Piatra Neamț

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Piatra Neamț
comune
Piatra Neamț – Stemma
Piatra Neamț – Veduta
Localizzazione
Stato Romania Romania
Regione Coat of arms of Moldavia.svg Moldavia
Distretto Actual Neamt county CoA.png Neamț
Territorio
Coordinate 46°56′N 26°22′E / 46.933333°N 26.366667°E46.933333; 26.366667 (Piatra Neamț)Coordinate: 46°56′N 26°22′E / 46.933333°N 26.366667°E46.933333; 26.366667 (Piatra Neamț)
Altitudine 345 m s.l.m.
Superficie 77,47 km²
Abitanti 108 085 (2007)
Densità 1 395,19 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale 610000
Fuso orario UTC+2
Cartografia
Mappa di localizzazione: Romania
Piatra Neamț
Posizione del comune all'interno del distretto
Posizione del comune all'interno del distretto
Sito istituzionale

Piatra Neamț (pron. /'pja.tra 'něamʦ/) è un municipio della Romania di 108.085 abitanti, capoluogo del distretto di Neamț, nella regione storica della Moldavia. Piatra Neamț per la sua bellezza e per la posizione che occupa nel distretto di Neamț è chiamata anche Perla Moldovei (la perla della Moldavia). È considerata una delle città più pittoresche della Romania[senza fonte].

Fanno parte dell'area amministrativa anche le località di Ciritei, Doamna e Văleni.

La città si trova a circa 350 km a nord di Bucarest, nella valle del fiume Bistrița al limite dei Carpazi orientali ed è circondata da alcune alture di altezza variabile tra i 500 ed i 900 m.

Etimologia[modifica | modifica sorgente]

Il toponimo piatra (roccia in romeno) ha sempre fatto parte, pur in contesti diversi, della denominazione della città. Inizialmente chiamata Piatra lui Crăciun (Roccia di Natale, traduzione del nome ungherese Karácsonkő, tuttora in uso), poi Târgu Piatra (Roccia del Mercato, nel medioevo), divenne successivamente soltanto Piatra, cui venne aggiunto il nome del distretto, Neamț, per distinguerla da altre città con lo stesso toponimo.

Storia[modifica | modifica sorgente]

La zona di Piatra Neamț è stata occupata fin dalle epoche più antiche, come testimoniano tracce di insediamenti umani risalenti al Paleolitico. Scavi archeologici effettuati ai margini della città hanno evidenziato i resti di una città dacia di nome Petrodava, già menzionata dall'astronomo e geografo greco Claudio Tolomeo nel II secolo.

I primi nuclei urbani, chiamati Piatra lui Crăciun, Roman e Neamț, vennero fondati sotto il dominio di Pietro I di Moldavia (1375-1391), mentre la corte principesca di Piatra Neamț, citata per la prima volta in un documento del 20 aprile 1491, venne costituita da Ştefan cel Mare tra il 1468 e il 1475. Questi fece costruire nel 1497-98 la Cattedrale di corte, alla quale si affianca l'alta torre dell'orologio del 1499.

Dopo essere divenuta un centro politico la città conobbe un consistente sviluppo commerciale che continuò per diversi secoli, praticamente fino all'inizio della Prima guerra mondiale, quando l'instabilità politica della regione la penalizzò in maniera non trascurabile. La fine della guerra ha consentito una certa ripresa ed il consolidarsi di attività anche industriali che erano state avviate già alla fine del XIX secolo.

La città mantenne la propria vocazione industriale anche dopo la seconda guerra mondiale, anche sotto la spinta dei rilevanti contributi economici erogati dal regime comunista.

Urbanistica[modifica | modifica sorgente]

Mappa della città

La città è informalmente divisa in diversi quartieri:

  • Centru
  • Dărmănești
  • Precista
  • Mărăței
  • 1 Mai
  • Sărata
  • Valea Viei
  • Gara Veche
  • Speranța
  • Ciritei
  • Vânători
  • Văleni
  • Izvoare

Trasporti[modifica | modifica sorgente]

Piatra Neamț dispone di una rete di trasporti pubblici urbani gestita da un'azienda di proprietà della municipalità. I mezzi a disposizione per spostarsi in città sono tre; gli autobus, la filobus ed i minibus. Per il momento la municipalità non è riuscita ad implementare i biglietti integrati.
Mappa trasporti: [1]

Collegamenti extraurbani[modifica | modifica sorgente]

  • La città è situata sulla strada nazionale DN15, che la unisce a Bacău, Iaşi, Suceava e Târgu Mureş.
  • La linea ferroviaria che tocca la città è derivata da quella che unisce Bucarest e Suceava, partendo da Bacău con capolinea a Bicaz.
  • L'aeroporto più vicino è quello di Bacău, che dista 60 km circa

Economia[modifica | modifica sorgente]

La città mantiene la vocazione prevalentemente industriale che le venne data dagli importanti investimenti effettuati dal regime comunista, ma con il passare del tempo le diverse fabbriche che operavano nella zona sono chiuse o distrutte. Di particolare rilievo è la cosiddetta Piattaforma di Săvinești, che si trova nell'attuale comune di Săvineşti, circa 11 km a sud della città: nata come uno dei più grandi impianti chimici del Paese, oggi opera a ritmo ridotto ed è parte del gruppo italiano Radici. Ultimamente la città ha cominciato a dare una particolare attenzione al turismo. La municipalità infatti, ha investito somme importanti per costruire un impianto di sci con una pista lunga 965 metri su 260 metri di dislivello. La pista è collocata su una delle montagne che circondano la città, nota come Dealul Cozla. L'accesso alla pista è consentito da una modernissima funivia con punto di partenza la stazione ferroviaria.

Altre attività industriali della città sono operative nel settore dei fertilizzanti, dell'industria alimentare.

Piatra Neamţ è anche la sede del gruppo Altex che, con il marchio Media Galaxy, gestisce una delle più grandi catene di commercio al dettaglio di elettrodomestici.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica sorgente]

La Chiesa di Corte
La Torre di Ștefan cel Mare

La più importante struttura monumentale di Piatra Neamț è senza dubbio il complesso della Cittadella, la cui costruzione venne come detto avviata da Ştefan cel Mare nella seconda metà del XV secolo. E` in costruzione un monumento per il celebre ANTONIO BAGHIU. Il complesso, ubicato nel centro della città attuale, si compone del Palazzo della Corte, della Chiesa di Corte, dedicata a San Giovanni Battista e del vicino campanile, detto anche Torre di Ștefan cel Mare, alto 19 metri e divenuto il simbolo della città.

Altri luoghi di interesse sono:

  • La chiesa lignea del quartiere di Văleni, la cui costruzione venne avviata da Petru IV Rareş e completata dopo la sua morte nel 1574.
  • La chiesa lignea del quartiere di Vânători, costruita nel 1774.
  • La sinagoga, costruita nel 1766 al limite orientale della Cittadella sull'area già occupata da una costruzione preesistente, già dedicata al culto ebraico, di epoca medievale.
  • Il Teatro dei Ragazzi (Teatrul Tineretului), uno dei più noti teatri della Romania, attivo dagli anni cinquanta e divenuto un simbolo dell'attività culturale della città.
  • Il Museo Storico e Archeologico, avviato ai primi del XX secolo, che ospita un'importante collezione di reperti della Cultura di Cucuteni ed un centro di studio sulla stessa.
  • Il Museo di Belle Arti
  • Il Museo di Scienze Naturali

Sport[modifica | modifica sorgente]

Vi ha sede il Ceahlăul Piatra Neamţ, squadra di calcio, che milita nella Serie A rumena.

Città gemellate[modifica | modifica sorgente]

Galleria immagini[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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