 55.906
Durata media ricoveri 7,73 gg
Numero impiegati 5.394
Patrono Sant'Orsola
Direttore generale Sergio Venturi
Direttore sanitario Mario Cavalli
Direttore amministrativo dott.ssa Marzia Cavazza
Sito web http://www.aosp.bo.it/

L'Azienda ospedaliero-universitaria di Bologna policlinico Sant'Orsola-Malpighi è uno dei quattro grandi ospedali di Bologna, ed è oggi sede della Facoltà di medicina e chirurgia dell'Università di Bologna.

Ha una dotazione di circa 1.362 e di circa 4400 dipendenti in seguito ad un taglio del personale che ha contato la perdita di centinaia di unità nell'ultimo biennio. Ogni anno vengono effettuati 55.906 ricoveri, 135.220 accessi in emergenza e più di 3 milioni di visite ed esami specialistici per l’esterno[1]. Per mole di pazienti è il primo ospedale di Bologna e il più grande d'Italia (almeno quanto a posti letto). Il 32% dei dimessi proviene da fuori provincia (21% da fuori regione). Si stimano circa 20.000 presenze al giorno di frequentatori (personale dipendente, studenti e docenti universitari, pazienti, visitatori e fornitori). Come altri ospedali nella regione Emilia-Romagna il Policlinico ha subito un netto taglio delle prestazioni erogate agli utenti non ricoverati nella struttura, riscontrando un alto malumore nel personale tecnico-assistenziale. Diventa sempre più difficile, giorno dopo giorno, sopportare gli ingenti carico di lavoro imposta dalla direzione in ogni sua figura a carico dei dipendenti.

Storia

L’ospedale Sant’Orsola fu probabilmente fondato nel 1592, proprio fuori dalle mura (oggi viali della circonvallazione) della città di Bologna. Inizialmente, in ragione della sua collocazione, era destinato all'accoglienza degli emarginati, mentre in seguito vi trovarono ricovero i malati incurabili.

Nel 1809 l'ospedale disponeva di 273 posti letto; da quel periodo divenne sempre più forte l'attenzione della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università di Bologna, tanto che, tra il 1860 e il 1869, il S. Orsola ne divenne definitivamente la struttura di supporto assistenziale, e l'antico ricovero si trasformò in un Ospedale con caratteristiche più moderne.

Nel 1929 a seguito della crescita continua in termini di dimensioni, di specialità considerate e di insegnamenti previsti, venne avviata la programmazione di un nuovo assetto edilizio.

Nel 1978 la riforma del Servizio sanitario nazionale determinò la fusione del S. Orsola con l'ospedale Malpighi, una struttura specialistica di grandi dimensioni costruita negli anni '70 del Novecento, sull'area del vecchio "Ricovero di mendicità Vittorio Emanuele II" risalente al 1860. In quella che oggi è definita "Area Malpighi" (in particolare il padiglione 3) ricade un antico complesso conventuale dedicato a San Gregorio (XI-XII secolo), con la chiesa trecentesca e il chiostro, che trovò la sua vocazione assistenziale nel XVI secolo con l’"Opera dei Mendicanti"; nel 1667 è stato costruito il Portico dei Mendicanti che costeggia via Albertoni.

Strutture[modifica | modifica sorgente]

L’ospedale è costituito da 27 padiglioni e si snoda per circa 600 metri (1 km se si considera anche l'area Malpighi) attorno ad un viale alberato centrale, che dà un senso di amenità all’ambiente micro-urbano del policlinico; ha un'estensione di circa 21 ettari.

Padiglioni[modifica | modifica sorgente]

Gli edifici che compongono il policlinico sono numerati in ordine crescente da est a ovest (dai più lontani ai più vicini al centro città). Il colore del padiglione si riferisce al settore del policlinico.

Nº padiglione Nome padiglione Specialità medico-chirurgiche presenti in una o più unità operative
Area Malpighi
1 "Palagi" Anestesiologia, andrologia, urologia, nefrologia, oftalmologia, medicina del lavoro, cardiologia, radiologia

Pronto Soccorso Oculistico

2 "Albertoni" Anestesiologia, angiologia, dermatologia, geriatria, medicina interna, neurologia, ortopedia, radiologia, radioterapia
3 Sede Amministrativa e Camera mortuaria
Area Sant’Orsola
4 Ginecologia e Ostetricia Anestesiologia e rianimazione, ginecologia, ostetricia, terapia intensiva neonatale

Pronto Soccorso ginecologico-ostetrico

5 "Nuove Patologie" Anestesiologia e terapia intensiva, chirurgia generale, orale e maxillo-facciale, plastica, toracica, vascolare, diabetologia, medicina interna, otorinolaringoiatria, pneumologia, gastroenterologia ed epatologia, radiologia e radioterapia

Pronto Soccorso Generale e Ortopedico

6 Malattie Infettive Infettivologia
7 Malattie del Metabolismo Malattie del metabolismo, endocrinologia, malattie deformanti
8 Ematologia “L. e A. Seragnoli” Ematologia, emolinfopatologia
9 Centro Mammografico Mammografia
10 “G. Gozzadini” Pediatria
11 Clinica Medica Diabetologia, endocrinologia, genetica medica, medicina interna, microbiologia, radiologia, radioterapia
12 Centro Logistico
13 “G. Gozzadini” Anestesiologia e rianimazione, chirurgia pediatrica, neuropsichiatria infantile, pediatria, radiologia pediatrica, onco-ematologia pediatrica

Pronto Soccorso pediatrico

14 Ambulatori di Cardiologia Cardiologia
15 Pneumo-nefrologia Nefrologia, pneumologia, radiologia
16 Il Pronto Soccorso generale e Ortopedico dal 18 novembre 2010 si è trasferito al Pad. 5
17 Palazzina CUP
18 Anatomia e Istologia Patologica
19 Direzione Ospedaliera, Farmacia
20 Laboratorio Centralizzato Medicina di laboratorio
21 Cardiologia Cardiologia, cardiologia pediatrica
23 in parte demolito, non svolge attività clinica
24 Angiologia
25-27-28 Chirurgie Anestesiologia e rianimazione, cardiochirurgia, cardiochirurgia pediatrica, chirurgia generale, chirurgia dei trapianti
26 Istituto Oncologico "F. Addarii" Anatomia e istologia patologica, oncologia
29 Dermatologia Dermatologia, immuno-ematologia e trasfusionale
30 "Polo Tecnologico" Medicina nucleare, radioterapia

Lavori di ampliamento e riorganizzazione[modifica | modifica sorgente]

Tra il 2006 ed il 2012 sono cominciati i lavori per la realizzazione di vari nuovi edifici[2], e molti altri verranno profondamente ristrutturati e modificati. Tra i lavori di maggior importanza si citano:

  • Profonda ristrutturazione del padiglione 18 (Anatomia patologica e Camera mortuaria), tuttora in corso.
  • Costituzione del Centro Logistico (servizi logistici, generali e di supporto: cucine, magazzino, ecc.) all'interno del preesistente padiglione 12 completamente riorganizzato e ammodernato. Lavoro completato nel 2009.
  • Costituzione del Polo Chirurgico e dell'Emergenza, che aggiunge al preesistente padiglione 5 una nuova ala di 6 piani destinata al Pronto soccorso e alla sua degenza. Concluso nel 2010.
  • Con lo spostamento, avvenuto il 18 novembre 2010, del Pronto Soccorso generale e ortopedico dal padiglione 16 al nuovo "Polo Chirurgico e dell'Emergenza" del padiglione 5, gli spazi ottenuti verranno messi a disposizione dell'area pediatrica istituendo un nuovo Pronto Soccorso pediatrico, facendo del "Gozzadini" l'ospedale pediatrico di riferimento regionale. Il costo previsto è di 10 milioni di €.
  • Costituzione del Polo Cardio-Toraco-Vascolare. Il progetto prevede la demolizione del padiglione 22 e di parte del padiglione 23 (già avvenute), sulla cui area sta sorgendo il nuovo edificio di 4 piani, con 289 posti letto e 6 sale operatorie, ed infine l'integrazione con la parte "superstite" del padiglione 23. Il costo previsto è di 68 milioni di €.

Con il completamento delle nuove strutture il complesso ospedaliero supererà ampiamente i 2000 posti letto, rendendolo, secondo i dati attualmente disponibili, il più grande ospedale in Italia.

Organizzazione[modifica | modifica sorgente]

Al Direttore Generale spetta la gestione complessiva dell’Azienda, con il supporto della Direzione Sanitaria e della Direzione Amministrativa. L’organizzazione aziendale prevede alcuni Uffici affidati alla Direzione Generale che, con funzioni diverse, forniscono supporto tecnico e specialistico alle funzioni di Direzione Strategica, per perseguire gli obiettivi aziendali e assicurano lo sviluppo di valori e culture coerenti con la mission aziendale. Vi sono poi le Direzioni trasversali e le Direzioni tecniche e amministrative. A queste strutture si affianca il Comitato Consultivo Misto, costituito sia da rappresentanti delle associazioni di volontariato sia da rappresentanti dell’azienda, con funzioni consultive e di proposta per la Direzione Aziendale.

Specialità[modifica | modifica sorgente]

Attualmente l'ospedale è organizzato in 7 Dipartimenti ad attività integrata (una tipologia di organizzazione che consente di assicurare l'esercizio integrato delle attività assistenziali, didattiche e di ricerca) cui afferiscono 67 Unità Operative. Il Policlinico ha acquisito, via via durante il Novecento, tutte le specialità mediche e chirurgiche ad eccezione di Neurochirurgia (di cui la struttura di riferimento a Bologna è l’Ospedale Bellaria) e Odontoiatria (con sede di riferimento, nella clinica odontostomatologica di Via San Vitale, dove ha sede il corso di laurea in Odontoiatria e Protesi dentaria).

I Dipartimenti[modifica | modifica sorgente]

  • Dipartimento Cardio-Toraco-Vascolare
  • Dipartimento di Chirurgie Specialistiche e Anestesiologia
  • Dipartimento di Ematologia, Oncologia e Medicina di Laboratorio
  • Dipartimento Emergenza/Urgenza, Chirurgia Generale e dei Trapianti
  • Dipartimento Malattie Apparato Digerente e Medicina Interna
  • Dipartimento Medicina Interna, dell'Invecchiamento e Malattie Nefrologiche
  • Dipartimento Salute della Donna, del Bambino e dell'Adolescente

Trapianti[modifica | modifica sorgente]

È in Italia il terzo più grande centro per i trapianti di fegato (745 effettuati tra il 2000 ed il 2008) dopo l’Ospedale S. Giovanni Battista di Torino e Pisa; è il terzo per il trapianto renale (630 effettuati nel 2000-2008) dopo Torino e Padova; il secondo per il trapianto di cuore (308 nel 2000-2008) dopo il Policlinico San Matteo di Pavia e uno dei rarissimi istituti a praticare il trapianto di intestino e multiorgano. Nel 2008 è stato effettuato, per la prima volta in Europa, un trapianto multiorgano di rene-cuore-fegato.

Oncologia[modifica | modifica sorgente]

L’Unità Operativa di Oncologia Medica, dove terapia dei tumori e cure palliative sono fortemente integrate, è stata designata "Centro europeo di eccellenza" dall'ESMO (Società Europea di Oncologia Medica)[3]. La cerimonia della consegna del riconoscimento è avvenuta il 15 settembre 2008, nel corso della principale sessione del 33º Congresso dell'ESMO, tenutosi a Stoccolma.

MiscBO[modifica | modifica sorgente]

Il MiscBO (Minimally Invasive Surgery Center of Bologna) è il primo centro multimediale di chirurgia mini-invasiva pediatrica in Italia. Nasce nel 2006 dall'impulso del Prof. Mario Lima, vice-preside della Facoltà di Medicina dell'Università di Bologna, per diffondere e perfezionare le tecniche di chirurgia mini-invasiva.

Il Centro ospita il Master Universitario dell'Università di Bologna in Chirurgia pediatrica e, grazie al collegamento in videoconferenza è sede di numerosi incontri internazionali tra i maggiori esperti di tecniche mini invasive su pazienti in età pediatrica. Il Centro è audio/video-collegato con le sale operatorie di Chirurgia Pediatrica del Policlinico e, all'interno dell'aula didattica, è possibile videoassistere a sessioni operatorie chirurgiche in alta definizione.

Il Centro ha un sito nel quale è possibile consultare informazioni tecniche e visualizzare gratuitamente video-tutorial di procedure chirurgiche avanzate.

Università[modifica | modifica sorgente]

La Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università di Bologna ha a disposizione numerosi spazi, e le sue attività didattiche e di ricerca si intrecciano indissolubilmente con l’attività operativa dell’ospedale.

La Presidenza, la Segreteria, due sale studio, l'Open Space e varie aule (aula "Murri", "Enzo Piccinini", Informatica "Carlo Francioni", Linguistica, Manichini) sono dislocate nel cosiddetto “Polo Murri”, compreso nel padiglione 25.

Sei aule magne sono ospitate all’interno di altrettanti padiglioni (aula "Viola" nella Clinica Medica, aula di Dermatologia, aula "M. T. Chiantore" nel padiglione di Ematologia, aula di Ostetricia e Ginecologia, aula di Pediatria, aula di Nuove Patologie); le ulteriori cinque aule magne della facoltà sono all’esterno dell’ospedale. Completano il quadro decine di aule più piccole e biblioteche distribuite in tutto il nosocomio: la più fornita ed importante è la Biblioteca Centralizzata Clinica con sede presso il Padiglione Nuove Patologie.

Trasporti[modifica | modifica sorgente]

Le strutture sono servite da numerose linee urbane ed extraurbane esercite da Trasporto Passeggeri Emilia-Romagna (TPER): linee 14, 19, 25, 27, 33, 36, 89, 94, 99, 101, 60.

Il Policlinico è dotato di un parcheggio sotterraneo di tre piani, con pagamento a ore, gestito dalla società SIPA, con 498 posti auto.

Esistono altri parcheggi coperti privati, dai quali parte una navetta che ferma lungo il viale centrale.

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

Nel 2009 è stato realizzato un docu-reality prodotto e trasmesso da Fox Life, Trapianti - Destini incrociati, ambientato nel reparto di chirurgia generale e dei trapianti sotto la direzione del professor Antonio Daniele Pinna.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dati del personale aggiornati al 31 dicembre 2011. URL consultato il 12-10-2012.
  2. ^ Ampliamento e riorganizzazione delle strutture sanitarie del Policlinico Sant'Orsola. URL consultato il 13-10-2009.
  3. ^ L'Oncologia Medica Martoni accreditata come Centro europeo di eccellenza. URL consultato il 12-10-2012.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]